Monster Hunter: World

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Monster Hunter: World
videogioco
Monster Hunter World.jpg
PiattaformaPlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneMonster Hunter World
Playstation 4, Xbox One
Mondo/non specificato 26 gennaio 2018
Microsoft Windows
Mondo/non specificato 9 agosto 2018

Monster Hunter World: Iceborne
Playstation 4, Xbox One
Mondo/non specificato 6 settembre 2019
Microsoft Windows
Mondo/non specificato 9 gennaio 2020
GenereAction RPG
TemaFantasy, Fantascienza
OrigineGiappone
SviluppoCapcom
PubblicazioneCapcom
SerieMonster Hunter
Modalità di giocoGiocatore singolo, Multigiocatore
Preceduto daMonster Hunter XX
Seguito daMonster Hunter World: Iceborne

Monster Hunter: World (モンスターハンター:ワールド Monsutā Hantā: Wārudo?) è un videogioco action RPG del 2018, sviluppato e pubblicato da Capcom per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows.

Presentato per la prima volta nel corso dell'E3 2017, il gioco è stato pubblicato in tutto il mondo il 26 gennaio 2018 su console e il 9 agosto 2018 per Microsoft Windows.


Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato in sviluppo per quasi quattro anni[1], pensato per essere distribuito sulle console principali di quel tempo. Il gioco ha avuto come obiettivo conservare il cuore del gameplay dei precedenti capitoli e perfezionarlo grazie anche alle nuove tecnologie a disposizione[2].

In seguito alla pubblicazione del gioco vi sono stati diversi contenuti aggiuntivi scaricabili completamente gratuiti, tra i contenuti risaltano nuove missioni speciali, collaborazioni con altri franchise, equipaggiamento, una nuova area e nuovi mostri.[3]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori impersoneranno un cacciatore appartenente alla quinta flotta spedita nel nuovo continente. Tramite un apposito editor sarà possibile scegliere il sesso e definire l'aspetto del cacciatore, oltre a quello del proprio "palico" (un compagno dalle fattezze feline che potrà accompagnare il giocatore nel corso delle battute di caccia). Tutte e quattordici le armi introdotte nei capitoli precedenti faranno il loro ritorno, accompagnate da nuove meccaniche e combo.

Il gioco presenta una notevole interazione con l'ambiente circostante, anche grazie all'introduzione della fionda, uno strumento utile per lanciare differenti tipi di oggetti contro i mostri o contro elementi dello scenario oppure per agganciarsi a essi; con la fionda sarà inoltre possibile catturare alcuni piccoli animali che potranno essere in seguito lasciati vagare liberamente nella propria dimora. In questo modo sarà possibile per i giocatori utilizzare l'ambiente a proprio vantaggio, facendo crollare porzioni dello scenario sui mostri o utilizzando contro di loro elementi naturali.

Si potrà inoltre sfruttare la territorialità delle diverse specie di mostri presenti nel titolo, portando le creature a scontrarsi tra loro. I giocatori potranno spostarsi per la mappa a piedi, ancorandosi ad alcuni mostri volanti o sfruttando il viaggio rapido che permette di spostarsi rapidamente tra i vari accampamenti disseminati per la mappa. In questi campi sarà possibile cambiare armi, armature e accessori equipaggiati, mangiare dei cibi in grado di fornire bonus alle abilità, depositare il proprio palico e molto altro. Altra innovazione di questo capitolo è l'introduzione degli strumenti dedicati: mantelli e bengala (oggetti utilizzabili illimitatamente ma provvisti di un tempo di ricarica) di diversa foggia in grado di fornire bonus ai cacciatori[3].

