Monster Hunter: World

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Monster Hunter: World
videogioco
Monster Hunter World.jpg
PiattaformaPlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneMonster Hunter World
PlayStation 4, Xbox One
Mondo/non specificato 26 gennaio 2018
Microsoft Windows
Mondo/non specificato 9 agosto 2018

Monster Hunter World: Iceborne
PlayStation 4, Xbox One
Mondo/non specificato 6 settembre 2019
Microsoft Windows
Mondo/non specificato 9 gennaio 2020
GenereAction RPG
TemaFantasy, Fantascienza
OrigineGiappone
SviluppoCapcom
PubblicazioneCapcom
SerieMonster Hunter
Modalità di giocoGiocatore singolo, Multigiocatore
EspansioniMonster Hunter World: Iceborne
Preceduto daMonster Hunter Generations Ultimate
Seguito daMonster Hunter Rise

Monster Hunter: World (モンスターハンター:ワールド Monsutā Hantā: Wārudo?) è un videogioco action RPG del 2018, sviluppato e pubblicato da Capcom per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows.

Presentato per la prima volta nel corso dell'E3 2017, il gioco è stato pubblicato in tutto il mondo il 26 gennaio 2018 su console e il 9 agosto 2018 per Microsoft Windows.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato in sviluppo per quasi quattro anni[1], pensato per essere distribuito sulle console principali di quel tempo. Il gioco ha avuto come obiettivo conservare il cuore del gameplay dei precedenti capitoli e perfezionarlo grazie anche alle nuove tecnologie a disposizione[2].

In seguito alla pubblicazione del gioco vi sono stati diversi contenuti aggiuntivi scaricabili completamente gratuiti, tra i quali risaltano nuove missioni speciali, collaborazioni con altri franchise, equipaggiamento, una nuova area e nuovi mostri.[3]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori impersoneranno un cacciatore appartenente alla quinta flotta spedita nel nuovo continente. Tramite un apposito editor sarà possibile scegliere il sesso e definire l'aspetto del cacciatore, oltre a quello del proprio "palico" (un compagno dalle fattezze feline che potrà accompagnare il giocatore nel corso delle battute di caccia). Tutte e quattordici le armi introdotte nei capitoli precedenti faranno il loro ritorno, accompagnate da nuove meccaniche e combo.

Il gioco presenta una notevole interazione con l'ambiente circostante, anche grazie all'introduzione della fionda, uno strumento utile per lanciare differenti tipi di oggetti contro i mostri o contro elementi dello scenario oppure per agganciarsi a essi; con la fionda sarà inoltre possibile catturare alcuni piccoli animali che potranno essere in seguito lasciati vagare liberamente nella propria dimora. In questo modo sarà possibile per i giocatori utilizzare l'ambiente a proprio vantaggio, facendo crollare porzioni dello scenario sui mostri o utilizzando contro di loro elementi naturali.

Si potrà inoltre sfruttare la territorialità delle diverse specie di mostri presenti nel titolo, portando le creature a scontrarsi tra loro. I giocatori potranno spostarsi per la mappa a piedi, ancorandosi ad alcuni mostri volanti o sfruttando il viaggio rapido che permette di spostarsi rapidamente tra i vari accampamenti disseminati per la mappa. In questi campi sarà possibile cambiare armi, armature e accessori equipaggiati, mangiare dei cibi in grado di fornire bonus alle abilità, depositare il proprio palico e molto altro. Altra innovazione di questo capitolo è l'introduzione degli strumenti dedicati: mantelli e bengala (oggetti utilizzabili illimitatamente ma provvisti di un tempo di ricarica) di diversa foggia in grado di fornire bonus ai cacciatori[3].

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2018 viene rivelata l'espansione denominata Monster Hunter World: Iceborne, rilasciata per Playstation 4 e Xbox One il 6 settembre 2019, e per Microsoft Windows è il 9 gennaio 2020[4]. L'espansione vede un proseguimento della storia, che riprende dalla fine del gioco base, aggiungendo nuove aree, nuove missioni, oggetti speciali e nuovi mostri. Iceborne rappresenta ciò che nei precedenti giochi della saga era conosciuto come "Grado G", in questo sostituito con il Grado Maestro, per poter affrontare missioni più pericolose e impegnative[5].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore interpreta un cacciatore appartenente alla Quinta flotta della Commissione di Ricerca, inviata in un nuovo continente conosciuto come Nuovo Mondo dalla Gilda dei Cacciatori per scoprire la causa della Traversata degli Anziani, migrazione di massa di draghi anziani che avviene ogni dieci anni e porta questi animali a raggiungere il continente. Poco prima dell'arrivo, tuttavia, la nave dove si trovano il cacciatore e la sua Assistente viene speronata da un enorme drago anziano noto come Zorah Magdaros, ultimo mostro ad aver effettuato la traversata, ma i due riescono comunque a raggiungere la base operativa della commissione, chiamata Astera.

Dopo aver completato alcuni missioni preliminari (tra le quali la caccia ad alcuni Jagras, Kestodon e a un Gran Jagras imbizzarrito), i due ricostruiscono un accampamento nel cuore della prima zona di caccia, la Foresta antica, eliminando un Kulu-Ya-Ku, e rinvengono un residuo lasciato dallo Zorah Magdaros, sbarazzandosi al contempo di un aggressivo Pukei-Pukei che intralciava l'operazione. Successivamente, il protagonista viene inviato a scortare alcuni eruditi in una zona desertica note come Guglie selvagge, dove il drago anziano ha lasciato una seconda traccia. La missione viene interrotta da un Barroth, che viene però eliminato dal cacciatore, il quale si incontra anche con un misterioso cacciatore della Prima flotta che si fa chiamare il "Segugio", il quale sta anch'egli seguendo lo Zorah Magdaros e che gli promette di rincontrarlo alla "fine di questa storia".

