Lucio Cesare

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Busto di Lucio Cesare da adolescente (Museo dell'Ara Pacis, Roma)

Lucio Giulio Cesare Vipsaniano (in latino: Lucius Iulius Caesar Vipsanianus; 29 gennaio 17 a.C.Marsiglia, 2), nato come Lucio Vipsanio Agrippa (Lucius Vipsanius Agrippa) e meglio noto semplicemente come Lucio Cesare, è stato un politico e militare romano, membro della dinastia giulio-claudia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di Lucio Cesare bambino
Ritratto di Lucio Cesare bambino, Roma, Fondazione Sorgente Group

Lucio nacque con il nome di Lucius Vipsanius Agrippa, ma quando fu adottato dall'imperatore Ottaviano Augusto, il suo nome cambiò in Lucius Iulius Caesar Vipsanianus. L'anno della morte di suo padre (12 a.C.), suo nonno materno, Augusto lo adottò insieme al fratello Gaio Cesare.[1] Essi crebbero e furono educati dai nonni.

Dal momento che Lucio e Gaio erano i soli eredi di Augusto, ebbero una florida carriera militare e politica.[1]

« [...] ancora molto giovani fece partecipare [Lucio e Gaio Cesare] all'amministrazione della Res publica e quando furono designati consoli li inviò nelle province e presso gli eserciti. »

(SvetonioAugustus, 64.)

Lucio morì a Massilia in Gallia per una malattia nel 2 d.C.,[2][3] 18 mesi prima della morte del fratello Gaio. Tiberio fu dunque adottato in seguito come erede di Augusto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b SvetonioAugustus, 64.
  2. ^ Cassio Dione, Storia Romana, 50, 10a, 9
  3. ^ SvetonioAugustus, 65.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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