Massacro del bar Panda

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Il massacro del bar Panda[1] fu un attacco terroristico verificatosi il 15 dicembre 1998 per mano dell'UCK nei confronti dei civili serbi, nella città di Peć (Kosovo nord-occidentale), durante la guerra del Kosovo.

L'attacco[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 dicembre, fuori dal bar caffetteria Panda, situato nell'area territoriale meridionale dei quartieri a maggioranza albanese Kapešnica e Zatra, degli uomini armati a volto coperto iniziarono a fare fuoco sui presenti, lasciando a terra 6 adolescenti di etnia serba.[2][3][4]

Nonostante rimanga ancora oggi sconosciuta l'identità dei terroristi, si ritiene che l'attacco sia da configurarsi come una vendetta trasversale per l'uccisione dei guerriglieri avvenuta nei giorni antecedenti da parte dei ribelli albanesi.[5] Ciononostante, il 17 gennaio 2014, il giornale serbo Kurir scrisse a proposito di una fonte vicina al governo serbo che dichiarò che c'erano prove concrete per cui questo crimine fu ordinato da Radomir Marković ed eseguito da Milorad Ulemek (Legija), con lo scopo di far credere che l'esecuzione fu pianificata ed eseguita dall'UÇK. Lo stesso Aleksandar Vučić dichiarò che non ci sono prove per accusare i kosovari albanesi per questo crimine.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

L'attacco portò a un immediato giro di vite per incrementare la sicurezza della popolazione nella città, soprattutto nell'area colpita . La macroarea di cui faceva parte il bar Panda fu evacuata e fatta perquisire dalle forze di polizia abitazione per abitazione alla ricerca di armi o qualunque altra cosa potesse servire a prevenire ulteriori azioni di guerriglia. Nel corso della maxioperazione furono uccisi dalla polizia serba due kosovari albanesi.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dan Landis e Rosita D. Albert, Handbook of Ethnic Conflict: International Perspectives, Springer Science & Business Media, 14 febbraio 2012, p. 356, ISBN 9781461404477. URL consultato il 15 giugno 2016.
  2. ^ Po naređenju: ratni zločini na Kosovu (Human Right Watch)
  3. ^ Richard Holbrooke and Christopher Hill
  4. ^ Kosovo: the road to war
  5. ^ Kosovo catalogue of horrors
  6. ^ Human Rights in Kosovo: As Seen, As Told, 1999 (OSCE report)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]