Tuttavia, uno degli eruditi è rimasto indietro durante l'operazione e il protagonista torna sulle guglie per salvarlo, scontrandosi con un Jyuratodus e rinvenendo il cadavere di un Barroth con dei misteriosi aculei conficcati nel corpo. Nel frattempo, la commissione è riuscita a tracciare il percorso dello Zorah Magdaros e pianifica di catturarlo quando attraverserà il Gran dirupo. Per accelerare i preparativi, il cacciatore elimina un Tobi-Kadachi, garantendo così degli strumenti dedicati a tutti i cacciatori, e successivamente un Anjanath, che minacciava di attaccare la base durante l'operazione. Finalmente il giorno arriva e la commissione assalta il drago anziano nel Gran dirupo. Tuttavia, proprio quando sono sul punto di catturarlo, fa la sua comparsa un altro drago anziano, conosciuto come Nergigante, lo stesso che uccise il Barroth sulle guglie, il quale distrugge i bloccanti e permette allo Zorah Magdaros di fuggire.

Il fallimento della missione comporta anche la perdita del drago anziano, il che spinge il cacciatore e l'assistente a dirigersi oltre la spaccatura causata dallo Zorah Magdaros nel Gran dirupo, la quale permette loro di trovare una nuova zona di caccia, gli Altipiani corallini. Tuttavia, i due vengono attaccati da un Legiana e precipitano nel vuoto. Dopo essersi risvegliati, si ritrovano nella Base di ricerca della Terza flotta, la quale tentò di attraversare il Gran dirupo tempo fa ma che precipitò dopo essere stata attaccata dallo stesso mostro che li ha fatti precipitare. In seguito a una spedizione sugli altipiani, il Capo della squadra operativa, nipote del Comandante, giunge nella base e si offre di renderla un'aeronave, in cambio di alcuni materiali di Paolumu.

Grazie al protagonista, l'aeronave viene costruita e la commissione riesce a scendere nella zona presente sotto gli altipiani, la Valle putrefatta, conoscendo l'Esploratrice della Prima flotta ed eliminando un Radobaan che intralciava l'allestimento dell'accampamento. Mentre cercano di scendere per una seconda volta, tuttavia, il cacciatore, l'assistente e la Terza flotta vengono nuovamente intralciati dal Legiana, il quale viene eliminato una volta per tutte dal protagonista, che libera così il cielo degli Altipiani corallini. Dopo essere finalmente riusciti a scendere nuovamente nella Valle putrefatta, i due trovano un altro residuo dello Zorah Magdaros ma nessuna traccia del suddetto mostro, venendo però attaccati da un Odogaron.

Grazie all'Esploratrice, cacciatore e assistente si rendono conto che la Valle putrefatta è il luogo dove tutti i mostri, draghi anziani compresi, vanno a morire. Tuttavia, questo non li aiuta a capire perché effettivamente lo Zorah Magdaros non sia giunto lì, e decidono quindi di chiedere aiuto all'Antico Wyverniano della Foresta antica, il quale si offre di svelare loro il segreto del "mostro con la montagna di fuoco sul dorso" solo se dimostreranno di essere i degni "re della catena alimentare", eliminando quindi i predatori dominanti della foresta e delle guglie: Rathalos e Diablos.

Cacciati i due mostri, l'Antico Wyverniano rivela finalmente il segreto dello Zorah Magdaros: esso sta per morire, ma per qualche oscuro motivo è stato allontanato dalla Valle putrefatta e ora vaga senza meta all'interno del Torrente eterno, canale sotterraneo che collega ogni angolo del continente. Se dovesse morire al suo interno, la quantità strabordante di bioenergia presente nel suo corpo farebbe esplodere l'intero Nuovo Mondo. Senza abbastanza tempo per evacuare, la commissione decide di deviare il drago anziano in mare, dove la sua morte darebbe vita a un nuovo ecosistema. Nonostante l'interferenza del Nergigante, che sembra essere interessato allo Zorah Magdaros, l'operazione va a buon fine e il drago anziano può morire in pace nell'oceano, salvando così il continente.

Successivamente, numerosi mostri più forti del normale vengono avvistati in varie zone del Nuovo Mondo e la commissione rinviene delle misteriose tracce di Rathian sulle Guglie selvagge, insieme ad un Pukei-Pukei che ha sforato dal suo territorio. Eliminato il mostro, il cacciatore e l'assistente iniziano a raccogliere numerose tracce di questo misterioso mostro per scoprire la sua posizione, affrontando anche un potente Anjanath sulle guglie. Una volta localizzato, si dirigono sugli Altipiani corallini per studiarlo, scoprendo che si tratta di un mostro mai avvistato nel Nuovo Mondo, una sottospecie di Rathian chiamata Rathian rosa.

Le sottospecie possono nascere solamente in luoghi estremamente ricchi di sostanze nutritive, il che significa che la quantità di bioenergia presente nel Torrente eterno si è intensificata. Improvvisamente, ad Astera compare l'Ammiraglio, il più alto in grado della commissione, che conduce il protagonista e la sua assistente nella Landa dei cristalli, zona vulcanica situata oltre il torrente e il cui equilibrio naturale è andato completamente perduto a causa del Nergigante, direttosi lì in seguito al dirottamento dello Zorah Magdaros per cibarsi dei suoi abitanti, in quanto rivelatosi essere un cannibale e predatore naturale degli altri draghi anziani. Il cacciatore esplora quindi la zona, affrontando i mostri che la abitano (tra i quali vi sono Uragaan, Lavasioth e Dodogama) e raccogliendo tracce del Nergigante. Infine, localizza il divoratore di anziani ed ha con lui il confronto finale, riuscendo a ucciderlo.

