José Tolentino de Mendonça

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José Tolentino de Mendonça
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardeal De Mendonça.jpg
José Tolentino de Mendonça dopo la sua creazione a cardinale
Coat of arms of José Tolentino Mendonça (cardinal).svg
Considerate lilia agri
 
TitoloCardinale diacono dei Santi Domenico e Sisto
Incarichi attuali
Incarichi ricopertiArcivescovo titolare di Suava (2018-2019)
 
Nato15 dicembre 1965 (54 anni) a Machico
Ordinato presbitero28 luglio 1990
Nominato arcivescovo26 giugno 2018 da papa Francesco
Consacrato arcivescovo28 luglio 2018 dal cardinale Manuel Clemente
Creato cardinale5 ottobre 2019 da papa Francesco
 

José Tolentino Calaça de Mendonça o José Tolentino de Mendonça (Machico, 15 dicembre 1965) è un cardinale, arcivescovo cattolico e teologo portoghese, dal 1º settembre 2018 archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa. Il 5 ottobre 2019, è stato creato cardinale da papa Francesco.

Teologo e professore universitario di lunga data, è anche considerato una delle voci più originali della letteratura portoghese moderna e riconosciuto come eminente intellettuale cattolico. Il suo lavoro comprende poesie, saggi e opere teatrali firmati come José Tolentino Mendonça.[1][2][3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il più giovane di cinque figli, José Tolentino de Mendonça è nato sull'isola di Madeira (Portogallo) il 15 dicembre 1965. Ha vissuto i primi anni della sua infanzia in Angola, in diverse città costiere dove suo padre era pescatore. Ha lasciato l'Africa all'età di nove anni, quando il Portogallo si è ritirato dalle sue colonie. Nel 1989 si è laureato in teologia all'Università Cattolica del Portogallo (UCP). Il 28 luglio 1990, è stato ordinato sacerdote della diocese di Funchal (Madeira). Nello stesso anno ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, Os Dias Contados. Nel 1992 ha conseguito il Master in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove il suo vescovo lo ha incoraggiato ad andare a studiare. Nel 2004 è diventato dottore in teologia biblica alla UCP di Lisbona.[4][5][6]

I primi anni sacerdotali di José Tolentino de Mendonça sono stati anche accademici. Successivamente è docente presso il seminario diocesano di Funchal, rettore del Pontificio Collegio Portoghese a Roma, docente presso l'Università Cattolica del Portogallo e professore ospite in Brasile presso l'Università Cattolica di Pernambuco (Unicap), la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro e la Facoltà gesuita di Filosofia e Teologia di Belo Horizonte (Faje). A Lisbona, è entrato nell'UCP come assistente (1996-1999), poi come professore aggiunto (2005-2015) e infine come professore associato. L'UCP lo ha nominato Vicerettore nel 2012 e Preside della Facoltà di Teologia nel 2018. Nel 2011, e per un anno, è entrato a far parte, come Straus Fellow, di un team internazionale di ricercatori invitati dall'Università di New York a lavorare sul tema "Religione e ragione pubblica".[5][7]

Vicino al mondo della cultura attraverso le sue numerose opere, pubblicazioni e interventi mediatici, nel 2004 José Tolentino de Mendonça è diventato per dieci anni il primo direttore del Segretariato Nazionale per la Pastorale della Cultura, appena creato dalla Conferenza Episcopale Portoghese per promuovere il dialogo tra la Chiesa e gli ambienti culturali del paese.[4]

Dopo aver partecipato ad un incontro con papa Benedetto XVI, che ha riunito nel 2009 un gran numero di artisti, José Tolentino de Mendonça ha annunciato che il gesto di ospitalità del Papa è stato apprezzato e che ha sottolineato che "nella Chiesa, nello spazio cristiano, [gli artisti] hanno una casa, come se fossero a casa". Nel 2011 Benedetto XVI lo ha nominato membro del Pontificio Consiglio della Cultura. Papa Francesco lo ha riconfermato in questa posizione nel 2016.[4]

Nel 2018 Papa Francesco ha invitato José Tolentino de Mendonça a predicare il ritiro quaresimale della Curia Romana. Oltre alla Bibbia, i suoi commenti si riferiscono a molti scrittori, come Fernando Pessoa, Clarice Lispector, Françoise Dolto, Etty Hillesum e Blaise Pascal. Egli afferma: "Gli scrittori sono a volte importanti maestri spirituali". Queste prediche sono pubblicate con il titolo Elogio da Sede e precedute da Papa Francesco.[4]

