KIKO

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Kiko.
KIKO Milano
Logo
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1997 a Milano
Sede principaleBergamo
Persone chiave
SettoreCosmetica
Fatturato596 milioni [1] (2018)
Slogan«Be What You Want
(Siate quello che volete essere)»
Sito webwww.kikocosmetics.com/

KIKO Milano, spesso abbreviato come Kiko, è un'azienda italiana di cosmetici, nata nel 1997.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

KIKO Milano, make up brand Nº 1 in Italia* e il più grande brand italiano di cosmetica nel mondo, è stato fondato nel 1997 a Milano dagli imprenditori Stefano Percassi e suo padre Antonio Percassi. Il primo punto vendita aperto il primo settembre 1997 era un corner di 8 metri quadrati all’interno dello storico negozio Fiorucci di piazza San Babila, a Milano. Da quel momento, KIKO ha rivoluzionato il modo di concepire la cosmetica a livello globale. KIKO Milano identifica i beauty trend più significativi del momento e li rende accessibili a tutti. Combinando la qualità e la creatività che affonda le radici nel suo DNA Italiano, KIKO ha conquistato le beauty addicted più esigenti in tutto il mondo con la sua infinita gamma di colori, tonalità e texture in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di make-up professionale e personalizzato. KIKO è colore, divertimento, innovazione e sperimentazione. Espressione dell’italianità moderna, KIKO è arte, moda e design con i suoi store monomarca, la sua gamma di circa millequattrocento prodotti tra make-up, skin care e accessori beauty. Attualmente, il brand conta più di 950 negozi ed è presente in 54 paesi, il suo ecommerce ha registrato una crescita significativa e opera in ben 28 mercati.

Nel corso degli ultimi anni, inoltre, sono nati nuovi importanti canali di distribuzione e vendita con l’apertura in oltre 35 marketplace a livello globale. Alcuni tra i principali player in cui KIKO è presente sono: Amazon, Tmall, Ulta, Zalando,  Namshi, Boutiqaat, Nykaa e Myntra.

Anche il canale franchising ha registrato un notevole sviluppo. Fino a oggi, Kiko ha firmato più di 20 accordi franchising in oltre 30 Paesi in 4 continenti. Entro la fine del 2022, i negozi aperti in franchising saranno oltre 150.


* Source: Euromonitor International Limited; umbrella brand name in the category Colour Cosmetics; retail value terms, 2021 data.

I punti vendita[modifica | modifica wikitesto]

La forte identità del marchio può essere percepita nei suoi store mono-marca presenti nelle location più prestigiose al mondo. Per i suoi negozi, KIKO ha sviluppato 3 concepts principali in grado di soddisfare le esigenze dei clienti, integrarsi perfettamente con le aree circostanti e rendere gli store immediatamente riconoscibili:

Lo standard Iosa Ghini, dal nome dell’architetto e designer italiano che lo ha progettato, è uno spazio morbido e accogliente in grado di combinare l’identità del brand con la ricca varietà di prodotti presenti.

Lo smart Iosa Ghini che rappresenta un miglioramento nelle linee e nella funzionalità del modello standard.

Il concept Kuma, creato dalla celebre archistar Kengo Kuma trasmette un senso di libertà e purezza. Kuma, affascinato dalla vivacità e dalla ricca gamma colore dei prodotti KIKO, ha deciso di inserire la parola “Iro” che vuol dire “colore” come elemento decorativo all’interno del negozio.

Dati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2022, il Presidente Antonio Percassi ha affidato l’incarico  di Amministratore Delegato dell'azienda a Simone Dominici

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kiko, l'anno della svolta: tiene il fatturato, su corriere.it, 12 marzo 2019. URL consultato il 30 agosto 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]