Agenzia per il lavoro

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Le agenzie per il lavoro, in Italia, sono imprese preposte all'attività di collocamento al lavoro.

Le agenzie per il lavoro sono circa 80 su scala nazionale.

Nel 2014 gli occupati tramite Agenzie mediamente per mese sono oltre 298.556, in aumento dell'8,7% rispetto a un anno prima [8].

Le agenzie per il lavoro sono oggi disciplinate principalmente dal d.lgs. 10 settembre 2003 n. 276, emanato in attuazione della legge Biagi, che ridisegnò completamente la procedura di autorizzazione da parte dello Stato per le agenzie per il lavoro, abrogando completamente le precedenti agenzie di lavoro interinale, di cui alla legge 24 giugno 1997, n. 196, relativa al cosiddetto pacchetto Treu.

Storia in Italia e nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

La prima agenzia interinale italiana avente per oggetto specifico l'intermediazione di manodopera ad interim [1] fu fondata, con l'appoggio dei sindacati del litorale veneziano, nel 1990 nella città di Marghera da un cittadino statunitense Charles E. Hollomon il quale fu il promotore della flessibilità nel mercato del lavoro.

L'idea di Charles E. Hollomon, nata dall'esperienza americana, fu quella di introdurre un'agenzia ad hoc che si occupava esclusivamente di far incontrare domanda ed offerta nel mercato del lavoro, disponendo di book fotografici dei vari candidati. In brevissimo tempo l'agenzia contava a Marghera più di 200.000 curriculum di persone in cerca di lavoro.

Nel 1996 l'imprenditore dovette chiudere l'attività che svolgeva a Marghera e nelle altre filiali che aveva nel frattempo aperto (Mestre e Montebelluna) in quanto l'intermediazione privata di manodopera era vietata [2].

Nel 1997 viene fondata a Marghera, nello stesso bacino d'utenza dove la domanda di lavoro era già elevatissima tramite la Spider Service, una seconda agenzia interinale, l'Umana S.p.A. (fondatore Luigi Brugnaro), la quale diventò leader indiscussa in Veneto (è l'ottava agenzia per il lavoro per fatturato in Italia).

Nel mondo, la prima agenzia in materia di lavoro interinale è la ManpowerGroup Inc., fondata nel 1948 negli Stati Uniti d'America da due avvocati, la quale raggiunge un fatturato annuale su scala internazionale di 22 miliardi di dollari.

L'agenzia interinale con il piú alto fatturato è l'Adecco (fondata nel 1996 in Svizzera da Klaus Johann Jacobs)[9].

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Le nuove agenzie svolgono attività di somministrazione[3] (tra cui lo staff leasing), ricerca e selezione del personale, formazione e attività di supporto alla ricollocazione professionale. Tutte le attività sopra indicate devono essere svolte nell'ambito di un sistema coordinato, attraverso il collegamento con la Borsa continua nazionale del lavoro, quale strumento telematico di collegamento e raccordo tra pubblico e privato al fine del collocamento dei lavoratori – completamente liberalizzato con la soppressione dei vecchi uffici di collocamento e delle relative liste di collocamento – al fine di garantire un mercato del lavoro aperto e concorrenziale.

Le agenzie di lavoro devono ottenere l'autorizzazione del ministero del lavoro e quelle autorizzate sono iscritte allo specifico albo. L'autorizzazione riguarda unicamente la somministrazione di lavoro: gli altri servizi possono essere svolti in regime di libero mercato (a parte la formazione quando deve essere accreditata).

Anche se a volte sommariamente nominate "agenzie di somministrazione", queste imprese hanno nei servizi di ricerca e selezione, ricollocazione, formazione e sviluppo e altri, buona parte dei loro ricavi. Tanto è vero che alcune (ad esempio società dedicate, espressioni dei grandi gruppi) non svolgono neppure somministrazione. In questi casi non è raro che queste società siano specializzate per tipo e livello di persone o di settori.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Essi possono essere costituiti da enti pubblici e/o privati, ed hanno bisogno dell'autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le Regioni, cui sono conferite dalla riforma Bassanini buona parte delle funzioni in materia di collocamento dei lavoratori, possono accreditare le Agenzie per il lavoro, ma solo a livello regionale. Le agenzie autorizzate o accreditate devono essere iscritte in un apposito albo unico delle agenzie per il lavoro, istituito presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali,[4] attualmente articolato in 5 sezioni:

  1. agenzie di somministrazione di lavoro abilitate allo svolgimento di tutte le attività di cui all'articolo 20 del decreto;
  2. agenzie di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato abilitate a svolgere esclusivamente una delle attività specifiche di cui all'articolo 20, comma 3, lettere da a) a h) del decreto;
  3. agenzie di intermediazione;
  4. agenzie di ricerca e selezione del personale;
  5. agenzie di supporto alla ricollocazione professionale.