Nonostante la morte del Nergigante, tuttavia, alcuni draghi anziani presenti nella Landa dei cristalli rimangono comunque fuori controllo ed iniziano a invadere altri territori. Per poter impedire che l'ecosistema si modifichi, il cacciatore uccide le tre creature, un Kushala Daora, un Teostra e un nuovo drago anziano della Valle putrefatta capace di controllare i vapori mefitici in essa presenti noto come Vaal Hazak. Successivamente, ad Astera ricompare il Segugio (che mantiene la sua promessa e si rincontra con il protagonista), il quale conduce Ammiraglio e cacciatore verso il cuore della Landa dei cristalli, la Caverna del fato, dove tutta la bioenergia sembra essere concentrata.

Lì, i tre assistono alla nascita di un colossale drago anziano che fuoriesce da un bozzolo generando un'esplosione. Mentre l'Ammiraglio porta in salvo il Segugio, rimasto ferito, il protagonista affronta e uccide la misteriosa creatura, la quale però precipita in un crepaccio e scompare. Tornata ad Astera, la commissione risolve finalmente il mistero della traversata: l'origine di tutto era proprio questo misterioso drago anziano, ora ribattezzato Xeno'jiiva, il quale si era stabilito nel cuore della Landa dei cristalli per assorbire la bioenergia dei draghi anziani defunti e poter così crescere, attirando poi a sé gli altri mostri tramite dei feromoni (il che spiega perché lo Zorah Magdaros si fosse diretto nel torrente invece che nella valle). Tuttavia, la quantità di energia era troppa perché lui potesse assorbirla da solo e ha dato così inavvertitamente origine al complesso ecosistema del Nuovo Mondo.

Terminata finalmente l'indagine, la commissione decide tuttavia di rimanere nel Nuovo Mondo per studiare l'ecosistema locale e affrontare anche i nuovi mostri comparsi, fra i quali Deviljho, Lunastra e Kulve Taroth, interagendo anche con creature di mondi paralleli, come il Moguri di Final Fantasy XIV o Geralt di Rivia di The Witcher 3: Wild Hunt.

Trama di Iceborne[modifica | modifica wikitesto]

Poco tempo dopo gli eventi di World, il cacciatore e l'Assistente vengono inviati nella Foresta antica per indagare sull'insolita presenza di Legiana nella zona. Arrivati sul posto i due assistono a una mastodontica migrazione di queste creature, dirette oltre il mare attirate da un misterioso canto ed incalzate da un mostro volante.

La commissione decide così di inseguire i mostri utilizzando l'aeronave della Terza flotta, scoprendo così un nuovo continente insulare che viene battezzato Oltreterra ed una landa coperta da ghiaccio perenne che compone maggior parte dell'isola, la quale viene chiamata Distese brinose. Dopo aver affrontato un Beotodus, il protagonista riesce a trovare un luogo di atterraggio per l'aeronave, grazie all'arrivo della quale viene costruita la base operativa della commissione nel nuovo continente, che viene ribattezzata Seliana. Poco dopo, il cacciatore ritorna nelle distese per occuparsi di un territoriale Banbaro, che minaccia l'arrivo di alcuni rifornimenti.

Più tardi, il cacciatore e l'Assistente escono in spedizione insieme all'Esploratrice nelle distese per poter trovare indizi relativi al misterioso canto e ad alcuni eventi sismici apparentemente collegati a esso; il gruppo sembra trovare un passaggio, ma vengono attaccati da una nuova sottospecie, un Tobi-Kadachi vipera. Eliminato il mostro, i tre varcano il passaggio e trovano il relitto di una nave; grazie al simbolo su di essa, l'Esploratrice la identifica come la nave appartenuta al suo mentore, un esploratore che cinquanta anni prima, prima ancora della fondazione della commissione, si diresse alla scoperta di un "nuovo continente" guidato da un canto (lo stesso che si sta presentando ora) ma che non fece mai più ritorno. Vicino alla nave, trovano alcuni appunti del vecchio e una scaglia, identica alla stessa che il nonno dell'Assistente le diede dopo essere tornato dal Nuovo Mondo. Così, le due decidono di partire insieme per scoprire il mistero delle scaglie, mentre il cacciatore, al quale viene momentaneamente assegnata l'Assistente Seria, ritorna nel Nuovo Mondo per occuparsi di alcune sottospecie (una di Paolumu e l'altra di Pukei-Pukei) avvistate nella zona.

Sistemate le due sottospecie, i due ritornano di corsa nell'Oltreterra, avendo saputo dal Capo della squadra operativa che un Barioth minaccia di attaccare l'Assistente e l'Esploratrice. Dopo essersi sbarazzato del mostro, il protagonista si incontra con le due, venendo però attaccato da un misterioso drago anziano, lo stesso che incalzava i Legiana durante la migrazione e che in quell'istante perde una scaglia, identica a quella posseduta dall'Assistente. L'Esploratrice riconosce così finalmente il mostro come un drago anziano leggendario di nome Velkhana, lo stesso che a quanto pare uccise il suo mentore. Il drago si dirige poi nel Nuovo Mondo.

Mentre l'Esploratrice e l'Assistente Seria rimangono nell'Oltreterra, il protagonista e l'Assistente ritornano nel Nuovo Mondo per occuparsi di alcuni mostri del Vecchio Mondo avvistati in varie zone, anch'essi apparentemente attirati dal canto e che vanno eliminati. Sbarazzatosi dei mostri (rivelatisi essere un Nargacuga, un Glavenus, un Tigrex e un Brachydios) e raccolte delle tracce del Velkhana, il cacciatore localizza il drago anziano nella Landa dei cristalli, riuscendo infine a respingerlo ed obbligandolo a ripiegare nuovamente nell'Oltreterra. Tornati nel nuovo continente, protagonista e Assistente salvano l'Esploratrice da una variante di Legiana (un Legiana glaciale) ed eliminano una sottospecie di Anjanath chiamata Anjanath tonante, che minacciava l'arrivo di alcuni rifornimenti ad Astera.

