Franco Mulas

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Franco Mulas (Roma, 30 agosto 1938) è un pittore italiano.

Franco Mulas

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studia pittura all'Accademia di Francia e alla scuola d'Arte ornamentale di Roma, città dove da sempre vive e lavora. Il suo lavoro si raccoglie in una solida unità simbolica, dove simbolo è la natura, come similarità di una chiave pittorica che rappresenta la società e la storia. La prima mostra personale ha avuto luogo a Bari, alla Galleria "Il Sagittario", nel 1967, presentato in catalogo da Renzo Vespignani. Le opere di questo periodo sono immagini disilluse degli italiani colte attraverso i riti alienanti delle autostrade domenicali. Il clima del '68 si riflette sulla sua opera. Alla serie "Weekend" segue il ciclo "Occidente", dedicato alla contestazione giovanile ed al Maggio francese. Le opere di questo ciclo con testi di Mario De Micheli, Giorgio Cortenova, Dario Micacchi, Franco Solmi, sono esposte in importanti Gallerie, tra le quali: "La Nuova Pesa" di Roma e la "Bergamini" di Milano. Ha partecipato a selezionate esposizioni pubbliche nazionali ed internazionali, tra le quali: X e XI Quadriennale di Roma, XXXIX Biennale di Venezia sez. architettura con il Gruppo Grau, XVIII Triennale di Milano, "Arte in Italia 60-77" Galleria d'Arte Moderna Torino. Milano

Nel 1972 a Bologna, insieme a Baj, Ceroli, Fabio Mauri, Oldemburg, Pistoletto, Vettor Pisani, Mario Schifano, Vedova e Vespignani partecipa con 3 opere alla grande Mostra: "Tra Rivolta e Rivoluzione, immagine e progetto". Nel 1981 viene invitato alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma alla Mostra "Arte e Critica". Il critico Marco Goldin lo invita nel 1996 alla rassegna "Figure della Pittura" a Palazzo Sarcinelli di Conegliano. È degli anni 2000 la partecipazione alla mostra "Immagine di impegno, impegno di immagine", curata a Roma dal critico Domenico Guzzi. Ha esposto a Berlino nel 1974 alla Mostra "Italienische Realisten", a Varsavia-Vienna-Lugano "Pittura Italiana '50-'70", nel 1977, e a Rio de Janeiro nel 1989, alla Mostra "Pittura Italiana dal dopoguerra ai nostri giorni".
L'opera di Franco Mulas si svolge per cicli pittorici.
Oltre ai citati "Week-End" ed "Occidente", si possono annoverare: "Le Pitture Nere", 1971-1972, "Itinerari", 1973-1974, "Identikit", 1978, "L'Albero Rosso di Mondrian", 1979-1981, "Finzioni", 1980-1989, "Big-Burg", 1990-1991, "Schegge", 1998-2007.

Franco Mulas

Una mostra antologica dell'opera di Mulas si è svolta a Roma a Palazzo Braschi nel 1991, presentata dal critico Antonio Del Guercio. Nel 1998 tiene al Palazzo dei Priori a Volterra una significativa personale intitolata "Dipinti 1980-1998" con un testo di Nicola Micieli. Nel mese di marzo del 2006 all'"EXMA" di Cagliari espone i cicli: "Finzioni", "Big-Burg", e "Schegge", presentato da Roberto Gramiccia. Nel 2007 è invitato da Silvia Pegoraro alla rassegna "Visioni&Illusioni" al Castello Spagnolo dell'Aquila.
Nel 2011 è invitato alla 54ª Biennale di Venezia.
Nel giugno 2013 espone il suo ultimo ciclo "Spaesaggi" al Museo Carlo Bilotti di Roma.
Nel 2016 è invitato alla mostra "Fragili Eroi" al Museo Carlo Bilotti di Roma.

