The Witcher 3: Wild Hunt

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The Witcher 3: Wild Hunt
videogioco
The Witcher 3.png
Logo del videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 19 maggio 2015[2]
GenereAction RPG
TemaDark fantasy
OriginePolonia
SviluppoCD Projekt RED
PubblicazioneCD Projekt (Europa centrale, distribuzione digitale), Bandai Namco (Europa Occidentale), WB Games (Nord America), 1C Company (Russia), Spike Chunsoft (Giappone)
DesignKonrad Tomaszkiewicz[1]
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputTastiera, mouse, DualShock 4, Gamepad
Motore graficoREDengine 3 con Umbra 3
Motore fisicoPhysX e SpeedTree
SupportoBlu-ray Disc, DVD, download
Distribuzione digitaleGOG.com, Steam, Xbox Live, PlayStation Network
Requisiti di sistemaOS: Windows 7 SP1, Windows 8/8.1 (solo versioni 64bit)

CPU: Intel Core i5-2500K @ 3.3 GHz o AMD FX-8350 @ 4.0 GHz o AMD Phenom II x4 940 @ 3.0 GHz
RAM: 6 GB
HDD: 40 GB
GPU: NVIDIA GeForce GTX 660 o AMD Radeon HD 7870 (2 GB VRAM)
Audio: Scheda compatibile DirectX 11.0c
Internet: Necessario per registrazione e identificazione (DRM)

Fascia di etàACBR18+ · BBFC18 · CEROZ · ESRBM · PEGI: 18 · USK: 18
Preceduto daThe Witcher 2: Assassins of Kings

The Witcher 3: Wild Hunt (in polacco Wiedźmin 3: Dziki Gon) è un videogioco action RPG del 2015, sviluppato da CD Projekt RED e pubblicato da CD Project per PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows e Nintendo Switch.[2] Si tratta del terzo capitolo della celebre serie di videogiochi The Witcher, che trae ispirazione dalla saga letteraria creata dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski.

Considerato dalla critica e dall'utenza come un capolavoro della storia videoludica, The Witcher 3 ha ottenuto oltre 800 premi ed è diventato il videogioco con più vittorie nella storia dei GOTY Awards, superando The Last of Us (251 premi).[3] È inoltre risultato uno dei videogiochi più venduti del 2015.[4]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Schermata con Yennefer

The Witcher 3: Wild Hunt conclude la storia del witcher Geralt di Rivia, protagonista della serie. Proseguendo da The Witcher 2: Assassins of Kings, Geralt ha finalmente recuperato la sua memoria e intraprende una nuova e personale missione alla ricerca di Ciri, ragazza da lui considerata come una figlia e della quale non ha più notizie da tempo, mentre l'ordine del mondo sta arrivando a un cambiamento definitivo.

Il gioco inizia con Geralt, accompagnato dal vecchio witcher Vesemir, alla ricerca della sua vecchia amante Yennefer. Una volta trovata, la maga porta Geralt dall'imperatore di Nilfgaard, Emhyr var Emreis, che incarica i due di trovare sua figlia Ciri, che ha scoperto essere tornata nel loro mondo ed essere braccata dalla Caccia Selvaggia.

Inizia così una lunga ricerca nel Velen (una terra di nessuno martoriata dalla terza guerra settentrionale) dove il witcher è costretto, per ottenere indizi, ad aiutare il Barone Sanguinario (signorotto locale) e ad incontrare le Megere, terribili e malvagie streghe che si servono di magia oscura. Geralt scopre che Ciri è passata in quei luoghi, ma si è poi diretta verso Novigrad.

Il witcher raggiunge la vicina Novigrad, città neutrale tra il Velen e la Redania, l'unico regno rimasto in guerra contro Nilfgaard; dove i maghi sono perseguitati. Qui scoprirà che il suo amico Dandelion, famoso bardo, è l'unico ad aver effettivamente incontrato Ciri e a sapere quindi dove sia al momento la ragazza. Aiutato da molte vecchie conoscenze, tra cui la sua vecchia amante Triss Merigold ed il nano Zoltan, Geralt dovrà affrontare sia la malavita che i cacciatori di streghe della città per trovare e successivamente trarre in salvo Dandelion. Purtroppo il bardo rivela a Geralt che Ciri, in pericolo, si è teletrasportata altrove, e non si trova più a Novigrad.

Senza più indizi utili, Geralt decide di lasciare il continente e salpa per le isole Skellige, zona dove stava indagando la maga Yennefer. I due, ora riuniti, per ottenere dei risultati saranno costretti a rubare ed utilizzare un pericoloso manufatto che consente di rivedere scene del passato e ad utilizzare la negromanzia per parlare con un uomo ucciso dalla Caccia Selvaggia che aveva incontrato Ciri. L'unica cosa che i due riescono a scoprire è che Uma, un mostriciattolo conosciuto da Geralt all'inizio del suo viaggio nel Velen, è la chiave per trovare la ragazza.

Geralt recupera Uma e lo porta a Kaer Morhen dove, con l'aiuto di Yennefer ed i witcher Vesemir, Lambert ed Eskel, cerca di scoprire chi il mostriciattolo sia in realtà. Riusciti nell'intento, Uma torna nella sua forma originale e si scopre essere il saggio elfico Avallac'h, che finalmente rivela dove si trovi Ciri attualmente. La ragazza è nascosta sull'isola delle Nebbie, ma verrà subito percepita e raggiunta dalla Caccia Selvaggia nel caso provasse ad andarsene da lì.

Geralt trova e recupera Ciri dall'Isola delle Nebbie e decide di radunare a Kaer Morhen tutti gli amici disposti ad aiutarlo ad affrontare e possibilmente sconfiggere per sempre la Caccia Selvaggia. Lo scontro si rivela durissimo e termina con la sconfitta degli eroi e la morte del vecchio Vesemir, che però provoca in Ciri una furia cieca che scatena i suoi poteri, riuscendo a mettere momentaneamente in fuga i nemici.

Gli eroi decidono di indebolire la Caccia Selvaggia sconfiggendo i suoi generali, per poi tendere un'imboscata direttamente al loro Re: Eredin.

Dopo aver radunato le maghe della Loggia e aver trovato un modo per attirare la Caccia Selvaggia, con l'aiuto degli eserciti di Nilfgaard e Skellige si combatte l'ultima battaglia contro il nemico. Ciri abbatte l'ultimo generale della Caccia e Geralt ne affronta e sconfigge il re, Eredin.

