Monte Pozza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Colle (Bolzano))
Jump to navigation Jump to search
Monte Pozza
Monte Pozza da San Genesio.jpg
Vista di Monte Pozza da San Genesio
StatoItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
ProvinciaBolzano Bolzano
Altezza1 615 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate46°27′48.96″N 11°22′45.12″E / 46.4636°N 11.3792°E46.4636; 11.3792Coordinate: 46°27′48.96″N 11°22′45.12″E / 46.4636°N 11.3792°E46.4636; 11.3792
Altri nomi e significatiTitschen o Kohlerer Berg (tedesco) o impropriamente detto Il Colle
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Pozza
Monte Pozza
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Pozza
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Sud-orientali
SezioneDolomiti
SottosezioneDolomiti di Fiemme
SupergruppoDolomiti Settentrionali di Fiemme
GruppoAltopiano di Nova Ponente
SottogruppoDorsale degli Oclini
CodiceII/C-31.V-A.2.a

Il Monte Pozza (Titschen o Kohlerer Berg in tedesco), è una montagna delle Alpi alta 1.615 m, che delimita a sud la città di Bolzano. Buona parte degli abitanti del capoluogo altoatesino chiama impropriamente l'intero monte Colle (in ted. Kohlern): quest'ultima denominazione geografica in realtà si applica solo a due località site sul versante Nord del monte stesso, Colle dei Signori (Herrenkohlern) e Colle di Villa (Bauernkohlern).

Una balza rocciosa minore chiamata Virgolo appartiene al monte stesso e domina il centro di Bolzano.

Il Monte Pozza è delimitato a ovest dalla Val d'Adige, a nord dalla Val d'Isarco, a Est dalla Val d'Ega e a sud da una piccola valle chiamata Vallarsa (Brantental), che da Laives risale a Nova Ponente.

Accessi[modifica | modifica wikitesto]

Bolzano vista dal Monte Pozza

La località Colle di Villa (1.138 m) è raggiungibile da Bolzano attraverso la funivia del Colle o tramite una stretta strada asfaltata che parte dalla stazione di valle della funivia stessa. Da qui si snoda un largo ed agevole sentiero nei boschi che - passando per la località Schneiderwiesen - gira attorno alla vetta del Monte Pozza. Parte di esso appartiene al Sentiero Europeo E5. La vetta è facilmente raggiungibile con un sentiero che sale da Sud-Ovest. Il percorso tra il Colle e la cima richiede poco meno di due ore di agevole cammino.

Da Sud-Est una seconda stretta strada asfaltata raggiunge il Colle di Villa partendo da Pineta di Laives e passando per la località Costa/Seit.

Strade forestali portano nei pressi della vetta del Monte Pozza anche da Sud-Ovest, partendo da Nova Ponente. Accessi via sentiero sono possibili anche dalla località Cascata (Wasserfall) in Val d'Ega.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo della montagna è attestato già nel 1560 come auf dem Tütschen quando serviva da importante fornitore di legname per le costruzioni ed il mantenimento dei ponti di Bolzano, mentre la traduzione italiana è più recente e dovuta all'italianizzazione operata durante il Ventennio.

In località Colle di Villa (Bauernkohlern) si trova il maso Uhl (Uhlhof), il cui insediamento risale al 1543 e prende nome dal suo costruttore e primo proprietario, Ulrich Kohler detto Uhl (il diminutivo di Ulrich; dal nome di famiglia Kohler invece deriva il nome tedesco della località e probabilmente anche quello italiano come storpiatura della dizione originale).[1] Il maso è stato ristrutturato dalla Città di Bolzano nel 2003. La struttura ora è destinata a centro ambientale in grado di ospitare fino a 100 persone nel piano fienile. Le vecchie stalle sono state trasformate in laboratori per le scuole ed in un foyer ove si possono tenere corsi e piccole mostre.

Sopra l'abitato si trova la villa Degischer, costruita su progetto di Johann Bittner, esempio notevole di architettura storicista.

Fin dal 1908 tale località è raggiunta dalla funivia del Colle, di importanza storica per essere stata la prima funivia per il trasporto di persone al mondo.[2]

La balza minore chiamata Virgolo era raggiungibile dal 1957 al 1976 con una seconda funivia minore, e precedentemente (dal 1900 al 1945) tramite la omonima funicolare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Johanna Fezzi, Zur Geschichte des Uhlenhofes in Kohlern, in «Der Schlern», 82, 2008, pp. 80-81.
  2. ^ Mumelter, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Norbert Mumelter, Die erste Bergschwebebahn der Welt: Bozen-Kohlern 1908-1983. 75 Jahre seit Betriebsbeginn, ihr Bauherr, ihre Umwelt, ihr Werdegang und ihr Schicksal, Bolzano, Heimatschutzverein, 1983.
  • (DE) Imelda Nagler, Josef Schrott, Der Kohlerer Berg von Bozen, in «Südtirol in Wort und Bild», 52, 2008, pp. 5–14.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]