Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers

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Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers
Halloween-6.jpg
Michael Myers in una scena del film
Titolo originale Halloween: The Curse of Michael Myers
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 81 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Joe Chappelle
Soggetto Daniel Farrands, John Carpenter
Sceneggiatura Daniel Farrands
Produttore Paul Freeman
Distribuzione (Italia) Cecchi Gori Group
Fotografia Billy Dickson
Montaggio Randy Bricker
Effetti speciali John Cluff
Musiche Alan Howarth
Scenografia Bryan Ryman
Costumi Ann Gray Lambert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers (Halloween: The Curse of Michael Myers) è un film americano del 1995 diretto da Joe Chappelle, sesto film della saga di Halloween con George P. Wilbur (Michael Myers) e ultimo film per Donald Pleasence prima della sua morte. Infatti il film è dedicato all'attore che ha impersonato il "dott. Sam Loomis".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Viene rivelato che Michael Myers è stato salvato da un culto segreto di druidi (composta da eminenti personaggi politici e da uno staff medico): il Culto della Spina, il cui scopo è venerarlo e proteggerlo. Lo stesso culto ha anche rapito Jamie Lloyd, che ora ha 15 anni ed è incinta proprio di Michael Myers. Il capo del culto, il Dott. Death (l'uomo in nero visto in Halloween 5) ha fatto in modo che venisse generato un erede da Jamie e Michael mediante inseminazione artificiale (poiché temeva che qualcosa andasse storto nel farglielo fare in modo naturale). La nipotina viene quindi ingravidata con il seme in provetta del malefico zio e partorisce un maschietto destinato a subire il progetto Thorn. Avendo appreso l'oscuro disegno che si cela dietro la setta del Dott. Death, la ragazza disperata elude la sorveglianza grazie a un membro della setta (che verrà ucciso dallo stesso Michael), riprende il figlio e fugge. Ma il tenebroso dottore sguinzaglia ancora una volta l'inarrestabile zio contro di lei. Jamie riesce a scappare con il bambino ma Michael la insegue e infine riesce ad ucciderla stavolta. In ogni caso non riesce a capire dove questa ha nascosto suo figlio. Michael Myers è diventato un mito nella sua cittadina e molte ragazze telefonano alla radio per dichiararsi innamorate di lui e curiose di vedere il suo volto. Il dott. Loomis, intanto, apprende finalmente il segreto della furia omicida e dell'apparente immortalità di Michael: è la maledizione del simbolo Thorn, il quale fa credere alla sua vittima che l'uccisione di tutti i membri della sua famiglia riporti equilibrio nelle condizioni che affliggono l'umanità. Il bambino che Jamie aveva nascosto in una stazione di Bus Dip viene trovato da Tommy Doyle, il bambino comparso nel primo film ossessionato dalla figura di Michael Myers, e insieme a Kara Strode, cugina adottiva di Laurie Strode, e il figlio di Kara, Danny, che avverte misteriose voci, cercherà insieme al dottor Loomis di mettere in salvo il piccolo.

