Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Episodi de I Cavalieri dello zodiaco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In questa pagina viene riportato il riassunto e l'elenco dei 114 episodi dell'anime I Cavalieri dello zodiaco, prodotto dalla Toei Animation dal 1986 al 1991 e basato sul fumetto di Masami Kurumada. L'anime è stato trasmesso su TV Asahi dall'11 ottobre 1986 al 1º aprile 1989. In Italia i primi 52 episodi sono stati trasmessi su Odeon TV dal 26 marzo 1990, mentre i successivi su Italia 7 dal 6 novembre dello stesso anno. I riassunti presenti quasi sempre all'inizio degli episodi sono stati doppiati fino alla puntata 91 "doppia configurazione".

Elenco episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone Italia
Saga della Guerra Galattica (8 episodi)
1 Pegasus l'invincibile
「よみがえれ! 英雄伝説」 - Yomigaere! Eiyu dentsetsu - Risorgi, Leggenda Degli Eroi!
11 ottobre 1986 26 marzo 1990
Pegasus ha completato il suo addestramento in Grecia per diventare Cavaliere dello zodiaco, ma prima di poter tornare in patria, a Nuova Luxor, il ragazzo deve affrontare e vincere il gigante Cassios, nella finale di un torneo che sancirà il più degno a diventare un Cavaliere di Atena. Il giovane eroe riesce nell'impresa ed il Grande Sacerdote di Atene gli affida la sacra armatura di Pegasus. Quella stessa sera Tisifone, istruttrice di Cassios, nel tentativo di vendicare la sconfitta dell'allievo cerca di uccidere Pegasus, ma il ragazzo indossa la sua nuova armatura e riesce a vincere la nemica, strappandogli di dosso la maschera che le copriva il volto. All'alba del giorno seguente, Castalia indica all'allievo Pegasus la via per il porto di Atene, dal quale il ragazzo raggiungerà Nuova Luxor.
2 Il torneo inizia
「燃えろ! ペガサス流星拳」 - Moero! Pegasus Ryuseiken - Ardete! Meteore Di Pegasus!
18 ottobre 1986 1990
A Nuova Luxor ha inizio la Guerra Galattica, uno dei più grandi tornei di sempre, nel quale i Cavalieri dello zodiaco combattono tra di loro per stabilire chi tra loro sarà il più degno ad indossare la preziosa armatura d'oro in palio. Organizzatrice del torneo è Lady Isabel, che presiede la grande Fondazione che il nonno, Alman di Thule, aveva fondato. Tutti gli incontri della Guerra Galattica si svolgono in una grande arena speciale, il Palazzo dei Tornei. Al suo arrivo a Nuova Luxor, Pegasus incontra gli altri Cavalieri dello zodiaco, che un tempo erano orfani e vivevano insieme a lui in collegio: Asher dell'Unicorno, Gerki dell'Orsa Maggiore, Aspides di Idra, Sirio il Dragone, Andromeda, Ban del Leone Minore e Black il Lupo. Nella prima giornata di combattimento, Asher ha sconfitto Ban, mentre secondo il tabellone nella seconda giornata Pegasus dovrebbe lottare contro Gerki. Pegasus ha in realtà accettato di partecipare al torneo solo perché vuole ritrovare Patricia, la cara sorella scomparsa. Lady Isabel ha infatti promesso che la sua Fondazione avrebbe rintracciato Patricia se in cambio il ragazzo avesse vinto la Guerra Galattica. Dopo una dura battaglia, Pegasus riesce a sconfiggere Gerki dell'Orsa, ma il cammino che il giovane eroe dovrà percorrere è ancora lungo.
3 Un temibile rivale
「キグナス! 氷原の戦士」 - Cygnus! Hyogen no senshi - Cygnus! Il Guerriero Delle Lande Ghiacciate
25 ottobre 1986 1990
Cristal, Cavaliere del Cigno, dopo un duro addestramento in Siberia conquista la sua Sacra armatura e raggiunge subito Nuova Luxor per partecipare alla Guerra Galattica. Cristal ha un triste passato: sua madre è tragicamente morta in un naufragio quando il figlio era ancora un bambino. Il Cavaliere del Cigno si reca spesso sul luogo della tragedia e si immerge nel freddo mare fino a raggiungere il fondale, dove giace il relitto della nave su cui era imbarcata la madre. Il corpo della donna è rimasto intatto e Cristal le porta spesso dei fiori e prega per lei. Intanto a Nuova Luxor, proprio mentre il combattimento tra Aspides e il Cavaliere del Cigno sta per essere annullato a causa della sua assenza, Cristal si presenta sul ring e, dopo una micidiale battaglia, sconfigge l'avversario con la sua potente tecnica detta Polvere di Diamanti. Il Cavaliere del Cigno si rivela essere così un ostico avversario per gli altri Cavalieri dello zodiaco.
4 Pegasus contro Dragone
「ドラゴン! 無敵の拳と盾」 - Dragon! Mutenki no ken to tate - Dragone! Il Colpo e Lo Scudo Invincibili
1º novembre 1986 1990
Nella quarta giornata della Guerra Galattica, Pegasus affronta Sirio, Cavaliere della costellazione del Dragone, che ha sostenuto il periodo di addestramento in Cina sotto la guida del Maestro dei Cinque Picchi. Sirio si rivela essere subito molto forte ed abile, possedendo nel pugno una grande potenza e nello scudo una impenetrabile difesa. Anche se in difficoltà, Pegasus resiste agli attacchi del nemico, spinto dall'ideale di rivedere la sorella, finché all'improvviso, con una tecnica pericolosa ma astuta ed efficace, riesce a distruggere in un sol colpo sia lo scudo che il pugno dell'avversario. Dragone, che vuole vincere la Guerra Galattica per ricambiare l'operato del suo maestro ai tempi dell'addestramento, decide quindi di privarsi della sua armatura danneggiata e di continuare la lotta senza di essa. Pegasus, per una questione di onore, decide di liberarsi anche lui dell'armatura, per continuare a combattere alla pari del nemico.
5 Dura lotta
「奇蹟の復活! 友情の小宇宙」 - Kiseki no fukkatsu! Yujo no cosmo - Resurrezione Miracolosa! Il Cosmo Dell'Amicizia
15 novembre 1986 1990
Pegasus e Sirio continuano il combattimento privi delle rispettive armature, nonostante corrano seri rischi per la loro stessa incolumità. Alla fine Pegasus scopre il punto debole del Cavaliere del Dragone, che lascia scoperto il torace poco prima di eseguire il suo temile Colpo Segreto del Drago Nascente, anche se per una brevissima frazione di tempo. Nell'ultimo disperato tentativo di contrastare l'avversario, Sirio lancia il suo colpo segreto, ma viene colpito al cuore, lasciato senza protezione, e sviene. Pegasus vince il suo secondo incontro della Guerra Galattica, ma sviene anche lui dalla stanchezza. Mentre i medici lo portano via, le condizioni di Sirio si aggravano sempre più: il suo cuore batte sempre più debolmente e Dragone rischia la morte. Allora Fiore di Luna, una giovane ragazza molto amica di Sirio che l'ha raggiunto a Nuova Luxor dalla Cina, convince Pegasus a eseguire nuovamente il suo Fulmine di Pegasus sul torace di Dragone, per riattivare il suo cuore e salvargli la vita. Nonostante la stanchezza, Pegasus colpisce Sirio, riattivando il suo cuore poco prima che il tatuaggio che il Dragone porta sulla schiena scompaia portando via con sé anche la vita del giovane guerriero.
6 Phoenix
「フェニックス! 地獄を見た戦士」 - Phoenix! Jigoku o mita senshi - Phoenix! Il Guerriero Che Vide L'Inferno
22 novembre 1986 1990
Nella quarta giornata di combattimento Asher affronta Andromeda. Da subito il Cavaliere dell'Unicorno si trova in seria difficoltà e non riesce a contrastare la prodigiosa Catena di Andromeda, potente arma sia di difesa che di attacco. Ma nel bel mezzo dello scontro la catena del Cavaliere dello zodiaco inizia a muoversi da sola, segnalando la presenza di un nemico molto potente all'interno del Palazzo dei Tornei. Sotto lo sguardo stupito dei Cavalieri, di Lady Isabel e del pubblico presente, all'improvviso lo scrigno contenente la Sacra armatura d'oro si apre in un bagliore dorato. Ne esce Phoenix, l'unico Cavaliere che ancora non era tornato a Nuova Luxor dopo il periodo di addestramento. Tuttavia, tra la felicità generale, il Cavaliere della Fenice dimostra di non avere buone intenzioni, e addirittura attacca Andromeda, suo stesso fratello, dal quale si era separato anni prima alla partenza per l'addestramento.
7 Il furto della sacra armatura
「うばわれた! 黄金聖衣」 - Ubawareta! Gold cloth - Il Furto Della Sacra Veste D'Oro!
29 novembre 1986 1990
Mentre nell'infanzia Phoenix era un ragazzo generoso e protettivo nei confronti del fratello minore Andromeda, dopo l'esperienza all'Isola della Regina Nera nel periodo di addestramento il Cavaliere è tornato a Nuova Luxor profondamente cambiato nell'anima e nel carattere. Prima Asher e poi Black il Lupo tentano di fermarlo, ma nessuno si rivela all'altezza del nemico. All'improvviso compare al Palazzo dei Tornei un gruppo di Cavalieri neri, antichi guerrieri passati alle forze del male per soddisfare la propria sete di potere. Con il loro aiuto, Phoenix ruba la Sacra armatura d'oro e fugge dall'arena, tra la grande sorpresa di tutti i presenti.
8 L'inseguimento
「倒せ! 暗黒フェニックス軍団」 - Taose! Ankoku Phoenix gundan - Sconfiggeteli! I Phoenix Neri
6 dicembre 1986 1990
Pegasus, Cristal, Sirio e Andromeda si mettono subito all'inseguimento dei Cavalieri neri, scontrandosi con loro nei pressi del porto di Nuova Luxor e riuscendo a sconfiggerne una parte senza grande difficoltà. Vengono recuperate quattro delle nove parti della Sacra armatura, che non può essere indossata se non completa di tutti i pezzi. Se Phoenix riuscisse ad indossarla, sarebbe in grado di dominare l'universo intero, divenendo il Cavaliere più potente in assoluto, cosa che Lady Isabel vuole scongiurare ad ogni costo. Al termine della giornata, Dragone decide di recarsi in Cina a riparare la sua armatura e quella di Pegasus, rimaste danneggiate e inutilizzabili dopo lo scontro tra i due Cavalieri nella Guerra Galattica.
Saga dei Cavalieri Neri (7 episodi)
9 I Cavalieri neri
「強敵! 暗黒四天王あらわる」 - Kyoteki! Ankoku shiten oh arawaru - Nemici Temibili! Arrivano i Quattro Santi Neri
13 dicembre 1986 1990
In un bosco di Nuova Luxor Andromeda si imbatte in Cigno Nero, un Cavaliere nero al servizio di Phoenix. Con le sue tecniche congelanti, Cigno Nero attacca il Cavaliere di Andromeda, che si trova in seria difficoltà ma viene salvato dal provvidenziale intervento di Cristal. Il Cavaliere del Cigno ed il seguace di Phoenix, molto simili tra di loro quanto a potenza e tecniche, si affrontano in un intenso duello, interrotto però dall'arrivo degli altri Cavalieri oscuri: Pegasus Nero, Dragone Nero e Andromeda Nero. I quattro Cavalieri neri fuggono subito, ma il tempo della battaglia è ormai cominciato. All'Isola della Regina Nera, Phoenix riunisce i suoi guerrieri e divide tra di loro le cinque parti della Sacra armatura d'oro in suo possesso.