Tuttavia, vengono richiamati nel Nuovo Mondo dal Comandante, che comunica loro della presenza di due nuove sottospecie, una di Glavenus e l'altra di Odogaron, che vanno eliminate. Mentre sono via, però, il Velkhana ne approfitta per attaccare Seliana nel tentativo di scacciare la commissione dal suo territorio, venendo respinto in extremis dall'arrivo del protagonista, che alla fine si dirige nuovamente nelle distese e lo uccide una volta per tutte. Gli eventi sismici tuttavia non si fermano e sembrano addirittura aumentare, il che porta la commissione a capire che in realtà il Velkhana era semplicemente un drago anziano molto territoriale e che non aveva nulla a che fare con i terremoti o con il canto.

Dopo essersi diretto nella Landa dei cristalli sotto consiglio del Segugio, il protagonista incontra l'Ammiraglio, il quale ha trovato alcune tracce di Nergigante (che a quanto sembra pare essere sopravvissuto agli eventi del gioco originale). L'incontro fra i due viene interrotto dall'arrivo di un Bazelgeuse vulcanico, variante di Bazelgeuse che viene eliminata dal cacciatore. Dopo aver così raccolto numerose tracce di drago anziano e aver eliminato prima un Vaal Hazak funereo (variante di Vaal Hazak della Foresta antica) e poi un Namielle (nuovo drago anziano degli Altipiani corallini), la commissione scopre che gli eventi sismici seguono una spirale che porta a un'isola a ovest dell'Oltreterra. Lì, secondo il Comandante, si trova l'Antico onnipresente, drago anziano che sarebbe la causa delle scosse e del canto.

Il protagonista, l'Assistente e l'Esploratrice utilizzano quindi uno dei vecchi prototipi di aeronave costruiti dalla Prima flotta per raggiungere l'isola, dove il cacciatore incontra il Nergigante, che li stava aspettando. Esso, in seguito allo scontro con il protagonista tempo prima, è diventato una variante conosciuta come Nergigante razziatore, ancora più potente. I due si affrontano e il protagonista riesce apparentemente a uccidere il drago anziano, il cui corpo cade però in un crepaccio in seguito a un terremoto. Raggiungendo l'origine delle scosse, il cacciatore affronta finalmente il mastodontico Antico onnipresente, riuscendo a eliminarlo. Dopo l'arrivo del resto della commissione, il mostro si rialza in piedi, venendo però ucciso dal Nergigante razziatore, anch'esso ancora in vita.

Durante i festeggiamenti, la commissione discute sull'accaduto arrivando alla conclusione del mistero: l'Antico onnipresente, ora ribattezzato Shara Ishvalda, è un drago anziano in grado di plasmare la terra grazie alle vibrazioni delle ali, le quali durante il procedimento emettono un suono simile a un canto. Queste attività avevano stravolto l'ecosistema spiegando le migrazioni e l'apparizione di nuovi mostri. Il Segugio, infine, riesce finalmente a capire il ruolo del misterioso Nergigante nell'ecosistema: il drago anziano non è nient'altro che lo strumento di bilanciamento della natura, che regola l'ordine naturale, (impedendo che creature troppo potenti possano danneggiare l'ecosistema), il che spiega perché si fosse diretto nella Landa dei cristalli durante gli eventi di World (per eliminare lo Xeno'jiiva) e perché si trovasse sull'isola dell'Antico onnipresente (aspettava che uscisse allo scoperto per eliminarlo).

Nonostante ciò, il Nergigante razziatore è sempre una minaccia e necessita di essere abbattuto. Mentre lo inseguono, il protagonista e l'Assistente si imbattono nelle Terre guida, nuovo continente e meraviglia naturale che intreccia i biomi di tutte le aree presenti nel gioco originale, generato da nientemeno che la bioenergia rilasciata dallo Zorah Magdaros dopo la sua morte. Lì, dopo aver esplorato la zona (affrontando anche numerosi mostri del Vecchio Mondo, fra i quali lo Zinogre e lo Yian Garuga), hanno il loro incontro finale con il Nergigante razziatore, uccidendolo.

In seguito (tramite alcuni Incarichi Speciali), nelle Terre guida compariranno vari mostri nuovi, tra i quali il Rajang e lo Zinogre stigeo e verranno scoperti altri due nuovi biomi (Vulcanico e Brinoso). La bioenergia della zona sarà anche fuori controllo, il che porterà la commissione a scoprirne la vera origine: il Safi'jiiva, forma adulta dello Xeno'jiiva sopravvissuto agli eventi del gioco originale, il quale verrà ucciso dal protagonista per evitare che distrugga totalmente l'ecosistema locale.

Tuttavia, i disordini energetici causati dal mostro proseguiranno anche dopo la sua morte, portando nel nuovo continente altrettanti mostri, fra i quali le due varianti Brachydios rabbioso e Rajang furioso ed infine il mostruoso drago nero Alatreon.

