Grazia Volpi

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Rosanna Grazia Volpi (Pontedera, 29 marzo 1941Viareggio, 7 febbraio 2020[1]) è stata una produttrice cinematografica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò a lavorare negli anni sessanta come organizzatrice generale[2] e direttrice di produzione[3] dei film dei fratelli Taviani.

Diventò poi coordinatrice di "Una Cooperativa Cinematografica", società di produzione dei Taviani e Giuliani G. De Negri, nata nel 1973[4]. Nel 1975 esordisce come produttrice per la cooperativa Aata col film Quanto è bello lu murire acciso di Ennio Lorenzini[5] e Il sospetto di Francesco Maselli.

Con le società Gierre, Filmtre, Ager3 e Kaos Cinematografica realizzò tutti i film e le fiction televisive dei Taviani a partire da Il sole anche di notte (1990), oltre a opere di Vito Zagarrio (La donna della luna, 1988), Giuseppe Ferrara (Segreto di stato, 1995), Antonio Frazzi (Il commissario De Luca, miniserie TV, 2008), Carlo Lucarelli (L'isola dell'angelo caduto, 2012).

Nel 2012 vinse il David di Donatello per il miglior produttore per il film Cesare deve morire, regia di Paolo e Vittorio Taviani[6].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Era sposata col montatore Roberto Perpignani[7]. Lorenzo Perpignani è loro figlio.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morta Grazia Volpi, produttrice dei Taviani, su Cinecittà News, 8 febbraio 2020.
  2. ^ Masterclass con la produttrice Grazia Volpi, su Cinema con i giovani - i giovani e il cinema. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  3. ^ Pier Marco De Santi, I film di Paolo e Vittorio Taviani, Gremese Editore, 1º gennaio 1988, ISBN 9788876053115. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  4. ^ Giulio Martini, Patch work, Finzioni, 1º gennaio 1997, ISBN 9788886271080. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  5. ^ Grazia Volpi, su news.cinecitta.com. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  6. ^ Cesare deve morire, su Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello. URL consultato il 3 agosto 2018.
  7. ^ Maria Giuseppina Di Monte, Saggi e dialoghi sul cinema, Meltemi Editore srl, 1º gennaio 2006, ISBN 9788883534843. URL consultato il 16 febbraio 2016.
  8. ^ Redazione, Un Efebo per tre, su Cinematografo, 27 settembre 2007. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  9. ^ Grolle d'oro a Soldini e a 'Fiorile', su la Repubblica.it, 31 ottobre 1993. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  10. ^ Cinema: assegnate a saint vincent le "grolle d'oro 1996" | Agi Archivio, su archivio.agi.it. URL consultato il 16 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2016).
  11. ^ Ischia Global Fest 2012, su Ischia Directory. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  12. ^ Redazione, Ai Taviani il Nastro d'argento 2012, su Cinematografo, 11 maggio 2012. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  13. ^ Eleonora Negri, La celebrazione della bellezza, su Vanity Fair, 4 luglio 2012. URL consultato il 9 febbraio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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