10 Una decisione difficile
「危うし紫龍! 聖衣の墓場」 - Ayaushi Shiryū! Cloth no hakaba - Shiryu In Pericolo! Il Cimitero Delle Sacre Vesti
20 dicembre 1986 1990
A Nuova Luxor Lady Isabel riceve una lettera di sfida da Phoenix, che invita i Cavalieri dello zodiaco a combattere per il possesso della Sacra armatura d'oro. La ragazza è preoccupata non solo per la sorte di Pegasus, che dovrà combattere senza la propria armatura contro i temibili Cavalieri neri, ma anche per l'assenza di Sirio, partito per riparare la sua corazza e quella dell'amico. Il Cavaliere del Dragone, dopo aver incontrato il Maestro dei Cinque Picchi e dopo essere stato messo alla prova, si reca nello Jamir, una sperduta e desolata regione del Tibet: qui vive il Grande Mur, l'unico uomo sulla Terra in grado di riparare le armature di cavaliere. Dopo un lungo e complicato viaggio, Sirio riesce a raggiungere la dimora del Grande Mur, il quale si rivela essere un uomo dotato di grandi poteri soprannaturali. Questi però si dice impossibilitato a riparare le due armature che Dragone ha portato con sé, poiché "morte". L'unico modo per riportarle all'antico splendore è donando la vita di un Cavaliere, non un gesto facile per Sirio che, spinto dall'amicizia nei confronti di Pegasus, decide comunque di compiere.
11 Pegasus e Pegasus Nero
「死闘! 恐怖の黒死拳」 - Shito! Kyofu no kokushiken - Duello Mortale! Il Pauroso Colpo Della Morte Nera
27 dicembre 1986 1990
Pegasus, Cristal e Andromeda accettano la sfida di Phoenix e si recano nella Valle della Morte, luogo dello scontro. Poco prima che la battaglia inizi, Pegasus viene raggiunto da Kiki, fratello minore del Grande Mur, che gli consegna la sua armatura, riparata appena in tempo. Per far rivivere la corazza Sirio ha dovuto cedere una grande quantità del suo sangue, ma il Grande Mur, colpito dal suo gesto eroico, ha salvato il Cavaliere prima che morisse dissanguato. Pegasus affronta così ad armi pari la sua controparte malvagia, Pegasus Nero, che riesce a sconfiggere e dal quale conquista un pezzo della Sacra armatura d'oro. Tuttavia, anche se vittorioso, il Cavaliere dello zodiaco si ritrova vittima di grandi sofferenze e con un corpo pieno di ematomi, provocati dal Fulmine di Pegasus Nero. Nel frattempo, anche Cristal ha incontrato e vinto Cigno Nero, grazie al suo Vortice Fulminante dell'Aurora. Al Cavaliere del Cigno non resta che raggiungere Phoenix e affrontarlo.
12 Lotta per la causa
「燃えあがれ! 炎の一撃」 - Moe agare! Honoo no ichigeki - Afferrala! La Nebula Chain Dell'Amicizia
10 gennaio 1987 1990
Cristal ha la peggio nel combattimento contro Phoenix e viene sconfitto dal Pugno Diabolico del Cavaliere della Fenice. Nel frattempo Andromeda trova Pegasus caduto in un crepaccio della Valle della Morte: la sua pelle si è completamente colorata di nero e al giovane eroe non resta molto da vivere. Andromeda tenta di recuperarlo, ma viene interrotto dall'arrivo della sua controparte malvagia, Andromeda Nero, che lo attacca con la sua micidiale catena speciale. Andromeda è così costretto ad abbandonare l'amico nel burrone e ad affrontare il nemico, che riesce a sconfiggere e al quale conquista il pezzo della Sacra armatura. Intanto, anche Dragone è giunto in aiuto agli altri Cavalieri dello zodiaco, dopo aver riparato sia la sua armatura che quella di Pegasus nello Jamir. Siro dovrà affrontare Dragone Nero, l'ultimo Cavaliere nemico rimasto.
13 Il ritorno di Dragone
「つかめ! 友情の星雲鎖」 - Tsukame! Yujo no Nebula Chain - Avvampa! Un Colpo Di Fiamma
17 gennaio 1987 1990
Mentre Andromeda tenta di recuperare Pegasus in fin di vita caduto in un crepaccio, Sirio lotta contro Dragone Nero, pur non essendo nelle condizioni migliori per affrontare un nemico così tosto, dopo aver perso una gran quantità di sangue per riparare l'armatura. Nel corso della battaglia, Sirio cerca di spiegare all'avversario perché vale la pena combattere in nome dell'amicizia e della lealtà. Concluso lo scontro, Sirio ha perso un'ulteriore gran quantità di sangue a causa delle ferite, ma Dragone Nero, profondamente colpito dai discorsi sull'amicizia dell'avversario, decide di salvargli la vita, prima di morire colpito dal Colpo Segreto del Drago Nascente. Recuperato il corpo di Pegasus, Dragone riesce a risvegliarlo colpendo le tredici stelle della costellazione di Pegasus situate sul corpo del Cavaliere e facendo fuoriuscire il sangue infetto. I Cavalieri dello zodiaco si apprestano così ad affrontare Phoenix nel duello decisivo.
14 La resa dei conti
「敗れたり! 幻魔拳」 - Yaburetari! Genmaken - Sconfitti Dall'Illusione Mistica!
24 gennaio 1987 1990
Ripresosi dopo il duro combattimento contro Phoenix, Cristal affronta il nemico e riesce a respingere il suo colpo segreto con la Polvere di Diamanti. Ma il Cavaliere della Fenice non si dà per vinto e attacca i quattro avversari con le Ali della Fenice, alle quali solo Pegasus riesce a resistere, salvato dalla Sacra armatura d'oro, che si è composta da sola e si è disposta a difesa del giovane Cavaliere. Questi affronta il nemico a campo aperto e, ricevuti in aiuto lo scudo del Dragone, la catena di Andromeda e il gelido cosmo di Cristal, grazie all'unione dei poteri di tutti i quattro Cavalieri dello zodiaco, riesce a sconfiggere Phoenix.
15 Il mistero svelato
「今あかす! 一輝の謎」 - Ima akasu! Ikki no nazo - Svelato! Il Mistero Di Ikki
31 gennaio 1987 1990
Vinto in battaglia da Pegasus, Phoenix decide di svelare il suo passato agli altri Cavalieri dello zodiaco. Mandato all'Isola della Regina Nera per diventare un Cavaliere, Phoenix ha dovuto rinnegare ogni sentimento buono e nobile e ha dovuto persino uccidere il suo istruttore, un guerriero mascherato di nome Guilty. Improvvisamente irrompe un nuovo e pericoloso nemico, Docrates, giunto per rubare la Sacra armatura insieme al suo esercito di soldati. Ai Cavalieri dello zodiaco, sopraffatti dalla forza impressionante dell'avversario, vengono sottratti otto dei nove pezzi dell'armatura d'oro. Riconosciuti i propri errori e messo alle spalle il proprio passato, Phoenix cerca di contrastare il nemico con le Ali della Fenice, provocando una grande frana e restandovi sotterrato insieme a Docrates. Gli altri quattro Cavalieri dello zodiaco piangono la morte dell'amico ritrovato, mentre nelle loro mani è rimasto soltanto l'elmo dell'armatura Sacra.
Saga dei servitori di Arles (7 episodi)
16 L'attacco di Docrates
「巨大! ドクラテスの猛襲」 - Kyodai! Docrates no moshu - Gigantesco! Il Furioso Attacco Di Docrates
7 febbraio 1987 1990
Sopravvissuto alla frana provocata da Phoenix, Docrates raggiunge Nuova Luxor per portare a termine la propria missione. Il gigantesco guerriero vuole a tutti i costi recuperare l'elmo della Sacra armatura, l'unico pezzo della corazza dorata non ancora in suo possesso, per conto di un'autorità a lui superiore: Arles, il Grande Sacerdote di Atene. Docrates attacca furiosamente i Cavalieri dello zodiaco, i quali non riescono a fronteggiare il nemico e vengono sopraffatti. All'arrivo della polizia, il gigante è costretto a fuggire e rapisce Lady Isabel, chiedendo come riscatto niente meno che lo stesso elmo della Sacra armatura.
17 Lady Isabel è in pericolo
「救え! 沙織の危機」 - Sukue! Saori no kiki - Salvatela! Saori In Pericolo
14 febbraio 1987 1990
I Cavalieri dello zodiaco sono costretti ad affrontare Docrates per salvare Lady Isabel e si recano quindi al Palazzo dei Tornei, come da appuntamento. Tuttavia, preso l'elmo della Sacra armatura, i guerrieri di Docrates non liberano la ragazza e scappano portando con sé l'ultimo pezzo della corazza dorata. Appena usciti dall'arena, però, il gruppo di soldati si imbatte in Cristal, pronto a riceverli, che riesce a riconquistare l'elmo dopo una lunga corsa per le vie della città. Intanto, al Palazzo dei Tornei Pegasus e Andromeda ingaggiano una battaglia contro il possente e apparentemente invincibile Docrates, ma nessuno dei due riesce ad avere ragione del nemico. Nell'arena giunge anche Cristal, che riesce a scoprire il punto debole dell'avversario e gli congela le gambe con una sua tecnica speciale addirittura pericolosa per la sua stessa incolumità. Pegasus e Andromeda attaccano Docrates e lo sconfiggono, contro ogni previsione, salvando così Lady Isabel. Nel frattempo, Sirio e Kiki, tornati nella Valle della Morte, non riescono a recuperare gli altri otto pezzi dell'armatura d'oro che qui erano stati nascosti, venendo preceduti dai guerrieri di Docrates.
18 La regina degli inganni
「大暴れ! カリブの幽霊聖闘士」 - Dai abare! Karibu no Ghosts Saints - Scatenati! I Santi Fantasma Dei Caraibi
21 febbraio 1987 1990
Una petroliera di proprietà della Fondazione di Lady Isabel viene assalita da tre nuovi nemici, mandati dal Grande Tempio di Atene: sono tre Cavalieri al servizio di Morgana, una donna guerriera conosciuta anche come la regina degli inganni. Per evitare di mettere a repentaglio la vita dell'equipaggio della nave, preso in ostaggio, e allo stesso tempo scongiurare un importante disastro ambientale, se venisse riversata in mare la grande quantità di petrolio contenuto nella stiva, i Cavalieri dello zodiaco devono consegnare di persona l'elmo della Sacra armatura d'oro ai nemici. Pegasus, Dragone, Cristal e Andromeda devono accettare la sfida e raggiungono la petroliera nel tentativo di risolvere la situazione: qui ingaggiano un combattimento contro i tre guerrieri nemici (Serpente di Mare, Delfino e Medusa), i quali vengono sconfitti. In loro aiuto giunge però la stessa Morgana, che crea una potente illusione, ingannando gli avversari e permettendo ai suoi guerrieri di recuperare l'elmo della Sacra armatura per poi dileguarsi.