In seguito, la commissione si ritrova ad affrontare un secondo Alatreon ferito nella Valle remota (dove si erano presentati il Safi'jiiva ed il primo Alatreon), venendo infine informata da un Generale della Gilda di numerosi disturbi nell'ecosistema del Vecchio Mondo (terremoti, il cielo che cambia colore, draghi anziani che scompaiono ed intere specie che iniziano lentamente ad estinguersi). La causa non è nientedimeno che la creatura più potente mai avvistata sulla faccia della terra: il leggendario drago anziano noto come Fatalis, soprannominato il Drago Oscuro, conosciuto per aver completamente obliterato la nazione di Schrade in una singola notte diversi millenni fa, per poi sparire. Ora che è tornato, l'intero mondo rischia l'estinzione. La commissione si dirige quindi al Castello di Schrade insieme alla più grande flotta mai messa insieme dalla Gilda per eliminare questa diabolica creatura. Tuttavia, il mostro si rivela essere all'altezza della sua reputazione, manifestandosi sul luogo ben tre mesi prima pur di annientare ogni essere umano (per i quali nutre un odio semplicemente innaturale). Grazie all'aiuto dello Spavaldo di classe-A, che rimane ferito durante lo scontro, il protagonista riesce dopo una battaglia destinata ad entrare nella storia, ad uccidere una volta per tutte la leggendaria creatura, concludendo una volta per tutte l'arco narrativo legato alla Commissione di Ricerca.

Ecosistema[modifica | modifica wikitesto]

Mostri[modifica | modifica wikitesto]

Nel nuovo mondo si trovano alcune specie di mostro già apparse in passati capitoli della serie; in particolare i mostri piccoli Apceros, Aptonoth, Hornetaur, Kelbi, Mosswine e Vespoid (prima generazione). Tra i mostri grandi invece troviamo: Rathalos, Rathalos Azzurro, Rathian, Rathian Rosa, Diablos, Diablos Nera e Kirin (prima generazione); Lavasioth, Kushala Daora, Lunastra e Teostra (seconda generazione); Barroth, Uragaan e Deviljho (terza generazione).

Con l'avvento di Iceborne, sono ritornati i mostri piccoli Anteka e Popo (seconda generazione). Tra i mostri grandi invece troviamo: Rathalos Argentato, Rathian Dorata e Fatalis (prima generazione); Nargacuga, Rajang, Rajang Furioso, Tigrex e Yian Garuga (seconda generazione); Deviljho Selvaggio, Tigrex Brutale, Brachydios, Barioth, Zinogre, Zinogre Stigeo e Alatreon (terza generazione); Brachydios Rabbioso e Glavenus (quarta generazione).