Trama originale[modifica | modifica wikitesto]

Jamie ormai quindicenne, e prigioniera da sei anni di una gigantesca città-laboratorio sotterranea. Il Dott. Death, un collega e vecchio amico del dott. Loomis: il dott. Terence Wynn, è a capo di una setta costituita da eminenti personaggi politici e da uno staff medico che sfruttando gli antichissimi rituali celtici e le più avveniristiche conoscenze di ingegneria, anni prima avevano impresso sul braccio del neonato Michael Myers un simbolo chiamato THORN. Questo simbolo dotava il nascituro di un'energia assolutamente negativa che si sarebbe dovuta attivare sotto l'influsso di un allineamento dei pianeti che richiamasse quello malefico della nascita. Quindi l'anima di Michael, attivatosi il THORN all'età di 6 anni, era stata risucchiata lasciando il posto all'entità assassina chiamata SAMHAIN, la cui sete di sangue si poteva placare solo massacrando tutti i membri della sua stessa famiglia e chiunque si interponesse sulla sua strada. Il druido (il medico-stregone celtico veniva chiamato druido), che aveva diretto la cerimonia di possessione vedeva a sua volta comparire sul braccio il marchio del THORN che lo investiva dell'obbligo di proteggere il SAMHAIN reincarnato, pena la perdita del controllo dello stesso e la morte di tutti i membri della tribù di appartenenza. Il dott. Wynn e i suoi complici avevano appreso che secondo la religione celtica periodicamente il dio SAMHAIN scendeva in Terra, uccidendo nelle proprie case intere famiglie fino a "tingere le colline di sangue". Per esorcizzare questi genocidi, occorreva intrappolare l'anima del dio in una vittima prescelta e farle compiere il massacro della famiglia di appartenenza. In cambio il SAMHAIN avrebbe garantito alla tribù salute e buon raccolto. La società segreta però aveva scoperto che si poteva sfruttare questo energia negativa per arricchirsi, forzando la venuta del SAMHAIN anche in tempi non e maturi. Poi bastava cambiare città e ripetere l'operazione. Lui e i suoi adepti avrebbero conseguito in eterno, lunga vita, potere e denaro. L'ingravidamento della piccola Jamie e, perché quel folle del dott. Wynn, ha capito che modificando la struttura genetica di Michael e facendolo accoppiare con una consanguinea può creare un essere umano che può essere usato per intrappolare definitivamente lo spirito del SAMHAIN, e che fuso con il DNA di un consanguineo non ha più il limite di fermarsi dopo aver ucciso i suoi familiari, ma quello di continuare ad uccidere chiunque non appartenga al clan dei celtici suo creatore. In questo modo la società segreta si sarebbe garantita in eterno benessere e ricchezza. Il bambino vuole il suo "Sacrificio Finale", ossia la porta che assieme alla chiave, cioè la runa negativa del THORN, era in grado di aprire il portale nella nostra dimensione alla venuta del SAMHAIN (le rune sono sassi incisi con simboli magici tra cui il potentissimo THORN che assume valenza positiva o negativa a seconda della costellazione e dell'intenzione con cui viene adoperato: venivano usati dai druidi per compiere rituali e per predire l'andamento della guerra o del raccolto). A questo punto Jamie fugge con il bimbo, ma giunta nel fienile e scovata da Michael, così viene infilzata e accoltellata dallo zio che poi, credendola morta e non trovando il bimbo, si rimette in cerca del figlio, che nascosto poco prima dalla madre viene salvato dal giovane Tommy Doyle. Jamie viene quindi ricoverata in ospedale, ma proprio mentre rivive in sogno il momento in cui viene messa incinta nei laboratori e riconosce il volto del Dott. Death, il dott. Wynn entra nella sua stanza e la uccide con un colpo di pistola alla testa dicendole che ormai il suo compito è finito (facendo chiaramente capire che in realtà Michael non aveva mai voluto realmente ucciderla ma solo catturarla per portarla da lui). In seguito, saputo chi ha in custodia il figlio di Jamie, Wynn rapisce Kara Strode, cugina adottiva di Laurie, e ricatta Tommy e il dott. Loomis intimandogli di scambiarla con il bambino. Tommy e Loomis accettano. Dopo aver salvato Kara e il figlioletto Danny, dopo che Loomis ha scoperto la vera identità di Wynn e ricollegato finalmente tutti i tasselli mancanti per svelare