Monster Hunter

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Monster Hunter
videogioco
Titolo originaleモンスターハンター Monsutā Hantā
PiattaformaPlayStation 2
Data di pubblicazione2004
GenereAction RPG
TemaFantasy
OrigineGiappone
SviluppoCapcom
PubblicazioneCapcom
SerieMonster Hunter
Modalità di giocomultigiocatore on-line e singolo
SupportoDVD, UMD
Seguito daMonster Hunter G

Monster Hunter (モンスターハンター Monsutā Hantā) è un videogioco action RPG per PlayStation 2 sviluppato e pubblicato da Capcom in Giappone l'11 marzo 2004, in Nord America il 21 settembre 2004 e in Europa il 27 maggio 2005. Come suggerisce il titolo, il giocatore vestirà i panni di un cacciatore di mostri.

Gran parte del gioco può essere giocata offline attraverso la campagna, ma la maggior parte dei contenuti si trovano nella sezione online del gioco. Offline, infatti, sono presenti molti meno mostri e le ricompense sono ridotte. Lo scopo dei giocatori nella sezione online del gioco, tuttavia, non è sconfiggere più mostri possibili, ma raggiungere il più alto grado cacciatore, aumentabile completando varie missioni.

Una sua versione espansa, Monster Hunter G, uscì successivamente in Giappone e poi in Occidente sotto il nome di Monster Hunter Freedom per PlayStation Portable.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Monster Hunter mette il giocatore nei panni di un novizio cacciatore che deve completare varie missione per ottenere gloria e fama. Sarà possibile forgiare armi, armature ed altri oggetti grazie ai materiali di mostri, ottenuti ricavandoli dai cadaveri, ed ai minerali presenti nei depositi sul campo. Monster Hunter funziona in modo simile a Phantasy Star Online e permette ai giocatori di fare squadra con un massimo di altri tre cacciatori per abbattere i mostri più forti.

Monster Hunter presenta numerose missioni assegnate al cacciatore dall'Anziano del Villaggio o dalla Gilda. Tali missioni sono identificabili in quattro categorie: caccia, raccolta, cattura ed evento. Vengono anche categorizzate in diversi livelli, i quali vanno da 1 a 8. Le missioni di livello più alto vengono sbloccate dopo aver completato quelle dei livelli precedenti. I seguenti sono i tre tipi di missione principali:

  • Caccia: Le missioni di caccia compongono la maggior parte delle missioni del gioco. Come suggerisce il nome, il cacciatore deve trovare, affrontare ed eventualmente uccidere un certo mostro oppure un determinato numero di mostri.
  • Raccolta: Le missioni di raccolta sono missioni nelle quali il cacciatore deve "raccogliere" oggetti, come erbe o parti di mostro.
  • Cattura: Il cacciatore deve indebolire, ma non uccidere, la preda, per poi catturarla con una trappola.

Le missioni Evento sono presenti solo online. Ogni settimana, una nuova missione Evento viene resa disponibile per i cacciatori di ogni grado. Queste missioni variano in tipo e difficoltà. Alcune delle armi più rare possono essere forgiate solo tramite le ricompense di missioni Evento. Le missioni Evento non sono vitali per il successo di un cacciatore all'interno del gioco, ma sono un buon modo per ottenere alcuni dei materiali più rari. Le tariffe ed i limiti di tempo variano. Tutte le missioni, comunque, permettono al massimo due perdite di sensi, con la terza che segna il fallimento della missione. Indipendentemente da quale giocatore perda i sensi, arrivati a quota tre la missione fallirà in ogni caso. Le uniche eccezioni sono alcune missioni Evento e le missioni di Addestramento, le quali permettono una sola perdita di sensi.

I cacciatori possono essere classificati come Spadaccini o Artiglieri. Gli Spadaccini utilizzano cinque categorie di armi: Spada e Scudo, Spadone, Lancia, Martello e Doppie Lame (queste ultime non sono disponibile nelle versioni orientali del gioco). Le armi degli Spadaccini possono anche possedere un certo elemento, che sia fuoco, acqua, tuono o drago, oppure anche delle alterazioni di stato, come veleno, stordimento o sonno. Gli Artiglieri hanno due scelte: Balestra Leggera e Balestra Pesante. Le classificazioni e gli usi di queste categorie di armi sono totalmente indipendenti, siccome i cacciatori possono scegliere di utilizzare qualunque arma vogliano, equipaggiandola prima di iniziare la missione, a patto di possedere il denaro e/o le risorse necessarie.