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Padre José Tolentino de Mendonça, Capela do Rato, 22.07.2018

Il 28 luglio 1990 è stato ordinato presbitero dal vescovo Teodoro de Faria. Come sacerdote, ha ricoperto incarichi pastorali prima nella parrocchia di Nossa Senhora do Livramento a Funchal (Madeira) dal 1992 al 1995, poi come cappellano alla UCP per 5 anni e poi, sempre a Lisbona, nella parrocchia di Santa Isabel e infine come rettore della cappella Nossa Senhora da Bonanza, meglio conosciuta come Capela do Rato, dal 2010.[5][6]

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

L'arcivescovo Tolentino de Mendonça nel luglio 2018

Il 26 giugno 2018 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo titolare di Suava ed archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, con decorrenza dal 1º settembre seguente[8]; è succeduto al dimissionario arcivescovo Jean-Louis Bruguès. Il 28 luglio successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale, nel monastero dos Jerónimos, dal cardinale Manuel Clemente, coconsacranti il cardinale António Augusto dos Santos Marto ed il vescovo Teodoro de Faria che lo ha ordinato sacerdote il 28 luglio 1990.

Cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'Angelus del 1º settembre 2019 papa Francesco ne ha annunciato la creazione a cardinale nel concistoro del successivo 5 ottobre[9]. Ha ricevuto la diaconia dei Santi Domenico e Sisto, della quale prenderà ufficialmente possesso il 15 dicembre. Attualmente è il secondo cardinale più giovane del Collegio Cardinalizio.

Attività letteraria e importanza[modifica | modifica wikitesto]

Considerata una delle voci del cattolicesimo contemporaneo, José Tolentino de Mendonça ha pubblicato numerose raccolte di saggi, testi di spiritualità, poesie e prediche. In essa, affronta i grandi temi del canone cristiano facendoli dialogare con la vita. Il rapporto tra cristianesimo e cultura è al centro dei suoi scritti. Come teologo e pensatore religioso, cerca di scoprire la vita spirituale dove non sempre abbiamo guardato e cerca di incoraggiar la Chiesa ad essere più presente e attuale. I suoi libri hanno un grande successo in Portogallo e vengono sempre più spesso tradotti e pubblicati all'estero. Molti premi e riconoscimenti letterari hanno coronato la sua carriera di scrittore ed evidenziato il suo posto nel mondo culturale. [10][11]

La sua scrittura prende spunti e immagini da molti registri di linguaggio, in particolare da quello poetico, letterario e filosofico. Nel 2014, non a caso, ha rappresentato il Portogallo nella Giornata Mondiale della Poesia. Protagonista di vari dibattiti culturali, nel 2009 si è confrontato senza riserve con lo scrittore premio Nobel per la letteratura José Saramago. Cura una rubrica settimanale nella Rivista E del prestigioso giornale Expresso dal titolo “Che cosa sono le nuvole”.[12][13][14]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri in italiano

D. José Tolentino de Mendonça, luglio 2018
  • Il tesoro nascosto. Per un'arte della ricerca interiore, 2011 (saggio) - Paoline
  • Nessum cammino sarà lungo. Per una teologia dell'amicizia, 2013 (saggio) - Paoline
  • Padre nostro che sei in terra. Per credenti e non credenti, 2013 (saggio) - Edizione Qiqajon
  • L'ippopotamo di Dio. Farsi demande val più che darsi rapide riposte, 2014 (saggio) - Libreria Editrice Vaticana
  • La Mistica dell'instante. Tempo e promessa, 2015 (saggio) - Vita e Pensiero
  • Gesù. La sorpresa di un ritratto, 2016 (saggio) - San Paolo
  • La lettura infinita. La Biblia e la sua interpretazione, 2017 (saggio) - San Paolo
  • Elogio della Sete, 2018 [esercizi spirituali predicati a Papa Francesco e a Curia Romana] - Vita e Pensiero

