The Witcher 3: Wild Hunt

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The Witcher 3: Wild Hunt
videogioco
The Witcher 3.png
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One
Data di pubblicazione Mondo/non specificato 19 maggio 2015[2]
Genere Action RPG
Tema Fantasy
Sviluppo CD Projekt RED
Pubblicazione CD Projekt (Europa centrale, distribuzione digitale), Bandai Namco (Europa Occidentale),
WB Games (Nord America), 1C (Russia), Spike Chunsoft (Giappone)
Ideazione Konrad Tomaszkiewicz[1]
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input tastiera, mouse, DualShock 4, Gamepad
Motore grafico REDengine 3 con Umbra 3
Motore fisico PhysX e SpeedTree
Supporto Blu-ray Disc, DVD, download
Distribuzione digitale PlayStation Network, Steam, Xbox Live, GOG
Requisiti di sistema OS: Windows 7 SP1, Windows 8/8.1 (solo versioni 64bit)

CPU: Intel Core i5-2500K @ 3.3 GHz o AMD FX-8350 @ 4.0 GHz o AMD Phenom II x4 940 @ 3.0 GHz
RAM: 6 GB
HDD: 40 GB
GPU: NVIDIA GeForce GTX 660 o AMD Radeon HD 7870 (2 GB VRAM)
Audio: Scheda compatibile DirectX 11.0c

Internet: Necessario per registrazione e identificazione (DRM)
Fascia di età ACB: MA
BBFC: 18
CERO: Z
ESRB: M
PEGI: 18
USK: 18
Preceduto da The Witcher 2: Assassins of Kings

The Witcher 3: Wild Hunt (in polacco Wiedźmin 3: Dziki Gon) è un videogioco action RPG open world a tema fantasy sviluppato dal team polacco CD Projekt RED. Il gioco, che usufruisce del motore grafico proprietario REDengine 3, è stato pubblicato il 19 maggio 2015 sulle piattaforme Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One.[2]

Terzo capitolo della serie videoludica iniziata con The Witcher (2007) e proseguita con The Witcher 2: Assassins of Kings (2011), come i predecessori trae ispirazione dalla saga letteraria creata dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski.

Vincitore di oltre 800 premi diventa il videogioco con più vincite nei GOTY Awards nella storia superando The Last of Us con 251 premi;[3] acclamato dalla critica internazionale, è risultato uno dei videogiochi più venduti e votati positivamente del 2015.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

The Witcher 3: Wild Hunt conclude la storia del witcher Geralt di Rivia, protagonista della serie. Proseguendo da The Witcher 2: Assassins of Kings, Geralt ha finalmente recuperato la sua memoria e intraprende una nuova e personale missione alla ricerca di Ciri, ragazza da lui considerata come una figlia e della quale non ha più notizie da tempo, mentre l'ordine del mondo sta arrivando a un cambiamento.

Il gioco inizia con Geralt alla ricerca della vecchia amante Yennefer, accompagnato dal vecchio witcher Vesemir. Una volta trovata la maga viene portato dall'imperatore di Nilfgaard, Emhyr var Emreis, che lo incarica di trovare sua figlia Ciri, che si scopre essere tornata nel loro mondo e di essere braccata dalla Caccia Selvaggia. Inizia quindi una lunga ricerca a Velen dove segue la storia della famiglia del Barone del luogo e incontra le Megere, terribili streghe che si servono di magia oscura. In seguito cerca a Novigrad, città dove i maghi sono perseguitati e in cui può decidere di aiutare la maga Triss Merigold, sua vecchia fiamma. Infine la ricerca si sposta sulle isole Skellige, dove Geralt sarà fondamentale per l'incoronazione del nuovo sovrano. In tutti questi luoghi Geralt trova numerosi indizi del passaggio di Ciri. Infine scopre che il mostriciattolo Uma, conosciuto all'inizio del suo viaggio a Velen, è la chiave per trovare la ragazza, e con l'aiuto di Yennefer e i witcher Vesemir, Lambert ed Eskel compie la prima parte del rito delle erbe per ripristinare la vera forma di Uma. Questi torna nella sua forma originale, un saggio (così chiamati dei potenti maghi) elfo, Avallach, che rivela a Geralt il nascondiglio di Ciri. Geralt ritrova Ciri sull'Isola delle Nebbie e raduna tutti i suoi compagni a Kaer Morhen, la fortezza in rovina dei witcher, per affrontare e possibilmente sconfiggere la Caccia Selvaggia. Lo scontro però termina con la sconfitta degli eroi e la morte del vecchio Vesemir, ma Ciri mette inaspettatamente in fuga la Caccia Selvaggia con i suoi poteri latenti scatenati dalla sua rabbia cieca e dal dolore per la perdita di Vesemir.