Dopo la vittoria scoppia però una terribile tormenta causata dal Bianco Gelo, catastrofe che secondo le profezie porterà alla distruzione del mondo, e causa dell'invasione della Caccia Selvaggia, dato che stava per distruggere anche il loro mondo. Geralt, non trovando più Ciri e pensando che Avallac'h li abbia traditi, corre alla torre da cui sembra scatenarsi la tormenta, aiutato da Yennefer che però rimane indietro. Qui il witcher trova l'elfo e scopre che in realtà egli sta aiutando Ciri, decisa ad attraversare un portale e probabilmente a sacrificare la propria vita per porre fine al Bianco Gelo.

Ciri riesce a salvare il mondo dalla catastrofe ma, a seconda delle scelte del giocatore, può tornare viva o morire. Nel caso sopravviva, sempre a seconda delle scelte del giocatore, potrà rimanere con Geralt e vivere come una witcher o decidere di prendere il posto di suo padre come imperatrice sul trono di Nilfgaard, che in questo scenario ha vinto la terza guerra settentrionale.

La storia di Geralt prosegue poi con due DLC, nel primo, intitolato Hearts of Stone, il witcher risponde all'annuncio di un contratto affisso da un nobile di nome Olgierd von Everec, Geralt non immaginerà mai che quel semplice contratto per un mostro lo porterà a confrontarsi con forze demoniache e ultraterrene, nonché contro un formidabile nemico.

Nel secondo e ultimo DLC, dal titolo Blood & Wine, Geralt si sposterà nel Toussaint, un regno di dame, cavalieri e vino, dove affronterà nuovi pericolosi mostri e un nemico sfuggente. Una volta conclusa la sua missione Geralt sistemerà un vecchio podere con vigneto, donatogli come ricompensa per i suoi servigi dalla duchessa Anna Henrietta, qui deporrà infine le armi passando il resto della sua vita in tranquillità. In base alla scelte fatte dal giocatore, Triss o Yennefer andranno a vivere nella nuova casa di Geralt.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco offre un mondo aperto enorme dove il giocatore può muoversi liberamente, a seconda di quale parte della storia si sta giocando. Il gioco presenta diverse località, come la città libera di Novigrad, le paludi del Velen, le grandi isole Skellige e due territori dell'impero di Nilfgaard: il villaggio di Bianco Frutteto e il Castello Reale di Vizima. È presente anche la scuola dei witcher, Kaer Morhen, apparsa nei libri e nel primo The Witcher. Ogni luogo ha un gran numero di villaggi, ognuno con le proprie condizioni economiche e sociali. I Nilfgaardiani, per esempio, sembrano essere aristocratici e remissivi ai Nord più comuni come Geralt.

Il mondo di The Witcher 3: Wild Hunt è "30 volte più grande" rispetto a quello dei due precedenti giochi, e in alcune località permette di navigare in barca o cavalcare. Tuttavia è anche possibile viaggiare velocemente nelle aree dei luoghi già visitati. The Witcher 3 è stato descritto come "il 20% più grande di The Elder Scrolls V: Skyrim".[5] Molte azioni che il giocatore compie influenzano il mondo, e un gran numero di missioni ha diverse opzioni su come completarle. CD Projekt RED prevede circa 100 ore per il completamento del gioco, 50 delle quali appartengono alle missioni secondarie e 50 alla trama principale.[6] Il gameplay si basa sulle classiche modalità action RPG, con centinaia di diversi pezzi di equipaggiamento, armi e oggetti sparsi per il mondo di gioco utilizzabili e potenziabili, la possibilità di creare e utilizzare pozioni, un avanzamento automatico di livello del personaggio e cinque alberi di abilità completamente personalizzabili a seconda del proprio stile di gioco. Oltre a navigare, Geralt può anche nuotare nei laghi, nei fiumi, nei mari o in qualunque altro tipo di fonte d'acqua profonda sia in superficie che sott'acqua finché il suo ossigeno glielo consente. Il mondo di gioco presenta sei diverse mappe (escludendo la settima aggiunta con il DLC Blood and Wine): le vaste regioni Velen, Skellige e Novigrad, e le più ristrette Bianco Frutteto, Kaer Morhen e il palazzo reale di Vizima.

Il gioco offre ambienti sensibili, IA avanzata e dinamica. Il ciclo giorno e notte influenza alcuni mostri e i loro poteri, simili al motivo mitologico comune di un lupo mannaro che acquisisce poteri durante la notte di luna piena. Il gioco dispone anche di un sistema di crescita della barba dinamica, in cui la barba del personaggio giocabile Geralt cresce man mano che passa il tempo.[7] Ciri, un'eccezionale spadaccina con poteri mistici presente nei romanzi e co-protagonista del videogioco, è un personaggio giocabile.[8] Il Gwent è un gioco di carte collezionabili, che sostituisce i giochi di dadi dei precedenti capitoli.[9]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

In The Witcher 3 tornano molti personaggi dei precedenti capitoli (The Witcher e The Witcher 2: Assassins of Kings), ma fanno anche la loro prima apparizione personaggi chiave della saga letteraria originale a cui è ispirata la serie videoludica.

Wild Hunt[modifica | modifica wikitesto]