Opere in collezioni pubbliche[modifica | modifica wikitesto]

  • Roma - Accademia Nazionale di San Luca
  • Loreto - Palazzo Apostolico, Museo Pinacoteca
  • Conegliano - Palazzo Sarcinelli
  • Suzzara - Galleria Civica d'Arte Contemporanea
  • Buti - Galleria Comunale d'Arte Moderna
  • Gallarate - Galleria Civica d'Arte Moderna
  • Giulianova - Museo dello Splendore
  • Messina - Galleria Civica
  • Pieve di Cento - Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del '900 "G. Bargellini"
  • Roma
    • Banca Nazionale del Lavoro
    • Palazzo I.N.P.D.A.P
    • Collezione Confederazione Generale Italiana del Lavoro
  • Rende (CS) - Museo Bilotti
  • San Felice sul Panaro - Galleria Civica Rocca Estense
  • Sulmona - Galleria Civica d'Arte Moderna
  • Torre de' Passeri - Pinacoteca Dantesca "Fortunato Bellonzi"
  • Tolentino - Museo Storico

Principali mostre personali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1968 - Copenaghen, Galleria "Santa Croce"
  • 1969 - Roma, Galleria "La Nuova Pesa"
  • 1970 - Milano, Galleria "Carbonesi"
  • 1972 - Milano, Galleria "32"
  • 1972 - Bologna, Galleria "Forni"
  • 1973 - Busto Arsizio, Galleria "Bambaia"
  • 1975 - Roma, Galleria "La Nuova Pesa"
  • 1975 - Firenze, Galleria "Santa Croce"
  • 1976 - Torino, Galleria "Ricerche"
  • 1991 - Roma, Palazzo Braschi
  • 1998 - Volterra, Palazzo dei Priori
  • 2006 - Cagliari, Museo "Ex-Mà"
  • 2013 - Roma, Museo Carlo Bilotti
  • 2017 - Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani del Popolo

Principali mostre collettive[modifica | modifica wikitesto]

  • 1970 - Arezzo, Arte Contro
  • 1971 - Firenze, Premio del Fiorino
  • 1971 - Milano, XVII Biennale Nazionale d'Arte
  • 1972 - Bologna, Mostra "Tra Rivolta e Rivoluzione"
  • 1973 - Roma, X Quadriennale Nazionale d'Arte
  • 1974 - Milano, XXVII Biennale Nazionale d'Arte
  • 1974 - Berlino, Rassegna "Realisti italiani dal 1945 al 1974"
  • 1977 - Torino, Galleria Civica "Arte in Italia 1960/1970"
  • 1977 - Firenze, XIII Premio del Fiorino
  • 1977 - Vienna, Varsavia, Lugano, Mostra "Pittura Italiana 1950/1970"
  • 1980 - Venezia, Biennale, Sezione Architettura "La presenza del passato"
  • 1981 - Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna "Arte e Critica"
  • 1984 - Milano, XXIX Biennale Palazzo della Permanente
  • 1986 - Roma, XI Quadriennale Nazionale d'Arte
  • 1986 - Sào Paolo, Rio De Janeiro, "Pittura italiana dal dopoguerra ai giorni nostri"
  • 1992 - Milano, XVIII Triennale
  • 2007 - L'Aquila, Castello Cinquecentesco, "Visioni Illusioni"
  • 2009 - Roma, "Per una collezione del disegno contemporaneo"
  • 2010 - Roma, "La collezione delle opere dei maestri accademici contemporanei"
  • 2011 - Roma, 54ª Biennale di Venezia, Padiglione Lazio
  • 2016 - Roma, Museo Carlo Bilotti, Mostra "Fragili Eroi"

Illustrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1989 - Premio "Presidente della Repubblica" dell'Accademia Nazionale di San Luca, per la pittura
  • 1970 - Medaglia d'oro, III Biennale Nazionale di Pittura "M. Pettenon"
  • 1971 - Premio Campigna, Medaglia d'oro della Regione Emilia-Romagna
  • 1978 - Medaglia d'oro, XVI Premio di pittura, Castello di Serravalle
  • 1987 - Ginestra d'oro del Conero
  • 1995 - XXXV Premio Suzzara
  • 1997 - XXIII Premio Città di Roma, per la pittura
  • 2001 - Premio Sulmona, 1º Premio
  • 2002 - Viene nominato Accademico di San Luca
  • 2006 - San Valentino d'oro

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69776159 · ISNI (EN0000 0000 1270 8664 · SBN IT\ICCU\RAVV\039711 · LCCN (ENno2015103549 · GND (DE121085686