Avallach consiglia quindi di addestrare Ciri ad usare il suo potere e di tendere un'imboscata alla Caccia Selvaggia dopo aver sconfitto i suoi generali. Dopo aver radunato le maghe della Loggia e aver ritrovato la Pietra del Sole con cui attirare la Caccia, con l'aiuto degli eserciti di Nilfgaard e Skellige si combatte l'ultima battaglia contro il nemico. Ciri sconfigge l'ultimo generale e Geralt affronta il re della Caccia Selvaggia, Eredin. Dopo la vittoria, scoppia però una terribile tormenta causata dal Bianco Gelo, che secondo le profezie porterà alla distruzione del mondo. Geralt, non trovando più Ciri e pensando che Avallach li abbia traditi, corre alla torre da cui sembra scatenarsi la tormenta con l'aiuto di Yennefer. Qui trova l'elfo che in realtà sta aiutando Ciri ad attraversare un portale che le permetterà di porre fine al Bianco Gelo. A seconda delle scelte del giocatore durante il gioco, Ciri tornerà viva o morirà dopo essere riuscita a salvare il mondo. Nel primo caso rimarrà con Geralt e vivrà come una witcher o, dopo del tempo passato con lui, deciderà di prendere il posto di imperatrice sul trono di Nilfgaard.

Mondo di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco offre un mondo aperto enorme dove il giocatore può muoversi liberamente, a seconda di quale parte della storia si sta giocando. Il gioco presenta diverse località, come la città libera di Novigrad, le paludi del Velen, le grandi isole Skellige e due territori dell'impero di Nilfgaard: il villaggio di Bianco Frutteto e il Castello Reale di Vizima. È presente anche la scuola dei witcher, Kaer Morhen, apparsa nei libri e nel primo The Witcher.

Ogni luogo ha un gran numero di villaggi, ognuno con le proprie condizioni economiche e sociali. I Nilfgaardiani, per esempio, sembrano essere aristocratici e remissivi ai Nord più comuni come Geralt. Il mondo aperto è molto interattivo, con villaggi abbandonati, steppe sconfinate, grotte e foreste infestate. Ulteriore dettaglio è aggiunto al gioco con posizioni e frazioni aventi mostri diversi, alcuni disponibili solo ad un determinato momento della giornata.

L'espansione Blood & Wine aggiunge inoltre il fiabesco mondo di Toussaint.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo di The Witcher 3: Wild Hunt è "30 volte più grande" rispetto a quello dei due precedenti giochi, e in alcune località permette di navigare in barca o cavalcare. Tuttavia è anche possibile viaggiare velocemente nelle aree dei luoghi già visitati. The Witcher 3 è stato descritto come "il 20% più grande di The Elder Scrolls V: Skyrim".[5] Molte azioni che il giocatore compie influenzano il mondo, e un gran numero di missioni ha diverse opzioni su come completarle. CD Projekt RED prevede circa 100 ore per il completamento del gioco, 50 delle quali appartengono alle missioni secondarie e 50 alla trama principale.[6] Il gameplay si basa sulle classiche modalità action RPG, con centinai di diversi pezzi di equipaggiamento, armi e oggetti sparsi per il mondo di gioco utilizzabili e potenziabili, la possibilità di creare e utilizzare pozioni, un avanzamento automatico di livello del personaggio e cinque alberi di abilità completamente personalizzabili a seconda del proprio stile di gioco. Oltre a navigare, Geralt può anche nuotare nei laghi, nei fiumi, nei mari o in qualunque altro tipo di fonte d'acqua profonda sia in superficie che sott'acqua finché il suo ossigeno glielo consente. Il mondo di gioco presenta sei diverse mappe (escludendo la settima aggiunta con il DLC Blood and Wine): le vaste regioni Velen, Skellige e Novigrad, e le più ristrette Bianco Frutteto, Kaer Morhen e il palazzo reale di Vizima.