  • Geralt di Rivia: il witcher protagonista del gioco e di cui si ha il controllo totale durante la storia
  • Cirilla Fiona Elen Riannon: giovane witcher dotata di poteri psichici soprannaturali, destinata secondo una profezia a salvare il mondo o a distruggerlo in seguito al Bianco Gelo e per questo braccata dalla Caccia Selvaggia; in alcune parti del gioco sarà possibile utilizzarla come personaggio giocabile
  • Yennefer di Vengerberg: una maga determinata e a volte scorbutica quanto affascinante, vero amore di Geralt e legata con lui dalla magia di un desiderio espresso in passato dal witcher
  • Triss Merigold: amica di Yennefer e amante di Geralt nei precedenti videogiochi
  • Emhyr var Emreis: imperatore di Nilfgaard, incarica Geralt e Yennefer di trovare sua figlia Ciri e di riportarla a corte
  • Vesemir: anziano witcher e maestro di Geralt e Ciri, passa gli inverni alla fortezza della Scuola del Lupo dei witcher, Kaer Morhen
  • Dandelion: poeta, musicista e dongiovanni, amico di vecchia data di Geralt
  • Zoltan Chivay: nano dal temperamento deciso e coraggioso, fedele amico di Geralt e Dandelion
  • Dudu: mutaforma che Dandelion e Geralt conobbero tempo addietro a Novigrad
  • Priscilla: poetessa e musicista di Novigrad, aiuta Geralt a trovare prima Dudu e successivamente a salvare Dandelion; prova dei sentimenti per quest'ultimo, venendo ricambiata
  • Eskel: un witcher dal volto sfigurato di Kaer Morhen, considerato come un fratello da Geralt
  • Lambert: witcher di Kaer Morhen, dal carattere scontroso e acido, ma fedele amico di Geralt
  • Philip Stenger: conosciuto come "Il Barone Sanguinario", è l'autoproclamato signore del Velen. Ha una moglie e una figlia, rispettivamente Anna e Tamara
  • Carlo Varese: nano conosciuto come "Mannaia" per via dei suoi modi violenti, è uno dei 4 più potenti capi malavitosi di Novigrad, Gestisce il commercio dei fabbri e le corse clandestine
  • Francis Bedlam: detto "Il re dei mendicanti", è uno dei 4 più potenti capi malavitosi di Novigrad. Aiuta Triss a nascondere i maghi all'interno della Città Libera
  • Sigismund Dijkstra: ex capo dei servizi segreti della Redania, ora uno dei 4 più potenti capi malavitosi di Novigrad sotto il falso nome di Sigi Reuven
  • Cyprian Wiley: noto come "Figlio-di-puttana junior", è uno dei 4 più potenti capi malavitosi di Novigrad. Gestisce i bordelli, il casinò e l'arena. È segretamente alleato con i redaniani
  • Caleb Menge: comandante dei cacciatori di streghe della Redania e servitore del fuoco eterno. Odia profondamente i maghi e i non-umani
  • Cyrus Hemmelfart: gerarca della chiesa del fuoco eterno, il culto religioso di Novigrad
  • Philippa Eilhart: maga ex consigliera del defunto re Vizimir, in fuga dal figlio di quest'ultimo, re Radovid V. È la principale fondatrice della loggia delle maghe.
  • Fringilla Vigo: maga molto abile, membro della loggia delle maghe
  • Keira Metz: maga ex consigliera di re Foltest e ora latitante
  • Radovid V: conosciuto come "L'inflessibile" è l'attuale sovrano della Redania. Odia ferocemente i maghi e i non-umani, ha un'insana passione per il fuoco e presenta una latente follia
  • Vernon Roche: comandante delle Bande Blu, forze speciali dell'esercito della Temeria
  • Ves: soldato d'élite e unica donna sotto il comando di Vernon Roche
  • Ermellino: druido delle Isole Skellige, vecchia conoscenza di Geralt e Yennefer e vicino a Ciri nei primi 10 anni di vita della ragazza
  • Avallac'h: potente mago elfico che aiuta Ciri a fuggire dalla Caccia Selvaggia e le insegna a controllare i suoi poteri
  • Crach an Craite: jarl di Ard Skellig, già conosciuto tempo addietro da Geralt
  • Hjalmar an Craite: figlio di Crach an Craite, coraggioso e impulsivo, è uno dei contendenti al trono delle Isole Skellige
  • Cerys an Craite: figlia di Crach an Craite, intelligente e astuta, è una dei contendenti al trono delle Isole Skellige
  • Eredin: re della Caccia Selvaggia; spietato e assetato di potere; cerca Ciri per impadronirsi dei suoi poteri e utilizzarli per i propri scopi. È il principale antagonista
  • Imlerith: generale della Caccia Selvaggia, elfo potente e crudele, figura ricorrente degli incubi di Geralt
  • Caranthir: generale della Caccia Selvaggia, è un abile mago oltre che un letale combattente corpo a corpo
  • Ge'els: generale della Caccia Selvaggia, possiede un forte senso dell'onore e di fedeltà al vecchio re elfico Auberon
  • Letho di Gulet: Witcher rinnegato della scuola della vipera, incontrato già in The Witcher 2: Assassins of Kings, in fuga da Nilfgaard

Hearts of Stone[modifica | modifica wikitesto]

  • Shani: un medico donna presente, vecchia fiamma di Geralt nel primo capitolo (The Witcher)
  • Gaunter O'Dimm: incontrato da Geralt all'inizio del gioco, appare a chi è pronto a tutto pur di vedere un suo desiderio esaudito, proponendo patti astutamente ingannevoli per ottenere la sua anima; il personaggio è basato sulla figura occidentale del demonio[10]
  • Olgierd von Everec: nobile ricco che ha stretto un patto oscuro con Gaunter anni prima e tenta in ogni modo di liberarsene

Blood and Wine[modifica | modifica wikitesto]

  • Anna Henrietta: la duchessa del regno di Toussaint; risolutiva, intraprendente e talvolta spietata sovrana, molto acclamata dai propri sudditi
  • Emiel Regis Rohellec Terzieff-Godefroy: un vampiro colto e piacente, paradossalmente uno dei migliori amici di Geralt, creduto morto da tempo; supporta il witcher nell'investigare sui misteriosi assassinii a Toussaint
  • Damien De la Tour: capitano delle guardie del palazzo ducale di Toussaint
  • Dettlaff van der Eretein: un vampiro superiore amico di Regis coinvolto suo malgrado negli assassinii a Toussaint
  • Sylvia Anna: la sorella maggiore della duchessa Anna Henrietta, bandita dal regno quando era ancora una ragazzina e in cerca di vendetta
  • Barnabas Basil: maggiordomo della tenuta di Corvo Bianco
  • Conte Crespi: Ex cavaliere, malvisto nell'ambiente enologico del ducato. È la prima vittima del mostro di Toussaint
  • Conte Du Lac: Ex cavaliere, infangato da accuse di corruzione e attività nella malavita del ducato. È la seconda vittima del mostro di Toussaint
  • Conte De la Croix: Ex cavaliere, avido e amante del denaro. È la terza vittima del mostro di Toussaint
  • Milton Du Peyrac-peyran: Vecchio cavaliere ancora in servizio, amico di Geralt
  • Barone Palmerin: Cavaliere di Toussaint abile nei tornei, amico di Geralt
  • Vivienne: dama di compagnia di Anna Henrietta, è segretamente afflitta da una maledizione

Bestiario[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del gioco il giocatore incontra e affronta le creature più disparate. Alcune tra queste traggono ispirazione da favole o racconti:

Bestie[modifica | modifica wikitesto]

  • Cani selvaggi: cani randagi, malati e spinti dalla fame a riunirsi in branchi
  • Cinghiali: grossi suidi dotati di denti affilati, inclini a caricare a testa bassa
  • Lupi: riuniti in branchi comandati da un Warg, si trovano ovunque nel continente e nelle isole
  • Orsi: bestie molto forti e inclini ad attaccare gli umani vicini. Ne esiste una sottospecie con la pelle bianca nelle isole Skellige
  • Pantere: Felidi molto veloci, si trovano a Touissant e vivino in branco
  • I Tre Porcellini: presenti nel DLC Blood and Wine, nella Terra delle mille fiabe, custodiscono uno dei fagioli magici di Jack.
  • Lupo cattivo: anch'esso presente nel DLC Blood and Wine, è il lupo che da la caccia a Cappuccetto rosso, nella Terra delle mille fiabe

