Funicolare del Guncina

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Funicolare del Guncina
Cartolina d'epoca a colori
Cartolina d'epoca a colori
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località Bolzano
Dati tecnici
Tipo funicolare
Stato attuale Non più esistente
Apertura 1912
Chiusura 1963
Gestore Sudbahn, poi altro
Percorso
Stazione a valle Bolzano
Stazione a monte Gries
Numero di stazioni e fermate 2
Tempo di percorrenza minuti
Lunghezza 343 m
Dislivello 186 m
Pendenza max 67%
Interscambio Rete tranviaria di Bolzano
Trasporto a fune

La funicolare del Guncina (IPA: ['gunt͡ʃina]; in tedesco Guntschnabahn) era un impianto che dal 1912 al 1963 ha unito la cittadina di Gries, poi diventata un quartiere di Bolzano, con l'albergo Reichrieglerhof (Castel Guncina).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Guncina funicular - 3.jpg

Dopo l'avvio dei lavori di costruzione l'anno precedente[1], la funicolare fu naugurata il 12 agosto 1912[2]; l'esercizio fu affidato alla Südbahn e già nei primi cinque giorni consentì di incassare 632 corone a conferma della validità dell'investimento operato dalla proprietaria, la signora Minatti-Überbacher[3].

Guncina funicular - 2.jpg

Nel 1936 l'impianto ricevette un ammodernamento che comportò il telecomando dell'argano direttamente tramite pulsanti presenti sulle vetture[4], analogamente ai sistemi ascensoristici.

L'impianto fu chiuso il 31 marzo 1963; attualmente solo una parte del percorso è ancora visibile, specialmente dalla passeggiata del Guncina.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stazione inferiore, posta in via Fago presso una fermata della tranvia urbana, la funicolare aveva una lunghezza di 303 metri consentiva di raggiungere quella a monte presso il maso Streckerhof, in 4 minuti[5][6].

L'impianto superava una pendenze comprese tra il 57,5 e il 67,4%, con un dislivello di 186 metri; per ognuna delle due direzioni lo stesso poteva trasportare fino a trecento persone l'ora; ciascuna delle due cabine disponeva di 12 posti, otto al coperto e quattro sulla piattaforma[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda dell'impianto
  2. ^ a b Notizia su Der Tiroler, 8 agosto 1912. Rassegna riportata su Bolzano scomparsa. URL consultato nel gennaio 2016.
  3. ^ Notizia su Der Tiroler, 22 agosto 1912. Rassegna riportata su Bolzano scomparsa. URL consultato nel gennaio 2016.
  4. ^ Funicolare di Guncina (Bolzano), opuscolo della Società immobiliare "Alpe", Milano. URL consultato nel gennaio 2016.
  5. ^ 100 anni funivia del colle, op. cit. pp. 18-19. Scaricabile gratuitamente.
  6. ^ La notizia citata sull'apertura avvenuto nel 1912 riporta il dato di 341 metri, l'opuscolo della società immobiliare "Alpe" quello di 352 metri.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 100 anni funivia del colle (1908-2008), Provincia Autonoma di Bolzano, maggio 2008. ISBN 978-88-6011-124-1.
  • (DE) Karl Ambruster, Die Guntschnabahn. (Von der Höffingerstraße in Gries zum Streckerhofe am Guntschnaberg.), in Die Tiroler Bergbahnen, technisch und landschaftlich dargestellt von Karl Armbruster, Verlag für Fachliteratur, Vienna, 1914, pp. 155–161.

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