19 L'isola di Morgana
「生か死か! 魔界島の血戦」 - Seika shika! Makaito no kessen - Vita o Morte! Sanguinoso Scontro Sull'Isola Inferno
28 febbraio 1987 1990
I Cavalieri dello zodiaco vengono raggiunti sulla petroliera da Lady Isabel, che li rincuora dopo l'inaspettata sconfitta appena subita. La ragazza è riuscita a ritracciare il nemico presso l'Isola di Morgana, una piccola isola dove Morgana ha trascorso il periodo di esilio e dove i Cavalieri decidono di recarsi per riconquistare l'elmo della sacra armatura. Dopo aver sconfitto Serpente di Mare, Delfino e Medusa, i Cavalieri dello zodiaco raggiungono il castello di Morgana, dove Pegasus si scontra con la sua nemica. Durante la battaglia, Morgana si rivela essere la sorella di Tisifone, e addirittura utilizza il suo stesso colpo segreto, il Cobra Incantatore. Alla fine, Pegasus riesce a sconfiggere Morgana, la quale in punto di morte rivela che il suo avversario sarà destinato ad indossare l'armatura d'oro. I Cavalieri dello zodiaco hanno trionfato ancora e l'elmo della Sacra armatura d'oro è di nuovo in mani amiche.
20 Missione in Grecia
「本気で戦え! シャイナの逆襲」 - Honki de tatakae! Shaina no gyakushu - Combatti Sul Serio! Il Contrattacco Di Shaina
7 marzo 1987 1990
A Nuova Luxor il Palazzo dei Tornei, l'arena dove si è svolta la Guerra Galattica, va a fuoco in circostanze misteriose. I Cavalieri dello zodiaco suggeriscono quindi a Lady Isabel di ritirarsi in un luogo isolato insieme all'elmo della Sacra armatura, per nasconderlo ai nemici. Nel frattempo, al Grande Tempio, Arles incarica il Maestro dei Ghiacci, istruttore di Cristal il Cigno, di uccidere il suo stesso allievo. In un primo momento il Maestro dei Ghiacci si rifiuta di eseguire l'ordine, ma viene poi colpito da una potente tecnica mentale del Grande Sacerdote, che piega la volontà del maestro di Cristal al suo volere. Intanto i Cavalieri dello zodiaco decidono di far visita ai rispettivi maestri per farsi consigliare le mosse da adottare: Pegasus si reca in Grecia per far visita a Castalia, ma qui incontra Tisifone, ancora decisa a vendicarsi per la pesante sconfitta subita ad opera dell'avversario. Pegasus e Tisifone si scontrano duramente, ma Castalia irrompe nel bel mezzo della lotta, comunicando all'allievo quel che è successo al Maestro dei Ghiacci, avendo assistito all'episodio, e permettendo a Pegasus di fuggire, bloccando Tisifone. Nel frattempo, Cristal si reca in Siberia per visitare il suo maestro, ma qui scopre che il suo villaggio è stato attaccato e distrutto da degli uomini malvagi agli ordini proprio del Maestro dei Ghiacci. Sbalordito, Cristal incontra il suo maestro, il quale però non sembra avere buone intenzioni verso colui che un tempo è stato il suo allievo.
21 Battaglia tra i ghiacci
「非情! オーロラの対決」 - Hijo! Aurora no taiketsu - Senza Pietà! Lo Scontro Dell'Aurora
14 marzo 1987 1990
L'esercito di Arles utilizza gli abitanti del villaggio di Cristal come schiavi per costruire una grande piramide di ghiaccio, che dovrebbe rappresentare il potere del Grande Tempio esteso sino alla Siberia. Al primo incontro con il Maestro dei Ghiacci, Cristal decide di non combattere e fugge. Successivamente si reca alla piramide di ghiaccio, dove sconfigge i soldati del Grande Tempio e libera gli abitanti del suo villaggio. Ma qui incontra nuovamente il Maestro dei Ghiacci, con il quale ingaggia una dura lotta nelle fredde lande siberiane a suon di tecniche congelanti. Anche Pegasus raggiunge l'amico e lo informa che la mente del Maestro dei Ghiacci è sotto il controllo di Arles. La lotta continua, e alla fine Cristal colpisce a morte il suo maestro che, prima di esalare l'ultimo respiro, ritorna in sé e sferra una potente Polvere di Diamanti alla piramide di ghiaccio, distruggendola. Poi, spirando tra le braccia dell'allievo, lo incoraggia a continuare e vincere la lotta contro le forze oscure.
22 Un aiuto insperato
「炎の復活! 不死身の一輝」 - Honoo no fukkatsu! Fujimi no Ikki - La Fiamma Risorge! Ikki L'Immortale
21 marzo 1987 1990
Gigars, primo ministro di Grecia a servizio del Grande Sacerdote, si reca a Nuova Luxor insieme al Cavaliere della Fiamma. Questi viene incaricato di bruciare e radere al suolo il palazzo di Lady Isabel, che però si era nascosta in una baita di montagna insieme ad Andromeda e al maggiordomo Mylock. Proprio il maggiordomo cade nella trappola, recandosi immediatamente a Nuova Luxor e venendo scoperto e catturato da Gigars. Tramite Mylock, il primo ministro di Grecia viene a conoscenza del nascondiglio di Lady Isabel e si reca alla baita accompagnato dal Cavaliere della Fiamma. Andromeda affronta il nemico, ma stavolta la sua potente catena non è in grado di contrastare le tecniche infuocate del suo avversario. Tuttavia, nel momento di maggior difficoltà, in soccorso del Cavaliere di Andromeda appare Phoenix, suo fratello, tornato a nuova vita per riunirsi agli altri Cavalieri dello zodiaco e sconfiggere le forze dell'oscurità. Grazie al suo Pugno Diabolico, il Cavaliere della Fiamma viene eliminato, Gigars viene messo in fuga e l'elmo della Sacra armatura resta ancora in mani amiche.
Saga dei Cavalieri d'argento (9 episodi)
23 Il Cavaliere d'argento
「シルバー聖闘士! 誇り高き刺客」 - Silver Saints! Hokori takaki shikaku - Il Santo D'Argento! Un Sicario Orgoglioso
28 marzo 1987 1990
Phaeton, nuovo capo dei soldati del Grande Tempio al posto di Gigars, affida a Castalia il compito di eliminare Pegasus, con l'aiuto di Eris, il Cavaliere d'argento della costellazione della Lucertola. Nel frattempo, i Cavalieri dello zodiaco sono venuti a conoscenza dell'identità di Arles, ma Lady Isabel suggerisce loro di non avventarsi subito al Grande Tempio per sconfiggere il Grande Sacerdote e consiglia loro di prendersi alcuni giorni di riposo. Perciò Pegasus si reca a far visita al collegio di Nuova Luxor, dove ha trascorso l'infanzia. Tuttavia, mentre il ragazzo parla con Lamia, un'amica di infanzia, sopraggiunge alla spiaggia di Nuova Luxor Castalia, accompagnata da Eris. Accortosi del fatto che il Cavaliere d'argento è un seguace di Arles, Pegasus affronta Eris, ma Castalia, accortasi dalle prime battute delle scarse possibilità di vittoria dell'allievo, simula la morte del Cavaliere dello zodiaco colpendolo al cuore. Credendo di avere ingannato con successo Eris, la sacerdotessa guerriero abbandona il campo di battaglia, ma il Cavaliere d'argento si accorge del trucco e si decide ad affrontare e sconfiggere personalmente il giovane avversario.
24 Il segreto di Castalia
「飛べペガサス! すい星のように」 - Tobe Pegasus! Suisei no yo ni - Vola, Pegasus! Come Una Cometa
11 aprile 1987 1990
Eris possiede delle tecniche formidabili: le Dita d'Argento sono un attacco micidiale, mentre la sua Barriera d'Argento si rivela essere una difesa impenetrabile. Tuttavia Pegasus, mentre in un primo momento sembrava spacciato, riesce a scoprire il punto debole dell'avversario, ossia la sua eccessiva sicurezza nelle proprie tecniche. Il Cavaliere dello zodiaco riesce prima ad infrangere la Barriera d'Argento con una nuova mossa, la Cometa Lucente, e poi addirittura a respingere le Dita d'Argento. Il Cavaliere d'argento viene infine sconfitto con l'ausilio di un'altra nuova mossa, la Spirale di Pegasus. Ma quando Castalia e altri due Cavalieri d'argento, Asterione dei Cani da Caccia e Moses della Balena, trovano il corpo morto di Eris sulla spiaggia di Nuova Luxor, la verità sull'inganno della sacerdotessa guerriero ai danni del Cavaliere d'argento viene alla luce. Castalia viene sconfitta in battaglia da Moses e viene poi utilizzata come esca per attirare Pegasus: il Cavaliere dello zodiaco accorre immediatamente alla spiaggia ed ingaggia uno scontro con Moses. Questi, durante la battaglia, rivela il grande segreto di Castalia: l'istruttrice di Pegasus è in realtà anche sua sorella Patricia. Incoraggiato dalla notizia che sua sorella è viva e finalmente è stata ritrovata, Pegasus dà fondo a tutte le sue forze e riesce a sconfiggere Moses. Ma ora il Cavaliere dello zodiaco deve concentrare la sua attenzione su Asterione.
25 In nome di Atena
「戦え! アテナのもとで」 - Tatakae! Atena no moto de - Combattete! Nel Nome Di Atena
18 aprile 1987 1990
Pegasus affronta Asterione, ma il Cavaliere d'argento è in grado di leggere nel pensiero ed anticipa tutte le mosse dell'avversario. Il giovane Cavaliere si trova così in seria difficoltà, ma proprio mentre Asterione è in procinto di sferrare il colpo di grazia al nemico, viene interrotto da Castalia, che salva l'allievo. La sacerdotessa guerriero, impedendo al nemico di leggere nella sua mente, riesce poi a sconfiggere Asterione in battaglia, ma è successivamente costretta a fuggire. Quando Cristal raggiunge la spiaggia di Nuova Luxor, vi trova Pegasus privo di sensi. Accanto al corpo del ragazzo, scritto sulla sabbia viene notato un messaggio lasciato dalla stessa Castalia, che raccomanda all'allievo di proteggere Atena, dea della giustizia e sin dai tempi più remoti protettrice dei Cavalieri dello zodiaco. Riunitisi all'interno delle macerie del Palazzo dei Tornei, Pegasus, Sirio, Cristal, Andromeda e Phoenix vengono a conoscenza di una scioccante verità: Mylock racconta loro che, tredici anni fa, Alman di Thule, mentre si trovava ad Atene come turista, aveva incontrato un Cavaliere in fin di vita, Micene di Sagitter, che aveva dovuto sacrificare la propria vita per salvare quella di Lady Isabel ancora in fasce. Prima di morire, il Cavaliere aveva affidato ad Alman di Thule sia lo scrigno contenente la Sacra armatura d'oro, sia la bambina, spiegandogli che si trattava della reincarnazione della dea Atena sulla Terra. Tuttavia, all'improvviso, un nuovo Cavaliere d'argento attacca i cinque ragazzi: è Babel del Centauro, che con le sue potenti tecniche infuocate mette in grande difficoltà il paladini di Atena. Ma ecco che, nel momento culminante della lotta, giungono in volo tre nuovi e misteriosi Cavalieri.
