Lucio Cassio Longino (console 30)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lucio Cassio Longino
NascitaI secolo a.C.
Roma
Morte41
Roma
ConiugeDrusilla
GensCassia
PadreLucio Cassio Longino
Consolato30

Lucio Cassio Longino (in latino: Lucius Cassius Longinus; Roma, I secolo a.C.Roma, 41) è stato un politico e senatore romano, console nel 30, insieme a Marco Vinicio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Longino nacque in una ricca famiglia patrizia, figlio di Lucio Cassio Longino, consul suffectus nell'11, discendente del cesaricida Gaio Cassio Longino[1], e fratello dell'omonimo console. Lucio venne eletto console nel 30, sostituito lo stesso anno dal fratello Gaio, e sposò nel 33 la sorella di Caligola, Drusilla, che fu costretto a ripudiare per ordine dell'imperatore[2], data poi in moglie a Marco Emilio Lepido[1]. In seguito, Caligola fece assassinare Cassio insieme al fratello nel 41, poiché le divine Fortune di Anzio indicarono un uomo di nome Cassio come suo assassino[3]. Per una strana coincidenza, Caligola fu assassinato proprio da un appartenente all'omonima gens, il tribuno della guarda pretoriana Cassio Cherea[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lucio Cassio Longino, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Cassio Dione, LIX, 11; Svetonio, Gaio Cesare, XXIV; Barrett 2002, pag. 66
  3. ^ Giuditta Cambiaggio, Caligola. Il sadico onnipotente, Milano, De Vecchi Editore, 1969.
  4. ^ Cassio Cherea, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Anthony A. Barrett, Caligola. L'ambiguità di un tiranno, in Oscar Storia, Milano, Mondadori, 1993, ISBN 88-04-44938-1.
  • Giuditta Cambiaggio, Caligola. Il sadico onnipotente, Milano, De Vecchi Editore, 1969.