Roberto Perpignani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Roberto Perpignani (Roma, 20 aprile 1941) è un montatore e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compie studi di psicologia infantile e si dedica in gioventù alla pittura. Nel 1962 debutta al fianco di Orson Welles, come assistente al montaggio per Il processo. Dal 1976 è docente di montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia e tra i docenti di riferimento (montaggio) della Scuola nazionale di cinema. È anche responsabile della Federazione italiana delle associazioni delle professioni del cinema e dell'audiovisivo (Fidac). È considerato uno dei più grandi montatori cinematografici.[1]

Ha curato il montaggio di numerosi film per i più noti registi italiani e stranieri, ed ha avuto una stretta collaborazione con Bernardo Bertolucci tra il 1964 e il 1970 (Prima della rivoluzione. Partner, Il conformista).

Dal 1969 avvia un vero e proprio sodalizio con i fratelli Paolo e Vittorio Taviani. Tra le pellicole montate, che coprono un arco di ben 40 anni: Padre padrone; San Michele aveva un gallo; Allonsanfan; Il prato; La notte di San Lorenzo; Kaos; Good Morning Babilonia; Il sole anche di notte.

Dopo un film con Alberto Lattuada (Don Giovanni in Sicilia), nel 1967 è chiamato da Marco Bellocchio per i film La Cina è vicina, Amore e rabbia (episodio Discutiamo, discutiamo). Collabora anche con Bernardo Bertolucci (Strategia del ragno e Ultimo tango a Parigi).

Collabora inoltre con Veljko Bulajić, Salvatore Samperi, Mauro Bolognini, Valentino Orsini, Ferdinando Baldi, Steno, Miklós Jancsó, Giuseppe Patroni Griffi, Nanni Moretti, Giuseppe Ferrara, Gianni Amelio, Michael Radford, Francesca Archibugi, Roberto Faenza.

Tributi[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2005 il Taormina Film Fest assegna un premio a lui intitolato a per il miglior montatore. A partire dal 2009 il Bif&st di Bari assegna un Premio intitolato a Roberto Perpignani per il miglior montatore tra i film del festival.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Collabora anche alla pubblicazione della "Storia del cinema mondiale" (Einaudi), con un testo su "Il montaggio cinematografico" e pubblica il volume "Dare forma alle emozioni. Il montaggio cinematografico tra passato e futuro" (Edizioni Falsopiano).[1]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (Fonte: Key4biz 30 agosto 2009 notizia 193023).
Controllo di autoritàVIAF: (EN26759170 · SBN: IT\ICCU\MODV\128833 · LCCN: (ENno2003084444 · GND: (DE132744767