26 Amici o nemici?
「敵か味方か! スチールセイント」 - Teki ka mitaka ka! Steels Saints - Amici o Nemici! I Santi D'Acciaio
25 aprile 1987 1990
I tre nuovi guerrieri si presentano come i Cavalieri d'acciaio: Lear, Benham e Shadir. Questi irrompono nel bel mezzo del combattimento tra Babel e Cristal, agendo a favore di quest'ultimo: proprio grazie al loro intervento il Cavaliere del Cigno riesce a sconfiggere l'avversario. Prima di morire, la mente di Babel viene liberata dall'influsso malefico di Arles, grazie ai grandi poteri della dea Atena. Ma Pegasus e compagni non hanno ancora la piena certezza del fatto che i Cavalieri d'acciaio, i quali intanto si sono dileguati, siano dalla loro parte, pensando che in realtà siano parte di un'altra fazione anch'essa sulle tracce della Sacra armatura d'oro. Nel frattempo, al Grande Tempio, Phaeton affida il compito di eliminare i Cavalieri dello zodiaco a Tisifone, su richiesta della stessa sacerdotessa guerriero. E mentre sale la preoccupazione per Castalia, che ancora non è tornata ad Atene, Tisifone sceglie come suo compagno di battaglia Argor di Perseo, un altro temibile Cavaliere d'argento. Intanto, A Nuova Luxor Pegasus decide di partire per una ricognizione in Grecia, accompagnato da Sirio e Andromeda. Ma mentre i tre Cavalieri sono in viaggio verso il Grande Tempio, una forza sconosciuta attira il loro aereo su una piccola isola, dove ad attenderli vi è proprio Tisifone.
27 Lo scudo della Medusa
「星矢が石に! メドゥサの盾」 - Seiya ga ishi ni! Medusa no tate - Seiya Pietrificato! Lo Scudo Di Medusa
2 maggio 1987 1990
Tisifone, Argor e Virnam, altro Cavaliere d'argento, si scontrano rispettivamente con Pegasus, Andromeda e Sirio. La lunga faida tra la sacerdotessa guerriero e il Cavaliere di Pegasus si conclude a favore di quest'ultimo, che riesce a sconfiggere la sua acerrima nemica una volta per tutte. Ma Argor, deciso a vendicare la disfatta della sacerdotessa, sfodera il suo scudo della Medusa, uno scudo che reca scolpito il volto della Gorgone: chiunque incroci il suo sguardo viene pietrificato. Primo a cadere nel trucco è Andromeda, suo diretto avversario. Nel tentativo di portare soccorso all'amico, anche Pegasus viene trasformato in pietra. Infine, per sbaglio, viene pietrificato anche Virnam. Sul campo di battaglia restano quindi soltanto lo stesso Argor e Sirio, che è riuscito a sfuggire allo sguardo di Medusa grazie al potente scudo del Dragone. Intanto a Nuova Luxor, venuti a sapere dell'incidente accorso all'aereo sul quale viaggiavano gli altri Cavalieri, anche Cristal e Phoenix partono alla volta della Grecia.
28 Una vittoria a caro prezzo
「ドラゴン! 捨て身の一撃」 - Dragon! Sutemi no ichigeki - Dragone! Un Attacco a Rischio Della Vita
9 maggio 1987 1990
La lotta si rivela subito molto complicata per Sirio: nessuna strategia sembra essere utile contro Argor. Alla fine, il braccio sinistro del Cavaliere del Dragone, insieme allo scudo che fino ad allora lo aveva protetto dallo sguardo di Medusa, viene pietrificato. Sembra la fine per il cavaliere di Atena, in procinto di essere sconfitto, ma all'improvviso accorrono in suo aiuto i tre Cavalieri d'acciaio, che si rivelano così dalla parte di Atena. Purtroppo però, nemmeno i Cavalieri d'acciaio riescono a fermare il nemico e vengono sconfitti. Allora Dragone decide di compiere un gesto estremo: si acceca con le proprie mani, nella speranza di non incrociare lo sguardo di Medusa. Guidato dalla dea Atena, il Cavaliere dello zodiaco riesce a distruggere lo scudo di Medusa e a sconfiggere Argor. A seguito della morte di quest'ultimo, tutti coloro che erano stati pietrificati ritornano normali. Insieme a Pegasus e Andromeda, anche Virnam riassume le sue sembianze umane, ma è costretto a ritirarsi insieme a Tisifone. Raggiunti da Cristal e Phoenix, i Cavalieri dello zodiaco tornano a Nuova Luxor e portano Sirio all'ospedale. Nel frattempo, Lady Isabel incontra il professor Rigel, il creatore dei Cavalieri d'acciaio. Il professor Rigel racconta la sua storia, spiegando che è stato Alman di Thule ad incaricarlo della costruzione delle armature d'acciaio, che infatti sono armature meccaniche. I tre Cavalieri d'acciaio sono un'ulteriore forza a difesa della dea Atena, insieme ai Cavalieri dello zodiaco. Intanto all'ospedale, Pegasus e compagni vengono a sapere che Sirio si riprenderà, ma la sua vista sarà perduta per sempre.
29 Un attacco deciso
「誘拐! 沙織を襲うカラス軍団」 - Yukai! Saori o osou karasu gundan - Rapimento! Uno Stormo Di Corvi Assale Saori
16 maggio 1987 1990
Ripresosi dopo il combattimento contro Argor, Sirio decide di recarsi ai Cinque Picchi per trovare un rimedio alla sua cecità. Intanto però, a causa di alcuni dissidi interni al gruppo di Cavalieri dello zodiaco, Phoenix decide di separarsi dagli amici e continuare a vivere in solitaria, pur rimanendo fedele ad Atena. La sera stessa un altro Cavaliere d'argento giunge a Nuova Luxor: è Damian del Corvo, mandato da Arles con l'obiettivo di rapire Lady Isabel. Con l'aiuto di un grande stormo di corvi addestrati, il Cavaliere d'argento riesce nel suo intento. Pegasus si lancia subito al suo inseguimento e lo raggiunge in una zona montuosa fuori dalla città. Qui Damian e il Cavaliere di Atena si scontrano: dopo un momento di difficoltà, è il Cavaliere di Pegasus ad uscire vincitore dalla battaglia. Tuttavia, i corvi sono già diretti verso il Grande Tempio insieme a Lady Isabel, e Pegasus dovrà continuare la sua corsa nel tentativo di salvare la fanciulla.
30 L'ira di Tisifone
「燃えあがれ! 愛のコスモ」 - Moegare! Ai no Cosmo - Ardi! Cosmo Dell'Amore
23 maggio 1987 1990
Pegasus riesce a salvare Lady Isabel, ma si ritrova con un braccio fratturato e accerchiato da Damian e Tisifone. La sacerdotessa guerriero, trasgredendo gli ordini di Phaeton, ha raggiunto Pegasus con l'obiettivo di vendicarsi per la recente sconfitta subita. Per sfuggire dalle grinfie della nemica, Pegasus si getta in un profondo burrone insieme a Lady Isabel. Nella caduta, il Cavaliere perde i sensi ed il mattino seguente viene trovato da Damian e Tisifone. Ma è Lady Isabel a proteggere il giovane eroe sino all'arrivo di Andromeda e Cristal, i quali si scontrano con Tisifone e la sconfiggono. Intanto Damian cade rovinosamente in un burrone, stordito da un attacco della stessa Lady Isabel, che grazie ai suoi grandi poteri derivanti da Atena conduce dalla propria parte i corvi addestrati dal Cavaliere d'argento. Tuttavia, mentre le condizioni di Pegasus si aggravano sempre più, i Cavalieri dello zodiaco non possono ancora tornare a Nuova Luxor, poiché dovranno fronteggiare due nuovi e misteriosi nemici.
31 Due fratelli alleati
「幻魔! 生死のデッドライン」 - Genma! no deadline - Illusione! Il Confine Tra La Vita e La Morte
30 maggio 1987 1990
I due nuovi guerrieri si presentano come Agape e Vesta, Cavalieri d'argento mandati dalla Grecia anch'essi con l'obiettivo di rapire Lady Isabel. Andromeda e Cristal si scontrano con i due avversari, ma hanno la peggio e cadono in un burrone. Ma proprio nel momento del bisogno, a difesa di Lady Isabel interviene Phoenix: il Cavaliere della Fenice si dimostra da subito superiore ai due nemici, e dopo aver combattuto e indebolito Vesta, piega Agape con il Fantasma Diabolico. Nel frattempo, Andromeda e Cristal riescono a risalire il burrone e tornano sul campo di battaglia. A questo punto, ripristinata la normalità, Phoenix abbandona nuovamente i suoi amici, affidando al fratello la missione di sconfiggere il già infiacchito Vesta. Andromeda riesce a vincere il Cavaliere d'argento, ma ora è tempo di concentrare le proprie attenzioni su Pegasus, le cui condizioni continuano a peggiorare.
Saga dei rinnegati (4 episodi)
32 Ritorno all'Isola Nera
「大爆発! デスクイーン島」 - Dai bakuhatsu! Death Queen to - Grande Esplosione! Death Queen Island
6 giugno 1987 1990
Phoenix torna sull'Isola della Regina Nera, il luogo dove ha ricevuto l'addestramento per diventare Cavaliere. Mentre ricorda i duri tempi dell'addestramento e rammenta Esmeralda, una dolce ragazza incontrata in gioventù proprio sull'isola, il Cavaliere della Fenice viene attaccato da Jango, un guerriero che in passato aveva concorso con Phoenix per l'investitura a Cavaliere. Mandato direttamente da Arles, Jango è accompagnato da altri guerrieri, tra i quali anche Phoenix Nero: il Cavaliere di Atena accetta la sfida lanciatagli, poiché riportare la vittoria significherebbe chiudere definitivamente i conti con il suo passato oscuro e malvagio. Dopo un primo momento di difficoltà, grazie all'intervento degli altri Cavalieri dello zodiaco, tra i quali anche Pegasus che si è ripreso, Jango viene sconfitto. Ma improvvisamente un forte terremoto scuote la terra: i poteri oscuri di Arles hanno raggiunto l'isola, che inizia a sprofondare in mare. Tuttavia Lady Isabel, che segue i Cavalieri da un'imbarcazione non lontano dall'isola, salva i suoi paladini, che volano in cielo sotto forma di sfere luminose, protetti dal cosmo di Atena.
