Il signore della morte

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Il signore della morte
HalloweenII-1-.jpg
Titoli di testa del film.
Titolo originale Halloween II
Paese di produzione USA
Anno 1981
Durata 86 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore, thriller
Regia Rick Rosenthal
Sceneggiatura John Carpenter
Debra Hill
Produttore John Carpenter
Debra Hill
Casa di produzione Universal Studios
Distribuzione (Italia) Dino De Laurentiis
Fotografia Dean Cundey
Montaggio Mark Goldblatt
Skip Schoolnik
Effetti speciali Frank Munoz
Lawrence J. Cavanaugh
Musiche John Carpenter
Alan Howarth
Scenografia J. Michael Riva
Trucco Frankie Bergman
John Chambers
Michael Germain
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Ma che cos'è? Uno scherzo? È tutta la notte che ci spaventano da morire!
Lei non sa cos'è la morte »
(Il Dott. Sam Loomis, poco prima dei titoli di testa - dai dialoghi del film)

Il signore della morte (Halloween II) è un film del 1981, diretto da Rick Rosenthal. Il film è stato successivamente distribuito in Home-video col titolo Halloween II - Il signore della morte.

Si tratta del secondo capitolo della saga di Halloween ed è stato sceneggiato da John Carpenter, regista del primo capitolo della serie. A differenza degli altri sequel, questo è l'unico che è stato scritto da Carpenter e da Debra Hill. Il film segue sin dall'inizio gli eventi del primo film e s'incentra da un lato sulla volontà di Myers di trovare e uccidere Laurie Strode e dall'altro lato sugli sforzi del dottor Loomis per trovare Michael ed evitare il peggio.

Stilisticamente parlando, il sequel riproduce naturalmente elementi-chiave che fecero di Halloween, la notte delle streghe un grande successo come ad esempio la prospettiva in prima persona e i titoli di testa quasi uguali al film precedente. Il film, comunque, a gran differenza rispetto all'orginale, include più violenza e sangue, facendolo assomigliare nettamente all'emergente genere degli splatter e non guadagnò quanto il precedente: gli introiti furono pari a 25.5 milioni di dollari, in confronto alle spese di 2.5 milioni.[1]

Halloween II doveva essere l'ultimo capitolo della saga di Halloween che ruotasse intorno a Michael Myers e alla cittadina fittizia di Haddonfield,[2] ma dopo l'insuccesso di Halloween III - Il signore della notte (1982), Myers ritornò nel film Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers (1988).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Notte di Halloween del 31 ottobre 1978.
Il dottor Sam Loomis (Donald Pleasence) ha appena colpito a morte Michael Myers (interpretato, in questo sequel da Dick Warlock) e ha salvato la giovane Laurie Strode (Jamie Lee Curtis) da morte certa. Subito dopo averlo ucciso, Loomis si è precipitato sul luogo dove Michael è caduto, e non l'ha trovato più. Al suo posto c'è una macchia di sangue ancora caldo e liquido: Myers è scappato di nuovo. Nel frattempo vengono ritrovati nel viale dove Myers ha compiuto gli omicidi i corpi di Lynda van der Klok e del suo ragazzo e di Annie Brackett, la figlia dello sceriffo, che viene prontamente avvisato.

Laurie viene condotta in ospedale e qui riceve parecchie attenzioni da parte del giovane infermiere Jimmy Lloyd (Lance Guest) fratello di un compagno di scuola di Laurie. La ragazza viene operata per arginare la ferita provocatagli da Myers e viene anestetizzata. Durante il lungo sonno, inizia ad avere incubi riguardo alla sua infanzia e all'adozione a lei ignota da parte degli Strode. Intanto il maniaco Michael Myers continua a mietere vittime grazie ad un coltello che ha rinvenuto in casa di un'anziana signora.

Il dottor Sam Loomis, insistendo sul fatto che Myers è ancora vivo ed è da qualche parte nella cittadina di Haddonfield, diviene quasi lo zimbello dei poliziotti, che credono che Myers sia ormai morto e continuano a diffidare che possa essere una sorta di essere innaturale. Il dottor Loomis individua finalmente Myers mentre attraversa una strada, ma questi finisce schiacciato tra un'auto di polizia e un camion. La collisione provoca l'esplosione e la morte del "presunto" Myers. Andando all'obitorio, il medico controlla la dentatura della persona - secondo la sua opinione non più vecchia di diciassette anni. Dei ragazzi chiedono inoltre di un loro amico che aveva diciassette anni e indossava una maschera che è scomparso da ore: a questo punto non ci sono dubbi sul fatto che il morto nell'esplosione non era Myers.