gli oscuri segreti del Paziente C (Michael Myers), il gruppo tenta la fuga. Michael essendo passata l'ora propizia del sacrificio finale perde il controllo e trucida tutti i membri della setta. Tranne il dott. Wynn contro cui sembra essere impotente. Poi si mette sulle tracce del gruppo in fuga per i labirinti sotterranei del laboratorio. Ovviamente li trova subito essendo il suo radar spirituale impostato sulle coordinate del bambino, e si pone tra loro e l'unica via di uscita. Allora Tommy decide di affrontarlo da solo pur di salvare Kara e i due bimbi. Ma Michael lo afferra alla gola. Allora il ragazzo estrae il suo asso dalla manica. Ossia estrae la runa THORN positiva (trovata in un laboratorio), il cui potere annulla la forza sovrumana di Michael (e non usa invece la siringa), e quindi fugge raggiungendo il gruppo. A quel punto il dott. Wynn trova Michael per terra esanime. Ma un'inquadratura fa vedere che le dita della mano di Michael si stanno chiudendo lentamente a pugno. Raggiunta finalmente la jeep, Tommy e Kara fuggono col bambino mentre Loomis dice che deve tornare indietro per porre fine una volta per tutte alle sofferenze di Michael. Loomis rientrato, pensa che il dott. Wynn sia morto quando Michael ha massacrato tutta la setta. Decide di togliergli la maschera prima di sparargli in testa (ormai Michael senza poteri è tornato mortale), ma al posto del serial killer trova sotto la maschera il dott. Wynn moribondo. Il folle psichiatra gli confessa che scoperta la reale natura del mostro che aveva creato avrebbe desiderato sospendere il progetto THORN, ma che non poteva più farlo perché il simbolo del THORN gli imponeva di proteggere Michael contro la sua stessa volontà. Lo spirito del SAHMAIN lo aveva punito ferendolo mortalmente tramite le pesanti mani di Michael perché non aveva saputo proteggerlo…. e soprattutto perché aveva ormai trovato il suo nuovo protettore. Wynn liberato dalla maledizione del THORN muore sorridendo serenamente. Il simbolo runico sul suo braccio scompare. Si intravede la sagoma di Michael di spalle in fondo all'atrio con indosso il cappello e l'impermeabile del Dott. Death. Il dott. Loomis si scopre il braccio e comprende quanto il destino sia stato beffardo con lui. Sul suo braccio infatti è comparso il simbolo del THORN. Lo spirito del SAMHAIN che possiede Michael, avendo visto che Loomis ha resistito per anni alla sua presenza omicida, (sopravvivendo nell‘ordine con un colpo di bisturi, ad un'esplosione dell'ospedale, uno strangolamento e addirittura l'esplosione di una stazione di polizia), lo ha scelto come nuovo protettore. Loomis urla per la disperazione.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Molte delle scene in cui il protagonista era Donald Pleasance furono tagliate in fase di montaggio perché il regista Chapelle lo trovava "noioso". Lo script passò attraverso dodici differenti versioni prima di approdare alla versione definitiva. I personaggi di John e Debra Strode devono il loro nome a John Carpenter e Debra Hill, produttori del primo film.

Alla fine della versione cinematografica del film, il pubblico è portato a credere che Loomis sia stato ucciso da Myers, a causa di un forte urlo che proviene dall'edificio in cui Loomis e Myers vengono visti l'ultima volta insieme. In uno spezzone non pubblicato del film, è possibile vedere che Loomis urla perché scopre che il Michael che lui stava seguendo è solamente il dott. Wynn travestito da Michael. Il dottore quindi assegna a Loomis il compito di osservare Michael e lo marchia con il simbolo del Thorn. Inoltre in una scena censurata, Tommy, Sarah e Danny si ritrovano nella sala del culto dove Danny che dovrebbe diventare il nuovo Michael deve uccidere sua madre o il piccolo Steven (così lo ha chiamato Tommy appena lo ha trovato). Sarah intuisce quindi che Michael è il padre del piccolo Steven e gliene rammenta, a quel punto Michael si ferma e questo permette a Tommy di minacciare Wynn con il coltello e quest'ultimo li lascia andare. Questa versione tagliata dal produttore (Halloween 666 - The Origin of Michael Myers), è il seguito diretto di Halloween 5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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