33 Sirio, ritorna!
「龍虎激突! 光なきドラゴンの涙」 - Ryuko Gekitotsu! Hikari naki Dragon no namida - Scontro Tra Drago e Tigre! Le Lacrime Senza Luce Di Dragone
13 giugno 1987 1990
Mentre a Nuova Luxor gli eventi si succedono in continuazione per i Cavalieri dello zodiaco, Sirio si trova ai Cinque Picchi. Tuttavia, qui conduce una vita diversa, in quanto lo stato di cecità gli impedisce di svolgere normalmente le occupazioni della vita quotidiana. Inoltre, sembra che anche la speranza di riacquistare la vista stia svanendo in Dragone. Un giorno, il Cavaliere incontra Demetrios, un ragazzo che in passato si allenava insieme a lui sotto la guida del Maestro dei Cinque Picchi. Ma un giorno, l'anziano maestro lo cacciò, in quanto lo riteneva indegno a indossare l'armatura del Dragone. Da quel giorno Sirio non lo aveva più visto, ma ora è tornato con ostili intenzioni, dopo aver trascorso molti anni vagando per luoghi diversi e allenandosi e migliorandosi sempre più. Convinto che la colpa di tutti i torti subiti in gioventù sia di Sirio, Demetrios vuole vendicarsi e attacca Dragone. Ma il Cavaliere dello zodiaco non è in grado di difendersi e, accortosi di ciò, Demetrios decide di abbandonare la lotta. Nel momento di maggior disperazione, Sirio riesce però a comprendere che è necessaria anzitutto la volontà di tornare a vedere, e perciò ritrova finalmente la speranza perduta.
34 Un amico ritrovato
「さらば友よ! やすらかに眠れ」 - Saraba tomo yo! Yasuraka ni nemure - Addio, Amico Mio! Riposa In Pace
20 giugno 1987 1990
Nonostante la cecità, Sirio decide di affrontare Demetrios e chiudere definitivamente la questione. Prima di iniziare la lotta, il vecchio compagno di addestramento di Dragone si benda, per combattere ad armi pari contro l'avversario. Ma alla fine è il Cavaliere del Dragone, più determinato che mai a tornare dai suoi amici, a vincere lo scontro. Demetrios, spirando tra le braccia di Sirio, riconosce i propri errori e chiede perdono: Dragone promette sulla tomba dell'amico ritrovato che farà di tutto per tornare il guerriero che era un tempo e che riacquisterà la vista. Intanto, Pegasus si è recato nello Jamir, per incontrare il Grande Mur e chiedergli di aiutare Sirio. Tuttavia, giunto alla dimora del Grande Mur, vi trova Kiki, il quale lo informa che il fratello non è nello Jamir e che nemmeno lui sa dove sia finito. La sera stessa, la Sacra armatura d'oro, divisa ancora tra i Cavalieri dello zodiaco e il Grande Sacerdote, abbandona i luoghi dove era custodita e si ricompone da sola, andando a nascondersi sul fondale di un lago.
35 L'acqua della vita
「決死行! 開けドラゴンの目よ」 - Kesshi iki! Hirake Dragon no me yo - Pronto a Morire! Spalancatevi, Occhi Del Dragone
27 giugno 1987 1990
Mentre a Nuova Luxor e al Grande Tempio sale la preoccupazione per l'improvvisa scomparsa dell'armatura d'oro, Pegasus viene a sapere da Kiki che esiste un modo per guarire la cecità di Sirio. Secondo la leggenda, l'acqua della vita, che sgorga dalla sommità di un monte nello Jamir, è in grado di curare qualsiasi malattia e potrebbe anche ridare la vista a Dragone. Pegasus si reca immediatamente alla montagna e tenta di scalarla, nonostante nemmeno il Grande Mur, a detta di Kiki, sia riuscito a raggiungere la sorgente dell'acqua della vita, in quanto grandi forze cosmiche proteggono il luogo. Dopo essere incappato in varie difficoltà, il Cavaliere raggiunge l'acqua della vita e ne riempie una borraccia. Nel frattempo Kiki, che sta aspettando ai piedi del monte, viene attaccato da Aracne, un Cavaliere d'argento inviato da Arles per trovare il Grande Mur e condurlo al Grande Tempio. Pegasus riesce a raggiungere Kiki appena in tempo e, aiutato da Shadir, sconfigge Aracne. Il Cavaliere d'acciaio è giunto in Cina per informare Pegasus della scomparsa dell'elmo della Sacra armatura: il Cavaliere dello zodiaco è costretto a tornare a Nuova Luxor; la missione di consegnare a Sirio l'acqua della vita è affidata a Kiki.
Saga dell'introduzione dei Cavalieri d'oro (5 episodi)
36 I Cavalieri d'oro
「驚き! 12体のゴールドクロス」 - Odoroki! Juni tai ni Gold Cloth - Stupefacenti! Le 12 Vesti D'Oro
4 luglio 1987 1990
Deluso dalle numerose sconfitte subite dai suoi sudditi per mano dei Cavalieri dello zodiaco e preoccupato per la scomparsa degli otto pezzi della Sacra armatura in suo possesso, Arles decide di richiamare al Grande Tempio i potenti Cavalieri d'oro. Lady Isabel ignora l'esistenza di altre Sacre armature oltre a quella del Sagittario, ma in realtà esistono ben dodici armature d'oro. Alla corte del Grande Sacerdote accorre Scorpio, Cavaliere d'oro della costellazione dello Scorpione: a lui viene affidata la missione di sconfiggere una volta per tutte i Cavalieri dello zodiaco, di rango decisamente inferiore. Arles racconta a Scorpio una falsa versione dei fatti, secondo la quale i Cavalieri dello zodiaco sono nemici di Atena che stanno cospirando contro il Grande Tempio. All'improvviso irrompe nella sala Ioria, Cavaliere d'oro del Leone, il quale chiede che la missione appena affidata a Scorpio sia data a lui: Arles acconsente. Ioria è infatti fratello di Micene di Sagitter, che tredici anni fa tradì il Grande Tempio e attentò alla vita di Atena. Dopo la morte di Micene, Ioria si pose l'obiettivo di riscattare il crimine commesso dal fratello, e secondo Arles è lui l'uomo più adatto alla missione. Intanto a Nuova Luxor, Pegasus, che era stato portato all'ospedale privato della Fondazione di Lady Isabel per trascorrere un periodo di riposo, viene attaccato da Tisifone. La sacerdotessa guerriero vuole battersi nuovamente con il Cavaliere dello zodiaco, colpevole non solo di averla vista in volto, ma anche di averle fatto provare tenerezza in passato, quando il ragazzo stava ricevendo l'addestramento per diventare Cavaliere in Grecia.
37 Il sacrificio di Tisifone
「仮面が叫ぶ! 愛か死か」 - Kamen ga sakebu! aika shika? - La Maschera Grida! Amore o Morte
11 luglio 1987 1990
Mentre Pegasus e Tisifone stanno discutendo in un bosco nei pressi dell'ospedale, appare un nuovo Cavaliere, da subito identificato come un guerriero di livello superiore: è infatti il Cavaliere d'oro Ioria, venuto dalla Grecia per uccidere Pegasus. Dopo aver svelato il segreto dei Cavalieri d'oro, Ioria spiega le ragioni che lo spingono a compiere il volere di Arles: egli deve riabilitare il nome del fratello, Micene di Sagitter, considerato da tutti un traditore del Grande Tempio. Mentre i Cavalieri dello zodiaco riescono a lanciare colpi alla velocità del suono, Ioria rivela inoltre che i Cavalieri d'oro riescono a muoversi addirittura alla velocità della luce. Il destino di Pegasus sembra segnato, ma quando Ioria scaglia il suo colpo più potente, il Sacro Leo, Tisifone si pone davanti al corpo del Cavaliere dello zodiaco, venendo colpita con gran violenza al suo posto. La ragazza si rivela innamorata di Pegasus e, spirando tra le braccia del Cavaliere, chiede perdono per il male commesso. Mosso a pietà per il gesto eroico della sacerdotessa guerriero, Ioria decide di risparmiare Pegasus, annunciando un suo ritorno e promettendo di prendersi cura di Tisifone. Ma ecco che compaiono altri tre Cavalieri d'argento: Argetti, Dedalus e Orione, mandati da Arles a controllare le azioni di Ioria. Pegasus viene attaccato e sembra sul punto di soccombere, privo della propria armatura, ma improvvisamente, sotto lo sguardo attonito di tutti i presenti, ecco che appare l'armatura d'oro del Sagittario. La corazza che Micene di Sagitter ha indossato tempo fa va ora a disporsi sul corpo di Pegasus che, forte del potere conferitogli dall'armatura d'oro, elimina con facilità i tre Cavalieri d'argento.
38 Il dubbio
「激突! ゴールドセイント」 - Geki totsu! Gold Saint - Scontro Frontale! I Santi D'Oro
18 luglio 1987 1990
Volendo togliere a Pegasus l'armatura d'oro del Sagittario, Ioria attacca il nemico, ma al salvataggio del Cavaliere dello zodiaco giunge Lady Isabel. La fanciulla rivela di essere la reincarnazione della dea Atena sulla Terra e racconta a Ioria la sua vera storia: quando era ancora in fasce, tredici anni fa, Arles tentò di ucciderla, ma Micene di Sagitter glielo impedì e portò in salvo la neonata, a costo della sua vita. Colpito dalle parole di Lady Isabel, il Cavaliere d'oro propone alla ragazza una prova: la fanciulla dovrà subire il Sacro Leo, e se si tratta realmente di una divinità ne uscirà sicuramente illesa. La ragazza accetta, ma al momento dell'esecuzione Pegasus si pone davanti al corpo della fanciulla e respinge il colpo. In quel momento lo spirito di Micene appare a Ioria e lo convince del fatto che il vero traditore è Arles e che Lady Isabel è realmente la dea Atena. Allora il Cavaliere d'oro, chiedendo perdono, giura fedeltà a Lady Isabel e promette di espiare le proprie colpe. In quel momento, l'armatura del Sagittario si separa dal corpo di Pegasus.
39 Una prova da superare
「光速! マッハを越える強拳」 - Kosoku! Mach o koeru kyoken - Velocità Della Luce! Un Colpo Che Supera Mach 1
25 luglio 1987 1990
Ai Cinque Picchi, Sirio riceve da Kiki l'acqua della vita, che però, almeno in un primo momento, non sortisce gli effetti sperati. Il Cavaliere del Dragone è comunque intenzionato a tornare dagli amici a Nuova Luxor, ma prima della sua partenza il Maestro dei Cinque Picchi decide di rivelargli il segreto dei Cavalieri d'oro, dodici in totale. Improvvisamente sopraggiunge Cancer, Cavaliere d'oro della costellazione del Cancro, mandato anch'egli da Arles con la missione di condurre al Grande Tempio il Maestro di Sirio, rivelando che quest'ultimo è in realtà il Cavaliere d'oro della Bilancia. Anzitutto, Cancer deve affrontare Dragone, il quale viene sconfitto con facilità. Tuttavia, durante un dibattito verbale tra i Cavalieri d'oro, Sirio si ripresenta e continua la lotta con Cancer. Nel momento critico della battaglia, interviene in aiuto di Dragone un altro Cavaliere d'oro: è Mur dell'Ariete, fratello di Kiki e Cavaliere della costellazione dell'Ariete. Data l'ormai accentuata inferiorità numerica, Cancer decide di ritirarsi. Il Maestro dei Cinque Picchi, noto anche con il nome di Lybra, rivela all'allievo che questa era l'ultima prova da superare per il Cavaliere dello zodiaco: ora è giunto il tempo dello scontro finale e i Cavalieri di Atena uniranno le forze per sconfiggere Arles.