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2018 viene rivelata l'espansione denominata Monster Hunter World: Iceborne, rilasciata per Playstation 4 e Xbox One il 6 settembre 2019, e per Microsoft Windows è il 9 gennaio 2020[4]. L'espansione vede un proseguimento della storia, che riprende dalla fine del gioco base, aggiungendo nuove aree, nuove missioni, oggetti speciali e nuovi mostri. Iceborne rappresenta ciò che nei precedenti giochi della saga era conosciuto come "Grado G", in questo sostituito con il Grado Maestro, per poter affrontare missioni più pericolose e impegnative[5].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore interpreta un cacciatore appartenente alla Quinta Flotta inviata nel Nuovo Mondo dalla Gilda per scoprire la causa della "Traversata Degli Anziani" una migrazione di massa di Draghi Anziani che avviene ogni 10 anni, e che porta questi animali a raggiungere il Nuovo Mondo. Tuttavia, poco prima dell'arrivo, la nave dove si trovano il cacciatore e la sua Assistente viene speronata dallo Zorah Magdaros, ma i due riescono comunque a raggiungere la base operativa, chiamata Astera. Durante il corso delle spedizioni nelle aree della Foresta Antica e delle Guglie Selvagge, il cacciatore e la sua Assistente troveranno dei macigni roventi appartenente allo Zorah Magdaros, insieme a dei cadaveri di mostri con delle misteriose spine conficcate nel corpo. Studiando i macigni, gli eruditi di Astera individuano la prossima tappa dello Zorah Magdaros, ovvero il Gran Dirupo, in cui viene tesa un'imboscata, ma quando la Commissione sta per catturarlo fa la sua comparsa il Nergigante, che distrugge i bloccanti permettendo allo Zorah Magdaros di fuggire. Il cacciatore e la sua assistente si dirigono quindi nella spaccatura causata dallo Zorah nel Gran Dirupo, scoprendo così gli Altipiani Corallini, ma verranno attaccati da un Legiana, precipitando nel vuoto. Dopo essersi risvegliati scopriranno di essere all'interno della Base di Ricerca della Terza Flotta, che in passato aveva cercato di attraversare il Gran Dirupo ma era precipitata dopo essere stata attaccata. Dopo varie spedizioni nella nuova zona appena scoperta, il Capitano della squadra operativa trasformerà la Base di Ricerca in un'aeronave con cui in seguito entrare nella Valle Putrefatta.

Nelle viscere della valle verrà trovato un altro macigno rovente dello Zorah Magdaros, ma nessun segno del suddetto mostro. Senza più piste, il cacciatore e la sua Assistente andranno a chiedere aiuto all'Antico Wyverniano della Foresta Antica, il quale, dopo la sconfitta del Rathalos e del Diablos, rivelerà ai due che lo Zorah Magdaros sta per morire, ma la presenza del Nergigante lo ha allontanato dalla Valle Putrefatta e ora vaga senza meta all'interno del Torrente Eterno, un fiume sotterraneo che percorre tutto il Nuovo Mondo. Se lo Zorah dovesse morire all'interno del Torrente, la bioenergia accumulata nel suo corpo distruggerà tutto il Nuovo Mondo dall'interno. Senza tempo per evacuare, la Commissione deciderà di deviare lo Zorah Magdaros verso il mare aperto. Nonostante il nuovo attacco del Nergigante l'operazione va a buon fine, e lo Zorah Magdaros può finalmente morire in pace nell'oceano, dove la sua morte provvederà alla formazione di un nuovo ecosistema.

Scongiurato il pericolo dello Zorah, nel Nuovo Mondo vengono avvistati mostri più forti del normale, nonché nuove varianti dei suddetti. Il cacciatore incontrerà quindi l'Ammiraglio, vero leader della Commissione, che lo condurrà nella Landa dei Cristalli, il luogo dove vivono molti Draghi Anziani e il cui equilibrio è andato perduto a causa della ferocia del Nergigante, rivelatosi così essere il famigerato Divoratore di Anziani, un terribile Drago Anziano cannibale che si nutre dei suoi simili. Il cacciatore quindi esplorerà la zona affrontando i suoi abitanti ed infine troverà e ucciderà definitivamente il Nergigante per poter risolvere alla radice il problema dei mostri fuori controllo.

Questo tentativo si rivela vano, in quanto anche dopo la morte del Nergigante, i Draghi Anziani continuano a comportarsi in modo anormale. Il cacciatore partirà quindi insieme all'Ammiraglio e al Segugio della Prima Flotta per il cuore della Landa dei Cristalli, la caverna con i picchi di bioenergia più alti del Nuovo Mondo. Una volta arrivati, i tre assisteranno alla nascita dello Xeno'Jiiva, una drago anziano neonato cresciuto nella bioenergia degli altri Draghi Anziani defunti, vera origine della Traversata degli Anziani e creatore del mastodontico ecosistema del Nuovo Mondo, in quanto attirava i Draghi Anziani nel continente per spingerli a morire nella Valle Putrefatta ed assorbirne così la bio-energia; tuttavia, incapace di assorbire l'enorme quantità di energia, il mostro ha così accidentalmente creato il Nuovo Mondo. Lo Xeno'jiiva viene quindi ucciso dal cacciatore per evitare la sua fuga dalla grotta.

