Monster Hunter: World

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Monster Hunter: World
videogioco
PiattaformaPlaystation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazionePlaystation 4, Xbox One
Mondo/non specificato 26 gennaio 2018
Microsoft Windows
Mondo/non specificato Autunno 2018
GenereAction RPG
TemaFantascienza, Fantasy
SviluppoCapcom
PubblicazioneCapcom
SerieMonster Hunter
Modalità di giocoGiocatore singolo, Multigiocatore
Preceduto daMonster Hunter XX

Monster Hunter: World (モンスターハンター:ワールド) è un videogioco di genere action RPG prodotto e sviluppato da Capcom. Presentato per la prima volta nel corso dell'E3 2017, il gioco è stato pubblicato il 26 gennaio 2018 su console (rilascio mondiale) e nell'autunno dello stesso anno è prevista la pubblicazione su Microsoft Windows. In Giappone il gioco è uscito solo nel formato PlayStation 4, mentre nel resto del mondo in formato Playstation 4, Xbox One e, successivamente, Microsoft Windows. Le principali innovazioni riguardano l'introduzione di mappe più grandi ed estese (sia orizzontalmente che verticalmente), l'abbandono della transizione durante lo spostamento tra un'area e l'altra e un rinnovato comparto multiplayer.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato in sviluppo per quasi quattro anni[1], pensato per essere distribuito sulle console principali di quel tempo. Il gioco ha avuto come obbiettivo conservare il cuore del gameplay dei precedenti capitoli e perfezionarlo grazie anche alle nuove tecnologie a disposizione[2].

Politica sui contenuti aggiuntivi[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla pubblicazione del gioco vi saranno diversi contenuti aggiuntivi scaricabili completamente gratuiti, tra i contenuti risaltano nuove missioni speciali, equipaggiamento e mostri.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama del gioco ruota intorno all'avvenimento noto come la "traversata degli anziani", una migrazione dei draghi anziani verso un continente in gran parte inesplorato chiamato "Nuovo Mondo", che si ripete ogni dieci anni. La gilda dei cacciatori decide quindi di formare una commissione di ricerca con il compito di far luce su questo strano fenomeno, inviandone periodicamente i membri verso il nuovo continente. Tra i cacciatori inviati con la quinta flotta troviamo il protagonista dell'avventura.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori impersoneranno un cacciatore appartenente alla quinta flotta spedita nel nuovo continente. Tramite un apposito editor sarà possibile scegliere il sesso e definire l'aspetto del cacciatore, oltre a quello del proprio "palico" (un compagno dalle fattezze feline che potrà accompagnare il giocatore nel corso delle battute di caccia). Tutte e quattordici le armi introdotte nei capitoli precedenti faranno il loro ritorno, accompagnate da nuove meccaniche e combo.

Il gioco presenta una notevole interazione con l'ambiente circostante, anche grazie all'introduzione della fionda, uno strumento utile per lanciare differenti tipi di oggetti contro i mostri o contro elementi dello scenario oppure per agganciarsi a essi; con la fionda sarà inoltre possibile catturare alcuni piccoli animali che potranno essere in seguito lasciati vagare liberamente nella propria dimora. In questo modo sarà possibile per i giocatori utilizzare l'ambiente a proprio vantaggio, facendo crollare porzioni dello scenario sui mostri o utilizzando contro di loro elementi naturali.

Si potrà inoltre sfruttare la territorialità delle diverse specie di mostri presenti nel titolo, portando le creature a scontrarsi tra loro. I giocatori potranno spostarsi per la mappa a piedi, ancorandosi ad alcuni mostri volanti o sfruttando il viaggio rapido che permette di spostarsi rapidamente tra i vari accampamenti disseminati per la mappa. In questi campi sarà possibile cambiare armi, armature e accessori equipaggiati, mangiare dei cibi in grado di fornire bonus alle abilità, depositare il proprio palico e molto altro. Altra innovazione di questo capitolo è l'introduzione degli strumenti dedicati: mantelli e bengala (oggetti utilizzabili illimitatamente ma provvisti di un tempo di ricarica) di diversa foggia in grado di fornire bonus ai cacciatori[3].

