KIKO

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KIKO Milano
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1997 a Milano
Sede principale Bergamo
Filiali 600+
Persone chiave Antonio Percassi (presidente)
Settore Cosmetica
Fatturato Green Arrow Up.svg 418 milioni (2013)
Slogan «Be What You Want
(Siate quello che volete essere)»
Sito web www.kikocosmetics.it

KIKO Milano è una marca di cosmesi italiana che opera nel settore della cosmetica, ideata e fondata nel 1997 a Milano dal Gruppo Percassi[1], di proprietà di Antonio Percassi.

Approccio al mercato[modifica | modifica wikitesto]

I prodotti KIKO sono promossi come dichiaratamente made in Italy attraverso una catena di negozi dislocati in Austria, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Stati Uniti, per un totale di circa 600 punti vendita[2], tutti di proprietà oltre ad un punto vendita online, gestito sempre dal gruppo proprietario[3].

I punti vendita presentano una forte caratterizzazione del marchio, una impostazione peculiare degli spazi di vendita che vede il posizionamento dei prodotti negli espositori all'insegna dell'ordine[1], unita alla loro realizzazione tramite soluzioni relativamente semplici[4].

La tipologia di cosmetici proposta, che si rivolge al mercato a basso costo, ha permesso al marchio di farsi largo anche in un mercato normalmente riservato a prodotti più costosi di marchi maggiormente noti[5].

Gli elementi di arredo dei punti vendita caratterizzano fortemente il marchio Kiko al punto che, con sentenza n. 11416/15 depositata il 13 ottobre 2015, la Sezione Specializzata in materia di Impresa del Tribunale di Milano ha inibito al marchio concorrente Wjcon l'utilizzo nei suoi punti vendita del complesso degli elementi di arredo caratterizzanti i negozi a marchio Kiko e ha condannato la società al risarcimento dei danni, quantificati in 716.250 euro, e all'eliminazione dai suoi più di cento punti vendita degli arredi copiati da Kiko. Il Tribunale ha, in particolare, ritenuto che il concept di arredamento che caratterizza i negozi Kiko abbia “carattere originale e creativo” e che dunque meriti tutela ai sensi della Legge sul Diritto d'Autore[6].

Situazione economica e finanziaria[modifica | modifica wikitesto]

La sede dell'azienda è a Bergamo. Nel settembre 2013 sono stati annunciati dal gruppo investimenti ed un'ulteriore espansione del numero di punti vendita, sempre in ambito europeo[7][8].

Nel 2012, la ricerca annuale della società di consulenza Pambianco sulle società italiane della moda più proficuamente quotabili in borsa, la classificava sesta tra le 50 prese in considerazione dallo studio[9].

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b KIKO Make Up Milano: puntare tutto sugli store, articolo del sito BusinessInside
  2. ^ KIKO Milano, dal sito ufficiale del Gruppo Percassi
  3. ^ Scheda su Percassi E-Commerce, dal sito del Consorzio Netcomm
  4. ^ Andrea Cinosi, Giorgio Rizzo, I segreti delle aziende low cost. Riflessioni per il mondo delle imprese, FrancoAngeli editore, 2013, pag 152
  5. ^ (ES) Alpha Tiger ficha a Mercadona para reactivar su joya europea, articolo di Expansión, del 21 settembre 2011
  6. ^ Kiko: vince battaglia su Wjcon, sarà risarcita per 716mila euro, articolo sul sito Il tempo, fonte AdnKronos, 20 ottobre 2015
  7. ^ Per Kiko finanziamento da 150 milioni di euro, articolo di Pambianco News, del 30 settembre 2013
  8. ^ Kiko punta ancora più in alto, articolo di beautybiz, del 27 settembre 2013
  9. ^ Le 50 quotabili della moda «valgono» 12 miliardi: in testa Dolce&Gabbana, articolo de Il Sole 24 ore, del 6 dicembre 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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