Ormai il compito della commissione è finito, ma i membri decidono di rimanere nel Nuovo Mondo per studiare l'ecosistema locale.

Ecosistema[modifica | modifica wikitesto]

Mostri[modifica | modifica wikitesto]

Nel nuovo mondo si trovano alcune specie di mostro già apparse in passati capitoli della serie; in particolare i mostri piccoli Apceros, Aptonoth, Hornetaur, Kelbi, Mosswine e Vespoid (prima generazione). Tra i mostri grandi invece troviamo: Rathalos, Rathalos azzurro, Rathian, Rathian rosa, Diablos, Diablos nera e Kirin (prima generazione); Lavasioth, Kushala Daora, Lunastra e Teostra (seconda generazione); Barroth, Uragaan e Deviljho (terza generazione).

Nell'espansione Iceborne, invece, vi sono anche altri mostri già apparsi in passati capitoli della serie; in particolare i mostri piccoli Popo e Anteka (seconda generazione). Tra i mostri grandi invece: Yian Garuga, Rathalos Argentato e Rathian Dorata (prima generazione); Nargacuga, Tigrex , Rajang e Rajang Furioso (seconda generazione); Brachydios, Deviljho Selvaggio, Zinogre, Zinogre Stigeo, Barioth, Tigrex Brutale ed Alatreon (terza generazione); Glavenus e Brachydios Rabbioso (quarta generazione).

Inoltre tra la fauna endemica delle zone vi si trovano alcuni esemplari innocui di mostri catturabili con la rete. Tuttavia, all'interno del nuovo mondo si trovano anche altro diverso tipo di creature inedite.[3] Inoltre in seguito alle collaborazioni con The Witcher 3: Wilde Hunt e Final Fantasy XIV è possibile incontrare alcune creature originarie di tali franchise.

Mostri grandi introdotti[modifica | modifica wikitesto]