Costrutti[modifica | modifica wikitesto]

  • Djinn: spiriti con enormi poteri legati all'aria, hanno un carattere collerico e battagliero, e desiderano essere liberi. Possiedono la capacità di esaudire i desideri di chi abbia il loro sigillo
  • Elementali: personificazioni della natura, sono molto grandi e possiedono una forza enorme. Possono essere di fuoco, di ghiaccio o di terra
  • Gargoyle: statue viventi dotate di ali, tremendi artigli e un vomito acido. Sono ottime guardie
  • Golem: giganteschi ammassi di argilla animati dalla magia. Sono enormemente forti e non sentono la fatica
  • Folletti: piccoli e pestiferi, sono ammantati di ombra e tendono agguati a chi entra nel loro territorio
  • Segugi della Caccia Selvaggia: bestie provenienti dal mondo di Tir Na Lia, sono grossi segugi ricoperti di ghiaccio che seguono i cavalieri spettrali in battaglia

Creature ancestrali[modifica | modifica wikitesto]

  • Chort: sottospecie dei demoni noti come "ululatori". Sono di grossa taglia, hanno corna ricurve gigantesche e possiedono un terzo occhio con cui ipnotizzano le vittime
  • Mutaforma: creature capaci di assumere qualsiasi aspetto. Insieme ai connotati fisici possono cambiare anche i vestiti e le apparenze esterne
  • Godling: simili per aspetto a dei bambini umani, hanno una pelle violacea e vivono in mezzo alla natura. Possiedono poteri psichici
  • Leshen: creature della foresta, ferocemente territoriali. Sono esseri antropomorfi ricoperti di corteccia, dotati di lunghi artigli e hanno un teschio di cervo come testa. Possono controllare mentalmente i corvi e i lupi
  • Megere: sono tre esseri unici di aspetto femminile, ripugnanti alla vista possono però apparire come donne di estrema bellezza, dotate di grande potere magico. Si nutrono di carne umana, specialmente di bambini Abitano al centro della Palude del Gobbo
  • Spirito della foresta: Leshen anziano, è più grande dei giovani, è ricoperto di muschio verde e ha un teschio di alce. Padroneggia la magia dei marchi per poter risorgere in caso di morte
  • Shaelmaar: mostri enormi, ricoperti da una spessa corazza. Sono praticamente ciechi, vivono nel sottosuolo scavando gallerie con i loro enormi artigli. Si nutrono di qualsiasi cosa riescano a trovare
  • Spriggan: sottospecie di Leshen, a differenza loro hanno un volto dai connotati umani. Amano coltivare piante e collezionare strani oggetti
  • Silvani: mostri grassi e ingordi, capaci di parlare la lingua umana. Nonostante la stazza, sono combattenti temibili
  • Demoni: creature di taglia enorme molto pericolose, simili ai Chort, sono dotati di grandi corna appuntite sulla testa e un terzo occhio magico
  • Il Custode: presente nel DLC Hearts of Stone, è il guardiano della tenuta Von Everec. È un essere orribile, sfigurato sul volto privo di qualsiasi connotato, sui polsi e sulle caviglie. Combatte usando una vanga da becchino con cui prosciuga la vita delle sue vittime
  • Strega cattiva: presente nel DLC Blood and Wine, è una strega ghiotta di bambini, ispirata alla fiaba di Hansel e Gretel

Creature maledette[modifica | modifica wikitesto]

  • Botchling: creature grottesche, generate dai feti non voluti e abbandonati. Si nutrono del sangue di donne in gravidanza spinti dall'odio per essere stati rifiutati
  • Archeospora: piante arancioni capaci di soffiare e sputare acido. Sono infestanti e invasive
  • Berserker: uomini capaci di tramutarsi in orsi dopo essere stati sottoposti ad un preciso rituale dedicato al dio Svalblod
  • Lupo Mannaro: uomini affetti da licantropia. Una volta al mese si trasformano in lupi antropomorfi e perdono coscienza delle loro azioni. Ne esiste una sottospecie chiamata Ulfhedinn, nativa delle Isole Skellige
  • Il principe rospo: presente nel DLC Hearts of Stone, è un grosso rospo tossico, con la bocca capace di aprirsi in 3 sezioni piene di denti acuminati. In realtà è un principe di Ofier, sotto una maledizione

Dragonidi[modifica | modifica wikitesto]

  • Basilischi: viverne di grossa taglia, molto forti, abili nel volo e capaci di sputare acido. Contrariamente alla credenza popolare, non uccidono e non pietrificano con lo sguardo. Ne esiste una sottospecie argentata, in grave pericolo di estinzione
  • Cockatrici: sottospecie del basilisco, leggermente più piccola e coperta di piume. Possiede un forte becco con cui fanno a pezzi la preda
  • Codabiforca: dragonidi di taglia media, incapaci di sputare fuoco ma dotati di tremende code spinate
  • Scaltrocertole: dragonidi dalla pelle pallida, senza occhi e capaci di sputare fuoco. Sono dotati di una spiccata intelligenza rispetto ai loro simili
  • Viverne: creature di taglia medio-grande, hanno una coda tozza, corna contorte e non possono sputare fuoco. Ne esiste una sottospecie, detta "Viverna reale", caratterizzata da coda lunga e corna più grandi

Ibridi[modifica | modifica wikitesto]

  • Arpia: piccoli mostri antropomorfi dotati di ali e artigli, cacciano in branco
  • Erynia: sottospecie dell'arpia, è leggermente più piccola ma più feroce
  • Grifoni: creature di grossa taglia. Sono dotati di barbe nere e piume affilate capaci di far sanguinare le vittime. Amano giocare con la preda, uccidendola poco alla volta. La variante Reale è la più comune
  • Arcigrifone: sottospecie dei grifoni, più grosso, più forte, di colore nero e rosso, capace di sputare acido
  • Sirena: creatura simile ad una bellissima donna, con una coda di pesce e ali membranose. Quando caccia rivela il suo vero aspetto di creatura totalmente dissimile dall'uomo. Possono ibernarsi in caso di bisogno
  • Succube: creatura umanoide di aspetto femminile, con gambe caprine e corna. Dotata di intelligenza pari a quella umana, è sempre in cerca di partner con cui accoppiarsi. Benché non siano aggressive, sono capaci di difendersi tenacemente