Inoltre tra la fauna endemica delle zone vi si trovano alcuni esemplari innocui di mostri catturabili con la rete. Tuttavia, all'interno del nuovo mondo si trovano anche altro diverso tipo di creature inedite.[3] Inoltre in seguito alle collaborazioni con The Witcher 3: Wild Hunt e Final Fantasy XIV è possibile incontrare alcune creature originarie di tali franchise.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Assistente: la giovane collega del protagonista, ghiottona ed esuberante. I due si incontreranno per la prima volta sulla nave diretta verso il Nuovo Mondo all'inizio del gioco, dove scopriranno di dover lavorare insieme. Da lì in poi, la ragazza diventerà un punto fisso nel gioco, sempre presente ad Astera e persino nei vari accampamenti sparsi per le diverse zone di caccia. Da lei sarà possibile accettare le missioni (svolgendo il ruolo del banco missioni dei precedenti capitoli) e anche farsi cucinare diversi piatti all'accampamento qualora ci si fosse dimenticati di mangiare ad Astera o Seliana. Come scoperto in Iceborne, si è diretta nel Nuovo Mondo convinta da suo nonno, ex-cacciatore della Prima Flotta e amico dell'Ammiraglio, il quale le ha dato una scaglia da lui trovata e le ha chiesto di scoprirne le origini (essa si rivelerà presto essere una scaglia di Velkhana). L'Assistente subisce un vero e proprio cambiamento nel corso del gioco, maturando e tentando di mettere meno in pericolo il suo collega. Il suo motto è "Assaggia, se non ti fidi!" Lungo il corso della storia, domanderà spesso al protagonista perché egli si sia diretto nel Nuovo Mondo, senza mai ricevere una risposta. Una volta completato l'incarico speciale relativo al Fatalis e conclusa ufficialmente la storia del titolo, l'Assistente rivela di aver intenzione di tornare nel Vecchio Mondo, per raccontare tutto alla sua famiglia. Doppiata in lingua inglese da Eden Riegel e in italiano da Martina Felli.
  • Capo della Squadra Operativa: giovane nipote del comandante e cacciatore di Astera. Il Capo della squadra operativa è noto per essere parte della Commissione di Ricerca ma non della Gilda dei Cacciatori, poiché è nato una ventina di anni prima degli eventi del gioco ad Astera dalla figlia del Comandante. Venne addestrato nelle arti della caccia dal Mastro Cacciatore ed era noto per essere un ragazzo piuttosto ribelle. È il primo membro di Astera a interagire con il protagonista e l'Assistente, salvandoli da un Gran Jagras e da un Anjanath che li stavano attaccando ai cancelli della base. Lungo il corso della storia, assume il ruolo di "mentore" delle nuove reclute, addestrandole e insegnando loro le basi della caccia. In Iceborne, suo nonno decide di metterlo alla prova e lo rende ufficialmente il leader di Seliana, che amministrerà con esperienza e accortezza, permettendole di prosperare anche in un continente rigido come l'Oltreterra. Dimostra più di una volta di tenere molto al suo vecchio maestro (come visto ad esempio quando il Velkhana attacca Seliana e il cacciatore rimane ferito, con il ragazzo che ordina a tutte le batterie di cannoni di aprire il fuoco sul drago anziano). Una volta completato l'incarico speciale relativo al Fatalis e conclusa ufficialmente la storia del titolo, rivela di voler dirigersi nel Vecchio Mondo insieme allo Spavaldo di Classe-A, per vederlo per la prima volta e conoscere il maestro dello spavaldo, Julius (il Grancomandante), pur promettendo di ritornare per continuare a governare Seliana. Doppiato in lingua inglese da Matthew Mercer e in italiano da Lorenzo Scattorin.
  • Spavaldo di Classe-A: giovane ed esuberante cacciatore ventenne che fa parte della stessa classe del protagonista e che lavora in coppia con l'Assistente Seria. Sarà una presenza fissa nel corso della storia e un grande amico del protagonista, collaborando con lui in diverse missioni (come le due operazioni contro lo Zorah Magdaros). Spesso rimarca di aver fatto parte di un grande gruppo di cacciatori nel Vecchio Mondo, che ha abbandonato per unirsi alla commissione. Solo durante l'incarico speciale relativo al Fatalis, si scopre la sua vera identità: egli altri non è che il Grancadetto già presente in Monster Hunter 4 Ultimate e dunque il gruppo di cacciatori di cui parlava sono i Grancaccia. Ha molta stima del suo maestro e spesso afferma che gli manca. Una volta completato l'incarico speciale relativo al Fatalis e conclusa ufficialmente la storia del titolo, si scopre che ha intenzione di ritornare nel Vecchio Mondo insieme al Capo della squadra operativa per riunirsi ai Grancaccia e rivedere il suo maestro, Julius (il Grancomandante). Inoltre, il Generale rivela che il suo vero nome è Aiden. Tra l'altro, durante lo scontro con il Fatalis, egli rimane ferito per salvare il protagonista e sottolinea che "non sarà mai come lui". Questo è un riferimento a Monster Hunter 4 Ultimate, dove durante l'ultima missione della storia, dopo essere stato sorpreso dal Kushala Daora Rugginoso che stavano cercando di respingere, veniva salvato dal Grancomandante. Tale teoria è supportata dal fatto che lo spavaldo stesso durante lo scontro con il Fatalis indossi proprio un'armatura di Kushala Daora. Doppiato in lingua inglese da Philip Reich e in italiano da Paolo De Santis.
  • Assistente Seria: la collega dello Spavaldo di Classe-A, una giovane donna molto professionale seppur simpatica e amichevole. Incontra il protagonista per la prima volta sulla nave diretta verso Astera insieme al suo collega. Da lì in avanti ha un ruolo piuttosto marginale, pur apparendo a volte insieme allo spavaldo e alloggiando insieme a protagonista e Assistente. Al termine della storia di World, si occuperà dell'indagine relativa al portale collegato con Eorzea e assegnerà al cacciatore il compito di occuparsi del Behemoth. In Iceborne, ha un ruolo decisamente più importante: infatti, quando l'Assistente e l'Esploratrice indagheranno insieme per scoprire il mistero della scaglia posseduta dalla prima, lavorerà per un breve periodo insieme al protagonista, occupandosi insieme a lui della caccia alle sottospecie di Paolumu e Pukei-Pukei, ritornando poi con lo spavaldo dopo la caccia al Barioth. Durante l'incarico speciale relativo al Fatalis, collabora con l'Assistente per allestire l'accampamento di Schrade e salva la vita allo spavaldo dopo che questi era rimasto gravemente ferito dal drago oscuro. In seguito alla morte del Fatalis e alla conclusione ufficiale della storia, rivela di voler ritornare nel Vecchio Mondo, per riportare indietro un po' di "speranza" per coloro che verranno. Doppiata in lingua inglese da Erica Lindbeck e in italiano da Tania De Domenico.
  • Comandante: il leader in carica della Commissione di Ricerca, che staziona ad Astera. È un uomo anziano giunto qui insieme alla Prima Flotta (dunque con più di 70 anni) e la perfetta definizione di "leader capace". Infatti, pur essendo di grado inferiore rispetto all'Ammiraglio, è lui a dirigere la base. Fa parte degli unici sei cacciatori appartenenti alla Prima flotta ma rimasti nel Nuovo Mondo (insieme ad Ammiraglio, Esploratrice, Mastro Cacciatore, Segugio e Capotecnico). Per tutta la durata di World e Iceborne, mantiene sempre un comportamento austero e severo, pur congratulandosi con i cacciatori quando essi svolgono un ottimo lavoro. L'unica occasione in cui perde la calma e scoppia in una risata liberatoria è dopo la morte del Fatalis. È il nonno del Capo della squadra operativa e una presenza costante per tutta la durata del titolo. In seguito alla morte del Fatalis, rivela di voler comunque rimanere nel Nuovo Mondo per continuare a dirigere Astera. Doppiato in lingua inglese da Jamieson Price e in italiano da Massimiliano Lotti.
  • Mastro Cacciatore: anziano ed esperto cacciatore giunto nel Nuovo Mondo 50 anni fa insieme alla Prima flotta. Fa parte degli unici 6 cacciatori appartenenti alla Prima flotta e rimasti tutt'ora in servizio (insieme a Comandante, Esploratrice, Ammiraglio, Segugio e Capotecnico). Nonostante l'età e l'equipaggiamento antiquato (utilizza una vecchia armatura e spada lunga di Rathian), è estremamente abile e capace di tenere testa a moltissimi mostri molto potenti, fra i quali Nergigante e Velkhana. Tuttavia, a causa dell'età, si rifiuta categoricamente di modernizzarsi, rifiutandosi di utilizzare strumenti come la Fionda, il Rampino Artiglio e nemmeno gli Insetti Guida, facendo ancora affidamento sulle Palle-Pittura per tracciare i mostri. Al termine della missione Maestro della caccia del Nuovo Mondo, rivela di essere rimasto colpito dall'abilità del protagonista e decide finalmente di "modernizzarsi", preferendo andare contro la propria morale piuttosto che smettere di cacciare e dimostrando una grandissima passione per la caccia. Al termine dell'incarico speciale relativo al Fatalis, rivela di essere intenzionato a rimanere nel Nuovo Mondo, per continuare a cacciare come ha sempre fatto. Come viene rivelato al termine di Iceborne, è lo stesso cacciatore comparso nel filmato introduttivo di Monster Hunter Freedom Unite Doppiato in lingua inglese da Matthew Mercer e in italiano da Luca Ghignone.
