Giudice del lavoro

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Il giudice del lavoro, nell'ordinamento processuale italiano si configura come una sezione specializzata della magistratura italiana ordinaria, istituita presso un tribunale ordinario, con competenza a giudicare in particolari materie attinenti al lavoro.

Rito ed organi giudicanti[modifica | modifica wikitesto]

Innanzi al giudice del lavoro e della previdenza si applicano le disposizioni del titolo IV libro II del codice di procedura civile, introdotte con la legge n. 533/1973, note come processo del lavoro.

Fino al 2 giugno 1999 le controversie di lavoro e previdenza erano di competenza in primo grado del Pretore in funzione di giudice del lavoro, ed in secondo grado del Tribunale in composizione collegiale in funzione di giudice del lavoro. Dopo tale data, con l'entrata in vigore del D. Lgs. n. 51/1998 che ha soppresso l'ufficio del Pretore, la competenza sulle controversie in oggetto è passata in via esclusiva al Tribunale in composizione monocratica (cd. giudice unico) in funzione di giudice del lavoro, in primo grado, ed alla Corte d'appello in funzione di giudice del lavoro, in secondo grado.

Competenza[modifica | modifica wikitesto]

Nello specifico, il giudice del lavoro ha competenza in ordine alle:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]