Jefferson in Paris

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jefferson in Paris
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Francia
Anno1995
Durata139 min
Generebiografico, drammatico, storico
RegiaJames Ivory
SceneggiaturaRuth Prawer Jhabvala
FotografiaPierre Lhomme
MontaggioIsabelle Lorente e Andrew Marcus
MusicheRichard Robbins
ScenografiaGuy-Claude François, Thierry François e Bernadette Saint Loubert
CostumiJenny Beavan e John Bright
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Jefferson in Paris è un film del 1995 diretto da James Ivory.

È stato presentato in concorso al 48º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1784 al 1789, Thomas Jefferson (1743-1826) prima di diventare segretario di Stato di George Washington e terzo presidente degli Stati Uniti per due legislature, passò 5 anni a Parigi come ambasciatore e ministro del Commercio, occupandosi della figlia, dei liberali francesi per una riforma democratica dello Stato, di una pittrice anglo-italiana che ama e di Sally, schiavetta nera che si porta a letto.

Sceneggiata da Ruth Prawer Jhabvala, la storia è raccontata attraverso flashback dal figlio meticcio di Sally e Jefferson. Trattato severamente dalla maggior parte dei critici, mette troppa carne al fuoco, ma offre parecchie informazioni microstoriche sulla fervida fine del Secolo dei Lumi e qualche momento di forte suggestione come la scena rosselliniana di Luigi XVI che piange dopo aver appreso che non è cominciata una rivolta, ma una rivoluzione.

Nel cast e nella colonna sonora appare William Christie che dirige Dardanus (Sacchini) con Les Arts Florissants.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1995, festival-cannes.fr. URL consultato il 1 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN180325159 · GND: (DE4618679-7
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema