Astringenza (cosmetica)

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Nella cosmesi l'astringenza è l'effetto percepito di contrazione della pelle e di restringimento dei pori indotto dall'applicazione di specifiche sostanze astringenti.

La struttura della pelle è influenzata da fattori genetici, ambientali e fisiologici. Un eventuale cambiamento della struttura cutanea indotto dall'applicazione di cosmetici astringenti ha per lo più effetti temporanei.

Meccanismo[modifica | modifica wikitesto]

I meccanismi principali che causano l'astringenza cutanea sono la disidratazione, cioè il calo di volume delle cellule cutanee dovuto alla perdita di acqua e alcune reazioni con proteine dello strato corneo (cheratine), che ne comportano variazioni della struttura terziaria. Il meccanismo dell'astringenza cutanea è esattamente analogo a quello dell'astringenza a livello della lingua che avviene in seguito alla dissoluzione da parte della saliva di varie molecole presenti nei cibi (es. tannini nei vini).

Sostanze astringenti[modifica | modifica wikitesto]

432 ingredienti nel database europeo degli ingredienti cosmetici sono classificati come astringenti.[1]

Le sostanze che possono produrre astringenza cutanea sono:

  • acidi in grado di portare il pH sotto al punto isolettrico della pelle (pH ~ 4),
  • agenti disidratanti, sia solventi come alcol e acetone, sia sali in grado di estrarre l'acqua per osmosi.[2][3]
  • tannini e alcuni polifenoli in grado di complessare le proteine con legami idrogeno tra i gruppi fenolici ed i peptidi del collagene e della cheratina
  • cationi metallici bi- e tripositivi in particolare i sali di Mg2+, Zn2+ e Al3+ in grado di formare legami inter e intramolecolari con i gruppi carbossilici del collagene e della cheratina.
  • aldeidi in grado di crosslinkare e condensare il collagene e la cheratina.

Note[modifica | modifica wikitesto]