Il canto di Paloma

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Il canto di Paloma
Titolo originaleLa teta asustada
Paese di produzionePerù, Spagna
Anno2009
Durata103 min
Generedrammatico
RegiaClaudia Llosa
SceneggiaturaClaudia Llosa
Distribuzione (Italia)Archibald Film
FotografiaNatasha Brier
MusicheSelma Mutal
Interpreti e personaggi
Premi

Il canto di Paloma[1] (La teta asustada) è un lungometraggio drammatico del 2009 scritto e diretto da Claudia Llosa e prodotto da Oberon Cinematográfica, Wanda Visión e Vela Producciones (Perú), con la collaborazione del Ministero della Cultura (ICAA), della Generalitat de Catalunya (ICIC), Media Development, Ibermedia, Conacine, World Cinema Fund (Berlinale) e Visions Sud Est (Fondo svizzero di aiuto alla produzione).[2]

Il film è basato sulla credenza che il dolore può infettare il latte materno ed essere trasmesso come una malattia al feto. Fausta (Magaly Solier) è una ragazza che ha ereditato questa "malattia" dalla madre, violentata durante la guerra civile degli anni ottanta. Alla morte della madre, Fausta dovrà affrontare le sue paure e il mondo che la circonda.

Ha vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino e la prima al pubblico è stata in Spagna, il 13 febbraio 2009. Il 2 febbraio 2010 ottiene la candidatura come miglior film straniero agli Oscar 2010.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La Teta Asustada (La Tetta Impaurita) è stato girato a Lima (Gamarra, Chorrillo e Manchay) [3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda, archibaldfilm.it. URL consultato il 19-04-2009.
  2. ^ "Sito Web Ufficiale" (web), latetaasustada.com, 2008. URL consultato il 25-02-2009.
  3. ^ Canal N, Entrevista a Magaly Solier, 28 gennaio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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