  • Esploratrice: anziana ed esperta donna giunta nel Nuovo Mondo con la Prima flotta 50 anni fa. Fa parte degli unici 6 cacciatori della Prima flotta rimasti in servizio (insieme a Comandante, Mastro Cacciatore, Ammiraglio, Segugio e Capotecnico). In seguito allo schianto della Terza flotta nel Gran Dirupo, ha iniziato a collaborare con loro, avventurandosi spesso nella Valle Putrefatta in esplorazione. Incontra per la prima volta il protagonista e l'Assistente quando questi precipitano nella valle in seguito all'attacco di un Legiana. Da lì in avanti, instaurerà un ottimo rapporto con l'Assistente, che probabilmente rivede in lei una figura materna. In Iceborne, ha un ruolo principale nella storia, poiché si scopre che il suo mentore si era diretto da solo nell'Oltreterra per scoprire il mistero del canto, salvo venire poi ucciso dal Velkhana. Partirà quindi insieme all'Assistente per scoprire il mistero della scaglia che porta con sé. Al termine della storia, parte insieme ai due verso l'Isola delle Origini per affrontare l'Antico Onnipresente. Una volta completato l'incarico speciale relativo al Fatalis, rivela di voler rimanere nell'Oltreterra, affermando di avere ancora molte cose da "scoprire e da imparare". È l'unico membro della Commissione che non ha la fionda equipaggiata sul braccio, bensì sul proprio bastone.Doppiata in lingua inglese da Cindy Robinson e in italiano da Paola Della Pasqua.
  • Segugio: esperto cacciatore wyverniano di mezz'età giunto nel Nuovo Mondo con la Prima flotta 50 anni fa. Fa parte degli unici 6 cacciatori della Prima flotta rimasti in servizio (insieme a Comandante, Mastro Cacciatore, Esploratrice, Ammiraglio e Capotecnico). È noto per essere partito per scoprire il mistero della traversata da solo diverso tempo fa, non venendo più visto da nessuno da allora. Incontra per la prima volta il protagonista al termine della sua caccia a un Barroth, mettendo al suo servizio il proprio accampamento e chiedendogli di raccontargli la sua storia. In seguito, promette che si rincontreranno "alla fine di questa storia". Al termine della storia di World, mantiene la sua promessa e si dirige insieme all'Ammiraglio e al protagonista verso la Caverna del Fato, rimanendo però ferito dallo schiudersi del bozzolo dello Xeno'jiiva e venendo portato in salvo dall'Ammiraglio. Durante i festeggiamenti finali, dona al protagonista la Flussopietra che aveva trovato a terra nella grotta. Durante la storia di Iceborne, ha un ruolo principalmente marginale, pur apparendo al termine della storia per rivelare di avere scoperto il nascondiglio dell'Antico Onnipresente, comunicando poi agli altri durante i festeggiamenti finali il vero ruolo del Nergigante Razziatore nell'ecosistema. In seguito, conduce Ammiraglio, protagonista e Assistente verso la Valle Remota per mostrare loro la presenza del Safi'jiiva. Una volta completato l'incarico speciale relativo al Fatalis e conclusa ufficialmente la storia dell'espansione, rivela di avere intenzione di restare nell'Oltreterra per continuare a scoprirne ogni mistero. Doppiato in lingua inglese da Keith Silverstein e in italiano da Federico Danti.
  • Ammiraglio: il più alto in grado della commissione, un alto uomo muscoloso di più di due metri. Nonostante l'aspetto intimidatorio, in realtà è un individuo amichevole e bonaccione, amante del buon cibo e dell'avventura. È uno degli unici 6 cacciatori giunti nel Nuovo Mondo con la Prima flotta e ancora in servizio (insieme a Comandante, Mastro Cacciatore, Segugio, Esploratrice e Capotecnico). Pur essendo a tutti gli effetti il leader della commissione, afferma di "odiare la routine" e delega praticamente tutti i documenti e la gestione di Astera al Comandante, preferendo definirsi uno spirito libero. Appare per la prima volta al termine della caccia alla Rathian Rosa, arrivando improvvisamente ad Astera portando con sé un gran numero di cristalli. In seguito, conduce il protagonista e l'Assistente nella Landa dei Cristalli e li aiuta nell'indagine sul Nergigante. In Iceborne, ha un ruolo più marginale e appare solamente verso la fine della storia, dopo la morte del Velkhana. Ha un ruolo molto importante nell'incarico speciale relativo al Rajang, salvando protagonista e Assistente dalla belva ma rimanendo ferito. Non prende parte alla massiccia operazione contro il Fatalis, rimanendo a Seliana per gestirla insieme al Capo della squadra operativa. In seguito alla morte del drago oscuro, rivela di voler rimanere nell'Oltreterra. È noto per essere fissato con l'orario, spesso pronunciando la frase "Ah, ce l'avete fatta, e siete stati anche puntuali! Posso ritenermi soddisfatto.". Prima dell'incarico speciale relativo al Safi'jiiva, fa un riferimento a King Ghidorah (affermando che potrebbero anche avere a che fare con un "mostro a tre teste che spara fulmini"). Doppiato in lingua inglese da Richard Epcar e in italiano da Marco Pagani.
  • Chef Miauscoloso: lo chef della mensa di Astera, nonché ex-compagno Felyne dell'Ammiraglio. Si ritirò dalla caccia quando la sua arma si ruppe, portandolo a usarla come coltello da cucina. È estremamente muscoloso ed è fissato con gli "incrementi" (probabilmente le calorie). Lungo il corso della storia, assegnerà al protagonista diverse missioni volte allo scopo di aumentare gli ingredienti della mensa. In Iceborne, decide di rimanere ad Astera, mentre a Seliana farà da cuoca la sua mentore: la Miaestra Chef. In qualità di Felyne, si esprime attraverso dei bruschi miagolii e, di conseguenza, non è doppiato.
  • Comandante della Terza Flotta: giovane donna wyverniana a capo della Terza flotta, giunta nel Nuovo Mondo 30 anni fa e composta esclusivamente da eruditi. Appena arrivata, si interessò particolarmente al Gran Dirupo e agli Altipiani Corallini oltre esso. Così, convinse la commissione a tramutare la propria base di ricerca in un'aeronave con la quale avrebbero oltrepassato la spaccatura. Tuttavia, vennero attaccati da un Legiana (lo stesso che attaccherà i due protagonisti durante la storia), che distrusse i palloni aerostatici e fece precipitare la base nel vuoto. Da allora, essa è rimasta incastrata sul fondo del dirupo, lasciando la Terza flotta bloccata ma permettendo loro di scoprire la Valle Putrefatta. Incontra il protagonista e l'Assistente quando questi precipitano nella valle in seguito all'attacco del Legiana, venendo salvati dall'Esploratrice. In seguito, grazie all'aiuto del Capo della squadra operativa, la base di ricerca verrà resa nuovamente un'aeronave, grazie alla quale la commissione riuscirà ad avventurarsi nelle viscere della Valle Putrefatta (soprattutto grazie al protagonista, che eliminerà una volta per tutte il Legiana, liberando così il cielo degli altipiani). In Iceborne, ha un ruolo molto più importante, poiché la sua aeronave permetterà alla commissione di inseguire lo stormo di Legiana e scoprire l'Oltreterra. Sarà inoltre lei ad avvertire la commissione della presenza dell'Alatreon nella Valle Remota in seguito alla morte del Safi'jiiva. È la sorella dell'Analista. Una volta completato l'incarico speciale relativo al Fatalis, rivela di avere intenzione di rimanere nel Nuovo Mondo. Doppiata in lingua inglese da Salli Saffioti e in italiano da Cristiana Rossi.
  • Addetta alle Risorse: giovane donna di colore facente parte della Quarta flotta giunta nel Nuovo Mondo 10 anni fa. È la direttrice del centro di coordinamento, dove i cacciatori possono completare richieste, taglie e consegne. Lavora insieme ad Analista e Capotecnico. Durante gli eventi di Iceborne, è l'unico membro del centro di coordinamento a partire per l'Oltreterra. Sebbene ciò non sia presente nella versione italiana del gioco, è di evidenti origini francesi, poiché utilizza molto spesso l'espressione "En allez!" (ovvero "Avanti!"). Una volta completato l'incarico speciale relativo al Fatalis, rivela di aver intenzione di ritornare nel Vecchio Mondo. Doppiata in lingua inglese da Karen Strassman e in italiano da Chiara Francese
  • Analista: collaboratore dell'Addetta alle risorse e membro della Quarta flotta. Individuo eccentrico, si occupa principalmente di consegne e richieste, smettendo raramente di lavorare. Nonostante ciò, ama leggere e studiare i dati relativi ai mostri. Racconta spesso barzellette incomprensibili e non ride quasi mai. È il fratello maggiore della Comandante della Terza flotta, della quale ha stranamente paura. Inoltre, odia venire paragonato a lei. In Iceborne, ha un ruolo estremamente marginale e prende il posto dell'Addetta alle risorse quando questa si trasferisce a Seliana. Al termine dell'incarico speciale relativo al Fatalis, rivela di voler rimanere nel Nuovo Mondo. Doppiato in lingua inglese da DC Douglas e in italiano da Roberto Accornero.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

