Giovanni Pitruzzella

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Giovanni Pitruzzella (2011)

Giovanni Pitruzzella (Palermo, 15 luglio 1959) è un avvocato e docente italiano. Dal 29 novembre 2011 è presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (cosiddetta Antitrust).[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Palermo a marzo 1982.[2]

Dal 1986 al 1994 è stato professore associato di Istituzioni di diritto pubblico nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Cagliari e dal 1994 al 1997 professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza della stessa università.[2]

Dal 1998 è professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo dove è anche docente nella Scuola di specializzazione in Diritto europeo.[2]

Svolge la professione di avvocato cassazionista. Esperto nel diritto dei pubblici appalti, in giustizia costituzionale, nel diritto pubblico regionale e nel diritto pubblico dell'economia, ha ricoperto numerosi incarichi fra cui quello di consulente giuridico sia presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (governi Ciampi e Dini)[3] che presso la Presidenza della Regione Siciliana (governi Capodicasa, Cuffaro e Lombardo) e l'Assemblea regionale siciliana.[2]
Dal 1998 al 2002 è stato presidente della "Commissione paritetica per la determinazione delle norme di attuazione dello Statuto speciale siciliano".[2]

Dal 14 marzo 2006 ha fatto parte della Commissione di Garanzia dell'Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali[4] di cui è stato presidente dal 24 settembre 2009[5] al 18 novembre 2011.[3]

Il 18 novembre 2011 i presidenti di Camera e Senato congiuntamente lo hanno nominato presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato[1] in sostituzione di Antonio Catricalà dimessosi in quanto nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Monti; ha preso possesso della carica il 29 novembre.[6]

Dal 1998 è direttore della "Rivista di diritto costituzionale" edita da Giappichelli.[2]

Il 30 marzo 2013 viene nominato dal Quirinale come membro della commissione per le riforme economiche.

Il 25 novembre 2015 viene indicato dai centristi di Area Popolare e Scelta Civica come candidato per l'elezione a giudice costituzionale; ottiene 492 voti nella votazione del 25 novembre e 470 nella successiva votazione del 1º dicembre, in entrambi i casi al di sotto del quorum richiesto di 571 voti. Il 1º dicembre stesso, Pitruzzella annuncia il ritiro della sua candidatura affermando che mancano "le condizioni politiche e di serenità" per proseguire con il suo nome.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Pitruzzella, Il Presidente del Consiglio dei ministri e l'organizzazione del governo, Padova, Cedam, 1986
  • Giovanni Pitruzzella, La legge di conversione del decreto legge, Padova, Cedam, 1989
  • Giovanni Pitruzzella, Commento agli artt. 92/96 in Giuseppe Branca e Alessandro Pizzorusso (a cura di), Commentario della Costituzione, Bologna, Zanichelli, 1994
  • Giovanni Pitruzzella, Forme di governo e trasformazione della politica, Roma-Bari, Laterza, 1996
  • Piero Ciarlo, Giovanni Pitruzzella, Giudici e giurisdizioni nella giurisprudenza della Corte costituzionale, Torino, Giappichelli Editore, 1997
  • Rita Di Leo e Giovanni Pitruzzella, Modelli istituzionali e riforma della Costituzione, Bologna, il Mulino, 1999
  • Roberto Bin e Giovanni Pitruzzella, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli Editore, 2000
  • Roberto Bin e Giovanni Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli Editore, 2002
  • Vincenzo Lippolis e Giovanni Pitruzzella, Il bipolarismo conflittuale, Rubbettino Editore, 2007
  • Roberto Bin e Giovanni Pitruzzella, Le fonti del diritto, Torino, Giappichelli Editore, 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato Successore
Antonio Catricalà dal 29 novembre 2011
Predecessore Presidente della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali Successore
Antonio Martone 24 settembre 2009 - 18 novembre 2011 Roberto Alesse
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