Vai al contenuto

Giorgio Giampà

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giorgio Giampà (Roma, 11 ottobre 1982) è un compositore, produttore cinematografico e regista italiano.

La formazione

[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Giampà nasce a Roma, sin da bambino si interessa alla musica e a 7 anni inizia a studiare la batteria. Tra i 15 e i 23 anni è molto attivo nella scena musicale hardcore/punk. In questo periodo pubblica dischi ed è spesso in tour, sia in Europa che in Giappone e Nord America aprendo i concerti per band come Misfits, Anthrax, Converge, Dillinger Escape Plan e Avenged Sevenfold e suonando all'Hellfest. A 16 anni, con i soldi di una borsa di studio, fonda un'etichetta discografica.[1]

Finita l'esperienza nella musica alternativa ritorna agli studi musicali e si avvicina al mondo del cinema. Nel 2013 compone le musiche del film Il sud è niente di Fabio Mollo per il quale, nel 2014, viene nominato al Globo d'oro per la miglior colonna sonora. Nel 2015 compone la colonna sonora per il film svedese, plurinominato agli oscar locali, Granny's Dancing on the Table di Hanna Sköld. Nel 2016 realizza le musiche del film russo Razbudy Menya con le quali vince il prestigioso premio Kinotavr per la Miglior Colonna Sonora.[2]

Tra il 2016 e il 2017 realizza le colonne sonore de Il padre d'Italia di Fabio Mollo e Fräulein - Una fiaba d'inverno di Caterina Carone per i quali ottiene le nomination ai Ciak d'oro per la miglior colonna sonora.[3] Nel 2018 compone le musiche del film messicano Time Share che vince il premio per la miglior sceneggiatura al Sundance Film Festival. Per le musiche di questo film Giampà viene nominato al Premio Fénix per la miglior colonna sonora.[4] La colonna sonora viene poi pubblicata per l'etichetta discografica hollywoodiana Varése Sarabande Records.[5] Nello stesso anno compone le musiche de La profezia dell'armadillo e ottiene la candidatura ai Ciak d'oro per la canzone I Know the Monster scritta con il cantante dei Jet, Nic Cester. Nel 2022 firma le musiche per Californie di Cassigoli e Kauffman che vince due premi alle Giornate degli autori del Festival di Venezia e quelle per il film hollywoodiano, con protagonista Antonio Banderas, The Enforcer. Nel 2023 compone la colonna sonora per il film svedese Paradise is Burning di Mika Gustafson, che vince il premio per la miglior regia nella sezione Orizzonti del Mostra internazionale d'arte cinematografica, mentre nel 2024 vince il Cinematografo Award per la miglior colonna sonora con le musiche del film Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, precedentemente presentato nella sezione Orizzonti Extra del Festival di Venezia.

Giorgio Giampà è attivo anche nella ambito delle serie televisive e ha composto le musiche di più di cento episodi per vari titoli. Tra questi Il cacciatore (2018), Il processo (2019), la serie tv di Virginia Raffaele, Come quando fuori piove (2019), Non mi lasciare (2022), Avvocato malinconico (2022). Nel 2021 ha vinto il Premio per la miglior colonna sonora a Canneseries per le musiche della serie TV Christian.[6] Nel 2023 ha composto le musiche per la serie prodotta da House Tv e da Wildside The Good Mothers di Julian Jarrold ed Elisa Amoruso vincitrice del premio per la Miglior Serie Tv alla Berlinale dello stesso anno.

Nel 2015 affianca alla carriera di compositore quella di produttore. Nel 2015 produce il cortometraggio Champ des Possibles di Cristina Picchi che viene presentato in competizione al Festival di Venezia di quell'anno. Nel 2016 co-produce La natura delle cose di Laura Viezzoli che viene presentato fuori concorso al Locarno Film Festival. Nel 2020 è associate producer di We Are The Thousand di Anita Rivaroli che vince il Premio del Pubblico al Festival statunitense South by Southwest. Nel 2023 con Lorenzo Cioffi fonda Zoe Films e con Nanni Moretti e Raicinema produce Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman che viene presentato nel 2024 nella sezione Orizzonti Extra del Festival di Venezia e per il quale, nel 2025, viene nominato al David di Donatello per il miglior produttore.[7] Nel 2025 con Zoe Films co-produce Divine Comedy del regista iraniano Ali Asgari (Kafka a Teheran) che ha la sua prima mondiale nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia.

Nel 2025 esordisce alla regia con il cortometraggio Astronauta, girato nella giungla del Guatemala. Lavora con attori non professionisti delle comunità preparati dalla acting coach messicana Graciela Villanueva, nota per le collaborazioni con Reygadas e Huezo, ma soprattutto per aver trovato per Alfonso Cuaron l'attrice Yalitza Aparicio, nominata agli Oscar per Roma. Astronauta vince una menzione speciale ad Alice nella Città e il premio per il miglior cortometraggio ai festival Icaro de Guatemala e Linea d'Omba.[8]

Altre attività

[modifica | modifica wikitesto]

Attento al tema della parità di genere nell'industria cinematografica, nel 2020 fonda il Fury Workshop, un workshop gratuito, teorico e pratico, rivolto alle compositrici e alle musiciste che vogliono conoscere i vari aspetti dell'industria cinematografica e lavorare con le colonne sonore.[9]

Dal 2021 studia l'Associazione delle Comunità Forestali del Petén (Acofop) in Guatemala. Con la direttrice della fotografia Melissa Nocetti ha creato l'archivio audiovisuale più grande della storia e del lavoro delle Comunità. È stato invitato a parlare del lavoro in Guatemala al World Anthropological Union Congress di Antigua e in diverse Università italiane.[10]

  • Champ des Possibles, regia di Cristina Picchi – cortometraggio (2015)
  • La Natura delle Cose, regia di Laura Viezzoli – documentario (2016) (co-produttore)
  • A Disappearance, regia di Laura Spini e Laurence Brooks – cortometraggio (2018) (produttore associato)
  • We Are The Thousand, regia di Anita Rivaroli – documentario (2020) (co-produttore)
  • The Store, regia di Hanna Sköld (2022) (produttore associato)
  • Vittoria, regia di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman (2024)
  • Divine Comedy, regia di Ali Asgari (2025)
  • Astronauta – cortometraggio (2025)

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]
  • Cinematografo Award
    • 2024 – Miglior Colonna Sonora per Vittoria
  • Canneseries
    • 2021 – Miglior Colonna Sonora per Christian
  • Premio Fénix
    • 2018 – Candidatura alla Migliore Colonna Sonora per Time Share
  • Kinotavr
    • 2016 – Miglior Colonna Sonora per Razbudy Menia
  • Sulmona Film Festival
    • 2009 – Miglior Colonna Sonora per Ragazze - La vita trema

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]