Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Mazinga Z contro il Generale Nero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mazinga Z contro il Generale Nero
Mazinga Z contro il Generale Nero.png
Una scena del film
Titolo originaleマジンガーZ対暗黒大将軍
Majingā Zetto tai Ankoku Daishōgun
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1974
Durata43 min
Rapporto2,35:1
Genereanimazione, azione, avventura, fantascienza
RegiaNobutaka Nishizawa
SoggettoGō Nagai
SceneggiaturaSusumu Takaku
ProduttoreShunichi Toishi
Casa di produzioneToei Dōga
Distribuzione (Italia)Terminal Video Italia
MontaggioYutaka Chikura
Effetti specialiTokie Hayashi, Yoshiaki Okada
MusicheMichiaki Watanabe
Art directorTadanao Tsuji
AnimatoriKōichi Tsunoda, Reiko Okuyama, Hideki Mori, Tatsuji Kino, Michihiro Kanayama, Katsuya Oda, Takashi Abe, Kazuo Komatsubara, Keisuke Morishita, Kenzō Koizumi, Kou Īno, Jirō Tsuno
SfondiTadami Shimokawa, Geki Katsumata, Masato Kakinuma, Torao Arai, Shigeyoshi Endō, Ryūichi Sugimoto
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Ridoppiaggio parziale (2014)

Mazinga Z contro il Generale Nero (マジンガーZ対暗黒大将軍 Majingā Zetto tai Ankoku Daishōgun?), noto anche col titolo Mazinger Z contro il Generale delle Tenebre, è un film del 1974 diretto da Nobutaka Nishizawa. Il mediometraggio anime, prodotto dalla Toei Dōga, si ispira al finale del manga Mazinger Z di Gō Nagai anticipando quello della serie televisiva, che sarebbe stato trasmesso oltre un mese dopo (con una trama parzialmente diversa). Il film fu distribuito in Giappone il 25 luglio 1974 come parte del festival Tōei Manga Matsuri, insieme al cortometraggio Fingā 5 no daibōken.

Mazinga Z contro il Generale Nero fu adattato in manga come finale della versione di Mazinger Z disegnata da Gosaku Ōta, e ispirò l'OAV del 2003 Mazinkaiser contro il Generale Nero.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Vinta la guerra contro i mostri meccanici del dottor Hell, Koji Kabuto si gode il meritato riposo, ma una nuova minaccia, annunciata da un misterioso profeta, incombe sull'umanità: le Sette Armate del malvagio Generale delle Tenebre sono ormai pronte a riemergere dalle viscere della Terra per riprenderne possesso. Improvvisamente, le maggiori capitali del mondo subiscono l'irresistibile attacco di potenti mostri guerrieri, che seminano ovunque distruzione e morte. A Tokyo Koji riesce a sconfiggerli, ma Mazinger Z esce notevolmente danneggiato dallo scontro. Inoltre, durante l'attacco che non risparmia l'Istituto di Ricerca sull'Energia Fotoatomica, il fratellino Shiro Kabuto rimane gravemente ferito e solo una trasfusione di sangue di Koji riesce a salvargli la vita. Quando i mostri guerrieri tornano all'attacco più in forze di prima, sia Mazinger Z che Koji non sono ancora in condizioni di combattere e l'esito dello scontro appare ormai scontato. Ciò nonostante, Koji parte con un Mazinger Z ancora seriamente danneggiato, riesce a farsi valere ma i nemici sono troppo numerosi e forti.

Koji ha velocemente la peggio nonostante l'aiuto in extremis di Boss, che collega Boss Robot a due missili, ma i mostri si sbarazzano in fretta anche di lui, e sembra che per Koji e per Mazinger Z, sia giunta la fine. Ma dalle fiamme di un vulcano emerge in loro soccorso un misterioso robot costruito ad immagine e somiglianza di Mazinger Z, evocato dal profeta dell'inizio che si rivela essere il dottor Kenzo Kabuto, padre di Koji: è il Great Mazinger guidato da Tetsuya Tsurugi. Il robot, con un modulo jet retrattile ed incorporato, raggiunge subito il campo di battaglia ed aiuta Koji a sbarazzarsi dei mostri guerrieri, dimostrando a tutti di essere molto più forte, resistente e comunque, sotto tutti i punti di vista, nettamente superiore in prestazioni a Mazinger Z. Koji e Tetsuya condividono una breve conversazione in cui Tetsuya gli dice che il suo robot è il fratello di Mazinger Z, concepito per sconfiggere le Sette Armate di Mikene. Quindi se ne va, lasciando Koji a chiedersi chi potrebbe aver costruito un simile robot.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il mediometraggio fu visto inizialmente come ultima parte del film di montaggio Gli UFO Robot contro gli invasori spaziali (1978), in cui era presentato quasi integralmente. Alcune porzioni furono utilizzate anche in un altro montaggio, Mazinga contro Goldrake (1979).

La prima edizione italiana effettiva fu realizzata nel 1998 dalla Dynamic Italia, con dialoghi a cura di Luciano Setti. In tale occasione furono realizzati due doppiaggi: uno in cui nomi e terminologia sono fedeli alle versioni italiane delle serie TV e uno in cui sono fedeli a quella originale. I doppiaggi vedono la partecipazione di parte del cast di Mazinga Z e Il Grande Mazinger.

Il film è stato poi distribuito nelle sale italiane il 24 novembre 2014 dalla Koch Media come secondo titolo del programma Le notti dei super robot - Parte I.[1] Per l'occasione la Yamato Video ha fatto ridoppiare dalla CDR i personaggi di Shiro, Kenzo e Gorgon, sotto la direzione di Giorgio Bassanelli Bisbal.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito in Italia direttamente in VHS nel 1998 dalla Terminal Video Italia. I due doppiaggi erano presentati consecutivamente, e anche la copertina era dotata di due facce che rispecchiavano le rispettive edizioni italiane del film.

La versione cinematografica è stata distribuita in DVD e Blu-ray Disc dalla Koch Media il 26 marzo 2015, nel primo volume della Go Nagai Super Robot Movie Collection, insieme al film precedente e al successivo; il BD è disponibile sia singolarmente sia in una steelbook col volume successivo e un DVD extra.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le Notti dei Super Robot - Parte I, su Anime al cinema, Koch Media. URL consultato il 14 settembre 2017.
  2. ^ Una Steelbook da Collezionisti per Rivivere le Notti dei Super Robot, su Anime al cinema, Koch Media. URL consultato il 14 settembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]