Il gioco offre ambienti sensibili, IA avanzata e dinamica. Il ciclo giorno e notte influenza alcuni mostri e i loro poteri, simili al motivo mitologico comune di un lupo mannaro che acquisisce poteri durante la notte di luna piena. Il gioco dispone anche di un sistema di crescita della barba dinamica, in cui la barba del personaggio giocabile Geralt cresce man mano che passa il tempo.[7] Ciri, un'eccezionale spadaccina con poteri mistici presente nei romanzi e co-protagonista del videogioco, è un personaggio giocabile.[8] Il Gwent è un gioco di carte collezionabili, che sostituisce i giochi di dadi dei precedenti capitoli.[9]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 3: Wild Hunt tornano molti personaggi dei precedenti videogiochi The Witcher e The Witcher 2: Assassins of Kings, ma fanno anche la loro prima apparizione personaggi chiave della saga letteraria originale a cui è ispirata la serie videoludica (primi fra tutti Ciri e Yennefer).

  • Geralt di Rivia: il witcher protagonista del gioco e di cui si ha il controllo totale durante la storia
  • Cirilla Fiona Elen Riannon: giovane witcher dotata di poteri psichici soprannaturali, destinata secondo una profezia a salvare il mondo o a distruggerlo in seguito al Bianco Gelo e per questo braccata dalla Caccia Selvaggia; in alcune parti del gioco sarà possibile utilizzarla come personaggio giocabile
  • Yennefer di Vengerberg: una maga determinata e a volte scorbutica quanto affascinante, vero amore di Geralt e legata con lui dalla magia di un desiderio espresso in passato dal witcher
  • Triss Merigold: amica di Yennefer e amante di Geralt nei precedenti videogiochi
  • Emhyr var Emreis: imperatore di Nilfgaard, incarica Geralt e Yennefer di trovare sua figlia Ciri e di riportarla a corte
  • Vesemir: anziano witcher e maestro di Geralt e Ciri, passa gli inverni alla fortezza della Scuola del Lupo dei witcher, Kaer Morhen
  • Dandelion: poeta, musicista e dongiovanni, amico di vecchia data di Geralt
  • Zoltan Chivay: nano dal temperamento deciso e coraggioso, fedele amico di Geralt e Dandelion
  • Dudu: mutaforma che Dandelion e Geralt conobbero tempo addietro a Novigrad
  • Priscilla: poetessa e musicista di Novigrad, aiuta Geralt a trovare prima Dudu e successivamente a salvare Dandelion; prova dei sentimenti per quest'ultimo, venendo ricambiata
  • Eskel: un witcher dal volto sfigurato di Kaer Morhen, considerato come un fratello da Geralt
  • Lambert: witcher di Kaer Morhen, dal carattere scontroso e acido, ma fedele amico di Geralt
  • Sigismund Dijkstra: ex capo dei servizi segreti della Redania, ora uno dei più potenti capi malavitosi di Novigrad sotto il falso nome di Sigi Reuven
  • Philippa Eilhart: maga ex consigliera del defunto re Vizimir, in fuga dal figlio di quest'ultimo, re Radovid V
  • Keira Metz: maga ex consigliera di re Foltest e ora latitante
  • Vernon Roche: comandante delle Bande Blu, forze speciali dell'esercito della Temeria
  • Ves: soldato d'élite e unica donna sotto il comando di Vernon Roche
  • Ermellino: druido delle Isole Skellige, vecchia conoscenza di Geralt e Yennefer e vicino a Ciri nei primi 10 anni di vita della ragazza
  • Avallac'h: potente mago elfico che aiuta Ciri a fuggire dalla Caccia Selvaggia e le insegna a controllare i suoi poteri
  • Crach an Craite: jarl di Ard Skellig, già conosciuto tempo addietro da Geralt
  • Hjalmar an Craite: figlio di Crach an Craite, coraggioso e impulsivo, è uno dei contendenti al trono delle Isole Skellige
  • Cerys an Craite: figlia di Crach an Craite, intelligente e astuta, è una dei contendenti al trono delle Isole Skellige
  • Eredin: re della Caccia Selvaggia; spietato e assetato di potere; cerca Ciri per impadronirsi dei suoi poteri e utilizzarli per i propri scopi. È il principale antagonista
  • Shani: un medico donna presente nel DLC Hearts of Stone, vecchia fiamma di Geralt nel primo videogioco The Witcher
  • Gaunter O'Dimm: incontrato da Geralt all'inizio del gioco, riappare nel DLC Hearts of Stone; appare a chi è pronto a tutto pur di vedere un suo desiderio esaudito, proponendo patti astutamente ingannevoli per ottenere la sua anima; il personaggio è basato sulla figura occidentale del demonio[10][11]
  • Olgierd von Everec: nobile ricco presente nel DLC Heart of Stone il quale ha stretto un patto oscuro con Gaunter anni prima e tenta in ogni modo di liberarsene
  • Anna Henrietta: la duchessa del regno di Toussaint, presente nel DLC Blood and Wine; risolutiva, intraprendente e talvolta spietata sovrana, molto acclamata dai propri sudditi
  • Emiel Regis Rohellec Terzieff-Godefroy, detto Regis: un vampiro colto e piacente, paradossalmente uno dei migliori amici di Geralt, creduto morto da tempo; fa la sua apparizione nel DLC Blood and Wine e supporta il witcher nell'investigare sui misteriosi assassinii a Toussaint
  • Dettlaff van der Eretein: un vampiro amico di Regis, presente nel DLC Blood and Wine e coinvolto suo malgrado negli assassinii a Toussaint
  • Sylvia Anna, detta Syanna: presente nel DLC Blood and Wine, la sorella maggiore della duchessa Anna Henrietta, bandita dal regno quando era ancora una ragazzina e in cerca di vendetta