Libri in portoghese

  • Os dias contados, 1990 (poesia)
  • As estratégias do desejo: um discurso bíblico sobre a sexualidade, 1994 (saggio)
  • Longe não sabia, 1997 (poesia)
  • A que distância deixaste o coração, 1998 (poesia)
  • Se eu quiser falar com Deus, 1996 (testi pastorali)
  • Baldios, 1999 (poesia)
  • Cântico dos Cânticos, 1999
  • De Igual para Igual, 2000 (poesia)
  • A construção de Jesus: uma leitura narrativa de Luca 7,36-50, 2004 (saggio)
  • A Estrada Branca, 2005 (poesia)
  • Perdoar Helena, 2005 (teatro)
  • A Noite abre os meus Olhos, 2006 (poesia)
  • Tábuas de pedra, 2006 (poesia) - Assírio & Alvim
  • A leitura infinita. Bíblia e Interpretação, 2008 (saggio)
  • O Viajante sem Sono, 2009 (poesia)
  • O tesouro escondido, 2011 - Paulinas Editora
  • Pai-nosso que estais na terra, 2011 (saggio) - Paulinas Editora.
  • Nenhum caminho será longo, 2012 (saggio) - Paulinas Editora
  • O hipopótamo de Deus, 2013 - Paulinas Editora
  • Os rostos de Jesus, 2013
  • A papoila e o monge, 2013 (poesia) - Assírio & Alvim
  • O estado do bosque, 2013 (poesia) - Assírio & Alvim
  • A mística do instante, 2014 (ensaio) - Paulinas Editora
  • A leitura infinita, 2014 - Paulinas Editora
  • Estaçao central, 2015 (poesia)
  • Que coisa são as nuvens", 2015
  • Esperar contra toda a esperança, 2015 (saggio)
  • Desporto, ética e transcendência 2015 (saggio)
  • A construção de Jesus, 2015 - Paulinas Editora
  • Corrigir os que erram, 2016 (saggio)
  • Chiamate in attesa, Vita e Pensiero, 2016.
  • Teoria da Fronteira, 2017 (poesia) - Assírio & Alvim
  • O Pequeno Caminho das Grandes Perguntas, 2017 (saggio) - Quetzal
  • Elogio da Sede , 2018 (saggio) - Quetzal
  • Nos passos de Etty Hillesum, co-editor Filipe Condado (fotografie), 2019 (fotobiografia) - Documenta
  • Uma Beleza que nos Pertence (Aforismos), 2109 (saggio) - Quetzal
  • Palava e Vida 2020, O Evangelho comentado cada dia, 2019 (commento di ogni vangelo quotidiano dell'anno) - Fundação Claret

Pubblicazione solo in inglese

  • Religion and Culture in the Process of Global Change: Portuguese Perspectives, co-editori Alfredo Teixeira, Alexandre Palma, 2016 (Cultural Heritage and Contemporary Change, Series VIII, Vol. 19) - Council for Research in Values & Philosophy

Direzione e Coordinazione di Collezioni

  • Coleção Poéticas do Viver Crente, 2011 (Dirección y Coordinación - Paulinas Editora)
  • Coleção Poéticas do Viver Crente - série Linhas de Rumo, 2012 (Dirección y Coordinación - Paulinas Editora)
  • Coleção Grandes Diálogos, 2013 (Dirección y Coordinación - Paulinas Editora)
  • Coleção Teologias Práticas, 2013 (Dirección y Coordinación - Paulinas Editora)
  • Coleção Biblioteca Indispensável, 2014 (Dirección y Coordinación - Paulinas Editora)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Città di Lisbona di Poesia (1998)[15]
  • Premio PEN Club Portugués (2005)[16]
  • Premio Letterario della Fundación Inês de Castro (2009)[17]
  • Finalista del Premio Letterario Casino de la Póvoa (2011)[18]
  • Finalista del Premio Letterario Casino de la Póvoa (2015)[19]
  • Premio Letterario Res Magnae (2015)[20]
  • Premio dell'Associazione Portoghese degli Scrittori (APE) e della città de Loulé (2016)
  • Premio de poesia Teixeira de Pascoaes (2016)[21]
  • Premio speciale Capri-San Michele (2017)[22]
  • Premio "Una vita....per passione!" di Avvenire (2018)[23]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique
— 28 giugno 2001
Commendatore dell'Ordine di San Giacomo della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Giacomo della Spada
— 4 dicembre 2015

Altri[modifica | modifica wikitesto]

