Slovenska vojska

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Slovenska vojska
Forze armate slovene
Sign of Slovenian Army.svg
Insegna delle forze armate slovene
Descrizione generale
Attiva1991
NazioneSlovenia Slovenia
TipoForza armata
Dimensione6177 effettivi
Battaglie/guerreGuerra dei dieci giorni
Comandanti
Capo di stato maggioreGenerale di divisione
Alenka Ermenc (dal 16/11/2018)
[1]
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Le Forze armate slovene, in sloveno Slovenska vojska, costituiscono l'insieme delle organizzazioni militari della Slovenia, incaricate della difesa nazionale in terra, mare e cielo; l'organizzazione è basata su un'unica forza armata che raccoglie sotto un comando unificato tanto le forze terrestri quanto l'aviazione militare e la marina militare.

Dal 2003, con l'abolizione del servizio di leva obbligatorio, le forze armate slovene sono organizzate come un esercito completamente professionale. Il comandante in capo delle forze armate è il presidente della repubblica di Slovenia, mentre il comando operativo è controllato dal capo di stato maggiore delle forze armate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le moderne forze armate slovene discendono dalla Teritorialna obramba Republike Slovenije (TOS), l'organizzazione militare territoriale della Repubblica Socialista di Slovenia (l'entità federata slovena parte della Jugoslavia); al momento della proclamazione dell'indipendenza slovena nel giugno 1991, la TOS affrontò le forze dell'Armata popolare jugoslava nel corso del breve conflitto noto come "guerra dei dieci giorni", al termine del quale il paese ottenne una piena autonomia. La TOS assunse poi la denominazione di "Slovenska vojska" a partire dal 1993.

Membro a pieno titolo della NATO dal marzo 2004, la Slovenia ha partecipato con contingenti delle sue forze armate a svariate missioni internazionali in Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Ciad e Libano[2].

Il 16 novembre 2018, dopo un periodo di crisi dovuto a scarsi finanziamenti che è culminato nel febbraio 2018 con la pessima prova di un battaglione di 800 soldati sloveni che non è riuscito a superare le CREVAL (Combat Readiness Evaluation) NATO[3], è stata nominata quale capo di stato maggiore il generale di divisione Alenka Ermenc: la Slovenia è diventata in questo modo la prima nazione della NATO ad avere una donna al vertice delle proprie forze armate.[4][5]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2019 le Forze armate slovene sono composte da una forza di 6177 effettivi in uniforme, ai quali si aggiungono 426 dipendenti civili per un totale di 6603 persone, delle quali 5515 uomini e 1108 donne. Vi sono anche 830 riservisti.[6][7]

Forze terrestri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1ª Brigata (Lubiana), è responsabile della difesa della capitale e dell'ovest del paese. È strutturata in:
    • 10º Reggimento fanteria motorizzata (Lubiana)
    • 132º Reggimento fanteria di montagna (Bohinjska Bela)
    • Reggimento territoriale (Nova Gorica)
    • Battaglione supporto (Lubiana)
      • Compagnia intelligence e ricognizione
      • Compagnia controcarro
      • Compagnia antierea
      • Compagnia difesa NBC
      • Compagnia artiglieria
      • Compagnia genio
      • Compagnia radio e trasmissioni
      • Compagnia polizia militare
  • 72ª Brigata (Maribor), è responsabile della difesa dell'est del paese. È strutturata in:
    • 20º Reggimento fanteria motorizzata (Celje)
    • 74º Reggimento fanteria motorizzata (Maribor)
    • Reggimento territoriale (Novo mesto)
    • Battaglione supporto (Murska Sobota)
      • Compagnia intelligence e ricognizione
      • Compagnia controcarro
      • Compagnia antierea
      • Compagnia difesa NBC
      • Compagnia artiglieria
      • Compagnia genio
      • Compagnia radio e trasmissioni
      • Compagnia polizia militare

Forze aeree[modifica | modifica wikitesto]

Forze navali[modifica | modifica wikitesto]

  • 430ª Divisione navale (Ancarano), riunisce tutte le forze navali slovene e ha essenzialmente compito di difesa costiera e soccorso in mare. È strutturata in:
    • Centro operazioni navali
    • Reparto operazioni speciali subacquee
    • Reparto vascelli multiruolo
    • Plotone eliminazione esplosivi

Unità indipendenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Brigata logistica (Kranj), provvede alla manutenzione di tutto il materiale delle forze armate slovene. È strutturata in:
    • 157º Reggimento logistico (Šentvid), si occupa della manutenzione dei mezzi
    • 670º Reggimento logistico (Slovenska Bistrica), si occupa della manutenzione dell'equipaggiamento
    • Unità di medicina militare (Šentvid)
  • Unità operazioni speciali (Kočevska Reka), strutturata a livello di battaglione, è responsabile delle operazioni di antisabotaggio, antiterrorismo, combat SAR e operazioni dietro le linee nemiche
  • Unità speciale di polizia militare (Lubiana), strutturata a livello di battaglione, coordina tutte le attività di polizia militare delle Forze armate slovene e svolge le indagini criminali in ambito militare
  • Unità guerra elettronica
  • Unità comunicazione e informazione
  • Centro addestramento interforze
  • Unità sportiva

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Slovenian Armed Forces, su slovenskavojska.si. URL consultato il 29 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Slovenian Armed Forces History, su slovenskavojska.si. URL consultato il 29 aprile 2017.
  3. ^ (EN) Head of Slovenian Army Fired After Elite Brigade Fails NATO Test, su www.total-slovenia-news.com. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  4. ^ Elena Tebano, Slovenia, una donna a capo dell’esercito (l’unica nella Nato), su Corriere della Sera, 27 novembre 2018. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  5. ^ Alenka Ermenc, unica donna generale al vertice militare di un paese Nato, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) About the Slovenian Armed Forces, su www.slovenskavojska.si. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Force Command, su www.slovenskavojska.si. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  8. ^ L'Italia assicura la Difesa Aerea di sei Nazioni della NATO, su www.aeronautica.difesa.it. URL consultato il 25 febbraio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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