  1. Capotecnico - Raffaele Fallica
  2. Capitano della Seconda Flotta - Gianluca Iacono
  3. Capitano del mercantile - Natale Ciravolo
  4. Marinaio di Seliana - Francesco Mei
  5. Generale - Claudio Moneta

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco vinse il Game Awards 2018 come miglior RPG dell'anno[6][7], inoltre venne accolto molto positivamente dalla critica.[8][9][10][11][12][13][14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paul Tassi, 'Monster Hunter World' Directors Explain Why It's Not Coming To Nintendo Switch, in Forbes. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  2. ^ Monster Hunter World interview: “We’ve set up rules for how they should behave, but we didn’t script monster behaviour”, in VG247.com. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  3. ^ a b c MONSTER HUNTER: WORLD, su www.monsterhunterworld.com. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  4. ^ MONSTER HUNTER WORLD: ICEBORNE
  5. ^ Monster Hunter World: annunciata l'espansione Iceborne e tante novità!, su Everyeye.it. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  6. ^ Christopher Grant, The Game Awards 2018: Here are all of the winners, su Polygon, 6 dicembre 2018. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  7. ^ Ecco i vincitori dei Game Awards 2018, su Gamesurf.it. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  8. ^ (EN) Monster Hunter World, su IGN. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  9. ^ Monster Hunter World - Recensione - SpazioGames.it, in SpazioGames.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  10. ^ Monster Hunter World: Recensione dell'Hunting Game di Capcom, in Everyeye.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  11. ^ (EN) Ginny Woo, Monster Hunter World Review: The Deadliest Catch, su GameSpot, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  12. ^ Chelsea Stark, Monster Hunter: World review, su Polygon, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  13. ^ (EN) Monster Hunter World Review | Trusted Reviews, in Trusted Reviews. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  14. ^ Review: Monster Hunter: World, in destructoid. URL consultato il 26 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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