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Fish (personaggio)

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« Detesto che mi si ignori. Ignorarmi equivale a distogliere lo sguardo dalla bellezza del mondo, un gesto imperdonabile. »

(Episode G - rivolgendosi ad Aiolia, durante la battaglia contro il gigante Ferro Cremisi.)
Fish
Fish cavalieri dello zodiaco.png
Fish nell'episodio 69
UniversoI Cavalieri dello zodiaco
Nome orig.魚座のアフロディーテ (Pisukesu no Afurodīte)
Lingua orig.Giapponese
AutoreMasami Kurumada
StudioToei Animation
Editori
  • Shūeisha manga classico
  • Akita Shoten Episode G
1ª app. inShōnen Jump
Editori it.
  • Granata Press prima edizione del manga classico
  • Star Comics seconda edizione del manga classico
  • Panini Comics edizione italiana di Episode G
app. it. inManga Compact
Voce orig.Keiichi Nanba
Voci italiane
SessoMaschio
Luogo di nascitaSvezia Svezia
Data di nascita10 marzo (20 anni)
Abilità
  • Rosa bianca (Bloody Rose)
  • Rosa di fatale incanto (Piranha Rose)
  • Rosa di sublime bellezza (Royal Demon Rose)

Aphrodite di Pisces (魚座のアフロディーテ Pisukesu no Afurodīte?) è un personaggio della serie di anime e manga I Cavalieri dello zodiaco, creata da Masami Kurumada nel 1986. È il Cavaliere d'oro appartenente alla costellazione dei Pesci, e oltre ad apparire nel fumetto originale degli anni ottanta e nei suoi adattamenti animati (la serie televisiva del 1987 e la trilogia di serie OAV prodotta tra 2002 e 2008), compare anche in due film d'animazione (il terzo e il quinto) ed è anche uno dei personaggi principali del manga spin-off I Cavalieri dello zodiaco - Episode G di Megumu Okada. Nelle traduzioni dei manga si è deciso di tenere l'originale Aphrodite dei Pesci[1] (Aphrodite di Pisces nel secondo doppiaggio ufficiale del terzo film).

Creazione[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzando il Metodo Osamu Tezuka, Masami Kurumada modellò il personaggio di Fish basandosi su un'altra sua creazione, Napoleon Baroa di Ring ni kakero. Entrambi presentano fascino androgino, neo sulla guancia e capelli biondi. Quest'ultimo dettaglio è stato successivamente modificato nell'anime: data l'eccessiva preponderanza di toni giallo oro nel design dell'autore, come molti altri personaggi anche Fish ha subito un cambio di tinta, per avere un contrasto maggiore.

Il suo nome originale è quello della Dea della bellezza greca, e il collegamento con la costellazione del cavaliere potrebbe derivare dal mito secondo il quale la costellazione dei Pesci rappresenterebbe la Dea Afrodite e suo figlio Eros che, per fuggire da Tifone, si gettarono nell'Eufrate divenendo i pesci che nel cielo sono legati per la coda con un nastro; esistono altre versioni di questo mito ma tutte le versioni ricollegano la Dea Afrodite ai pesci, che divennero animali sacri alla dea, la quale è solitamente raffigurata con delle rose come suo attributo iconografico.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Fish viene presentato come il più bello e letale fra i Cavalieri d'Oro: è caratterizzato infatti da un volto androgino con un neo all'altezza della guancia sotto l'occhio sinistro, e lunghi capelli azzurri (biondi nel manga) e occhi dello stesso colore.