L'armatura dipende sempre dal tipo di arma (eccetto alcune che possono essere indossate in entrambi i casi). Le armature da Spadaccino si concentrano spesso su una protezione fisica più elevata, mentre quelle da Artigliere puntano sulla protezione elementale. Certe combinazioni di parti di armatura garantiscono a chi le indossa delle utili abilità, come la capacità di mangiare più rapidamente (bere pozioni con maggiore velocità) oppure quella di affilare la propria arma più velocemente.

Combinare ingredienti per creare oggetti migliori è una caratteristica molto importante all'interno di Monster Hunter, che sia combinando un fungo blu con un'erba per ottenere una pozione curativa oppure una rete ed un intrappolatore per creare la famosa trappola coperta. Sebbene la maggior parte delle combinazioni debba essere scoperta dal giocatore, alcune di esse vengono suggerite all'interno del gioco stesso. Il successo dipende da numerosi fattori, come la rarità degli oggetti combinati, la quantità di "libri alchimia" posseduti o persino da alcune abilità garantite dalle armature. Alcuni degli oggetti di rarità più elevata presenti all'interno del gioco possono essere ottenuti solo tramite la combinazione.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Monster Hunter era parte di un'iniziativa da parte di Capcom secondo la quale sarebbero stati prodotti tre videogiochi per PlayStation 2. Gli altri due giochi furono Auto Modellista e Resident Evil Outbreak.[1] Capcom sperava infatti che almeno uno di questi tre giochi vendesse 1 milione di copie. Alla fine, comunque, sia Monster Hunter che Resident Evil Outbreak vendettero circa un milione di copie a testa.[2]

Sviluppo online[modifica | modifica wikitesto]

I server online di Monster Hunter al di fuori del Giappone vennero chiusi il 31 Dicembre del 2007.[3] Alcuni di essi rimasero aperti, per poi venire definitivamente chiusi il 1 Aprile del 2008.

"Dopo più di 3 anni di servizi online, la compagnia che ha ospitato i server di Resident Evil Outbreak e di Monster Hunter ha deciso di non occuparsi più di PlayStation 2, senza esternare né il servizio né la tecnologia."[4]

I server online di Monster Hunter in Giappone vennero chiusi il 1 Luglio del 2011 (solo nelle versioni PlayStation 2).

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

Una nuova versione chiamata Monster Hunter G uscì successivamente per PlayStation 2 con lo scopo di essere un'espansione dell'originale Monster Hunter. Venne più tardi trasportata su PlayStation Portable e venne pubblicata in occidente con il nome di Monster Hunter Freedom. Alcuni dei nuovi contenuti includevano le Doppie Lame (importate dalle versioni occidentali), alcune variazioni alla colorazione di alcuni mostri e l'aggiunta di alcune varietà di mostri dalla difficoltà più elevata. Monster Hunter G uscì il 23 novembre del 2009 per Wii insieme alla demo di Monster Hunter Tri.

Mostri[modifica | modifica wikitesto]