Così, mentre Laurie inizia a ricordare della sua infanzia e della sua stretta parentela con Michael, Loomis conduce la sua personale caccia all'uomo e Myers si dedica all'uccisione della sua "seconda sorella", Laurie, protetta da infermieri e amici, che però non potranno arrestare la furia omicida di Myers. Loomis, seguendo le tracce di Michael, entra nell'ospedale e una volta recatosi nella stanza dove Laurie s'era nascosta, tenta di sparare a Michael, che è riuscito ad entrare. Però la pistola non funziona e quindi Michael trafigge Loomis con una lametta. Dopo aver fatto questo, Michael si avvicina alla sorella messa in un angolo spaventata. Ma d'un tratto Laurie estrae una pistola e gli spara negli occhi rendendolo cieco. Così Loomis decide di risolvere questa faccenda, così accende delle bombole di gas per attirare l'attenzione di Michael, lo stesso fa Laurie. Dopo che quest'ultima è fuggita via dalla camera, Loomis, ancora dentro la stanza invasa dal gas acceso, afferra un accendino, preme il grilletto e causa un'esplosione sacrificandosi. Però dopo l'esplosione, Michael cammina verso la sorella minore, col corpo in fiamme e dopo un po' cade a terra. La mattina seguente, Laurie viene soccorsa e mandata dentro il furgone dell'ambulanza. Il film termina con l'inquadratura del volto scioccato di Laurie e quella del volto di Myers in fiamme.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Halloween II aveva un budget di 2.5 milioni di dollari; il primo capitolo ne era costati 300.000. Irwin Yablans e Moustapha Akkad, produttori di Halloween, la notte delle streghe, investirono molto sul film, nonostante il regista non fosse più Carpenter. La maggior parte della pellicola venne girata al Morningside Hospital di Englewood (California) e al Pasadena Community Hospital a Pasadena[3]. Venne valutata la possibilità di girare in 3D, ma la sceneggiatrice e produttrice Debra Hill ha dichiarato: "Esaminammo un certo numero di tecniche per il 3D, ma erano troppo costose per questo progetto. Inoltre la maggior parte del film venne girato in esterni e di notte. È molto difficile realizzare una scena in 3D in esterni, figuriamoci di notte!"[3].

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura di Halloween II venne scritta da John Carpenter e Debra Hill, i soggettisti del primo Halloween. Hill menziona in un'intervista del 1981 per la rivista Fangoria che il film ultimato differisce in qualcosa rispetto alla tiratura originale. Spiega come lei e Carpenter avevano originalmente considerato l'idea di ambientare il sequel un po' di anni dopo gli eventi di Halloween. Pianificarono di mostrare Myers che insegue Laurie Strode in un nuovo appartamento altolocato dove lei ora abita.[2]
Il sequel doveva cancellare per sempre la storia di Michael Myers e Laurie Strode: né Carpenter né la Hill pensavano a scrivere materiale per successivi sequel del film. Il terzo film, Halloween III - Il signore della notte, realizzato un anno più tardi, conteneva una trama che deviava totalmente dai primi due capitoli.[2] Tommy Lee Wallace, regista di Halloween III, disse "È nostra intenzione creare un'antologia, una sorta di show che ricalchi Night Gallery o Ai confini della realtà, solo su scala più grande - naturalmente."[4].
In un'intervista risalente al 1982 riguardante Michael Myers ed il dottor Sam Loomis, Carpenter disse: "In Halloween II, il personaggio di Donald Pleasence muore e con lui anche Michael, purtroppo..."[5] Il critico Roger Ebert fa notare che la trama del sequel è piuttosto semplice: "La trama di Halloween II dipende assolutamente, naturalmente, dal «modello idiota». Questo «modello idiota» richiede che tutti nel film si comportino sempre come «idioti». È necessario perché se ognuno di loro usasse un po' di buon senso, il problema sarebbe risolto e il film terminerebbe."[6]
I personaggi sono però piuttosto piatti. La Hill spesso rispose ad alcune critiche dicendo che "in un film thriller quello che un personaggio dice è spesso irrilevante, specialmente in quelle sequenze in cui l'obiettivo è far crescere la suspense."[7]
Lo storico Nicholas Rogers commenta che una parte del film sembra aver preso ispirazione dalle "controversie contemporanee che circondano l'aspetto della festa stessa."[8]
Roger si riferisce in particolare alla scena del film in cui un ragazzo vestito da pirata giunge all'Haddonfield Memorial Hospital con un coltello conficcato in bocca, un riferimento alla leggenda metropolitana della caramella di Halloween maledetta.[9]
Secondo Rogers "I film della saga di Halloween si aprivano come le normali storie sul sadismo della notte e trattavano chiaramente delle incertezze riguardo al «dolcetto o scherzetto» e della sicurezza della festa."[8]

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura divenne un best-seller nel 1981, scritto da Dennis Etchison che lo compose sotto lo pseudonimo di Jack Martin.