Prima della legge 24 dicembre 2007 n. 247, relativa all'approvazione del cosiddetto protocollo Welfare del luglio 2007, esisteva anche la somministrazione a tempo indeterminato, e pertanto una quinta sezione, relativa alle Agenzie di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato, abilitate a svolgere esclusivamente una delle attività specifiche a tempo indeterminato, indicate dal legislatore. Con la scomparsa di tale contratto ha cessato anche la relativa sezione dell'Albo. Vi è da dire che i contratti a tempo indeterminato precedentemente posti in essere continuano sino all'eventuale recesso o pensionamento. La legge 23 dicembre 2009 n. 191 (legge finanziaria per l'anno 2010) ha reintrodotto l'assunzione a tempo indeterminato nell'ordinamento abrogando la norma precedente ed introducendo un nuovo caso di ammissibilità e delegando alla contrattazione aziendale la facoltà di individuarne di aggiuntive.

Il procedimento della somministrazione[modifica | modifica wikitesto]

L'attività regolamentata svolta dalle agenzie è la somministrazione. Gli altri servizi (ricerca e selezione, formazione, ricollocazione, ecc.) sono attività di libero mercato, non occorre quindi alcuna autorizzazione particolare.

Modalità operative[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Somministrazione di lavoro.

La funzione dell'Agenzia, della prima categoria, è quello di fornire o meglio somministrare del lavoro: in sostanza essa invia un proprio lavoratore presso un soggetto terzo (utilizzatore - ente o impresa) a svolgere un'attività lavorativa sotto la direzione e il controllo dell'utilizzatore.

L'azienda utilizzatrice stipula con l'Agenzia un contratto di fornitura in cui vengono chiariti tutti i dettagli del servizio che l'agenzia può offrire all'azienda e al lavoratore. Allo stesso tempo, l'agenzia fornisce al lavoratore il contratto di prestazione, secondo cui egli è dipendente dell'agenzia stessa, ma presta lavoro in una ditta esterna utilizzatrice. L'Agenzia per il Lavoro, inoltre, si occupa della selezione del personale con differenti profili, amministra i lavoratori (contratti di lavoro, busta paga, comunicazione al Centro per l'impiego, eventuale erogazione di ticket per pasto), eroga corsi di formazione di base e/o professionali, ha contatti commerciali con le aziende del territorio di interesse.

Criticità[modifica | modifica wikitesto]

In alcuni settori come il lavoro agricolo, si sono sollevate critiche profonde all'operato di alcune agenzie di lavoro, con la segnalazione di abusi che, come riferiscono i media, ricordano l'antico caporalato [5] Alcuni casi di morti tra i lavoratori interinali in agricoltura hanno sollevato la necessità di un maggior controllo sulle Agenzie di lavoro.[6][7][8][9]

Un altro settore critico è quello dei trasporti, clamore ha suscitato un volantino di una agenzia di lavoro in cui ha offerto l'applicazione del contratto di lavoro di diritto romeno ad aziende di Modena[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lavoratori in affitto ai bordi della laguna - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  2. ^ Maurizio Dianese, L'incredibile storia di un nero americano che ha fondato la prima agenzia italiana per il lavoro in affitto ma che, perseguitato dalla Guardia di Finanza, ha dovuto chiudere i battenti., in il Gazzettino.
  3. ^ Anche se errato a volte sono ancora chiamate "agenzie interinali".
  4. ^ Art. 4 comma 1 d.lgs 10 settembre 2003, n. 276
  5. ^ Repubblica Agenzie del lavoro e tour operator qui si nascondono i nuovi caporali
  6. ^ Repubblica
  7. ^ Il ruolo ambiguo delle agenzie interinali Archiviato il 2 giugno 2015 in Internet Archive.
  8. ^ corriere.it
  9. ^ Corriere
  10. ^ Articolo 21

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]