Ecosistema[modifica | modifica wikitesto]

Creature introdotte[modifica | modifica wikitesto]

Nel nuovo mondo si trovano alcune specie di mostro già apparse in passati capitoli della serie, in particolare tra i mostri piccoli; Apceros, Aptonoth, Hornetaur, Kelbi, Mosswine e Vespoid (prima generazione), tra i mostri grandi invece; Rathalos, Rathalos azzurro, Rathian, Rathian rosa, Diablos, Diablos nera e Kirin (prima generazione); Lavasioth, Kushala Daora, Lunastra e Teostra (seconda generazione); Barroth, Uragaan e Deviljho (terza generazione).

Inoltre tra la fauna endemica delle zone vi si trovano alcuni piccoli esemplari innocui di mostri catturabili con la rete. Tuttavia, all'interno del nuovo mondo si trovano anche altro diverso tipo di creature inedite:[3]:

Mostri piccoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Barnos: piccoli Pterowyvern di colore marroncino che abitano in ambienti estremi, sono aggressivi e tendono ad attaccare in gruppo sputando una sostanza acida. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti nel Gran Dirupo, Torrente Eterno e nella Landa dei cristalli.
  • Gajalaka: piccoli e pericolosi Lynian simili agli Shakalaka, vagano per il Nuovo Mondo e sono caratterizzati da maschere tribali.
  • Gajau: mostri della classe Pesci, creature simili ad un pesce gatto che vivono nella Foresta Antica e nelle Guglie selvagge. Molto aggressivi sono in grado di saltare fuori dall'acqua per attaccare le proprie prede.
  • Gastodon: Erbivori simili a Kestodon ma dotati di una folta pelliccia e corna, vivono nelle zone vulcaniche nella Landa dei cristalli.
  • Girros: piccoli Wyvern Zannuti dai tratti simili misti tra un varano e un cobra che popolano la Valle putrefatta, dotati di veleno paralizzante.
  • Grimalkyne: Lynian simili ai Felyne, caratterizzati da lunghe orecchie e pelo bianco e marrone scuro; vivono in diversi luoghi del nuovo mondo e sono disposti ad aiutare i cacciatori.
  • Jagras: piccoli Wyvern Zannuti simile a delle iguane che popolano la Foresta antica.
  • Kestodon: Erbivoro che ricorda un Pachycephalosaurus, i maschi sono arancioni e dotati di una grande cresta mentre le femmine hanno un colore bronzeo.
  • Mernos: piccoli Pterowyvern dalle fattezze di uno pterosauro dotati di un becco ad ascia. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti nella Foresta antica e nelle Guglie selvagge. Ad Astera si trovano alcuni esemplari addomesticati.
  • Noios: piccoli Pterowyvern dalle fattezze di uno pterosauro dotati di una sacca che gli consente di imitare il richiamo di altri mostri. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti nelle Guglie selvagge.
  • Raphinos: piccoli Pterowyvern dalle fattezze di uno pterosauro e la testa di un'oviraptorosauro. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti negli Altopiani corallini.
  • Shamos: piccoli Wyvern Zannuti dalle caratteristiche miste tra un lupo e un pesce, cacciano in branco e popolano gli Altipiani corallini.

Mostri grandi[modifica | modifica wikitesto]