40 Preparativi a Nuova Luxor
「行くぞ! 俺たちの旅立ち」 - Ikuzo! Oretachi no tabidachi - Andiamo! La Nostra Partenza
1º agosto 1987 1990
Lady Isabel insieme a Pegasus, Cristal e Andromeda, s'appresta ad andare al Grande Tempio per incontrare Arles in persona, sapendo che quella sarà una missione pericolosissima. Potrebbero anche non far più ritorno, per cui salutano con un addio i loro cari. La mattina della partenza Andromeda, lungo la strada che conduce all'aeroporto, incontra il cavaliere di bronzo Nemes (I Cavalieri dello zodiaco) del Camaleonte, sua compagna di addestramento sull'Isola: gli racconta che Scorpio è giunto sull'isola ed ha ucciso tutti, anche il loro maestro Albione il cavaliere d'argento di Cefeo, e che lei si era fortunosamente salvata. Gli dice inoltre che ciò è accaduto perché Albione si era schierato dalla parte del suo ex-allievo. Preoccupata per l'amico, vuole impedire che Andromeda vada a sfidare Arles e gli altri Cavalieri d'oro. Nel mentre giungono anche Reda e Salzius, altri due guerrieri ex-compagni di addestramento di Nemes e Andromeda: Arles ha promesso loro di aver salva la vita se uccideranno almeno uno dei Cavalieri considerati traditori. Intanto Lady Isabel, Pegasus e Cristal, sul jet privato della Fondazione pronto per il decollo, attendono preoccupati l'arrivo di Andromeda; i tre Cavalieri d'acciaio decidono di andarlo a cercare.
Saga delle Dodici Case dello zodiaco (33 episodi)
41 Al Grande Tempio
「聖域大決戦! アテナ最大の危機」 - Sancturay daikessen! Atena saidai no kiki - Grande Scontro Al Santuario! Atena è In Grave Pericolo
8 agosto 1987 1990
Andromeda inizialmente rifiuta di scontrarsi contro Reda e Salzius, che ne approfittano per immobilizzare il Cavaliere e ferirlo; Nemes cerca di aiutarlo ma anch'essa viene immobilizzata. Intanto Andromeda rammenta i duri allenamenti sull'isola e, ricordando anche le parole di suo fratello Phoenix (che da loro dipende il futuro di moltissime persone ed anche che deve trovare dentro di sé la forza per mutare il proprio destino), decide di combattere e sconfigge i due guerrieri. Portata Nemes in un luogo sicuro, Andromeda si riunisce a Lady Isabel e agli altri cavalieri di bronzo, e partono in jet in direzione del Grande Tempio. Giunti in Grecia incontrano Sirio il quale, nonostante sia ancora cieco, si unisce a loro, ed insieme giungono alle pendici del Grande Tempio, luogo sacro e proibito ai comuni mortali pieno di templi e antichissime rovine. Qui incontrano una guida mascherata con un cappuccio che li conduce ai piedi di un monte dove, in cima ad una grande scalinata in pietra si trova un Tempio: la guida gli riferisce che si tratta della prima casa dello zodiaco, quella dell'Ariete. Inoltre gli spiega che per giungere dal Grande Sacerdote in cima al Santuario, dovranno superare tutte e 12 le Case corrispondenti alle costellazioni zodiacali, ognuna delle quali protetta dal Cavaliere d'Oro suo legittimo custode. Sin dalla più remota antichità nessuno è mai riuscito a superare indenne tutte le 12 Case. Lady Isabel ed i suoi Cavalieri, si apprestano ad entrare nella prima casa, ma in quel momento la guida incappucciata svela la sua identità: egli è il Cavaliere d'argento Betelgeuse della Freccia, che attacca i cavalieri con la sua tecnica illusoria Freccia di Betelgeuse, ma Pegasus lo sconfigge subito. Purtroppo però Betelgeuse prima di morire ha portato a termine la missione affidatagli da Arles, cioè quella di colpire Lady Isabel: infatti una delle sue frecce d'oro ha trafitto Atena al petto lasciandola tramortita sul terreno.
42 Il settimo senso
「究極のコスモ! セブンセンシズ」 - Kyukyoku no Cosmo! Seven Senses - Cosmo Supremo! Il Settimo Senso
15 agosto 1987 1990
Per poterla salvare, i Cavalieri devono recarsi da Arles (essendo lui l'unico che può estrarre la freccia) superando le Dodici Case entro dodici ore (il tempo viene scandito dalla meridiana dello zodiaco); lasciata Lady Isabel ai piedi del monte, i quattro entrano di corsa nella prima Casa, dove scoprono con grande sorpresa che Mur è il Cavaliere d'oro dell'Ariete (tra loro solo Sirio già lo sapeva). Inizialmente il Grande Mur non vuole lasciarli passare, un sorpreso Sirio però non perde tempo, attacca Mur che però respinge i suoi attacchi con facilità e danneggia persino l'armatura del Dragone ed il suo Scudo. Dopo questo breve scontro il Cavaliere d'oro mostra le sue vere intenzioni e si offre di proteggere Atena svenuta. Mur spiega che si è battuto con loro perché voleva dimostrar che le loro armature non erano nelle migliori condizioni per affrontar un tal gravoso impegno, si offre pertanto di restaurarle tutte e quattro, ma per far ciò ci impiegherà un'ora. I Cavalieri sapendo che le loro armature sacre sono importantissime per il buon esito della missione, accettano. Il Grande Mur le restaura rendendole così più potenti che mai. Poi prima di lasciare proseguire i Cavalieri alla volta della seconda casa dello zodiaco, spiega loro che per poter combattere alla pari con i Cavalieri d'oro e quindi avere qualche chance di successo, dovranno acquisire la speciale abilità chiamata Settimo Senso (vera essenza del cosmo) di cui i Cavalieri d'oro hanno già perfetta padronanza, e grazie alla quale possiedono un potere di molto superiore a tutti gli altri tipi di cavalieri. I quattro, facendo tesoro di questo insegnamento, partono in direzione della seconda casa.
43 La seconda casa dello zodiaco
「ビッグバン! 金牛宮の戦闘」 - Big Bang! Kingyu kyu no battle - Big Bang! Battaglia Nella Casa Del Toro Dorato
22 agosto 1987 1990
La prima ora è terminata e i quattro Cavalieri affrontano Toro, Cavaliere d'oro custode della seconda casa. Questi si dimostra un avversario fortissimo, con i suoi colpi alla velocità della luce sconfigge facilmente Sirio, Cristal e Andromeda che cadono svenuti al suolo, solo Pegasus ha la forza di resistere e rimane ancora in piedi, ed inizia così con l'avversario un duello estenuante che lo porta quasi alla morte; il Cavaliere del Toro dimostra essere davvero un avversario decisamente superiore.
44 Gemini
「双児宮! 光と闇の迷宮」 - Futago kyu! Hikari to yami no meikyu - La Casa Di Gemini! Un Labirinto Di Luce e Ombra
29 agosto 1987 1990
La tecnica Per il Sacro Toro è davvero letale, Pegasus è vicino a soccombere, ma proprio allora trova dentro sé la forza per non cedere; riesce miracolosamente ad acquisire il settimo senso con cui finalmente inizia a combattere alla pari col custode della 2ª casa. Lo scontro prosegue, infine Toro decide di lasciar passare Pegasus, ritenendolo ormai un Cavaliere al suo livello, nel mentre oramai anche la seconda ora volge al termine. Non viene concesso però il passaggio agli altri tre che intanto hanno ripreso conoscenza. Pegasus un po' titubante decide di proseguire da solo e lascia gli amici a combattere contro Toro. I tre unendo le forze dimostrano a Toro che sono guerrieri valorosi ed infine il Cavaliere d'oro si convince a lasciarli andare. In realtà, durante il combattimento con Pegasus, Toro sembra abbia percepito il meraviglioso cosmo di Atena, pertanto inizia a dubitare di Arles. Pegasus, giunto alle porte della casa di Gemini entra in essa ma inspiegabilmente una volta oltrepassata si ritrova di nuovo all'ingresso. Intanto Sirio, Cristal e Andromeda lo raggiungono ma, anche loro, una volta superatala, vengono a ritrovarsi al punto di partenza. La Casa dei Gemelli si rivela essere un vero e proprio labirinto, ed improvvisamente eccola dividersi in due edifici identici; sorpresi, i Cavalieri non perdono tempo e decidono di dividersi in due coppie, Pegasus e Sirio entrano nella casa a sinistra, Cristal e Andromeda in quella di destra.
45 L'altra dimensione
「恐怖! 異次元への漂流」 - Kyofu! Ijigen e no Hyoryu - Terrore! Alla Deriva In Un'Altra Dimensione
5 settembre 1987 1990
La Casa dei Gemelli si dimostra essere un "labirinto d'illusioni", generato da lontano dallo stesso Gemini. Sirio essendo cieco però non ne è sopraffatto e conduce l'amico all'uscita; anche se inizialmente vorrebbero tornare indietro ad aiutare gli altri che si trovano imprigionati ancora all'interno, confidano nella forza dei loro compagni e proseguono immediatamente verso la quarta. Intanto Andromeda e Cristal non trovano l'uscita, ma improvvisamente appare dal nulla quello che sembra esser a prima vista il Cavaliere d'oro dei Gemelli. I due lo attaccano prontamente, ma ogni attacco lanciato contro Gemini viene respinto con facilità, inoltre le Catene di Andromeda non sembrano avvertire la presenza di nessun essere vivente, è come se di fronte avessero un fantasma, un'armatura vuota. Gemini all'improvviso li attacca con la sua Dimensione Oscura, dalla quale Andromeda si salva grazie alla sua pronta difesa, mentre Cristal viene invece risucchiato in un'altra dimensione.
46 La migliore difesa è l'attacco
「吠えろ! 攻防一体の星雲鎖」 - Hoero! Kobo ittai no Nebula Chain - Ruggisci! La Nebula Chain All'Attacco
12 settembre 1987 1990
È Arles che con il suo maestoso cosmo controlla il fantasma del Cavaliere di Gemini e tutte le forme illusorie presenti all'interno della terza casa. Andromeda si trova in difficoltà, ma è proprio nel momento di maggior pericolo che in suo aiuto giunge Phoenix, il quale ostacola Arles con i suoi poteri mentali, pur trovandosi fisicamente nella lontana "Isola del Riposo" (situata nell'Egeo) dove sta cercando di rafforzare la sua corazza all'interno del vulcano. Grazie all'insperato aiuto portogli dal fratello, Andromeda ha la possibilità di uscire finalmente dal labirinto, ma preferisce rimanere per sconfiggere in maniera completa e definitiva il fantasma del nemico, sperando che ciò possa far ritornare Cristal dal luogo scuro in cui è precipitato. Le illusioni ed il fantasma di Gemini appaiono nuovamente pochi attimi dopo, ma Andromeda ampliando il suo cosmo come non mai, grazie alle sue catene che attraversano le dimensioni, con un potente attacco arriva ad interrompere il contatto cosmico di Arles con la terza casa sciogliendo in tal modo ogni illusione, e del fantasma di Gemini rimane solo l'armatura vuota. Intanto Cristal si risveglia al cospetto di un nuovo splendente nemico in tutt'altra casa dello zodiaco.