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

The Witcher 3 - Hearts of Stone.png
The Witcher 3 - Blood and Wine.png

Il 7 aprile 2015 CD Projekt RED ha annunciato due espansioni per il gioco, intitolati Hearts of Stone (pubblicato il 13 ottobre 2015)[12] e Blood and Wine (pubblicato il 31 maggio 2016).[13] quest'ultimo inoltre cronologicamente è ambientato dopo la fine della trama principale.

Oltre ad aggiungere due nuove missioni principali e diverse missioni secondarie, entrambi i DLC aggiungono nuove meccaniche di gioco, armi, nemici e personaggi e antagonisti, alcuni di essi nuovi (Gaunter O'Dimm) o già presenti nei videogiochi precedenti (Shani) o nella serie di romanzi (Regis). Blood and Wine, in particolare, aggiunge una nuova mappa inedita (Toussaint) e ha una durata di gioco stimata dalle 20 alle 25 ore.[14] Entrambi i DLC hanno ottenuto, come il videogioco originale, il plauso della critica.[15][16]

In occasione dei Game Awards 2016, The Witcher 3: Blood and Wine è stato premiato come il miglior RPG dell'anno. Il corposo DLC che ha espanso ancora più il mondo già sconfinato di The Witcher 3: Wild Hunt è sicuramente fra i prodotti più apprezzati mai realizzati da CD Projekt.

Edizione speciale[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2016 CD Projekt RED ha annunciato la Game of the Year Edition che include il gioco base, le espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine, tutti i 16 DLC gratuiti e tutti gli aggiornamenti e miglioramenti. L'edizione è stata pubblicata il 30 agosto 2016.[17]

Giudizio della critica[modifica | modifica wikitesto]

The Witcher 3: Wild Hunt ha ricevuto il plauso della critica. I siti di aggregazione di recensioni GameRankings e Metacritic hanno classificato rispettivamente la versione di Microsoft Windows un 93.32% di apprezzamento basato su 17 recensioni e 93/100 sulla base di 32 recensioni.[18][19] La versione PlayStation 4 ha ottenuto una percentuale del 92.23% basato su 51 recensioni e 92/100 sulla base di 79 recensioni[20][21], mentre la versione Xbox One 90.56% basato su 9 opinioni e 91/100 basato su 13 recensioni.[22][23] I siti specializzati GameSpot e GameTrailers l'hanno definito "uno dei migliori videogiochi mai creati".[24][25]

Alla fine del 2015, su Metacritic è risultato il terzo gioco dell'anno con la media recensioni più alta[4] (il secondo nella classifica dei videogiochi per PC,[26] il quarto in quella dei videogiochi per PlayStation 4[27] e il secondo in quella dei videogiochi per Xbox One[28]).

