Mouse Apple

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Apple è stata la compagnia che per prima ha reso nota al grande pubblico l'interfaccia grafica e un componente indispensabile di un'interfaccia grafica è il dispositivo di puntamento. Nel corso degli anni sono state sperimentate molte tipologie di dispositivi di puntamento, ma attualmente il dispositivo di puntamento più efficace e comodo rimane il mouse. Apple ha prodotto diversi modelli di mouse per i suoi computer, seguendo le evoluzioni tecnologiche e del design.

Apple Lisa / Macintosh Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Mouse Lisa / Macintosh

Apple è stata la prima grande compagnia di personal computer a credere nelle interfacce grafiche e nei nuovi dispositivi di puntamento come il mouse. Questo è stato il primo mouse prodotto da Apple. Come dice il nome era progettato per il computer Lisa e venne utilizzato anche per i primi Macintosh. Il mouse è di tipo meccanico e il connettore è proprietario. Il mouse venne presentato nel 1983 con l'Apple Lisa. Quando fu presentato il Macintosh, venne mantenuto lo stesso mouse, dato che il Lisa non vendeva particolarmente bene e quindi conveniva cercare di ridurre i costi mantenendo i componenti per quanto possibile uguali. Venne ritirato dal mercato nel 1987.

Apple II Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Apple II mouse

Con l'aumento delle capacità grafiche dei computer della serie Apple II, la società decise di dotare anche questi di un mouse per potersi avvantaggiare della sua comodità di utilizzo. Da notare che comunque i computer non venivano ancora forniti di un sistema operativo di tipo grafico e quindi l'utilizzo e la gestione del mouse era a carico dei singoli programmatori. Questo mouse era dedicato al computer Apple IIc e dal punto di vista meccanico era identico al mouse utilizzato dai computer Macintosh. L'unica differenza era data da un diverso connettore.

Apple Desktop Bus Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Apple desktop mouse

Apple nel 1987 presenta l'Apple IIGS. Questo computer, oltre a possedere interessanti capacità audio e grafiche, era dotato anche di un bus, utilizzato per collegare le periferiche di input. Questo bus si chiamava Apple Desktop Bus (ADB) ed è stato per i computer Macintosh lo standard per 15 anni. Questo mouse, oltre ad avere una forma diversa, meno spigolosa del precedente, era dotato di un connettore per lo standard ADB. Il mouse era di tipo meccanico e venne ritirato dal mercato nel 1993, quando Apple presentò il suo successore.

Apple Desktop Bus Mouse II[modifica | modifica wikitesto]

Apple Desktop Bus mouse II
Apple Desktop Bus mouse II nero

Questo mouse era una versione riveduta e corretta del primo mouse dotato di connessione ADB. Venne presentato nel gennaio del 1993 e esteticamente le linee erano state rese ancora più morbide rispetto al precedente modello. Esiste anche in una versione nera, dato che alcuni computer come il Macintosh TV erano neri e quindi un mouse bianco avrebbe stonato. Il mouse era di tipo meccanico.

Apple iMac Mouse
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Apple iMac mouse

Questo mouse venne presentato nell'agosto del 1998 assieme al computer iMac. Il mouse abbandona il connettore ADB per passare al moderno connettore USB. L'USB consente di collegare il mouse anche a computer acceso, senza bisogno di riavviare il sistema per far riconoscere la periferica. Il mouse era di tipo meccanico. La forma era una versione ulteriormente arrotondata dal precedente mouse, che adesso era tondo e realizzato con la stessa plastica traslucida del computer. La peculiare forma del mouse attirò molte critiche, dato che molti utenti consideravano il mouse troppo piccolo per essere utilizzato agevolmente. Per la forma circolare e le piccole dimensioni in Italia fu soprannominato "il pastiglione"" oppure "il disco da hockey".

Apple Mouse Pro[modifica | modifica wikitesto]

Apple mouse Pro

Viste le continue lamentele degli utenti, nel luglio del 2000 Apple sostituì il mouse iMac con un mouse dalle linee più tradizionali. Il mouse era nero e dotato di un involucro trasparente che lo avvolgeva. Era dotato di connessione USB ed era il primo mouse di tipo ottico prodotto da Apple.

La caratteristica che lo contraddistingue dagli altri è che il monotasto non è più visibile, ma è la struttura stessa del mouse ad essere un pulsante. In pratica è un pulsante grande che effettua la sua pressione con il movimento della scocca superiore su quella posteriore. Il fulcro comunque è nella parte bassa del mouse, per cui il movimento maggiore del pulsante avviene proprio in alto, cioè dove poggiano le dita e dove ci si aspetta di cliccare. Per questo motivo vengono aggiunte le due lunette (successivamente cliccabili) che consentono di prendere il mouse per alzarlo tenendo cliccato, altrimenti sarebbero state impossibili le procedure di trascinamento su lunghe distanze che richiedono l'alzate del mouse dal piano.

Apple Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Apple mouse

Questo mouse venne presentato nel maggio del 2003 ed è praticamente identico al precedente modello, tranne che per il colore bianco interiore.

Apple Wireless Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Questo mouse è stato presentato nel settembre del 2003 ed è il primo mouse senza fili prodotto da Apple. Al posto del classico filo per collegare il mouse al computer, questo mouse utilizza un collegamento bluetooth. Questo consente una maggior libertà di utilizzo all'utente, ma nel contempo costringe all'utilizzo di batterie per alimentare il mouse. Il mouse utilizza due normali batterie AA (ma funziona anche con una sola) e la sua autonomia è stimata in alcuni mesi di normale utilizzo. L'utilizzo della tecnologia bluetooth consente un raggio di azione di 10 metri dal computer, ma impone la necessità di un ricevitore bluetooth installato nel computer. Questo ricevitore venne incorporato in quasi tutti i modelli di computer e portatili prodotti da Apple.

Apple Mighty Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Apple Mighty Mouse
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Apple Mighty Mouse.

Questo mouse è stato presentato il 2 agosto 2005 ed è il primo mouse Apple non monotasto. A prima vista sembra un mouse monotasto ma ha ben 5 tasti (tasto destro, tasto sinistro, tasto lato destro, tasto lato sinistro e tasto nella rotellina). I tasti sono tutti configurabili. Inoltre ha una piccola sfera che si può ruotare in tutte le direzioni che ha le funzionalità della rotella dei mouse normali, con la possibilità di andare oltre che in orizzontale e verticale, anche in qualunque altra direzione. È prodotto nella versione USB o bluetooth.

Apple Magic Mouse[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Magic Mouse.
Apple Magic Mouse

Il Magic Mouse è il primo mouse multi-touch prodotto e venduto dalla Apple. È stato annunciato e messo in vendita per la prima volta il 20 ottobre 2009. Il Magic Mouse di Apple è il primo mouse consumer ad avere funzionalità multi-touch. Come i precedenti prodotti che dispongono di questa tecnologia (iPhone, iPod touch e multi-touch touchpad), il Magic Mouse consente all'utente di interagire con il computer tramite gestures, comandi impartiti con una o più dita contemporaneamente. La parte superiore è una superficie bianca e liscia e l'intero mouse è un pulsante. È possibile scorrere in qualsiasi direzione con un dito, sfogliare pagine web e foto con due dita, fare clic e doppio clic dove si preferisce. È connesso via Bluetooth e il lettore ottico è a laser. È disponibile di serie con gli iMac e Mac Pro (questi ultimi fino al 2013) e venduto singolarmente.

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