Personaggio privo di pietà nei confronti dei nemici, caratterialmente è una persona molto realista, vanitoso (sebbene quest'elemento sia più presente nella serie animata e in Episode G) e amante della bellezza. Fish, comunque, non ama la bellezza fine a se stessa, ma la bellezza in generale. Egli parla della bellezza della giustizia, della bellezza dei sorrisi delle genti (in Soul of Gold, durante la battaglia finale contro Loki). In I Cavalieri dello zodiaco: Saintia Sho - Le Sacre Guerriere di Atena'', Fish aiuta Athena a uscire dalla dimensione oscura di Saga, e le confida che un cavaliere della giustizia non può mettersi al servizio di una "ragazzina così poco affidabile". Le dice anche che "in un mondo dove le battaglie sbocciano così di continuo, il potere equivale alla giustizia, ergo chi non vince (e quindi chi non é forte) non può proteggere nessuno". Inoltre le dice che la conosce solo attarverso il mito, e le chiede di dimostrare la dea che é. Da qui si nota come Fish sia un cavaliere estremamente devoto alla giustizia, tanto da "oltrepassare" Athena, pur di non far cadere il mondo nel caos.

Fish ha anche un carattere testardo (quando Andromeda rischia di morire a causa della sua Rosa bianca si dimostrerà dispiaciuto, pur mantenendo fede suoi ideali prima di perire). Oltre a questo, Fish dimostra anche di essere spiritoso e ironico (questo aspetto é mostrato in Soul of Gold, durante le scene insieme a Cancer/Death Mask).

Ritorna durante la battaglia contro Ade come Specter del dio dei morti con l'amico Cancer, anche se in seguito si scoprirà che i due sono sempre stati dalla parte di Atena. Riguardo a questa "conversione" dei due personaggi Kurumada rispose (fingendosi il Grande sacerdote di Atena Shin in una rubrica pubblicata sulla rivista Home Sha nel 2001) che malgrado tutto "i due sono brave persone", aggiungendo in seguito che però hanno "un orgoglio che è il doppio rispetto a quello di una persona normale" e che si sentivano umiliati dall'essere stati sconfitti da dei Cavalieri di bronzo[1].

Non ha colpi generati dall'energia cosmica come per gli altri Cavalieri d'oro, ma lancia quattro tipi di rose (una rossa, una nera, una bianca e una viola), ognuna con un potere specifico. Inoltre può usare i petali delle sue rose per nascondersi creando illusioni[2].

Nel manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, Fish mostra di essere in grado di evocare col suo cosmo un'infinità di rovi coperti di rose bianche che sferzano i nemici fino a ucciderli e che all'occorrenza possono richiudersi sul Cavaliere come una barriera difensiva[3]. La serie di ONA del 2015 Soul of Gold amplifica i poteri del personaggio attribuendogli anche la tolleranza alle tossine di origine vegetale[4], la capacità di poter percepire "cosa comunica la linfa vitale delle piante" e quella di poter usare le rose rosse per leggere nella mente dei nemici[5].

Nel nuovo manga Saint Seiya Episodio 0, Aphrodite utilizza anche le Dagger Rose, tecnica appartenente anche al suo predecessore Cardinale in Saint Seiya - Next Dimension.

Soul of Gold[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie ONA Saint Seiya: Soul of Gold, i Cavalieri d'Oro del XX secolo ritornano in vita dopo la distruzione del Muro del pianto nei territori di Asgard, trasformati in Einherjar. Insieme ad Aiolia e i suoi compagni Gold Saint, si scontreranno contro il dio nordico Loki, per poter salvare Asgard, e riusciranno a sconfiggerlo. In questa serie Aphrodite riuscirà a far evolvere la sua Gold Cloth, in God Gold Cloth, cioè un'armatura divina.[1]Fish si dimostrerá essenziale durante la battaglia contro Loki, infatti riesce a salvare tutti gli altri Cavalieri d'Oro, dall'albero Yggdrasil, grazie alla sua immunita alle tossine di origine vegetale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Manga classico[modifica | modifica wikitesto]

Difensore dell'ultima casa del Grande Tempio e della scalinata che la collega alle stanze del Sacerdote, Fish si trova davanti Andromeda e Pegasus, unici apparenti superstiti della scalata dei Cavalieri di bronzo. Andromeda riesce a bloccarlo per dare all'amico il tempo necessario per proseguire. Fish, conscio della presenza delle sue Rose rosse disseminate sulla scalinata che conduce alla sala del Sacerdote, decide di scontrarsi con il cavaliere di Andromeda, lasciando Pegasus al suo fatale destino.
Dopo un duro scontro dove Andromeda rischia più volte la vita e in cui viene privato della sua armatura, distrutta completamente dal cavaliere d'oro con la Rosa nera, il Cavaliere di bronzo ricorre alla sua potentissima tecnica finale, la Nebulosa di Andromeda, sconfiggendo il Cavaliere d'oro. Anche Andromeda andrà molto vicino a perdere la vita, a causa della Rosa bianca lanciatagli dal Cavaliere nemico prima di morire[2].

Riportato in vita da Ade, Fish approva il piano di Shin e aiuta gli altri Cavalieri d'oro resuscitati (Cancer, Gemini, Aquarius, Capricorn) ad ottenere il sacrificio di Atena per ridestare l'Armatura Sacra della dea nella lotta contro Ade. Viene sconfitto con Cancer da Mur e inviato al castello base di Pandora e degli Specter[3]. Lì viene gettato insieme a Cancer da Rhadamante nella voragine che collega il castello all'inferno (la stessa dove vengono poi gettati Mur, Scorpio e Ioria)[4]. Torna successivamente insieme agli altri Cavalieri d'oro per distruggere il leggendario Muro del Lamento, scomparendo insieme a tutti i suoi compagni per consentire a Pegasus e ai suoi amici di salvare Atena[5].

Serie animata[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie animata degli anni ottanta la storia di Fish è essenzialmente la stessa del manga, con la differenza che lui ha ucciso il maestro di Andromeda (che nella versione televisiva si chiama Albione, mentre nel manga Dedalus) andando in aiuto di Scorpio[6]. Il suo volto fa poi un'apparizione cameo nell'ultimo episodio, insieme agli altri Cavalieri d'oro morti durante la battaglia alle Dodici Case[7].

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Nella trilogia di serie OAV I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades le vicende di Fish sono anche qui pressoché identiche al fumetto, l'unica differenza è che nella battaglia contro Rhadamante lui e Cancer non vengono scagliati nel pozzo che collega la Terra con gl'Inferi, ma vengono portati dal generale alla Bocca di Ade e da questi lanciati nella voragine che porta all'inferno[8].
Successivamente vi è una scena prima dell'abbattimento del Muro del Lamento in cui Fish ricorda il suo combattimento contro Andromeda alle Dodici Case, e un'altra in cui Mur rivela al Cavaliere dei Pesci e a quello del Cancro di essere sollevato nel saperli dalla parte di Atena[9].

Episode G[modifica | modifica wikitesto]

Fish (dietro Ioria) nella copertina di un volume del manga Episode G

Nel manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, Fish fa la sua prima apparizione in occasione della riunione dei Cavalieri d'oro (il Crysos Sinagein) convocata dal Grande Sacerdote per contrastare la minaccia dei Titani[10]. Successivamente, viene mandato dal Sacerdote a preparare una trappola di rose sulla strada che collega il Tartaro con la Terra[11] e in tale occasione aiuta Ioria contro i soldati dei Titani, aiutandolo a riprendere le forze dopo il suo scontro con il dio Iperione, e distruggendo il gigante guerriero Ferro Cremisi[12].

Soul of Gold[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie ONA Saint Seiya: Soul of Gold, i Cavalieri d'oro del XX secolo ritornano in vita dopo la distruzione del Muro del pianto nei territori di Asgard, trasformati in Einherjar. Insieme ad Aiolia e i suoi compagni Gold Saint, si scontreranno contro il dio nordico Loki, per poter salvare Asgard, e riusciranno a sconfiggerlo. In questa serie Aphrodite riuscirà a far evolvere la sua Gold Cloth, in God Gold Cloth, cioè un'armatura divina[13]. Fish si dimostrerà essenziale durante la battaglia contro Loki, infatti riesce a salvare tutti gli altri Cavalieri d'oro, dall'albero Yggdrasil, grazie alla sua immunita alle tossine di origine vegetale.

Tecniche[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosa di sublime bellezza (ロイヤル デモン ローズ Roiyaru Demon Rōzu?, Royal Demon Rose): è la rosa rossa, che priva della vita senza alcuna sofferenza. Il Cavaliere le lancia contro il suo avversario, in modo da ucciderlo lentamente grazie al micidiale veleno dei fiori o per immobilizzarlo[1]. Fish utilizza queste rose velenose anche sulla scalinata che conduce alle stanze del Grande Sacerdote, così da tendere una trappola a coloro che riescono ad oltrepassare la sua Casa. Negli OAV di Soul of Gold Fish può usare le rose rosse per connettersi al sistema nervoso del nemico ed ottenere le informazioni che gli servono.
  • Rosa di fatale incanto (ピラニアン ローズ Piranian Rōzu?, Piranhan Rose): è la rosa nera, che uccide fra indicibili sofferenze. Grazie alle sue spine, che attaccano proprio come i denti di un piranha, divora qualsiasi cosa tocchi.
  • Rosa Bianca (ブラッディ ローズ Buraddi Rōzu?, Bloody Rose): rosa bianca che si pianta automaticamente nel cuore dell'avversario una volta che lascia la mano del Cavaliere d'oro. Raggiunto l'obiettivo, la rosa comincia a succhiare velocemente il sangue, uccidendolo dopo pochissimo tempo: quando infine diventa completamente rossa, la sua vittima muore dissanguata.
  • Dagger Rose: Tecnica fino ad ora appartenente soltanto al suo predecessore Cardinale in Saint Seiya - Next Dimension, Aphrodite mostra di poterla utilizzare in Saint Seiya Episodio 0. Si tratta di rose viola che si conficcano nelle carni del nemico come affilati e mortali pugnali. Queste rose sono abbastanza forti da perforare un'armatura d'oro senza difficoltà.
  • Profusione Floreale (nome non ufficiale): Tecnica mostrata esclusivamente nel manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G. Aphrodite può creare dei rovi di rose bianche che hanno molteplici funzioni: possono attaccare i nemici, sferzandoli come delle lame giganti (Aphrodite stesso sostiene che il sangue dei nemici che tocca il suolo, tingerá le rose di rosso), possono proteggere il cavalere come una barriera o possono trasferire il cosmo del cavaliere a scopo "curativo" (Aphrodite aiuta Aiolia, rinvigorendolo con il suo cosmo).
  • Nebbia dei petali di rosa / nebbia di fiori (nomi non ufficiali): Tecnica difensiva utilizzata nel manga classico, durante la battaglia contro Shun, e nel manga e anime La leggenda dei guerrieri scarlatti. La tecnica consiste in una nebbia di rose che rende invisibile il cavaliere. In La leggenda dei guerrieri scarlatti, la nebbia sembra creare delle illusioni del cavaliere, che ingannano il nemico.

Adattamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

Il carattere di Fish nell'adattamento italiano differisce dall'originale; ciò è dovuto anche al fatto che il copione originale su cui lavoravano i dialoghisti italiani era molto lacunoso[14]. Nell'adattamento italiano Fish appare come un personaggio più positivo e ignaro della malvagità del Sacerdote; infatti, quando Andromeda gli svela la verità, il cavaliere d'oro non può che deriderlo, credendo di sentire un'assurdità. È dunque, a suo modo, fedele ad Atena e al Grande Sacerdote che la rappresenta, tanto da rimanere ligio al suo compito di custode della dodicesima casa anche a costo della vita: quando Andromeda gli fa notare che il loro scontro si sarebbe inevitabilmente concluso con la distruzione di entrambi, Fish risponde che a lui non importa di morire se può portare a termine il suo compito di custode fino alla fine, pur mostrandosi dispiaciuto per la morte di Andromeda a causa della sua rosa bianca[15].

