Mario Rigamonti

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Mario Rigamonti
Mario Rigamonti.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo mediano
Carriera
Giovanili
????-1941 Brescia
1941-1943 Torino
Squadre di club1
1944 Brescia 13 (4)
1945 Lecco ? (?)
1945-1949 Torino 140 (1)
Nazionale
1947-1949 Italia Italia 3 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Rigamonti (Brescia, 17 dicembre 1922Torino, 4 maggio 1949) è stato un calciatore italiano, nel ruolo di difensore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aveva una passione sfrenata per la moto[1] ed era costantemente in ritardo. Era solito infatti arrivare negli spogliatoi prima del match pochi minuti prima dell'inizio della partita.

Oggi giace nel cimitero di Capriolo (Brescia) in una cappella dedicata a tutta la sua famiglia[2].

A lui sono stati dedicati lo stadio di calcio comunale del Brescia Calcio e l'omonimo centro sportivo "Mario Rigamonti" sempre a Brescia, a Capriolo (Italia), vivaio di numerosi giovani calciatori. Gli è stato cointestato anche lo stadio di Lecco.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Calcisticamente muove i primi passi nel Brescia e dalla squadra lombarda approda al Torino appena diciannovenne, nell'estate del 1941. Raggiungerà la prima squadra granata solo nel dopoguerra, gioca infatti in prestito nello stesso Brescia il torneo bellico del 1944 e nelle file del Lecco il Torneo lombardo del 1944/45. È un difensore duro e coraggioso, talvolta rabbioso negli interventi. Il suo ruolo è quello di centrosostegno.

Nel Torino ha giocato 140 partite di campionato contribuendo alla vittoria di quattro scudetti. Nel maggio del 1947 Vittorio Pozzo gli consegna la prima delle sue tre maglie azzurre. Il ruolo di titolare in quella Nazionale che gioca ancora col metodo è di Parola.

Con i suoi compagni perde la vita nella tragedia di Superga il 4 maggio 1949, con 31 persone tra i quali 18 calciatori della squadra del Torino. A lui è stato intitolato lo stadio della sua città natale (ove è stato sepolto), nel quale si trova murata nella cinta, una lapide con un suo ritratto in bronzo, opera dello scultore Angelo Righetti.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Destinato a diventare titolare fisso ha giocato soltanto 3 gare nella Nazionale italiana, (da ricordare che durante l'epopea del Grande Torino la Nazionale Azzurra disputò soltanto 10 partite) "chiuso" dalla presenza di Carlo Parola del quale era considerato erede naturale. La prima partita in azzurro è stata l'11 maggio 1947 a Torino contro l'Ungheria, battuta per 3-2; fu la partita nella quale 10 elementi su 11 in campo da titolari erano giocatori del Grande Torino (l'unico non granata il portiere juventino Sentimenti IV). Il 14 aprile 1948 allo stadio " Colombes " di Parigi contro la Francia, con la vittoria per 3-0. Il 27 marzo 1949 a Madrid con la vittoria sulla Spagna per 3-1.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11/05/1947 Torino Italia Italia 3 – 2 Ungheria Ungheria Amichevole -
04/04/1948 Parigi Francia Francia 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
27/03/1949 Madrid Spagna Spagna 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 3 Reti 0

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Mario Rigamonti è stato interpretato dall'attore Max Parodi nella miniserie TV Il Grande Torino.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1945-1946, 1946-1947, 1947-1948, 1948-1949

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]