47 Addio a un amico
「さらば氷河! 勇者よ眠れ」 - Saraba Hyōga! Yusha yo nemure - Addio, Hyoga! Riposa, Grande Eroe
19 settembre 1987 1990
L'avversario che Cristal ha ora di fronte è Aquarius, custode dell'undicesima casa ed insegnante del Maestro dei ghiacci, sceso alla settima casa per mostrare a Cristal (l'allievo del suo allievo) come egli possa acquisire il settimo senso in modo da poter eguagliare i Cavalieri d'oro. Cristal, nonostante gli insegnamenti di Aquarius non riesce a liberarsi dai ricordi tristi del passato, soprattutto quello della madre morta tragicamente, che gli impediscono di espandere il proprio cosmo sino ala completa acquisizione del settimo senso. Al termine di una breve lotta Cristal è sconfitto dalla tecnica Per il sacro Aquarius; il suo corpo è poi rinchiuso all'interno di una teca di ghiaccio eterno da Aquarius stesso creata. Gli dà un triste addio, piangendo, poiché è stato costretto a sconfiggere Cristal, il quale ha dimostrato così di non essere maturato ancora fino al livello di potenza dei Cavalieri d'oro. Mur, Sirio, Andromeda e Pegasus percepiscono il cosmo di Cristal svanire quasi completamente e disperano per lui.
48 Una guarigione sofferta
「ドラゴン! 甦れ死の国から」 - Dragon! Yomigaere shi no kuni kara - Dragone! Risorgi Dal Mondo Dei Morti
26 settembre 1987 1990
Pegasus e Sirio entrano nella casa del Cancro, un luogo terribile dove il pavimento ed i muri sono tutti tappezzati con le teste di numerosi nemici abbattuti. Pegasus oltrepassa la casa mentre Sirio rimane da solo ad affrontare il cavaliere d'oro: i due si ritrovano quindi faccia a faccia e, all'inizio, il confronto è di nuovo nettamente a favore di Cancer che schernisce il Dragone bloccando con facilità i suoi attacchi e poi con la tecnica Strati di Spirito, spedisce immediatamente la sua anima nella bocca dell'Ade, anticamera del regno dei morti. Il Cavaliere di bronzo riesce tuttavia a tornare indietro grazie all'aiuto di Atena, ma Cancer lo colpisce nuovamente e lo rimanda alla soglia dell'aldilà, e stavolta si teletrasporta di persona per attaccare direttamente l'anima del cavaliere, in modo da sconfiggerlo definitivamente. Intanto la terza ora termina.
49 L'ira del Dragone
「愛! 春麗の祈り」 - Ai! Shunrei no inori - Amore! La Preghiera Di Shun Rei
10 ottobre 1987 1990
All'ingresso dell'Ade prosegue lo scontro tra l'anima di Sirio e Cancer, in un continuo capovolgimento di fronti. Cancer riesce a metterlo alle strette e sta per gettarlo definitivamente negli Inferi, ma le preghiere accorate di Fiore Di Luna che dinnanzi alla cascata dei Cinque Picchi sta pregando per il suo amato, superano le dimensioni e bloccano Cancer: infastidito da ciò, la getta nella cascata usando i suoi poteri mentali. Sirio, furioso per ciò che è accaduto alla sua cara amica, attacca Cancer; l'ira di Sirio è travolgente e non dà scampo all'avversario.
50 Una duplice vittoria
「昇れ龍! 紫龍怒りのコスモ」 - Nobore ryu! Shiryū okori no Cosmo - Sorgi, Drago! Il Furente Cosmo Di Shiryu
17 ottobre 1987 1990
Il Cavaliere d'oro ribalta ora nuovamente la situazione; grazie alla sua armatura è immune ai colpi di Sirio, e dopo aver colpito il ragazzo sta per infliggerli il colpo di grazia, quando l'armatura d'oro (per volere di Atena) abbandona Cancer che si ritrova privo di difesa. Sirio, a questo punto, acquisendo il settimo senso, evita la tecnica d'attacco del nemico e lo sconfigge dopo un ultimo duello colpendolo col suo Colpo Segreto del Drago Nascente: la sua anima torna nel mondo dei vivi e si accorge di aver riacquistato la vista. Andromeda, giunto alla quarta casa gli racconta di Cristal; giunge un messaggio telepatico da parte del Maestro dei Cinque Picchi che rassicura Sirio: Fiore Di Luna è salva. I due si dirigono alla quinta Casa.
51 Sorpresa alla quinta casa
「なぜだ! 牙をむいた黄金の獅子」 - Naze da! kiba o muita ogon no shishi - Ma Perché! Il Leone D'Oro Ha Mostrato Le Zanne
24 ottobre 1987 1990
Giunto alla casa del Leone, Pegasus viene attaccato dal suo custode Ioria. Il ragazzo non riesce a spiegarsi perché Ioria, che a Nuova Luxor aveva giurato fedeltà a Lady Isabel, stia attaccando senza pietà. Intanto Castalia cerca di giungere alle Dodici Case, ma viene aggredita da alcuni soldati di cui però si sbarazza facilmente, ma contro Danes (un uomo gigantesco dotato d'una forza immane, il quale doveva diventare Cavaliere ma che a causa della sua indole violenta gli è stato negato il sacro titolo) si trova in svantaggio: alla fine riesce a sconfiggerlo rischiando però la vita. Intanto continua lo scontro tra il Cavaliere d'oro del Leone e Pegasus, il quale viene ripetutamente colpito dall'avversario, quando ad un certo punto percependo il cosmo della sua maestra in difficoltà, brucia ed amplia notevolmente il suo cosmo e colpisce Ioria.
52 Il malvagio potere di Arles
「アーレス! 伝説の魔皇拳」 - Ares! dentsetsu no maohken - Arles! Il Leggendario Colpo Dell'Imperatore Demoniaco
31 ottobre 1987 1990
Ioria, ripresosi, colpisce diverse volte il ragazzo con le sue tecniche alla velocità della luce, ferendolo e spezzandogli anche una gamba. Intanto Tisifone viene a conoscenza del fatto che Ioria appena tornato al Grande Tempio si era diretto da Arles per affrontarlo, ma il Gran Sacerdote approfittando di un momento di distrazione del Cavaliere d'oro lo colpisce con la sua tecnica di controllo mentale attraverso cui si era impossessato della sua mente facendolo diventare un suo fedele seguace. La ragazza vorrebbe subito correre in soccorso di Pegasus, ma Cassios preoccupato per lei la ferma colpendola e facendole perdere i sensi, poi si appresta a raggiungere le Dodici Case per aiutare Pegasus al suo posto. Intanto termina la quarta ora.
53 Nobile Cassios
「男だ! カシオス愛に死す」 - Otoko da! Cassios ai ni shisu - Sono Un Uomo! Cassios Muore Per Amore
7 novembre 1987 6 novembre 1990
Ioria sta per colpire Pegasus con il suo attacco finale, quando giunge Cassios. Ioria però è troppo potente ed in pochi istanti l'uomo viene ferito gravemente. Con un nobile gesto Cassios sacrifica la propria vita per salvare Pegasus. L'uomo spiega di averlo fatto per salvare la sua amata Tisifone, anche se sapeva ch'ella amava Pegasus; il Cavaliere, che vede morire il nobile Cassios tra le sue braccia, infuriato espande il suo cosmo sino al settimo senso, e con rabbia attacca e colpisce il Cavaliere del Leone con un Fulmine di Pegasus che scaraventa Ioria al tappeto. Poco dopo il Cavaliere d'oro si rialza senza problemi, però il potente attacco gli ha fatto riacquistare la ragione, il controllo mentale è stato spezzato.
54 I discepoli di Virgo
「一輝! 翼をもがれた不死鳥」 - Ikki! Tsubasa o mogareta fushicho - Ikki! La Fenice Con Le Ali Strappate
14 novembre 1987 8 novembre 1990
Alla quinta casa giungono anche Sirio e Andromeda e Ioria, estremamente dispiaciuto per aver ucciso Cassios, con i suoi poteri guarisce la gamba rotta di Pegasus e lascia passare i tre Cavalieri avvertendoli di fare molta attenzione a Virgo il Cavaliere d'oro della sesta Casa, un avversario pericolosissimo, poi porta il corpo del nobile Cassios a Tisifone per farlo seppellire. La ragazza piange disperata per il suo allievo, e decide di andare ad aiutare i Cavalieri, ma Ioria la blocca dicendole che i cavalieri d'oro sono troppo superiori a lei. Intanto all'isola del riposo, nei pressi di un vulcano attivo, una ragazzina viene malmenata da un gruppo di soldati del Grande Tempio che cercano Phoenix, il quale appare in volo e porta in salvo la giovane, ma all'improvviso ecco apparire due Cavalieri allievi di Virgo di nome Pavone e Loto. Phoenix si scontra con loro ma non riesce ad utilizzare i suoi poteri come vorrebbe, è come se una forza misteriosa lo bloccasse, in queste condizioni si trova in netto svantaggio contro i due avversari.
55 Dalla parte di Atena
「友情のきずな! アテナの叫び」 - Yujo no kizuna! Atena no sakebi - Legame d'Amicizia! Il Grido Di Atena
21 novembre 1987 10 novembre 1990
Mentre Pegasus, Sirio e Andromeda si dirigono alla sesta casa, Phoenix è impegnato in un duro scontro con Pavone e Loto ai piedi di un vulcano, sull'Isola del riposo. Il corpo del Cavaliere è inspiegabilmente paralizzato, mentre i suoi avversari lo colpiscono ripetutamente indisturbati. Si scopre che è Virgo dalla sua lontanissima sede che utilizza i propri poteri per indebolire il Cavaliere. Proprio nel momento più critico Lady Isabel con il suo cosmo annulla il potere che Virgo sta usando su Phoenix, in tal modo il Cavaliere può finalmente combattere usando le sue forze al massimo grado, e con un potente attacco sconfigge Pavone e Loto per poi apprestarsi a raggiungere anche lui le Dodici Case.
56 Una lotta impari
「シャカ! もっとも神に近い男」 - Shaka! Mottomo kamu ni chikai otoko - Shaka! L'uomo Più Vicino Agli Dei
28 novembre 1987 13 novembre 1990
Pegasus, Sirio e Andromeda sono entrati nella sesta casa ed ingaggiano battaglia con Virgo, custode della casa della Vergine, denominato l'Uomo più vicino ad Atena e agli Dèi. La sua superiorità è del tutto evidente, riesce a bloccare senza problemi gli attacchi dei tre e poi li sconfigge con un solo colpo, usando la tecnica chiamata Abbandono dell'Oriente. Ma poco prima che Virgo possa infliggere il colpo decisivo, ecco arrivare Phoenix in aiuto. Il Cavaliere d'oro mette subito in seria difficoltà anche Phoenix, poi con la sua tecnica chiamata Volta di Minosse lo scaglia attraverso i Sei Mondi dell'Ade, non lasciandogli scampo. Intanto termina la quinta ora.