  • Considerado tra i 100 portoghesi più influenti nel 2012, dalla Rivista E del giornale Expresso (2012)
  • La revista “E” del’Expresso, cita José Tolentino de Mendonça tra i “ 50 potenti, influenti, innovativi, provocatori e consacrati che hanno segnato la nostra vita l’anno scorso” (29.06.2019)[24]
  • Il presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, sceglie Tolentino de Mendonça per presiedere le celebrazioni del 10 giugno 2020, festa nazionale (del Portogallo, Luis de Camões e delle Comunitá portoghesi) (24.07.2019)[25]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) João Francisco Gomes, Tolentino Mendonça escolhido pelo Papa para dirigir o Arquivo Secreto do Vaticano, su observador.pt, 26 giugno 2018. URL consultato il 19 luglio 2018.
  2. ^ (FR) Claire Lesegretain, Le père José Tolentino Mendonça, un auteur spirituel portugais aux archives du Vatican, su la-croix.com, 26 giugno 2018. URL consultato il 19 luglio 2018.
  3. ^ (FR) Vatican News, https://www.vaticannews.va/fr/pape/news/2019-09/des-cardinaux-de-frontiere-pour-le-dialogue-et-la-mission, su vaticannews.va, 1º settembre 2019.
  4. ^ a b c d (PT) João Francisco Gomes, Tolentino Mendonça. A vida do padre-poeta que orientou o retiro do Papa, su observador.pt, 24 febbraio 2018. URL consultato il 25 luglio 2018.
  5. ^ a b c (PT) José Tolentino Calaça de Mendonça (PDF), su ucp.pt. URL consultato il 25 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2018).
  6. ^ a b (PT) Bem-Vindos à Capela do Rato, su capeladorato.org. URL consultato il 25 luglio 2018.
  7. ^ (EN) 2011-2012 Fellows, su law.nyu.edu. URL consultato il 25 luglio 2018.
  8. ^ Rinunce e nomine. Nomina dell'Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 26 giugno 2018. URL consultato il 10 luglio 2018.
  9. ^ Annuncio di Concistoro il 5 ottobre per la creazione di nuovi Cardinali, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 1º settembre 2019. URL consultato il 9 settembre 2019.
  10. ^ José Tolentino Mendonça, su vitaepensiero.it.
  11. ^ (PT) José Tolentino Calaça de Mendonça, su incm.pt, 10 maggio 2018. URL consultato il 22 luglio 2018.
  12. ^ (PT) António Lobo Antunes, Zé Tolentino, su visao.sapo.pt, 10 maggio 2018. URL consultato il 22 luglio 2018.
  13. ^ (PT) Rui Jorge Martins, Livros, poesia, encontros: José Tolentino Mendonça entre Macau, Paris e Lisboa, su snpcultura.org, 9 ottobre 2014. URL consultato il 22 luglio 2018.
  14. ^ (PT) José Tolentino Mendonça propõe o silêncio a Património Imaterial da Humanidade, su cm-pvarzim.pt, 24 febbraio 2016. URL consultato il 22 luglio 2018.
  15. ^ (PT) José Tolentino Mendonça, su wook.pt. URL consultato il 22 ottobre 2019.
  16. ^ (PT) Pen clube atribui varios premios exaequo, su publico.pt, 27 ottobre 2005. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  17. ^ (PT) Prémio Inês de Castro para Tolentino Mendonça, su agencia.ecclesia.pt, 30 gennaio 2010. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  18. ^ (PT) Prémio literário Casino da Póvoa, su cm-pvarzim.pt. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  19. ^ (PT) Trezes obras de poesia finalistas ao Prémio Literário Casino da Póvoa, su publico.pt, 9 gennaio 2015. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  20. ^ (PT) Autor português recebe prémio literario, su vidas.pt, 19 novembre 2015. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  21. ^ (PT) Jose Tolentino Mendonca vence Grande Prémio de Pesia Teixeira de Pascoaes, su rr.sapo.pt, 18 novembre 2016. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  22. ^ premiocaprisanmichele.it, http://www.premiocaprisanmichele.it/comunicato_mendon%C3%A7a.pdf. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  23. ^ Parte oggi la «Festa di Avvenire» nella diocesi di Monreale, su avvenire.it, 30 agosto 2018. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  24. ^ (PT) Portugal Mais, su expresso.pt. URL consultato il 29 giugno 2019.
  25. ^ (PT) Lusa, Marcelo escolhe Tolentino Mendonça para presidir às comemorações do 10 de Junho de 2020, su expresso.pt, 24 luglio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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