Insettoidi[modifica | modifica wikitesto]

  • Aracnidi: grossi insetti simili a ragni, ma con 4 zampe. Sono coperti di peluria nera, hanno grossi cheliceri e sputano ragnatele dalla bocca
  • Arachas: mostri di grossa taglia, aggressivi e territoriali, hanno 6 zampe e zanne velenose. Ne esiste una sottospecie ancora più tossica
  • Endriaghe: insettoidi organizzati tramite un rigido sistema di caste, similmente alle formiche. Esistono le operaie, i droni e le guerriere. Queste ultime sono ben più grandi
  • Kikimora: creature di taglia media, capaci di alzare i livelli di tossicità del sangue con il loro veleno. Esistono le operaie e le guerriere
  • Scolopendre giganti: presenti nel DLC Blood and Wine, sono grosse scolopendre di colore rosso che abitano le caverne. Se minacciate sputano acido. Ne esiste una sottospecie dalla pelle bianca, chiamata "Vedova pallida"

Necrofagi[modifica | modifica wikitesto]

  • Streghe d'acqua: creature vagamente umanoidi, dotate di lunghe braccia con grandi artigli. Vivono nelle paludi, nelle caverne e nelle case sudicie
  • Demoni putrefatti: necrofagi di aspetto simile a umani decomposti, sono instabili e, se colpiti troppo, esplodono letteralmente
  • Foglet: creature di taglia media, capaci di usare la magia per creare illusioni estremamente realistiche. Vivono nelle paludi e nelle grotte
  • Ghoul: piccole creature tozze e basse, consumatori sia di cadaveri che di persone vive, attaccano le prede in branco
  • Alghoul: sottospecie di Ghoul, è più grande, più forte e, se in preda alla frenesia, può estrarre delle spine dal dorso
  • Drowner: i nemici più comuni del gioco, sono esseri antropomorfi dalla pelle azzurra. Vivono dovunque ci possa essere acqua. Ne esistono varie sottospecie, tra cui i Morti affogati e i Mucknixer
  • Scurver: simili ai drowner ma più forti e non più dipendenti dall'acqua. In caso di ferite fatali, si lasciano andare ad un attacco suicida con cui colpiscono l'aggressore con delle spine
  • Strega dei sepolcri: simili per aspetto alle streghe d'acqua, possiedono una lunga lingua velenosa. Abitano vicino ai cimiteri, dove saccheggiano le tombe per mangiare i cadaveri. Occasionalmente si nutrono di umani vivi
  • Wight: creature praticamente estinte, hanno la pelle gialla e abitano le case abbandonate. Adorano il silenzio e non sopportano chi tenta di romperlo
  • Wight maculato: sottospecie dei Wight ancora più rara, hanno la pelle chiazzata di scuro. Se non vengono disturbati sono innocui

Orchi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ciclopi: creature di grossa taglia, simili ad umani ma dotati di un solo occhio
  • Gigante dei ghiacci: mostri antichissimi, di ridotta intelligenza ma con una forza prodigiosa. Ne rimangono in vita pochissimi esemplari
  • Nekker: piccole creature, dotate di artigli affilati. Si muovono in branco, per sopperire alla scarsa forza fisica. Sono guidati da un capobranco, più grande e dalla pelle rossa
  • Troll: più piccoli dei giganti ma altrettanto temuti per la loro forza. Sono in grado di ragionare e parlare, benché siano molto stupidi e facili da prendere per il naso. Ve ne sono due specie: i Troll delle rocce e i Troll dei ghiacci
  • Gigante delle nuvole: presente nel DLC Blood and Wine, è il gigante che vive nel castello di Jack e il fagiolo magico, nella Terra delle mille fiabe

Spettri[modifica | modifica wikitesto]

  • Barghest: spettri simili a cani malnutriti. Quando appaiono, sono sinonimo di sventura. Possono attaccare con fiamme verdastre
  • Beann'shie: spettri di giovani donne, capaci di evocare scheletri e morti affinché combattano per loro
  • Pesta: note anche come fanciulle della malattia, sono spettri molto potenti, capaci di causare epidemie incontrollabili
  • Hym: creature molto rare, vivono nelle ombre di uomini che compiono azioni orrende, nutrendosi dei loro sensi di colpa e spingendoli via via alla depressione e all'autolesionismo
  • Wraith: fantasmi di persone morte in modo traumatico o che covavano emozioni negative al momento della morte. Ne esistono varie sottospecie
  • Wraith diurni: spettri di giovani donne morte prima del matrimonio, compaiono solo di giorno. Possono causare forti bruciature e sottrarre la forza vitale dalle loro vittime
  • Wraith notturni: spettri di donne, morte durante la notte in modo traumatico. Possono duplicarsi e sottrarre la forza vitale dalle loro vittime
  • Penitenti: fantasmi potentissimi, che si avvolgono in una nebbia innaturale che li rende invincibili. Tornano dall'aldilà a causa di un tradimento
  • Il wraith del dipinto: presente nel DLC Hearts of Stone, è lo spettro di Iris Von Everec, che infesta la tenuta della sua famiglia. Possiede la sorprendente abilità di rigenerarsi usando i suoi dipinti
  • L'Etereo: presente nel DLC Hearts of Stone e citato anche come "la più grande paura di Iris Von Everec" , è lo spettro di un uomo barcollante e insanguinato, armato di spada ofieriana. Il suo viso è quello di Olgierd Von Everec
  • Rapunzel: presente nel DLC Blood and Wine, è il fantasma di Raperonzolo, rimasta ad aspettare il principe azzurro nella Terra delle mille fiabe. Stanca dell'attesa, si impicca con la sua treccia