Ai Golden Joystick Awards 2015, la più importante cerimonia di premiazione annuale di videogiochi, al gioco sono stati assegnati i premi "Miglior gioco dell'anno", "Miglior design", "Migliore narrazione", "Miglior momento di gioco" e "Miglior studio di produzione".[29] Anche ai The Game Awards 2015 viene premiato come "Gioco dell'anno", mentre CD Projekt RED ottiene il premio come "Sviluppatore dell'anno"[30]. Tra gli altri, anche la redazione del sito web specializzato IGN ha scelto The Witcher 3: Wild Hunt come miglior videogioco del 2015[31]. Nel sondaggio di fine anno di GameSpot è risultato il gioco preferito con il 62% di voti a favore (davanti a Fallout 4 con il 9%, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain con il 6% e Bloodborne con il 5%). Sempre nello stesso sondaggio ha trionfato in tutte le categorie a cui era candidato (miglior gioco per PlayStation 4, per Xbox One e PC e miglior espansione per Hearts of Stone)[32].

L'espansione Blood and Wine è stata elogiata persino più del gioco originale (The Games Machine gli ha dato 95/100[33] e Spaziogames 9,5 contro il 9,0 del gioco originale[34]), ottenendo una media voti su Metacritic pari a 92/100 per la versione PC[16] e PlayStation 4[35] e 94 per quella Xbox One.[36]

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 giugno 2015 CD Projekt RED ha annunciato di aver venduto 4 milioni di copie di The Witcher 3: Wild Hunt in due settimane.[37] Il 26 agosto 2015 il gioco ha raggiunto, dopo appena sei settimane dalla sua uscita, le sei milioni di copie vendute.[38] Il 18 luglio 2016 viene annunciato che il gioco ha raggiunto le 10 milioni di copie vendute.[39]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del gioco, composta da Marcin Przybyłowicz e Mikolai Stroinski con l'aggiunta del gruppo folk polacco Percival, è stata pubblicata insieme alla Day One Edition del videogioco in formato CD e su GOG.com in formato digitale. Una versione estesa è stata pubblicata il 26 agosto 2015 su iTunes[40]. In aggiunta, all'uscita dell'espansione Hearts of Stone è stata pubblicata la relativa colonna sonora, questa volta a opera dal solo Przybyłowicz, con solo due brani firmati dai Percival[41]. La colonna sonora del secondo e ultimo DLC, Blood and Wine, è stata composta invece da Przybyłowicz, Stroinski e Piotr Musiał (alla prima collaborazione con CD Projekt RED), con un brano inedito dei Percival[42].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Marcin Przybyłowicz, eccetto dove indicato.