Nel primo adattamento del film La leggenda dei guerrieri scarlatti, tuttavia, il carattere di Fish ritorna ad essere uguale alla versione originale, in quanto il Cavaliere d'oro cerca vendetta contro Andromeda per la sconfitta subita al Grande Tempio, in quanto egli considera la vittoria come "la bellezza suprema" e la sconfitta come la cosa che odia di più.

Apparizioni in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Altri manga[modifica | modifica wikitesto]

Pur non apparendo nel manga prequel di Shiori Teshiogi I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade l'autrice ha riutilizzato il design e i poteri di Fish per il personaggio del suo Cavaliere dei Pesci, Albafica. Il personaggio è apparso brevemente nello spin-off di Chimaki Kuori I Cavalieri dello zodiaco: Saintia Sho - Le Sacre Guerriere di Atena, dove incontra brevemente Lady Isabel e le rivela che pur seguendo Gemini (da lui ritenuto la persona indicata a proteggere il mondo perché più forte) il Cavaliere spera che la ragazza riesca a dimostrarsi degna del suo essere dea. Nel 2015 Kurumada ha fatto apparire Fish sotto forma di spirito in un capitolo speciale del suo nuovo manga Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades, dove aiuta Lady Isabel a uscire da una distorsione spazio-temporale[16].

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Fish appare anche nei film La leggenda dei guerrieri scarlatti (dove viene resuscitato dal dio Abel Phoebos e si schiera al suo fianco per avere la sua rivincita su Andromeda) e Le porte del paradiso (ambientato dopo la sconfitta di Ade e dove la sua anima viene imprigionata in una statua di ambra insieme agli altri Cavalieri d'oro).

Nel film in CGI del 2014 I Cavalieri dello zodiaco - La leggenda del Grande Tempio il personaggio appare una versione alternativa del personaggio, la cui armatura presenta dei fregi e un mantello color lillà. A differenza della sua controparte classica nel film Fish è un personaggio più positivo, convinto della buona fede del Grande Sacerdote e da questi eliminato, poco prima di rivelare la sua vera identità come Gemini.

Videogiochi e merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Fish è apparso in tutti i videogiochi basati sulla serie animata e sugli OAV della saga di Hades, ma solo a partire dal videogioco I Cavalieri dello zodiaco - Il Santuario del 2005 per PlayStation 2. I giochi I Cavalieri dello zodiaco - Hades del 2006 (sempre per PlayStation 2) e in Saint Seiya: Brave Soldiers del 2013 (per PlayStation 3) sono gli unici in cui è possibile scegliere se utilizzarlo in versione Cavaliere d'oro o in quella Specter di Ade.

Di Fish sono stati prodotti numerosi prodotti di merchandising, come carte e modellini da collezioni, giocatolli ecc. basati principalmente sulla versione della serie classica originale del personaggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ci si riferisce sia alle due edizioni italiane del manga classico (edite rispettivamente da Granata Press e Star Comics) che a quella di Episode G edita da Planet Manga, per maggiori informazioni si veda quest'articolo
  2. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 42 edizione tankobon
  3. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 68, edizione tankobon
  4. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 70, edizione tankobon
  5. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 98, edizione tankobon
  6. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco, episodio 69
  7. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco, episodio 114
  8. ^ I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades, OAV 3
  9. ^ I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades OAV 25
  10. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, capitolo 5
  11. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G capitolo speciale 11
  12. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, capitoli da 42 a 44
  13. ^ Anche gli altri 11 gold saint del XX secolo, proprio come ha fatto Aphrodite, faranno evolvere il loro Gold Cloth in God Gold Cloth
  14. ^ Intervista a Stefano Cerioni su cdzmmillenium
  15. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco episodio 70, adattamento italiano
  16. ^ Manga di Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades, Capitolo Speciale 2015.
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