Vampiri[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruxae: vampiri inferiori, dall'aspetto di donne giovani e avvenenti. Sono in grado di parlare e ragionare e non sono guidate dal puro istinto. Amano il canto degli uccelli
  • Alp: sottospecie delle Bruxae, sono più aggressive e più crudeli. Come le loro cugine, amano il canto degli uccelli
  • Ekimmuh: vampiri inferiori simili a grossi pipistrelli, con il pelo bianco e gli artigli affilati. Vivono nelle grotte, dove si ibernano anche per secoli
  • Fleder: vampiri inferiori di colore grigio, massicci e con enormi denti. Amano appendersi al soffitto e lasciarsi cadere a strapiombo sulle prede
  • Garkain: vampiri inferiori, dotati di una spiccata intelligenza. Sono molto crudeli e si divertono nell'uccidere
  • Garkain alfa: capobranco dei Garkain, si riconosce dal colorito verdastro, i lobi paralizzanti e il morso velenoso
  • Katakan: vampiri inferiori, simili agli Ekimmuh, ma a differenza loro non si fanno problemi ad arrivare fino ai centri abitati. Amano gli oggetti luccicanti e possono sviluppare dei vizi
  • Vampiri superiori: i vampiri superiori sono esseri dotati di capacità straordinarie. Non sono originari del mondo umano, vengono da un portale situato vicino a Beauclair, Sono rarissimi e incredibilmente potenti, tanto che ognuno di loro sviluppa nel corso della sua vita eterna capacità uniche. Sono considerati semidei, in quanto non possono essere uccisi, se non da un altro vampiro superiore. Proprio per questo, i clan vietarono gli scontri che avevano a lungo decimato la loro razza. Di aspetto praticamente uguale agli umani, si differenziano solo per le unghie leggermente più lunghe e la carnagione pallida. Come gli umani, sono guidati dalla ragione e dall'intelligenza e provano emozioni. In caso si sentano minacciati, possono sfoderare degli artigli micidiali, molto lunghi e resistenti. Possono trasformarsi in enormi pipistrelli ed evocare animali per controllarli, oltre alla sopracitata immortalità. Molto di rado vengono presi di mira dai Witcher, che temono la loro forza e rispettano la loro intelligenza

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

The Witcher 3 - Hearts of Stone.png
The Witcher 3 - Blood and Wine.png

Il 7 aprile 2015 CD Projekt RED ha annunciato due espansioni per il gioco, intitolati Hearts of Stone (pubblicato il 13 ottobre 2015)[11] e Blood and Wine (pubblicato il 31 maggio 2016),[12] quest'ultimo inoltre cronologicamente è ambientato dopo la fine della trama principale.

Oltre ad aggiungere due nuove missioni principali e diverse missioni secondarie, entrambi i DLC aggiungono nuove meccaniche di gioco, armi, nemici e personaggi e antagonisti, alcuni di essi nuovi (Gaunter O'Dimm) o già presenti nei videogiochi precedenti (Shani) o nella serie di romanzi (Regis). Blood and Wine, in particolare, aggiunge una nuova mappa inedita (Toussaint) e ha una durata di gioco stimata dalle 20 alle 25 ore.[13] Entrambi i DLC hanno ottenuto, come il videogioco originale, il plauso della critica.[14][15]

In occasione dei Game Awards 2016, The Witcher 3: Blood and Wine è stato premiato come il miglior RPG dell'anno. Il corposo DLC che ha espanso ancora più il mondo già sconfinato di The Witcher 3: Wild Hunt è sicuramente fra i prodotti più apprezzati mai realizzati da CD Projekt.

Edizioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2016 CD Projekt RED ha annunciato la Game of the Year Edition che include il gioco base, le espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine, tutti i 16 DLC gratuiti e tutti gli aggiornamenti e miglioramenti. L'edizione è stata pubblicata il 30 agosto 2016.[16]

The Witcher 3: Complete Edition (next gen) è un'edizione annunciata per PC, Xbox serie X, PlayStation 5. Questa edizione include i contenuti della Game of the Year più gli effetti del Ray Tracing e altre qualità tecniche come i caricamenti più veloci, e una maggiore risoluzione video. Questa versione verrà distribuita come download gratuito a chi già possiede il gioco nelle console attuali e come forma di update per chi possiede la versione PC.[17] La data di pubblicazione non è stata ancora annunciata.

Cloud Gaming[modifica | modifica wikitesto]

È possibile giocare anche su dispositivi Android tramite il cloud gaming, cioè senza la necessità di un determinato hardware come una Console o un PC performante ma soltanto con un account con GeForce Now dopo aver acquisito almeno una delle seguenti versioni:

  • The Witcher 3: Wild Hunt dal negozio di Steam
  • The Witcher 3: Wild Hunt - Game of the Year Edition dal negozio di Epic Games

Dal 15 settembre 2020 è anche possibile giocare al titolo di CDPR su dispositivi Android tramite Xbox Game Pass, senza acquisti ulteriori al di fuori del canone di abbonamento del Pass.

Giudizio della critica[modifica | modifica wikitesto]

The Witcher 3: Wild Hunt ha ricevuto il plauso della critica. I siti di aggregazione di recensioni GameRankings e Metacritic hanno classificato rispettivamente la versione di Microsoft Windows un 93.32% di apprezzamento basato su 17 recensioni e 93/100 sulla base di 32 recensioni.[18][19] La versione PlayStation 4 ha ottenuto una percentuale del 92.23% basato su 51 recensioni e 92/100 sulla base di 79 recensioni[20][21], mentre la versione Xbox One 90.56% basato su 9 opinioni e 91/100 basato su 13 recensioni.[22][23] I siti specializzati GameSpot e GameTrailers l'hanno definito "uno dei migliori videogiochi mai creati".[24][25]

Alla fine del 2015, su Metacritic è risultato il terzo gioco dell'anno con la media recensioni più alta[4] (il secondo nella classifica dei videogiochi per PC,[26] il quarto in quella dei videogiochi per PlayStation 4[27] e il secondo in quella dei videogiochi per Xbox One[28]).

Ai Golden Joystick Awards 2015 al gioco sono stati assegnati i premi "Miglior gioco dell'anno", "Miglior design", "Migliore narrazione", "Miglior momento di gioco" e "Miglior studio di produzione".[29] Anche ai The Game Awards 2015, la più importante cerimonia di premiazione annuale di videogiochi, viene premiato come "Gioco dell'anno", mentre CD Projekt RED ottiene il premio come "Sviluppatore dell'anno"[30]. Tra gli altri, anche la redazione del sito web specializzato IGN ha scelto The Witcher 3: Wild Hunt come miglior videogioco del 2015[31]. Nel sondaggio di fine anno di GameSpot è risultato il gioco preferito con il 62% di voti a favore (davanti a Fallout 4 con il 9%, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain con il 6% e Bloodborne con il 5%). Sempre nello stesso sondaggio ha trionfato in tutte le categorie a cui era candidato (miglior gioco per PlayStation 4, per Xbox One e PC e miglior espansione per Hearts of Stone)[32].