  1. The Trail – 2:49
  2. Geralt of Rivia – 2:21
  3. Eredin, King of the Hunt – 2:27
  4. Wake Up, Ciri – 1:34 (Mikolai Stroinski)
  5. Aen Seidhe – 2:36 (Mikolai Stroinski)
  6. Commanding the Fury – 2:08 (Mikolai Stroinski)
  7. Emhyr Var Emreis – 2:29
  8. Spikeroog – 3:05 (Mikolai Stroinski)
  9. King Bran's Final Voyage – 2:12
  10. Silver for Monsters... – 2:19 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  11. Whispers of Oxenfurt – 2:34 (Mikolai Stroinski)
  12. The Nightingale – 1:39 (Percival)
  13. City of Intrigues – 2:06
  14. The Hunter's Path – 2:52
  15. Widow-Maker – 2:10 (Mikolai Stroinski)
  16. Kaer Morhen – 2:35
  17. Eyes of the Wolf – 2:04 (Mikolai Stroinski)
  18. Witch Hunters – 2:40 (Mikolai Stroinski)
  19. ...Steel for Humans – 1:27 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  20. Fate Calls – 1:58 (Mikolai Stroinski)
  21. The Vagabond – 2:47
  22. Cloak and Dagger – 2:46 (Percival)
  23. Forged in Fire – 2:03 (Mikolai Stroinski)
  24. Yes, I Do... – 1:33 (Mikolai Stroinski)
  25. Welcome, Imlerith – 2:45 (Mikolai Stroinski)
  26. Drink Up, There's More! – 1:36 (Percival)
  27. After the Storm – 1:30 (Mikolai Stroinski)
  28. Blood on the Cobblestones – 2:02 (Mikolai Stroinski)
  29. Farewell, Old Friend – 2:52
  30. The Song of the Sword-Dancer – 2:12 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  31. The Hunt Is Coming – 2:05
Tracce aggiuntive nella versione estesa
  1. Family Matters – 1:45
  2. No Surrender – 1:12 (Mikolai Stroinski)
  3. Child of the Elder Blood – 1:15
  4. In the Giant's Shadow – 2:49
  5. Nemesis – 1:02 (Mikolai Stroinski)
  6. Bonnie at Morn (Instrumental) – 2:28 (Mikolai Stroinski)
  7. At War! – 1:33 (Mikolai Stroinski)
  8. Back on the Path – 2:41 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  9. Words on Wind – 2:48
  10. A Story You Won't Believe – 1:37 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  11. When No Man Has Gone Before – 3:09 (Mikolai Stroinski)
  12. Like a Wounded Animal – 1:11 (Mikolai Stroinski)
  13. I Name Thee Dea and Embrace Thee as My Daughter – 1:20
  14. Igni – 2:03 (Mikolai Stroinski)
  15. The Tree When We Sat Once – 2:35 (Mikolai Stroinski)
  16. Go for It – 1:08 (Mikolai Stroinski)
  17. The Wolf and the Swallow – 2:36 (Mikolai Stroinski)
  18. On Thin Ice – 1:37 (Mikolai Stroinski)
  19. Trial of the Grasses – 1:54 (Mikolai Stroinski)
  20. Hjalmar's Axe – 0:56
  21. The Big Four – 1:32
  22. The Shrieker Contract – 1:42 (Mikolai Stroinski)
  23. The Possession of Jarl Udalryk – 3:22
  24. Another Round for Everyone – 1:57 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  25. Conjunction of the Spheres – 1:42
Hearts of Stone
  1. Hearts of Stone – 2:53
  2. Go Back Whence You Came – 1:45
  3. You're... Immortal? – 2:54 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  4. Evil's Soft First Touches – 2:48
  5. Dead Man's Party – 0:48 (Percival)
  6. Mystery Man – 2:40
  7. Breaking In – 1:40
  8. Whatsoever a Man Soweth... – 2:21
  9. The House of the Borsodis – 0:55
  10. The Temple of Lilvani – 2:21
  11. A Gifted Man Brings Gifts Galore – 4:04
Blood and Wine
  1. Blood and Wine – 2:57
  2. Fanfares and Flowers – 3:10 (Mikolai Stroinski)
  3. For Honor! For Toussaint! – 2:04 (Piotr Musiał)
  4. Blood Run – 2:01 (Piotr Musiał)
  5. Seeking Resonance – 2:24
  6. I Cannot Let You Leave – 1:49 (Mikolai Stroinski)
  7. The Banks of the Sansretour – 3:58 (Piotr Musiał)
  8. Wine Wars – 2:04 (Piotr Musiał)
  9. The Musty Scent of Fresh Pâté – 2:20 (Percival)
  10. Vivienne – 1:36 (Mikolai Stroinski)
  11. Titans of Infamy – 1:38 (Piotr Musiał)
  12. What Lies Unseen – 3:00
  13. On the Champs-Désolés – 2:02
  14. Beyond Hill and Dale... – 3:04 (Mikolai Stroinski)
  15. The Moon Over Mount Gorgon – 2:05 (Piotr Musiał)
  16. The Mandragora – 1:53
  17. Tesham Mutna – 2:02
  18. The Slopes of the Blessure – 4:02 (Piotr Musiał)
  19. Guillaume Versus the Shaelmaar – 2:40
  20. Wind in the Caroberta Woods – 3:19