Mostri piccoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Aptonoth: Erbivori quadrupedi simili a Parasaurolophus che vivono in branchi e abitano zone temperate. Fuggono al primo segno di pericolo.
  • Apceros: Erbivori quadrupedi simili ad Ankylosaurus che vivono in branchi e abitano le zone aride. Se si sentono minacciati, i maschi adulti attaccano.
  • Kelbi: Piccoli Erbivori simili a dei cerbiatti che abitano le zone temperate. Le loro corna hanno proprietà curative e, per essere raccolte, vanno recise mentre l'animale è ancora vivo.
  • Mosswine: Erbivori simili a maiali con uno strato di muschio sul dorso. Il loro fiuto per i funghi è noto e, seguendoli, è possibile trovarne interi mucchi.
  • Felyne: Lynian bipedi simili a gatti dal pelo bianco e marroncino. Sono socievoli e capaci di parlare; molti di loro convivono con gli umani e svolgono varie mansioni (dalla forgiatura alla cucina).
  • Melynx: Lynian simili ai Felyne ma dal pelo bianco nero. Sono cleptomani e tendono a rubare gli oggetti ai cacciatori per poi portarli alle loro tane.
  • Bullfango: Erbivori simili a dei cinghiali molto aggressivi nei confronti degli umani. Noti per interrompere i cacciatori caricandoli quando essi sono impegnati.
  • Cephalos: Wyvern Acquatici bipedi simili a razze che abitano il Deserto. Sputano una sostanza bagnata dalla bocca e sono le versioni giovanili del Cephadrome.
  • Vespoid: Neopteron simili a vespe capaci di paralizzare i nemici con i loro pungiglioni.
  • Hornetaur: Neopteron simili a scarabei dotati di un rigido esoscheletro.
  • Velociprey: Wyvern Rapaci che ricordano dei rettili dalla colorazione azzurra e dalle strisce nere. Compongono il branco del Velocidrome. Abitano le zone temperate.
  • Genprey: Wyvern Rapaci simili ai Velociprey ma dalla colorazione beige e verdognola. Sono capaci di paralizzare la preda con i loro morsi e compongono il branco del Gendrome. Abitano le zone aride.
  • Ioprey: Wyvern Rapaci simili ai Velociprey ma dalla colorazione arancione-nera. Possono sputare veleno e compongono il branco dell'Iodrome. Abitano le zone vulcaniche.

Mostri grandi[modifica | modifica wikitesto]

  • Velocidrome: Wyvern Rapace capobranco dei Velociprey. È più grande e ha una grande cresta rossa sulla testa.
  • Gendrome: Wyvern Rapace capobranco dei Genprey. È più grande e sulla testa ha due creste gialle.
  • Iodrome: Wyvern Rapace capobranco degli Ioprey. È più grande e ha una grande cresta violacea sulla testa.
  • Cephadrome: Wyvern Acquatico capobranco dei Cephalos. È più grande, dalla colorazione più scura e nelle pinne immagazzina un liquido capace di paralizzare le prede.
  • Yian Kut-Ku: Wyvern Rapace rosso di medie dimensioni simile a un pappagallo. Può sputare fuoco e le sue orecchie sono estremamente sensibili ai rumori acuti.
  • Gypceros: Wyvern Rapace di medie dimensioni e dalla colorazione bluastra. La sua pelle ha una consistenza simile alla gomma, può sputare veleno e sulla testa ha un particolare organo che, sfregato contro il naso, emette un fascio di luce accecante. La sua coda può allungarsi.
  • Basarios: Grosso Wyvern Volante dalla corazza rocciosa. Può sputare palle di fuoco ed è in grado di espellere gas velenosi o soporiferi. È la forma giovanile del Gravios.
  • Gravios: Enorme Wyvern Volante, forma adulta del Basarios. Dalla corazza ancora più resistente, può emettere del gas esplosivo. È in grado di sparare dalla bocca un raggio di calore concentrato. Al contrario della sua forma giovanile, abita le zone vulcaniche.
  • Diablos: Noto Wyvern Volante erbivoro dal pessimo temperamento. Abita il Deserto ed è dotato di due enormi corna che utilizza per trafiggere le sue prede con spaventose cariche.
  • Khezu: Bianco Wyvern Volante cieco. Il suo aspetto fisico ricorda quello di un verme ed è capace di manipolare l'elettricità.
  • Plesioth: Wyvern Acquatico simile a uno squalo. Le sue pinne contengono un agente soporifero e può sparare un getto di acqua pressurizzata dalla bocca.
  • Monoblos: Wyvern Volante simile al Diablos ma dotato di un unico grande corno sulla testa. È la nemesi del Capo Villaggio di Kokoto. Boss finale della campagna offline del gioco.
  • Rathian: Wyvern Volante verde di sesso femminile simile a un drago. È la controparte femminile del Rathalos e preferisce combattere a terra, servendosi soprattutto della sua coda velenifera.
  • Rathalos: Wyvern Volante rosso di sesso maschile simile a un drago. È la controparte maschile della Rathian e preferisce combattere in volo, servendosi soprattutto delle sue palle di fuoco e dei suoi artigli velenosi. È considerato il simbolo della serie, nonché mostro sulla copertina del gioco.
  • Kirin: Drago Anziano che ricorda un unicorno. Ha il potere di controllare i fulmini.
  • Lao Shan Lung: Drago Anziano di dimensioni colossali. Ha le sembianze di un drago quadrupede dalla colorazione rossa e privo di ali.
  • Fatalis: Drago Anziano leggendario conosciuto con il soprannome di Il Drago Nero. Dotato di forza fisica sovrumana e capace di sputare fuoco, è considerato il mostro più potente del mondo. Migliaia di anni fa, distrusse completamente il prosperoso regno di Schrade in una singola notte, uccidendone tutti gli abitanti e stabilendosi successivamente nel castello. Boss finale della campagna online del gioco, nonché uno dei mostri più conosciuti e potenti della serie.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Insediamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Villaggio di Kokoto: Il villaggio principale del gioco ed insediamento della campagna offline. Diretto dal Capo di Kokoto, anche noto come Eroe di Kokoto, leggendario cacciatore Wyverniano in pensione noto per aver ucciso un Monoblos e due Lao-Shan Lung. Il punto di riferimento della città è la leggendaria "Spada dell'Eroe", usata dal Capo di Kokoto per uccidere il Monoblos. In seguito, essa verrà donata al protagonista dopo che questi avrà ucciso un Rathalos.
  • Città di Minegarde: Insediamento principale della campagna online del gioco. È costruita sulle montagne in una zona ostile ed è un rinomato punto d'incontro fra molti cacciatori. Per poter difendere la città dall'attacco di mostri come il Lao-Shan Lung (che difatti la attaccherà nel corso della storia), è stata allestita una Fortezza.