  • Zorah Magdaros: un colossale Drago Anziano dalle titaniche dimensioni. Sembra essere collegato alla misteriosa migrazione decennale dei Draghi Anziani nel nuovo continente.
  • Gran Jagras: un Wyvern Zannuto, capobranco dei Jagras, è un mostro dalle fattezze di una grossa iguana. Quando ingoia una preda il suo corpo raddoppia di volume rendendolo più lento ma anche più pericoloso.
  • Kulu-Ya-Ku: un curioso Wyvern Rapace che ricorda un incrocio tra un raptor e un dodo. Ha sviluppato degli arti prensili che gli consentono di manipolare le uova, suo cibo preferito. Può utilizzare questa abilità anche per maneggiare grandi massi che scaglia o usa come scudo contro il cacciatore e/o altri predatori.
  • Pukei-Pukei: un Wyvern Rapace simile ad un geco piumato noto per le sue tossine velenose che secerne dalla bocca e dallo sfintere sulla punta della coda sotto forma di gas. Ricava questo veleno ingerendo certi tipi di frutti e noci che conserva nella gola e nella coda. In Iceborne viene introdotta una sua variante, il Pukei Pukei Corallino, che vive negli Altipiani Corallini e capace di sparare acqua ad alta pressione dalla bocca e dalla coda.
  • Anjanath: un Wyvern Brutale simile ad un Tyrannosaurus, si aggira per la Foresta antica in cerca degli Aptonoth, il suo cibo preferito. Questo mostro attacca senza alcuna esitazione tutto ciò che gli si para davanti ed è provvisto di un voluminoso apparato olfattivo che gli consente di localizzare le sue prede e i cacciatori anche se questi sono nascosti. In Iceborne viene introdotta una sua variante, l'Anjanath Tonante, che attacca utilizzando l'elettricità.
  • Tobi-Kadachi: un Wyvern Zannuto dalle fattezze di un felino dalla testa di serpente, dotato di membrane simili a quelle di uno scoiattolo volante, che vive tra gli alberi nella Foresta antica. È in grado di generare elettricità statica quando il suo pelo viene sfregato con il terreno e la vegetazione. In Iceborne viene introdotta una sua variante, il Tobi-Kadachi Vipera, una sottospecie che vive nelle Distese Brinose e che, invece dell'elettricità, utilizza un potente veleno e una tossina paralizzante.
  • Jyuratodus: un Wyvern Acquatico simile al Lavasioth, che abita le paludi delle Guglie selvagge. Usa il fango per proteggersi e catturare le sue prede ed è noto per rivaleggiare con il Barroth per il controllo del territorio.
  • TziTzi-Ya-Ku: un Wyvern Rapace dalle fattezze raptoriali. Questa singolare creatura acceca le prede e i cacciatori attraverso le sue due creste craniche, sprigionando un bagliore in grado di stordire chiunque si trovi dinanzi a lui, dopodiché usa le sue forti zampe artigliate per sferrare il colpo di grazia.
  • Paolumu: un Wyvern Volante simile ad un pipistrello, che si ciba di uova di corallo negli Altipiani corallini. È in grado di librarsi in aria grazie alla grossa sacca golare che gonfiandosi lo rende capace di fluttuare in aria. Inoltre usa la sua dura coda per sferrare potenti attacchi. In Iceborne viene introdotta una sua variante, il Paolumu Onirico, capace di produrre un gas soporifero.
  • Legiana: un Wyvern Volante in cima alla catena alimentare degli Altipiani Corallini. Si ciba prevalentemente di Raphinos ed emette un vento gelido dal suo corpo, impedendo alle sue prede di muoversi liberamente. In Iceborne viene introdotta una sua variante, il Legiana Glaciale, che abita le Distese Brinose e ha un maggiore controllo sul ghiaccio.
  • Gran Girros: un Wyvern Zannuto, capobranco dei Girros, è un mostro solito a nutrirsi di carcasse di creature precipitate dagli Altipiani corallini nella Valle putrefatta. Con le sue enormi zanne che secernono un veleno paralizzante, il Gran Girros è il maschio dominante del branco.
  • Odogaron: un terrificante Wyvern Zannuto simile ad un gorgonopside che si aggira per la Valle putrefatta in cerca di carcasse, e dotato di due file di artigli sulle zampe anteriori. La sua natura aggressiva lo rende estremamente pericoloso per gli umani e per gli altri mostri. In Iceborne viene introdotta una sua variante, l'Odogaron D'Ebano, una sottospecie nomade di Odogaron perennemente affamata e capace di utilizzare attacchi di elemento drago.
  • Radobaan: un gigantesco Wyvern Brutale, simile allo Uragaan che invece di coprirsi di minerali usa le ossa delle carcasse della Valle putrefatta come cibo e come armatura. L'appallottolarsi su sé stesso è una forma di difesa, oltre che di spostamento.
  • Dodogama: un Wyvern Zannuto simile ad una grossa lucertola agamide, caratterizzata da una grande mascella dove immagazzina rocce che a contatto con la sua saliva divengono esplosive.
  • Bazelgeuse: un potente Wyvern Volante dalle zampe robuste e un tremendo ruggito, ricoperto da una spessa corazza simile a quella del Seregios. Sotto la gola e la coda sono presenti particolari tipi di scaglie che a comando del mostro vengono "innescate" per poi essere lasciate cadere al suolo dove esplodono. In Iceborne viene introdotta una sua variante, il Bazelgeuse Vulcanico, le cui scaglie hanno un potenziale esplosivo ancora più elevato rispetto a quelle della sua controparte.
  • Vaal Hazak: uno spaventoso Drago Anziano che dimora nelle viscere della Valle putrefatta. Il suo corpo è interamente ricoperto dalle carcasse di altri mostri, come un'armatura naturale. Sembra essere in simbiosi con i vapori mefitici e letali della valle che usa per combattere. In Iceborne viene introdotta una sua variante, il Vaal Hazak Funereo, che vive nella Foresta Antica ed è ricoperto di spore che amplificano l'effetto del suo effluvio.
  • Nergigante: un brutale Drago Anziano dotato di una tremenda forza bruta conosciuto per cibarsi di altri Draghi Anziani. Il suo organismo ha un'elevata capacità rigenerativa con la quale è in grado di far ricrescere ad incredibile velocità le varie spine aguzze sul suo corpo, anche se queste vengono danneggiate o tagliate; comparirà sempre durante gli scontri con lo Zorah Magdaros. In Iceborne viene introdotta una sua variante, il Nergigante Razziatore, i cui aculei sono divenuti quasi metallici e provocano sanguinamento. Quest'ultimo, come viene confermato all'interno dell'espansione, è lo stesso Nergigante sopravvissuto agli eventi del gioco originale. Flagship e antagonista secondario del gioco originale.
  • Xeno'jiiva: un grande e potente Drago Anziano appena uscito da un bozzolo, cresciuto nell'energia di altri Draghi Anziani defunti. Si crede che sia stabilito all'interno della Landa dei Cristalli proprio per assorbirne la bioenergia, attirando poi altri Draghi Anziani grazie a dei feromoni. Può essere considerato l'antagonista principale del gioco originale.
  • Kulve Taroth: aggiunta il 19 Aprile 2018 e affrontabile tramite l'assedio "La Furia di El Dorado". È un potente Drago Anziano femmina che si protegge ricoprendosi di metalli dorati; il suo rivestimento è diverso ad ogni sua apparizione. Dopo l'aggiornamento del 25 Aprile, ne è stata introdotta una versione di Grado Maestro su Iceborne, che è possibile uccidere (mentre quella di Alto Grado poteva essere solo respinta).