  • Anjanath: un Wyvern Brutale simile ad un Tyrannosaurus, si aggira per la Foresta antica in cerca degli Aptonoth, il suo pasto preferito. Questo mostro attacca senza alcuna esitazione tutto ciò che gli si para davanti ed è provvisto di un voluminoso apparato olfattivo che gli consente di localizzare le sue prede e i cacciatori anche se questi sono nascosti.
  • Bazelgeuse: un Wyvern Volante dalle zampe robuste e un tremendo ruggito, ricoperto da una spessa corazza simile a quella del Seregios. Sotto la gola e la coda sono presenti particolari tipi di scaglie che a comando del mostro vengono "innescate" per poi essere lasciate cadere al suolo dove esplodono.
  • Behemoth: un mostro proveniente da Final Fantasy XIV in seguito ad una collaborazione tra i due videogiochi.
  • Dodogama: un Wyvern Zannuto simile ad una grossa lucertola agamide, caratterizzata da una grande mascella dove immagazzina rocce che a contatto con la sua saliva divengono esplosive.
  • Gran Girros: un Wyvern Zannuto, capobranco dei Girros, è un mostro solito a nutrirsi di carcasse di creature precipitate dagli Altipiani corallini nella Valle putrefatta. Con le sue enormi zanne che secernono un veleno paralizzante, il Gran Girros è il maschio dominante del branco.
  • Gran Jagras: un Wyvern Zannuto, capobranco dei Jagras, è un mostro dalle fattezze di una grossa iguana. Quando ingoia una preda il suo corpo raddoppia di volume rendendolo più lento ma anche più pericoloso.
  • Jyuratodus: un Wyvern Acquatico, simile al Lavasioth, che abita le paludi delle Guglie selvagge. Usa il fango per catturare le sue prede ed è noto per rivaleggiare con il Barroth per il controllo del territorio;
  • Kulu-Ya-Ku: un curioso Wyvern Rapace che ricorda un incrocio tra un raptor e un dodo. Ha sviluppato degli arti prensili che gli consentono di manipolare le uova, suo cibo preferito. Può utilizzare questa abilità anche per maneggiare grandi massi che scaglia o usa come scudo contro il cacciatore e/o altri predatori.
  • Legiana: un Wyvern Volante in cima alla catena alimentare degli Altipiani Corallini. Si ciba prevalentemente di Raphinos ed emette un vento gelido dal suo corpo, impedendo alle sue prede di muoversi liberamente.
  • Odogaron: un terrificante Wyvern Zannuto simile ad un gorgonopside che si aggira per la Valle putrefatta in cerca di carcasse, e dotato di due file di artigli sulle zampe anteriori. La sua natura aggressiva lo rende estremamente pericoloso per gli umani e per gli altri mostri.
  • Paolumu: un Wyvern Volante simile ad un pipistrello che si ciba di uova di corallo negli Altipiani corallini. È in grado di librarsi in aria grazie alla grossa sacca golare che gonfiandosi lo rende capace di fluttuare in aria. Inoltre usa la sua dura coda per sferrare potenti attacchi.
  • Pukei-Pukei: un Wyvern Rapace simile ad un geco piumato noto per le sue tossine velenose che secerne dalla bocca e dallo sfintere sulla punta della coda sotto forma di gas. Ricava questo veleno ingerendo certi tipi di frutti e noci che conserva nella gola e nella coda.
  • Radobaan: un gigantesco Wyvern Brutale, simile all'Uragaan, ma che invece di coprirsi di minerali usa le ossa delle carcasse della Valle putrefatta come cibo e come armatura. L'appallottolarsi su sé stesso è una forma di difesa, oltre che di spostamento.
  • Tobi-Kadachi: un Wyvern Zannuto dalle fattezze di un felino dalla testa di serpente, dotato di membrane simili a quelle di uno scoiattolo volante, che vive tra gli alberi nella Foresta antica. È in grado di generare elettricità statica quando il suo pelo viene sfregato con il terreno e la vegetazione.
  • TziTzi-Ya-Ku: un Wyvern Rapace dalle fattezze raptoriali. Questa singolare creatura acceca le prede e i cacciatori attraverso le sue due creste craniche, sprigionando un bagliore in grado di stordire chiunque si trovi dinanzi a lui, dopodiché usa le sue forti zampe artigliate per sferrare il colpo di grazia.
  • Kulve Taroth: un Drago Anziano femmina che si protegge ricoprendosi di metalli dorati. Il suo rivestimento è diverso ad ogni sua apparizione.
  • Nergigante: un brutale Drago Anziano dotato di una tremenda forza bruta. Il suo organismo ha un'elevata capacità rigenerativa con la quale è in grado di far ricrescere ad incredibile velocità le varie spine aguzze sul suo corpo, anche se queste vengono danneggiate o tagliate; comparirà sempre durante gli scontri con lo Zorah Magdaros.
  • Vaal Hazak: uno spaventoso Drago Anziano che dimora nelle viscere della Valle putrefatta. Il suo corpo è interamente ricoperto dalle carcasse di altri mostri, come un'armatura naturale. Sembra essere in simbiosi con i vapori mefitici e letali della valle.
  • Xeno'jiiva: un grande e potente Drago Anziano neonato, cresciuto nell'energia di altri Draghi Anziani defunti.
  • Zorah Magdaros: un colossale Drago Anziano, dalle titaniche dimensioni. Si tratta del mostro più grande di cui si abbia notizia e sembra essere collegato alla misteriosa migrazione decennale dei Draghi Anziani nel nuovo continente.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Il Nuovo Mondo è formato da diverse zone:

  • Astera: La base operativa della commissione di ricerca: il luogo dove si riuniscono cacciatori, ricercatori e tecnici.
  • Base di ricerca: una aereonave semidistrutta rimasta intrappolata negli Altipiani Corallini, viene usata dalla terza flotta come base. In seguito verrà riparata rimanendo tuttavia nella zona per permettere agli eruditi di studiare l'ecosistema lì presente.
  • Foresta antica: Un'ampia foresta tropicale che ospita un ecosistema complesso. Una rete di alberi si elevano al cielo, unendosi nell'albero antico che sovrasta l'intera foresta. Il predatore dominante della zona è solitamente il Rathalos;
  • Guglie selvagge: Una vasta distesa di terre aride e desertiche che nascondono una palude fangosa, formatasi dall'affluire delle acque della Foresta Antica. Le colonie di formiche hanno formato enormi guglie nel deserto, mentre le zone paludose presentano una variegata vegetazione. Questo luogo è popolato da creature che traggono vantaggio da questi due ecosistemi molto differenti tra di loro. Il predatore dominante della zona è solitamente il Diablos;
  • Altipiani corallini: Un altopiano ricco di misteri ecologici che ricordano gli ecosistemi marini. In questi altopiani gli alberi sono stati sostituiti da enormi coralli che liberano periodicamente uova che fungono da nutrimento per varie creature. L'intera flora e fauna presente in questi altopiani ricalca la vita marina. Il predatore dominante della zona è solitamente il Legiana;
  • Valle putrefatta: Un'oscura valle che giace nelle profondità degli Altipiani Corallini. I resti delle carcasse dei mostri che precipitano nella valle si decompongono sul terreno formando uno strato perenne di ossa e carne putrescente. Questo sembra giocare un ruolo molto importante per l'ecosistema degli Altipiani. Un'altra caratteristica unica della Valle sono i batteri che formano l'Effluvio, divorando qualsiasi materia organica con cui entrano in contatto. Il predatore dominante della zona è solitamente l'Odogaron.
  • Landa dei cristalli: una zona vulcanica circondata da una landa di terra bruciata su cui sorgono montagne e formazioni di cristalli. L'area si snoda anche all'interno del vulcano dove sono presenti una serie di gallerie e grotte laviche. Casa di innumerevoli e temibili mostri e soprattutto luogo di battaglia di alcuni tra i più potenti draghi anziani che si contendono periodicamente il territorio, come il Nergigante, il Teostra e il Kushala Daora.
  • Gran dirupo: una profonda gola rocciosa collegata alle Guglie Selvagge, territorio dove si combatte lo Zorah Magdaros per la prima volta.
  • Torrente eterno: anfratto che collega il mare ad un sistema di caverne sotterranee del Nuovo Mondo, luogo dove è stata costruita l'ultima linea di difesa contro lo Zorah Magdaros.
  • Caverna del fato: una grotta di cristalli alla fine del Torrente eterno, luogo dove si combatte lo Xeno'jiiva.
  • Caverne di El Dorado: sono una rete di caverne la cui formazione deriva dall'influenza del Torrente eterno e i minerali accumulati dalla Kulve Taroth. Il nido di quest'ultima sembra nascondersi nelle zone più profonde delle caverne, le quali emanano un'intensa energia geotermica.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato accolto positivamente dalla critica.[4][5][6][7][8][9][10]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La versione giapponese della custodia del gioco mostra un Nergigante, le versioni occidentali invece mostrano un Rathalos.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paul Tassi, 'Monster Hunter World' Directors Explain Why It's Not Coming To Nintendo Switch, in Forbes. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  2. ^ Monster Hunter World interview: “We’ve set up rules for how they should behave, but we didn’t script monster behaviour”, in VG247.com. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  3. ^ a b c d MONSTER HUNTER: WORLD, su www.monsterhunterworld.com. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Monster Hunter World, su IGN. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  5. ^ Monster Hunter World - Recensione - SpazioGames.it, in SpazioGames.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  6. ^ (IT) Monster Hunter World: Recensione dell'Hunting Game di Capcom, in Everyeye.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  7. ^ (EN) Ginny Woo, Monster Hunter World Review: The Deadliest Catch, su GameSpot, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  8. ^ Chelsea Stark, Monster Hunter: World review, su Polygon, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  9. ^ (EN) Monster Hunter World Review | Trusted Reviews, in Trusted Reviews. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  10. ^ Review: Monster Hunter: World, in destructoid. URL consultato il 26 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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