Mazinga Z Infinity

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mazinga Z Infinity
Mazinga Z Infinity.png
Il robot Mazinga Z in una scena del film
Titolo originale劇場版 マジンガーZ / INFINITY
Gekijōban Majingā Zetto / Infinitī
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2017
Durata95 min
Genereanimazione, fantascienza, azione, drammatico, fantastico, avventura
RegiaJunji Shimizu
SceneggiaturaTakahiro Ozawa
Casa di produzioneToei Animation
Distribuzione (Italia)Lucky Red
MusicheToshiyuki Watanabe
Character designHiroya Iijima
SfondiMakoto Ujiie
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Mazinga Z Infinity (劇場版 マジンガーZ / INFINITY Gekijōban Majingā Zetto / Infinitī?) è un film del 2017 diretto da Junji Shimizu. Terzo film anime tratto dalla serie manga e anime Mazinger Z di Gō Nagai, è il primo ad essere realizzato in forma di lungometraggio.

Prodotto dalla Toei Animation in occasione del 45º anniversario della serie, il film è stato annunciato il 26 gennaio 2017,[1] proiettato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2017 il 28 ottobre e distribuito nei cinema italiani tre giorni dopo,[2] mentre la distribuzione in Giappone è avvenuta il 13 gennaio 2018 da parte della Toei Company.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dieci anni dopo la sconfitta dell'Impero sotterraneo di Mikene, la Terra e tutti i suoi abitanti hanno finalmente trovato la pace, grazie anche all'energia fotonica, una fonte energetica pulita e praticamente infinita.

Durante alcuni scavi sul monte Fuji, viene rinvenuta una gigantesca testa appartenente ad un colossale Mech Mazin (successivamente denominato Mazinga Infinity, ovvero Divinità Demoniaca Infinita); Koji Kabuto, ora divenuto un ricercatore sull'energia fotonica, viene chiamato ad investigare sulla presenza di una forma di vita all'interno del gigante. Il giovane si avvicina al gigantesco robot dal quale esce una ragazza, chiamata poi Lisa dallo stesso Koji.

Qualche mese dopo, un centro per l'energia fotonica in Texas viene attaccato da alcuni redivivi mostri meccanici che mettono a dura prova i difensori della base; questi ultimi vengono tuttavia salvati dal provvidenziale intervento del mitico Tetsuya Tsurugi, che scende in campo alla guida del suo Grande Mazinga, con il quale riesce a "rottamare" molti assalitori, ma all'improvviso compare il malvagio barone Ashura alla guida del suo robot e un'esplosione rende impossibile vedere l'esito dello scontro tra i due.

Nel frattempo, la bella Jun Hono, ora moglie di Testsuya e in dolce attesa, va a fare visita a Koji e Sayaka, ora a capo del centro ricerche dell'energia fotonica sulla struttura eretta sul monte Fuji, dove gli scavi hanno riportato alla luce il busto del gigantesco Infinity (assieme a delle rovine micenee), studiato da Koji e i vari ricercatori che hanno anche capito che Lisa, in realtà un androide (anche se lei si definisce principalmente organica), è la chiave di attivazione del colosso di metallo, mentre Koji teorizza che l'aumento di energia fotonica abbia teletrasportato lei, il robot e le rovine, da un'altra dimensione.

Mentre arriva la notizia dell'attacco in Texas e della scomparsa di Tetsuya, il centro in cui si trovano Koji e compagni viene assediato dall'esercito delle croci di ferro capitanate dal perfido conte Blocken, che costringe i nostri eroi alla fuga, riuscita grazie a Lisa.

Il governo giapponese manda le forze armate, con il supporto morale di Koji e con Shiro (suo pestifero, ma simpatico fratello minore) a capo della squadra d'assalto di mech simili a Mazinga per riconquistare la base dove era situato l'Infinity, ma l'attacco termina in un disastro nel momento in cui da uno strano portale esce fuori il colossale mech, ora attivo, che spazza via le forze d'occupazione; tra i pochi sopravvissuti ci sono Shiro e Koji, nel frattempo giunto sul posto, che si accorge che sulla testa dell'Infinity è imprigionato il Grande Mazinga, con Tetsuya al suo interno vivo, ma privo di sensi.

Ricompare il malvagio dottor Inferno, la nemesi di Mazinga Z, che annuncia al mondo di voler convivere pacificamente con la razza umana, a patto che gli venga fornita una certa quantità di energia fotonica, pena la distruzione totale del pianeta; la notizia riaccende la discordia tra i vari governi del mondo, che sono divisi tra chi vuole assecondare le richieste del dottor Inferno e chi, invece, vuole fermarlo.

Poco dopo, Koji e Lisa vanno a trovare Boss, che nel frattempo ha aperto un negozio di Ramen, per poi cercare di capire cosa ha davvero in mente il dottor Inferno; in questo frangente, Lisa riferisce a Koji ciò che le era stato detto da chi le aveva affidato l'Infinity, ovvero che chiunque controlli il Mech può attivare il "Goragon" (strana parola pronunciata dalla ragazza quando era appena stata ritrovata), un potere che chi lo giudica necessario, può distruggere l'universo e rimpiazzarlo con uno a propria scelta, dato che il mech altro non è che un'arma per riplasmare il cosmo; inoltre, l'attivazione è ormai vicina. Koji rivela a Lisa le ultime parole del nonno morente: "Chi pilota Mazinga Z può diventare un dio o un demonio"; il ragazzo decise di non diventare quest'ultimo, cosa che, invece, le battaglie gli infondevano e per questo smise di pilotare il robot, ma la ragazza gli fa capire che lui non è e non sarà mai un mostro.

Koji capisce che il dottor Inferno ha rapito Tetsuya per usare lui e il Grande Mazinga come alimentatore per l'Infinity, senza dover usare Lisa come chiave d'attivazione. Il vero scopo del folle scienziato non è il controllo del mondo, ma di studiarlo e, una volta stancatosi, di ricrearlo a proprio piacimento.

Koji escogita un piano per fermare Infinity e salvare Tetsuya grazie ai suoi compagni e vari scienziati al vecchio Centro fotoatomico dove è conservato Mazinga Z, con cui Koji intende affrontare l'esercito dei mostri meccanici dopo aver riparato il robot; inoltre, Lisa lo accompagnerà per fermare Infinity. Non appena si sparge la notizia, l'umanità riacquista la speranza. Mentre Boss Robot e una macchina pilotata dai professori Sewashi e Nossori tengono occupate la maggior parte delle forze nemiche, grazie anche all'intervento delle Mazin-Girls, un gruppo di piloti femminili alla guida di una squadra di Venus Ace (il robot che una volta era pilotato da Jun), Mazinga Z entra di nascosto da un tunnel, poi si apre la strada verso la sommità di Infinity con una serie di combattimenti spettacolari, riuscendo a sconfiggere e a distruggere nuovamente i mostri meccanici e Blocken e Ashura con i loro rispettivi robot.

Mentre è intento a liberare Tetsuya dalla sua prigionia, Koji viene attaccato dal Gran Maresciallo del Demonio, ovvero il robot personale del dottor Inferno, con il quale ingaggia una furiosa battaglia; Mazinga Z sta però per soccombere, venendo gravemente danneggiato; lo scienziato rivela all'eroe che questa pace lo ha rammollito e che la vera natura del ragazzo è la guerra, poi chiede a Lisa qualcosa in una strana lingua. Fortunatamente, Shiro, a bordo del suo mech, libera il Grande Mazinga ed entrambi si uniscono a Mazinga Z nella lotta, riuscendo a danneggiare il Gran Maresciallo del Demonio, ma il dottor Inferno lo sostituisce al Grande Mazinga (avendo copiato i dati di quest'ultimo sul suo robot) come fonte d'energia per Infinity, attivando il mech e iniziando "Goragon".

La situazione sembra disperata, ma Lisa, dopo aver chiesto a Koji se il mondo merita di esistere (le strane parole dette dal dottor Inferno) e il ragazzo le risponde di sì, trova un modo per donare a Mazinga Z poteri simili a quelli di Infinity, rigenerandolo e rendendolo gigantesco come quest'ultimo, non essendo in grado di bypassare il controllo del dottor Inferno sul mech; anche con i nuovi poteri, però, il robot di Koji sembra non essere in grado di reggere il confronto con Infinity, almeno fino a quando Lisa non si sacrifica convogliando l'energia fotonica del Grande Mazinga, del mech di Shiro e tutta quella presente sulla Terra nel corpo di Mazinga Z che con un potentissimo pugno a razzo spedisce Infinity nello spazio e lo fa esplodere, riportando la pace sulla Terra. Lisa, prima di sparire, fa avere a Koji una visione dove lei sarebbe stata figlia sua e di Sayaka, chiamandolo papà.

Koji si risveglia in ospedale circondato dagli amici (Jun ha avuto il suo bambino) e chiede a Sayaka di sposarlo.

Nella scene finali, si assiste da distante ad un matrimonio e, in seguito, si vede una bambina con i genitori passeggiare vicino a Mazinga Z.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]