Mostri grandi introdotti tramite collaborazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Behemoth: Una portentosa belva di un altro mondo, le cui caratteristiche fisiche sembrano sfidare la natura. Affrontarlo richiede un approccio strategico unico. Risultato della collaborazione tra Monster Hunter: World e Final Fantasy XIV.
  • Leshen: Una Creatura Ancestrale, vivono nel cuore della foresta e usano la loro magia innata per controllare la flora e la fauna all'interno del loro territorio. Risultato della collaborazione tra Monster Hunter World e The Witcher 3: Wild Hunt.
  • Leshen antico: Un vecchio leshen giunto tramite un portale per assumere il controllo della Foresta Antica. Venerato come una divinità in un altro mondo. Altro risultato della collaborazione tra Monster Hunter World e The Witcher 3: Wild Hunt.

Mostri grandi introdotti in Iceborne[modifica | modifica wikitesto]

  • Beotodus: Wyvern Acquatico che nuota nella neve fendendola con la testa a forma di cuneo. Rallenta le sue vittime con la neve e abita le Distese Brinose.
  • Banbaro: Wyvern Brutale nomade dotato di grandi corna con cui è in grado di caricare a testa bassa e sollevare rocce e alberi usandoli in battaglia. Il suo habitat d'origine sono le Distese Brinose ma può essere avvistato in tutti i biomi.
  • Glavenus Caustico: Sottospecie di Glavenus che vive nella Valle Putrefatta, e che ha la coda ricoperta di cristalli di zolfo grazie ai quali può abbassare la difesa dei cacciatori; quando tali cristalli vengono rimossi, diventa molto più veloce e utilizza la coda in modo simile ad una katana.
  • Velkhana: Drago anziano che controlla il ghiaccio ed è in grado di creare grandi strutture con esso grazie al suo soffio gelido. Secerne un fluido dal suo corpo che, al contatto con l'aria, condensa e forma un'armatura di ghiaccio che lo protegge. Le sue scaglie sono formate da magma solidificato raffreddato velocemente. Flagship e antagonista secondario dell'espansione.
  • Namielle: Splendido drago anziano che abita gli Altipiani Corallini ed è in grado di controllare le acque nelle quali pompa poi elettricità, fulminando i cacciatori.
  • Shara Ishvalda: Noto come l'"Antico Onnipresente", è un drago anziano in grado di generare vibrazioni ad alta frequenza con le sue ali, disgregando la roccia e riducendola in sabbia. Inizialmente compare come una bestia ricoperta di roccia per poi rivelarsi nella sua vera forma, un drago bianco con sfumature rosate e ali scheletriche. Abita solo l'Isola delle Origini ed è il boss finale nonché antagonista principale dell'espansione.
  • Yian Garuga Deturpato: Variante di Yian Garuga che, a seguito di un combattimento, ha perso un orecchio e un occhio; è in grado di sparare palle di fuoco a ripetizione.
  • Safi'jiiva: Forma adulta dello Xeno'Jiiva, affrontabile tramite l'assedio "Il Drago Rosso" È un grande drago rosso in grado di assorbire l'energia direttamente dall'ecosistema, alterandolo e curando le proprie ferite.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Il Nuovo Mondo è formato da diverse zone:

