Lojze Peterle

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Lojze Peterle
2011 Lojze Peterle.JPG
Lojze Peterle nel 2011

Primo ministro della Slovenia
Durata mandato 16 maggio 1990 –
14 maggio 1992
Predecessore Dušan Šinigoj
Successore Janez Drnovšek

Ministro degli Affari Esteri della Slovenia
Durata mandato 25 gennaio 1993 –
31 ottobre 1994
Predecessore Dimitrij Rupel
Successore Zoran Thaler

Durata mandato 7 giugno 2000 –
30 novembre 2000
Predecessore Dimitrij Rupel
Successore Dimitrij Rupel

Leader dei Democratici Cristiani Sloveni
Durata mandato 19 gennaio 1990 –
14 aprile 2000
Predecessore carica istituita
Successore carica abolita

Dati generali
Partito politico Democratici Cristiani Sloveni
(prima del 2000)
Partito Popolare Sloveno
(dal 2000)

Alojz "Lojze" Peterle (Čužnja vas, 5 luglio 1948) è un politico sloveno.

È stato il leader del partito dei Democratici Cristiani Sloveni dalla fondazione negli anni '80 fino alla fusione con il Partito Popolare Sloveno nel 2000. Nel 2000 fu tra i fondatori del partito Nuova Slovenia, nel quale continua a militare, nonostante alcune aperte polemiche con la nuova leadership.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Peterle divenne Primo ministro della Slovenia dopo le elezioni dell'aprile 1990 vinte dalla coalizione DEMOS, creata in opposizione ai comunisti. Nel 1991 dichiarò l'indipendenza del suo paese dalla Jugoslavia. Rimase Primo Ministro fino alle elezioni del 1992, quando si stabilì un nuovo governo guidato da Janez Drnovšek. In seguito servì come Ministro degli Esteri dal gennaio 1993 fino alle sue dimissioni nell'ottobre 1994, quando Drnovšek nominò presidente del Parlamento un membro del suo partito (Democrazia Liberale di Slovenia), contro i desideri di Peterle che avrebbe preferito un democristiano.

I Cristiano-democratici rimasero nella coalizione, ma soffrirono di numerose divisioni. Nel 1996 Peterle chiese le dimissioni del Ministro degli Esteri Zoran Thaler, che a suo parere non faceva abbastanza per incoraggiare le relazioni con l'Italia.

Peterle tornò Ministro degli Esteri nel breve governo di Andrej Bajuk (maggio-novembre 2000).

Alle elezioni europee del 2004 Peterle fu eletto al Parlamento europeo nelle file del Partito Popolare Europeo per il partito Nuova Slovenia (NSi), fondato da Andrej Bajuk.

Nel 2007, Peterle si candidò alla presidenza della Repubblica con l'appoggio dei tre maggiori partiti del centrodestra, ma perse al ballottaggio contro il candidato del centrosinistra Danilo Türk.

Alle elezioni europee del 2009 ha confermato il proprio seggio ed è diventato membro della "Commissione per gli affari esteri" e membro sostituto della "Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare".

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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