  21. The Beast of Beauclair – 1:37
  22. Searching for Cecilia Bellant – 2:29
  23. Syanna – 1:38
  24. The Night of Long Fangs – 1:44 (Mikolai Stroinski)
  25. Lady of the Lake – 1:10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt is "The Next Step for RPGs", IGN, 27 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2015.
  2. ^ a b (EN) The Witcher 3: Wild Hunt release date delayed again, IGN, 8 dicembre 2014. URL consultato il 2 marzo 2015.
  3. ^ The Witcher 3 diventa il gioco con più GOTY Awards ricevuti: batte TLOU con 251 premi, Eurogamer, 17 marzo 2016. URL consultato il 18 marzo 2016.
  4. ^ a b Best Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  5. ^ Dario Rossi, THE WITCHER 3: WILD HUNT AVRÀ UNA MAPPA GIGANTESCA, MOLTO SUPERIORE A QUELLA DI SKYRIM, Multiplayer.it. URL consultato il 28 luglio 2015.
  6. ^ Stefania Sperandio, The Witcher 3, gli sviluppatori completano la speedrun in 25 ore, SpazioGames, 8 aprile 2015. URL consultato il 28 luglio 2015.
  7. ^ Pietro Guido Gualano, The Witcher 3: Confermata la crescita della barba, SpazioGames, 24 marzo 2015. URL consultato il 28 luglio 2015.
  8. ^ Samuele Zaboi, Svelati nuovi dettagli sul secondo personaggio giocabile di The Witcher 3: Wild Hunt, SpazioGames, 15 dicembre 2014. URL consultato il 28 luglio 2015.
  9. ^ Stefania Sperandio, The Witcher 3, un nuovo screen e dettagli sui minigiochi, SpazioGames, 4 maggio 2015. URL consultato il 28 luglio 2015.
  10. ^ (EN) The Witcher 3 Riddle That Players Couldn’t Quite Solve, Kotaku, 10 dicembre 2015. URL consultato il 12 agosto 2016.
  11. ^ (EN) The Witcher 3: Hearts of Stone review: The devil went down to Novigrad, PCWorld, 31 ottobre 2015. URL consultato il 12 agosto 2016.
  12. ^ The Witcher 3: Wild Hunt, rivelata la data d'uscita della prima espansione, Eurogamer, 8 settembre 2015. URL consultato il 9 settembre 2015.
  13. ^ The Witcher 3: Blood and Wine, svelata la data di uscita dell'attesa espansione, Eurogamer, 10 maggio 2016. URL consultato il 10 maggio 2016.
  14. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Blood and Wine Review, IGN, 25 maggio 2016. URL consultato il 13 agosto 2016.
  15. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Hearts of Stone for PC Reviews, Metacritic. URL consultato il 13 agosto 2016.
  16. ^ a b (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Blood and Wine for PC Reviews, Metacritic. URL consultato il 13 agosto 2016.
  17. ^ The Witcher 3: Wild Hunt - Game of the Year Edition, ecco la data di uscita, Eurogamer, 11 agosto 2016. URL consultato l'11 agosto 2016.
  18. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt for PC, GameRankings. URL consultato il 28 luglio 2015.
  19. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt for PC Reviews, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  20. ^ The Witcher 3: Wild Hunt for PlayStation 4, GameRankings. URL consultato il 28 luglio 2015.
  21. ^ The Witcher 3: Wild Hunt for PlayStation 4 Reviews, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  22. ^ The Witcher 3: Wild Hunt for Xbox One, GameRankings. URL consultato il 28 luglio 2015.
  23. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt for Xbox One Reviews, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  24. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt Review, GameSpot. URL consultato il 24 novembre 2015.
  25. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt Review Text, GameTrailers. URL consultato il 24 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2015).
  26. ^ (EN) Best PC Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  27. ^ (EN) Best PlayStation 4 Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  28. ^ (EN) Best Xbox One Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  29. ^ (EN) This Week in Xbox One News - Aaron Greenberg speaks, Witcher 3 awards, Fallout 4 screens & more!, Windows Central. URL consultato il 24 novembre 2015.
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