Nerone Cesare

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Durso Giulio Cesare Germanico
Retrat de Neró Cèsar.jpg
Busto raffigurante Nerone Cesare. Museo Archeologico Nazionale, Tarragona
Nome completo Nero Iulius Caesar Germanicus
Nascita 6
Morte Ponza, 30
Luogo di sepoltura Mausoleo di Augusto, Roma
Dinastia Giulio-Claudii
Padre Germanico
Madre Agrippina maggiore
Consorte Giulia Livia

Nerona Cesare (latino: Nero Iulius Caesar Germanicus; 6Ponza, 30) è stato un nobile romano, membro della dinastia giulio-claudia.

Origini familiari[modifica | modifica wikitesto]

Nerone Cesare saluta Tiberio. Dettaglio dal Gran Cammeo di Francia, Cabinet des médailles, Parigi].

Nerone era il figlio primogenito di Germanico e Agrippina maggiore.[1][2] Il padre era figlio di Druso maggiore, a sua volta figlio di Tiberio Claudio Nerone e Livia Drusilla, moglie dell'imperatore Augusto, e la madre Antonia minore, figlia di Marco Antonio e di Ottavia minore, sorella di Augusto.[3] Germanico fu poi adottato dallo zio Tiberio.[3] La madre era invece figlia di Marco Vipsanio Agrippa, (generale e amico di Augusto) e di Giulia maggiore, unica figlia naturale del primo imperatore.[1] Era inoltre fratello dell'imperatore Gaio Cesare "Caligola" e di Agrippina minore, moglie dell'imperatore Claudio e madre dell'imperatore Nerone.[1] Suoi altri fratelli erano Druso Cesare, Giulia Drusilla e Giulia Livilla.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nerone nacque nel 6, figlio del famoso ed amato Germanico, figlio adottivo dell'imperatore Tiberio. Fin da bambino fu promesso ad una figlia di Quinto Cecilio Metello Cretico Silano.[4] Nel 19 però Germanico morì, forse fatto avvelenare dallo stesso Tiberio con l'aiuto di Gneo Calpurnio Pisone, che si suicidò poco dopo.[5] Nello stesso anno Nerone prese la toga virilis.[6] Dopo che Tiberio ebbe fatto un discorso in Senato in cui lodava i figli di Germanico, Nerone diventò pontefice e sposò Giulia Livia, figlia di Druso minore, a sua volta figlio di Tiberio.[7] Alla morte di Germanico l'unico erede del princeps diventò Druso minore, ma morì anch'egli poco dopo, nel 23.[8][2] Allora, appena morto Druso minore, Tiberio affidò i figli di Germanico direttamente al Senato.[9]

« O senatori, avevo affidato questi orfani del loro padre allo zio e l'avevo pregato, bench'egli avesse una prole sua, di amarli e di educarli come fossero del proprio sangue, rendendoli degni di lui e dei suoi discendenti. Ora che Druso m'è tolto, rivolgo a voi questa preghiera e vi supplico, di fronte agli dei e alla patria: questi pronipoti di Augusto, seme di nobilissimi antenati, prendeteli sotto la vostra tutela, guidateli e adempite all'ufficio vostro e mio. E voi, Nerone e Druso, questi saranno i vostri padri. La vostra nascita è tanto elevata che il vostro bene e il vostro male riguardano lo stato. »
(Tiberio al Senato, da Tacito, Annales)

Nel 26 la famiglia di Germanico iniziò ad essere perseguitata da Seiano, che dopo aver diffuso maldicenze su Nerone, riuscì ad avvicinare Druso Cesare e a metterlo contro il fratello.[10][11] Nel 29 Nerone ed Agrippina maggiore furono processati, imprigionati ed esiliati, uno a Ponza e l'altra a Pandataria.[12][13][14]

Nel 37, dopo la morte di Tiberio, il nuovo imperatore Caligola andò personalmente sulle due isole per prendere le ceneri del fratello e della madre. Tornato a Roma, furono posate nel Mausoleo di Augusto insieme a quelle di Druso Cesare.[14]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Nerone Cesare Padre:
Console Germanico Giulio Cesare
Nonno paterno:
Console Druso maggiore
Bisnonno paterno:
Pretore Tiberio Claudio Nerone
Trisnonno paterno:
Druso Claudio Nerone
Trisnonna paterna:
Claudia
Bisnonna paterna:
Livia Drusilla, Imperatrice consorte romana
Trisnonno paterno:
Marco Livio Druso Claudiano
Trisnonna paterna:
Alfidia
Nonna paterna:
Antonia minore
Bisnonno materno:
Marco Antonio
Trisnonno materno:
Marco Antonio Cretico
Trisnonna paterna:
Giulia Antonia
Bisnonna paterna:
Ottavia minore
Trisnonno paterno:
Gaio Ottavio
Trisnonna paterna:
Azia maggiore
Madre:
Agrippina maggiore
Nonno materno:
Console Marco Vipsanio Agrippa
Bisnonno materno:
Lucio Vipsanio Agrippa
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
?
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Giulia maggiore
Bisnonno materno:
Augusto, Imperatore romano
Trisnonno materno:
Gaio Ottavio
Trisnonna materna:
Azia maggiore
Bisnonna materna:
Scribonia
Trisnonno materno:
Lucio Scribonio Libone
Trisnonna materna:
Sentia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Svetonio, Vite dei Cesari, Gaio Cesare, VII
  2. ^ a b Cassio Dione, Storia romana, LVII, 22
  3. ^ a b Svetonio, Vite dei Cesari, Gaio Cesare, I
  4. ^ Tacito, Annales, II, 43
  5. ^ Svetonio, Vite dei Cesari, Gaio Cesare, II
  6. ^ Cassio Dione, Storia romana, LVII, 18
  7. ^ Tacito, Annales, III, 29
  8. ^ Tacito, Annales, IV, 3
  9. ^ Tacito, Annales, IV, 8
  10. ^ Tacito, Annales, IV, 59
  11. ^ Tacito, Annales, IV, 60
  12. ^ Tacito, Annales, V, 2
  13. ^ Tacito, Annales, V, 3
  14. ^ a b Svetonio, Vite dei Cesari, Gaio Cesare, XV

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • Antonio Spinosa, Tiberio. L'imperatore che non amava Roma, Mondadori, Milano 1985.
  • Charles Brian Rose, Dynastic Commemoration and Imperial Portraiture in the Julio-Claudian Period. Cambridge, 1997, nr. 17, pp. 66–67.

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