In Italia le versioni DVD vennero distribuite dalla Pulp Video nel 2000 e dalla MTC nel 2006.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il tema del film è una variazione della composizione del tema di Halloween - La notte delle streghe di Carpenter stesso, in particolare per quanto riguarda la nota melodia battuta su un tempo di 5/4 di pianoforte. La colonna sonora venne costruita mediante un sintetizzatore piuttosto che con un pianoforte.[10]
Un critico della BBC ha descritto la colonna sonora rivisitata come avente una "carica più gotica". Il critico ha asserito che il brano "non suona come l'originale, ma rimane ancora un classico collettivo"[11]
Carpenter eseguì la colonna sonora con l'aiuto di Alan Howarth, che aveva già collaborato in Star Trek e avrebbe continuato a lavorare con Carpenter su progetti come 1997: Fuga da New York, La cosa e Christine - La macchina infernale.[12]
Il film include anche la canzone "Mr. Sandman", eseguita dai Chordettes.[13] I critici commentarono la decisione di includere questa canzone nel film, definendo la scelta "interessante" e "non la canzone che assoceresti ad un film del genere". La canzone funzionava bene con la situazione "mimica" di Laurie (il dormire parecchio).[11]
Nonostante questo, un altro critico definì l'inclusione del brano come "inappropriato" e domandò, "Che cosa c'entrava?"[14]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Halloween theme (4:27)
  2. Laurie's theme (2:50)
  3. He knows where she is (1:07)
  4. Laurie and Jimmy (3:03)
  5. Still he kills (murder montage) (4:35)
  6. The shape enters Laurie's room (1:33)
  7. Mrs. Alves (1:43)
  8. Flats in the parking lot (1:25)
  9. Michael's sister (3:00)
  10. The shape stalks again (3:03)
  11. In the operating room (1:48)
  12. Mr. Sandman (The Chordettes) (2:20)

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film che il signor Garrett sta guardando in televisione è La notte dei morti viventi di George A. Romero.
  • Alla fine del prequel, c'è un dialogo riproposto prima dei titoli di testa di Halloween II, che cambia radicalmente contenuti da una pellicola all'altra:
« Era l'ombra della strega?
Credo proprio di sì... era lui »
(Dai dialoghi di Halloween - La notte delle streghe)
« Chi era quel mostro?
Già, era proprio un mostro »
(Dai dialoghi di Halloween II - Il signore della morte)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Robert E. Kapsis. Hitchcock: the making of a reputation. Chicago, University of Chicago Press, 2001. ISBN 0-226-42489-8
  • Nicholas Rogers. Halloween: dal rituale pagano alla festa notturna. Oxford, Oxford University Press, 2002. ISBN 0-19-516896-8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Halloween 2 al Box Office Mojo; ultimo accesso 19 aprile 2006
  2. ^ a b c Dietro le quinte, Halloween III - Il signore della notte a HalloweenMovies.com; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  3. ^ a b Intervista a Debra Hill, Fangoria, citata su HalloweenMovies.com; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  4. ^ Intervista "Halloween III: Season of the witch: an on-the-set report on the ambitious sequel to Carpenter's classic!" a Tommy Lee Wallace di Ellen Carlomagno sulla rivista Fangoria del 22 ottobre 1982, pagina 8, disponibile qui; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  5. ^ John Carpenter, intervista con il Twilight Zone Magazine, novembre 1982, disponibile qui. (archiviato dall'url originale il ).; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  6. ^ Roger Ebert, recensione di Halloween II, Chicago Sun-Times, 1º gennaio 1981 su RogerEbert.com; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  7. ^ Debra Hill, citata nel libro Hitchcock: the making of a reputation di Robert E. Kapsis, pagina 172, Chicago: University of Chicago Press, 1992, ISBN 0-226-42489-8
  8. ^ a b Nicholas Rogers, Halloween: dal rituale pagano alla festa notturna, Oxford: Oxford University Press, 2002, pagina 121, ISBN 0-19-516896-8
  9. ^ Barbara Mikkelson, "Pins and Needles", su Snopes.com; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  10. ^ Dati forniti dalla biografia di Alan Howarth su HalloweenMovies.com; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  11. ^ a b "More of the night he came home", recensione di Halloween II - Il signore della morte, BBC Collective, 23 ottobre 2003 su BBC.co.uk; ultimo accesso il 19 aprile 2006.
  12. ^ Biografia di Alan Howarth di IMDb; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  13. ^ Colonna sonora di Halloween II su HalloweenMovies.com; ultimo accesso il 19 aprile 2006
  14. ^ Recensione di Halloween II, And you call yourself a mad scientist! su BlueMountains.net.au; ultimo accesso il 19 aprile 2006

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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