L'espansione Blood and Wine è stata elogiata persino più del gioco originale (The Games Machine gli ha dato 95/100[33] e Spaziogames 9,5 contro il 9,0 del gioco originale[34]), ottenendo una media voti su Metacritic pari a 92/100 per la versione PC[15] e PlayStation 4[35] e 94 per quella Xbox One.[36]

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 giugno 2015 CD Projekt RED ha annunciato di aver venduto 4 milioni di copie di The Witcher 3: Wild Hunt in due settimane.[37] Il 26 agosto 2015 il gioco ha raggiunto, dopo appena sei settimane dalla sua uscita, 6 milioni di copie vendute.[38] Il 18 luglio 2016 viene annunciato che il gioco ha raggiunto 10 milioni di copie vendute.[39]Il 28 maggio 2020 la trilogia videoludica raggiunse l'incredibile traguardo di 50 milioni di copie vendute.[40]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del gioco, composta da Marcin Przybyłowicz e Mikolai Stroinski con l'aggiunta del gruppo folk polacco Percival, è stata pubblicata insieme alla Day One Edition del videogioco in formato CD e su GOG.com in formato digitale. Una versione estesa è stata pubblicata il 26 agosto 2015 su iTunes[41]. In aggiunta, all'uscita dell'espansione Hearts of Stone è stata pubblicata la relativa colonna sonora, questa volta a opera dal solo Przybyłowicz, con solo due brani firmati dai Percival[42]. La colonna sonora del secondo e ultimo DLC, Blood and Wine, è stata composta invece da Przybyłowicz, Stroinski e Piotr Musiał (alla prima collaborazione con CD Projekt RED), con un brano inedito dei Percival[43].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Marcin Przybyłowicz, eccetto dove indicato.

  1. The Trail – 2:49
  2. Geralt of Rivia – 2:21
  3. Eredin, King of the Hunt – 2:27
  4. Wake Up, Ciri – 1:34 (Mikolai Stroinski)
  5. Aen Seidhe – 2:36 (Mikolai Stroinski)
  6. Commanding the Fury – 2:08 (Mikolai Stroinski)
  7. Emhyr Var Emreis – 2:29
  8. Spikeroog – 3:05 (Mikolai Stroinski)
  9. King Bran's Final Voyage – 2:12
  10. Silver for Monsters... – 2:19 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  11. Whispers of Oxenfurt – 2:34 (Mikolai Stroinski)
  12. The Nightingale – 1:39 (Percival)
  13. City of Intrigues – 2:06
  14. The Hunter's Path – 2:52
  15. Widow-Maker – 2:10 (Mikolai Stroinski)
  16. Kaer Morhen – 2:35
  17. Eyes of the Wolf – 2:04 (Mikolai Stroinski)
  18. Witch Hunters – 2:40 (Mikolai Stroinski)
  19. ...Steel for Humans – 1:27 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  20. Fate Calls – 1:58 (Mikolai Stroinski)
  21. The Vagabond – 2:47
  22. Cloak and Dagger – 2:46 (Percival)
  23. Forged in Fire – 2:03 (Mikolai Stroinski)
  24. Yes, I Do... – 1:33 (Mikolai Stroinski)
  25. Welcome, Imlerith – 2:45 (Mikolai Stroinski)
  26. Drink Up, There's More! – 1:36 (Percival)
  27. After the Storm – 1:30 (Mikolai Stroinski)
  28. Blood on the Cobblestones – 2:02 (Mikolai Stroinski)
  29. Farewell, Old Friend – 2:52
  30. The Song of the Sword-Dancer – 2:12 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  31. The Hunt Is Coming – 2:05
Tracce aggiuntive nella versione estesa
  1. Family Matters – 1:45
  2. No Surrender – 1:12 (Mikolai Stroinski)
  3. Child of the Elder Blood – 1:15
  4. In the Giant's Shadow – 2:49
  5. Nemesis – 1:02 (Mikolai Stroinski)
  6. Bonnie at Morn (Instrumental) – 2:28 (Mikolai Stroinski)
  7. At War! – 1:33 (Mikolai Stroinski)
  8. Back on the Path – 2:41 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  9. Words on Wind – 2:48
  10. A Story You Won't Believe – 1:37 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  11. When No Man Has Gone Before – 3:09 (Mikolai Stroinski)
  12. Like a Wounded Animal – 1:11 (Mikolai Stroinski)
  13. I Name Thee Dea and Embrace Thee as My Daughter – 1:20
  14. Igni – 2:03 (Mikolai Stroinski)
  15. The Tree When We Sat Once – 2:35 (Mikolai Stroinski)
  16. Go for It – 1:08 (Mikolai Stroinski)
  17. The Wolf and the Swallow – 2:36 (Mikolai Stroinski)
  18. On Thin Ice – 1:37 (Mikolai Stroinski)
  19. Trial of the Grasses – 1:54 (Mikolai Stroinski)
  20. Hjalmar's Axe – 0:56
  21. The Big Four – 1:32
  22. The Shrieker Contract – 1:42 (Mikolai Stroinski)
  23. The Possession of Jarl Udalryk – 3:22
  24. Another Round for Everyone – 1:57 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  25. Conjunction of the Spheres – 1:42
Hearts of Stone
  1. Hearts of Stone – 2:53
  2. Go Back Whence You Came – 1:45
  3. You're... Immortal? – 2:54 (Marcin Przybyłowicz, Percival)
  4. Evil's Soft First Touches – 2:48
  5. Dead Man's Party – 0:48 (Percival)
  6. Mystery Man – 2:40
  7. Breaking In – 1:40
  8. Whatsoever a Man Soweth... – 2:21
  9. The House of the Borsodis – 0:55
  10. The Temple of Lilvani – 2:21
  11. A Gifted Man Brings Gifts Galore – 4:04
Blood and Wine
  1. Blood and Wine – 2:57
  2. Fanfares and Flowers – 3:10 (Mikolai Stroinski)
  3. For Honor! For Toussaint! – 2:04 (Piotr Musiał)
  4. Blood Run – 2:01 (Piotr Musiał)
  5. Seeking Resonance – 2:24
  6. I Cannot Let You Leave – 1:49 (Mikolai Stroinski)
  7. The Banks of the Sansretour – 3:58 (Piotr Musiał)
  8. Wine Wars – 2:04 (Piotr Musiał)
  9. The Musty Scent of Fresh Pâté – 2:20 (Percival)
  10. Vivienne – 1:36 (Mikolai Stroinski)
  11. Titans of Infamy – 1:38 (Piotr Musiał)
  12. What Lies Unseen – 3:00
  13. On the Champs-Désolés – 2:02
  14. Beyond Hill and Dale... – 3:04 (Mikolai Stroinski)
  15. The Moon Over Mount Gorgon – 2:05 (Piotr Musiał)
  16. The Mandragora – 1:53
  17. Tesham Mutna – 2:02
  18. The Slopes of the Blessure – 4:02 (Piotr Musiał)
  19. Guillaume Versus the Shaelmaar – 2:40
  20. Wind in the Caroberta Woods – 3:19
  21. The Beast of Beauclair – 1:37
  22. Searching for Cecilia Bellant – 2:29
  23. Syanna – 1:38
  24. The Night of Long Fangs – 1:44 (Mikolai Stroinski)
  25. Lady of the Lake – 1:10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt is "The Next Step for RPGs", IGN, 27 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2015.
  2. ^ a b (EN) The Witcher 3: Wild Hunt release date delayed again, IGN, 8 dicembre 2014. URL consultato il 2 marzo 2015.
  3. ^ The Witcher 3 diventa il gioco con più GOTY Awards ricevuti: batte TLOU con 251 premi, Eurogamer, 17 marzo 2016. URL consultato il 18 marzo 2016.
  4. ^ a b Best Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  5. ^ Dario Rossi, THE WITCHER 3: WILD HUNT AVRÀ UNA MAPPA GIGANTESCA, MOLTO SUPERIORE A QUELLA DI SKYRIM, Multiplayer.it. URL consultato il 28 luglio 2015.
  6. ^ Stefania Sperandio, The Witcher 3, gli sviluppatori completano la speedrun in 25 ore, SpazioGames, 8 aprile 2015. URL consultato il 28 luglio 2015.
  7. ^ Pietro Guido Gualano, The Witcher 3: Confermata la crescita della barba, SpazioGames, 24 marzo 2015. URL consultato il 28 luglio 2015.
  8. ^ Samuele Zaboi, Svelati nuovi dettagli sul secondo personaggio giocabile di The Witcher 3: Wild Hunt, SpazioGames, 15 dicembre 2014. URL consultato il 28 luglio 2015.
  9. ^ Stefania Sperandio, The Witcher 3, un nuovo screen e dettagli sui minigiochi, SpazioGames, 4 maggio 2015. URL consultato il 28 luglio 2015.
  10. ^ (EN) The Witcher 3: Hearts of Stone review: The devil went down to Novigrad, PCWorld, 31 ottobre 2015. URL consultato il 12 agosto 2016.
  11. ^ The Witcher 3: Wild Hunt, rivelata la data d'uscita della prima espansione, Eurogamer, 8 settembre 2015. URL consultato il 9 settembre 2015.
  12. ^ The Witcher 3: Blood and Wine, svelata la data di uscita dell'attesa espansione, Eurogamer, 10 maggio 2016. URL consultato il 10 maggio 2016.
  13. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Blood and Wine Review, IGN, 25 maggio 2016. URL consultato il 13 agosto 2016.
  14. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Hearts of Stone for PC Reviews, Metacritic. URL consultato il 13 agosto 2016.
  15. ^ a b (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Blood and Wine for PC Reviews, Metacritic. URL consultato il 13 agosto 2016.
  16. ^ The Witcher 3: Wild Hunt - Game of the Year Edition, ecco la data di uscita, Eurogamer, 11 agosto 2016. URL consultato l'11 agosto 2016.
  17. ^ The Witcher 3: Wild Hunt arriva su PS5 e Xbox Series X con ray tracing e una nuova veste grafica, su IGN Italia, 4 settembre 2020. URL consultato il 4 settembre 2020.
  18. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt for PC, GameRankings. URL consultato il 28 luglio 2015 (archiviato dall'url originale).
  19. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt for PC Reviews, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  20. ^ The Witcher 3: Wild Hunt for PlayStation 4, GameRankings. URL consultato il 28 luglio 2015 (archiviato dall'url originale).
  21. ^ The Witcher 3: Wild Hunt for PlayStation 4 Reviews, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  22. ^ The Witcher 3: Wild Hunt for Xbox One, GameRankings. URL consultato il 28 luglio 2015 (archiviato dall'url originale).
  23. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt for Xbox One Reviews, Metacritic. URL consultato il 24 novembre 2015.
  24. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt Review, GameSpot. URL consultato il 24 novembre 2015.
  25. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt Review Text, GameTrailers. URL consultato il 24 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2015).
  26. ^ (EN) Best PC Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  27. ^ (EN) Best PlayStation 4 Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  28. ^ (EN) Best Xbox One Video Games for 2015, Metacritic. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  29. ^ (EN) This Week in Xbox One News - Aaron Greenberg speaks, Witcher 3 awards, Fallout 4 screens & more!, Windows Central. URL consultato il 24 novembre 2015.
  30. ^ (EN) Here are the winners of The Game Awards 2015, Polygon. URL consultato il 5 gennaio 2016.
  31. ^ (EN) Game of the Year - IGN's Best of 2015, IGN. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  32. ^ (EN) Witcher 3 Triumphant in GameSpot People's Choice GOTY Award, GameSpot, 6 gennaio 2016. URL consultato l'8 gennaio 2016.
  33. ^ The Witcher 3 Blood & Wine PC PS4 Xbox One | Recensione, su thegamesmachine.it. URL consultato il 26 luglio 2016.
  34. ^ DLC The Witcher 3 - Blood and Wine per PC, PS4, Xbox One - SpazioGames.it, su spaziogames.it. URL consultato il 26 luglio 2016.
  35. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Blood and Wine for Xbox One Reviews, Metacritic. URL consultato il 13 agosto 2016.
  36. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Blood and Wine for Xbox One Reviews, Metacritic. URL consultato il 13 agosto 2016.
  37. ^ Pietro Guido Gualano, The Witcher 3: 4 milioni di copie vendute in due settimane, SpazioGames, 9 giugno 2015. URL consultato il 25 agosto 2015.
  38. ^ Pietro Guido Gualano, 6 milioni di copie vendute per The Witcher 3, SpazioGames, 26 agosto 2015. URL consultato il 26 agosto 2015.
  39. ^ The Witcher 3 raggiunge dieci milioni di copie vendute - SpazioGames.it, su spaziogames.it. URL consultato il 26 luglio 2016.
  40. ^ (EN) The Witcher series hits 50 million sales, su pcgamer.com. URL consultato il 29 maggio 2020.
  41. ^ The Witcher 3: Wild Hunt (Original Game Soundtrack) by Marcin Przybylowicz & Mikolai Stroinski, iTunes. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  42. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Hearts of Stone (Original Game Soundtrack) by Marcin Przybylowicz, iTunes. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  43. ^ (EN) The Witcher 3: Wild Hunt - Blood and Wine (Original Game Soundtrack) by Marcin Przybylowicz, Mikolai Stroinski & Piotr Musial, iTunes. URL consultato il 12 agosto 2016.

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