  • Astera: La base operativa della commissione di ricerca: il luogo dove si riuniscono cacciatori, ricercatori e tecnici, venne costruita usando i pezzi delle navi. Al suo interno sono presenti vari servizi, tra cui la mensa e la Caccia Celeste, una sala di raccolta da cui è possibile accedere all'Arena, uno spazio artificiale che dispone di un alto muro in ferro per separare i mostri al suo interno.
  • Foresta antica: Un'ampia foresta tropicale che ospita un ecosistema complesso. Una rete di alberi si elevano al cielo, unendosi nell'albero antico che sovrasta l'intera foresta. Il predatore dominante della zona è solitamente il Rathalos.
  • Guglie selvagge: Una vasta distesa di terre aride e desertiche che nascondono una palude fangosa, formatasi dall'affluire delle acque della Foresta Antica. Le colonie di formiche hanno formato enormi guglie nel deserto, mentre le zone paludose presentano una variegata vegetazione. Questo luogo è popolato da creature che traggono vantaggio da questi due ecosistemi molto differenti tra di loro. Il predatore dominante della zona è solitamente il Diablos.
  • Gran dirupo: una profonda gola rocciosa collegata alle Guglie Selvagge, territorio dove si combatte lo Zorah Magdaros per la prima volta. In esso verrà costruita l'Arena Speciale, simile a quella nei pressi di Astera ma che dispone anche di baliste e trappole.
  • Base di ricerca: una aeronave semidistrutta rimasta intrappolata negli Altipiani Corallini, viene usata dalla terza flotta come base. In seguito verrà riparata rimanendo tuttavia nella zona per permettere agli eruditi di studiare l'ecosistema lì presente.
  • Altipiani corallini: Un altopiano ricco di misteri ecologici che ricordano gli ecosistemi marini. In questi altopiani gli alberi sono stati sostituiti da enormi coralli che liberano periodicamente uova che fungono da nutrimento per varie creature. L'intera flora e fauna presente in questi altopiani ricalca la vita marina. Il mostro dominante della zona è solitamente il Legiana.
  • Valle putrefatta: Un'oscura valle che giace nelle profondità degli Altipiani Corallini. I resti delle carcasse dei mostri che precipitano nella valle si decompongono sul terreno formando uno strato perenne di ossa e carne putrescente. Questo sembra giocare un ruolo molto importante per l'ecosistema degli Altipiani. Un'altra caratteristica unica della Valle sono i batteri che formano l'Effluvio, divorando qualsiasi materia organica con cui entrano in contatto. Il predatore ricorrente della zona è solitamente l'Odogaron.
  • Landa dei cristalli: una zona vulcanica circondata da una landa di terra bruciata su cui sorgono montagne e formazioni di cristalli. L'area si snoda anche all'interno del vulcano dove sono presenti una serie di gallerie e grotte laviche. Casa di innumerevoli e temibili mostri e soprattutto luogo di battaglia di alcuni tra i più potenti draghi anziani che si contendono periodicamente il territorio, come il Nergigante, il Teostra e il Kushala Daora.
  • Torrente eterno: anfratto che collega il mare ad un sistema di caverne sotterranee del Nuovo Mondo, luogo dove è stata costruita l'ultima linea di difesa contro lo Zorah Magdaros.
  • Caverna del fato: una grotta di cristalli alla fine del Torrente eterno, luogo dove si incontra e combatte lo Xeno'Jiiva.
  • Caverne di El Dorado: sono una rete di caverne la cui formazione deriva dall'influenza del Torrente eterno ed i minerali accumulati dalla Kulve Taroth, sono abitate da diverse piccole creature innocue ed una particolare tribù di Gajalaka. Il nido della Kulve Taroth sembra nascondersi nelle zone più profonde delle caverne, le quali emanano un'intensa energia geotermica.