Zone di caccia[modifica | modifica wikitesto]

  • Foresta e Colline: Lussureggiante zona di caccia composta da, come suggerisce il nome, una folta foresta e degli alti colli. È la prima zona di caccia sbloccabile ed ha un clima generalmente temperato.
  • Giungla Antica: Foresta pluviale caratterizzata dalla fitta vegetazione e dalle fredde grotte dove l'acqua arriva sino alle ginocchia.
  • Deserto Antico: Arida zona di caccia che consiste di canyon e distese di sabbia. In alcune aree, il calore è così intenso che i cacciatori sono costretti a bere una Bevanda Fresca per non perdere salute.
  • Palude Antica: Enorme palude nota per il paesaggio umido e per la densa nebbia che offusca la vista dei cacciatori. Alcune delle sue grotte sono così fredde che i cacciatori sono costretti a bere una Bevanda Calda per non vedere ridotta la propria resistenza.
  • Vulcano Antico: Anche noto come Cintura Vulcanica, è una zona di caccia che si estende nell'area circostante ad un vulcano attivo. È necessario consumare una Bevanda Fresca per avventurarsi nelle aree più profonde del vulcano senza perdere salute.
  • Fortezza: Zona di caccia unica composta da sei aree circondate da uno stretto canyon e da una barricata da difendere. È dotata di vari cannoni, catapulte e persino un ammazzadraghi nell'ultima area. Vi si affronta il Lao-Shan Lung.
  • Castello Schrade: Leggendario castello e simbolo della prosperosa civiltà di Schrade. Un millennio fa, il regno di Schrade venne completamente distrutto in una singola notte da quella che le leggende definiscono una "terribile calamità" (in realtà un attacco diretto da parte del Fatalis). Da allora, il drago responsabile del massacro risiede nella rocca, ora perennemente circondata da un cielo rosso sangue e da nuvole viola. È dotato di numerose armi, come catapulte, cannoni, un ammazzadraghi e persino il cancello principale, da far cadere in testa al mostro. Vi si affronta il Fatalis.
  • Arena: Piccola arena rocciosa costruita dalla Gilda di fianco ad una parete rocciosa. Vi si affrontano vari mostri a seconda della missione, ma è solitamente abitata da Felyne e Melynx.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Stando a Metacritic, il gioco ricevette delle recensioni "miste".[5] In Giappone, Famitsū gli diede un punteggio di 32 su 40.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Monster Hunter 2 uscì in Giappone il 16 febbraio del 2006; nel 2007 uscì la versione occidentale del gioco, Monster Hunter Freedom 2. Un'espansione di tale titolo, Monster Hunter Freedom Unite, uscì per PSP due anni dopo.

Monster Hunter Tri venne inizialmente annunciato per PlayStation 3, ma uscì poi per Wii.[6] Esso presenta nuove missioni, mostri ed oggetti. Venne ufficialmente rivelato al pubblico alla conferenza Nintendo del 2007.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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