Luoghi introdotti in Iceborne[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle precedenti mappe introdotte in World, vi sono anche nuove aree presenti visitabili unicamente con l'espansione Iceborne:

  • Seliana: La nuova base della Commissione di Ricerca nell'Oltreterra. Si tratta di un villaggio gestito dal Capo Della Squadra Operativa e luogo principale dell'espansione. In esso è possibile trovare la Taverna Lunare, la nuova sala di raccolta che sostituisce il ruolo della Caccia Celeste dotata di terme dove i cacciatori possono riposarsi, e la Riserva scorte, la parte esterna che si affaccia sulle Distese Brinose e dove normalmente vengono accumulate le scorte. In quest'ultimo luogo si respinge per la seconda volta il Velkhana.
  • Distese Brinose: Area dell'Oltreterra ricoperta da uno strato di neve e ghiaccio perenne, che varia da un foresta innevata, a montagne innevate a grandi ghiacciai. Nonostante le sue condizioni estreme ospita un gran varietà di vita.
  • Isola delle Origini: Un'isola rocciosa composta da un'arena che cambia forma durante in combattimenti; vi si combatte per la prima volta il Nergigante Razziatore e lo Shara Ishvalda.
  • Terre Guida: Terra misteriosa che raggruppa tutti i territori del Nuovo Mondo e dell'Oltreterra. È composta da sei diversi biomi, i quali rispecchiano le aree originali comparse nel gioco: della Foresta, delle Guglie, Corallino, Putrefatto, Vulcanico e Brinoso, e in ognuno di essi compaiono mostri diversi a seconda del livello di ricerca di ciascuno.
  • Valle Remota: Zona all'interno delle Terre Guida divisa in tre livelli, ognuno ricco di bio-energia. Normalmente nido del Safi'Jiiva, in essa sarà possibile combattervi anche l'Alatreon.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

  1. Assistente - Martina Felli
  2. Analista - Roberto Accornero
  3. Esploratrice - Cristiana Rossi
  4. Capo Biologo - Raffaele Fallica
  5. Capitano della Seconda Flotta - Gianluca Iacono
  6. Comandante - Massimiliano Lotti
  7. Capitano del mercantile - Natale Ciravolo
  8. Spavaldo di classe A - Paolo De Santis
  9. Assistente Seria - Tania De Domenico
  10. Ammiraglio - Marco Pagani
  11. Capo squadra operativa - Lorenzo Scattorin
  12. Segugio Della Prima Flotta - Federico Danti
  13. Comandante Della Terza Flotta - Paola Della Pasqua
  14. Mastro Cacciatore - Luca Ghignone
  15. Addetta alle risorse - Chiara Francese

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco vinse il Game Awards 2018 come miglior RPG dell'anno[6][7], inoltre venne accolto molto positivamente dalla critica.[8][9][10][11][12][13][14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paul Tassi, 'Monster Hunter World' Directors Explain Why It's Not Coming To Nintendo Switch, in Forbes. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  2. ^ Monster Hunter World interview: “We’ve set up rules for how they should behave, but we didn’t script monster behaviour”, in VG247.com. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  3. ^ a b c MONSTER HUNTER: WORLD, su www.monsterhunterworld.com. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  4. ^ https://www.monsterhunter.com/world-iceborne/it/
  5. ^ Monster Hunter World: annunciata l'espansione Iceborne e tante novità!, su Everyeye.it. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  6. ^ Christopher Grant, The Game Awards 2018: Here are all of the winners, su Polygon, 6 dicembre 2018. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  7. ^ Ecco i vincitori dei Game Awards 2018, su Gamesurf.it. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  8. ^ (EN) Monster Hunter World, su IGN. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  9. ^ Monster Hunter World - Recensione - SpazioGames.it, in SpazioGames.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  10. ^ Monster Hunter World: Recensione dell'Hunting Game di Capcom, in Everyeye.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  11. ^ (EN) Ginny Woo, Monster Hunter World Review: The Deadliest Catch, su GameSpot, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  12. ^ Chelsea Stark, Monster Hunter: World review, su Polygon, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  13. ^ (EN) Monster Hunter World Review | Trusted Reviews, in Trusted Reviews. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  14. ^ Review: Monster Hunter: World, in destructoid. URL consultato il 26 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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