57 Ritorno dall'Ade
「無の恐怖! 目を開けたシャカ」 - Mu no kyofu! Me o aketa Shaka - Il Terrore Del Nulla! Shaka Ha Aperto Gli Occhi
5 dicembre 1987 15 novembre 1990
Sopra le Dodici Case si scatena un violento temporale, quasi a suggellare la predestinata fine dei Cavalieri di Atena. Tuttavia Phoenix, riesce a salvarsi dal colpo infertogli da Virgo e lancia a sua volta il Fantasma Diabolico, ma non ha alcun effetto sul Cavaliere d'oro, anzi la tecnica si ritorce contro Phoenix stesso, facendogli rivivere un incubo del suo passato : dopodiché utilizza nuovamente la Volta di Minosse, con cui apre un varco verso i Sei Mondi di Ade in cui scaglia il Cavaliere. Anche stavolta Phoenix riesce a scamparla ed attacca a ripetizione con le Ali della Fenice, ma anche questa tecnica si rivela inefficace su Virgo, che stanco dello scontro apre gli occhi ed sfodera la sua arma più potente, il Sacro Virgo con cui ad uno ad uno priva il nemico dell'uso dei cinque sensi: Virgo impedisce in tal modo all'avversario sia l'attacco che la fuga.
58 Addio, fratello
「壮烈! 友情に散った一輝」 - Soretsu! Yujo ni chitta Ikki - Eroico! Ikki Caduto Per Amicizia
12 dicembre 1987 17 novembre 1990
L'epico scontro è al culmine, Virgo priva Phoenix di tutti e cinque i sensi riducendolo ad una sorta di larva umana. Intanto Andromeda, Pegasus e Sirio riprendono conoscenza e cercano di aiutare Phoenix, ma all'improvviso il suo corpo emana delle potenti onde luminose che si propagano per tutta la Casa, facendola tremare. Phoenix continua a lottare nonostante non abbia più i 5 sensi, Virgo allora capisce che la potente energia che l'avversario sta usando proviene dal suo sesto senso, quindi provvede ad annientare anche quest'ultimo. Tutto sembra perduto per il Cavaliere della Fenice, ma d'incanto ecco una grande colonna di luce proveniente dal cielo penetrare nella sesta Casa ed avvolgere Virgo, bloccandolo. Questa luce è generata dallo stesso Phoenix, che, pur privo dei 6 sensi, sta sviluppano un'energia incredibile sfruttando il Settimo Senso appena acquisito. Dopo un scambio di idee tra Virgo e Phoenix, sulle questioni riguardanti Giustizia, Vita ed Ideali che spingono a lottare sino al sacrificio estremo, Phoenix saluta suo fratello Andromeda e gli altri Cavalieri, espande il suo cosmo sino ad esplodere insieme a Virgo in un potente lampo di luce. Dei due rimane solo l'armatura d'oro della Vergine, vuota: i Cavalieri piangono Phoenix, ma poi proseguono nella loro missione, non vogliono rendere vano il suo sacrificio. Intanto termina anche la sesta ora.
59 Speranza nella settima casa
「甦れ白鳥! 生と死と愛と」 - Yomigaere hakucho! Iki to shi to ai to - Risorgi, Cigno! Vita, Morte e Amore
19 dicembre 1987 20 novembre 1990
I nostri protagonisti giungono alla settima casa della Bilancia dove, al suo centro, ritrovano Cristal chiuso nella bara di ghiaccio eterno creata da Aquarius. Pegasus tenta di liberarlo ma nemmeno il Fulmine di Pegasus riesce ad infrangere il feretro; all'improvviso dal nulla compare l'armatura d'oro della Bilancia, appartenuta al Maestro di Sirio, che per aiutare i Cavalieri, sta concedendo a Sirio di usare una delle dodici sacre armi d'oro di cui l'armatura è composta. Il Dragone sceglie la spada con cui taglia il sarcofago di ghiaccio liberando l'amico. Cristal però ha il corpo completamente congelato ed è in fin di vita, perciò Andromeda chiede ai due compagni di proseguire e di lasciare a lui Cristal, poiché conosce il modo per salvare il Cavaliere del Cigno. I due acconsentono ed in fretta proseguono nel loro cammino.
60 La cuspide scarlatta
「氷河復活! この命かけて」 - Hyōga fukkatsu! Kono inochi kakete - La Rinascita Di Hyoga! A Rischio Della Vita
26 dicembre 1987 22 novembre 1990
Andromeda, rimasto solo assieme a Cristal, brucia il suo cosmo stringendosi con tutte le forze al corpo congelato del Cavaliere del Cigno, in questo modo lo riscalda sino a farlo rinvenire, ciò a costo di metter a repentaglio la sua stessa sicurezza. Sirio e Pegasus intanto, entrati nella Casa dello Scorpione, intuiscono che Andromeda sta rischiando la vita per salvare l'amico e preoccupati vorrebbero tornare indietro, ma 'Scorpio' li blocca costringendoli a combattere. Muovendosi alla velocità della luce, il Cavaliere evita senza problemi gli attacchi degli avversari, li immobilizza entrambi con la sua tecnica Onde di Scorpio, per poi colpirli col suo attacco Cuspide Scarlatta. Pegasus e Sirio sono in difficoltà, ma all'improvviso ecco giungere Cristal con Andromeda in braccio, svenuto.
61 Un aiuto inaspettato
「降伏か死か! この翼ある限り」 - Kofuku ka shi ka! Kono tsubasa aru kagiri - Capitolazione o Morte! Finché Avrò Queste Ali
9 gennaio 1988 24 novembre 1990
Cristal blocca per un po' Scorpio utilizzando gli Anelli del Cigno per permettere agli altri due di proseguire con Andromeda svenuto e decide di rimanere da solo ad affrontare Scorpio. Nel frattempo Mur e Kiki che si trovano a protezione di Atena, vengono raggiunti da Mylock (il servitore di Lady Isabel) ed anche dai restanti 5 cavalieri di bronzo. Scorpio e Cristal si affrontano con un continuo scambio di colpi, ma quello in netto vantaggio è il Cavaliere d'oro che ha inflitto al Cavaliere del Cigno già diverse Cuspidi scarlatte facendogli perdere una gran quantità di sangue. Nel frattempo anche la settima ora sta terminando.
62 Quale destino per Cristal?
「進め氷河! 誇り高き勇者」 - Susume Hyōga! Hokori takaki yusha - Avanti, Hyoga! Eroe Orgoglioso
16 gennaio 1988 27 novembre 1990
Scorpio infligge al Cigno ben 14 Cuspidi Scarlatte, ora manca solo l'ultima puntura dello scorpione, quella finale che prende il nome di Antares, subita la quale, per Cristal, sarà la fine. Intanto il Cavaliere del Cigno sta bruciando enormemente il suo cosmo; Scorpio però vuole dare al Cavaliere un'opportunità di aver salva la vita, dicendogli che se abbandonerà le Dodici Case lo grazierà. Scorpio lo sta facendo poiché è un amico di Aquarius, e, per rispetto verso l'amico, vuole risparmiare la vita a Cristal, che però non accetta, dicendo che lui, (come d'altronde i suoi compagni) lotterà fino alla fine, poiché ha una missione da compiere. I due ingaggiano battaglia un'ultima volta, ed Antares va a segno, ma stavolta anche Scorpio è colpito da un attacco congelante. Il Cavaliere del Cigno per un attimo ha acquisito il settimo senso ed è riuscito in tal modo a colpire l'avversario, che però grazie all'armatura d'oro si è salvato. Stupito dalla tenacia del giovane, Scorpio, lo salva, bloccando l'effetto fatale della Cuspide Scarlatta e gli permette di proseguire.
63 Eufonia
「響け! 聖域のゴールドクロス」 - Hibike! Sanctuary no gold Cloth - Risuonate! Le Vesti D'Oro Del Santuario
23 gennaio 1988 29 novembre 1990
Mentre Pegasus, Sirio e Andromeda (ancora svenuto) si dirigono alla nona Casa, in mano a Lady Isabel priva di sensi viene posto il suo Scettro di Nike, il quale emana subito un raggio di luce che colpisce il cielo, e poco dopo appare volando l'armatura d'oro del Sagittario. Intanto, in tutte e dodici le Case si leva una strana ed inquietante musica che proviene dalle Dodici Armature d'oro che si illuminano di luce dorata. È l'Eufonia, che si attiva quanto tutte le armature d'oro si riuniscono nelle Case in presenza di Atena. I Cavalieri d'oro sono stupiti ed ognuno commenta a suo modo l'accaduto, intanto l'armatura del Sagittario con un lampo di luce vola via ed entra nella nona Casa. Arles è preoccupato per ciò che sta accadendo, mentre Pegasus e compagni entrano nella nona Casa al cui centro trovano l'armatura d'oro del Sagittario, che all'improvviso scaglia contro Pegasus una freccia d'oro. Termina così l'ottava ora.
64 Il ritorno di Micene
「少年よ! 君たちにアテナを託す」 - Shonen yo! Kimi-tachi ni Atena o takasu - Ragazzi! A Voi Affido Atena
30 gennaio 1988 1º dicembre 1990
La freccia d'oro non colpisce Pegasus ma si conficca in un muro, il quale crolla aprendo un passaggio. Andromeda intanto riprende conoscenza e presto giunge anche Cristal, e tutti insieme decidono di entrare nel passaggio per superare anche la nona Casa. I quattro si ritrovano nei sotterranei della Casa del Sagittario costituita da caverne molto ampie, e, dopo aver superato alcune frane e un'inondazione causata da un fiume sotterraneo, giungono in un'altra stanza dove trovano nuovamente l'armatura del Sagittario. I pericoli corsi nei sotterranei si rivelano essere delle prove alle quali lo spirito di Micene ha voluto sottoporre i quattro Cavalieri. L'armatura d'oro poi scaglia un'altra freccia che si conficca in un muro il quale crolla e rivela un messaggio, le ultime volontà di Micene consegnate ai Cavalieri: il compito di proteggere Atena. I quattro piangono e giurano allo spirito di Micene di proteggere Atena sino alla morte, poi escono finalmente dalla nona Casa.
65 Excalibur
「うなる聖剣! シュラ対ドラゴン」 - Unaru seikan! Shura tai Dragon - Il Sibilo Della Sacra Spada! Shura Contro Dragone
6 febbraio 1988 4 dicembre 1990
Pegasus e gli altri giungono alla Casa del Capricorno, al cui centro trovano una statua che rappresenta Atena mentre consegna la sacra spada di Excalibur ad un Cavaliere. I quattro amici proseguono ed escono dalla decima Casa, ma quando si apprestano a salire la lunga scalinata che conduce all'undicesima, un potente raggio di luce crea una grande e profonda voragine nel terreno. Appare Capricorn il Cavaliere d'oro custode della decima Casa, che non ha attaccato i Cavalieri all'interno poiché non voleva oltraggiare con il loro sangue l'immagine di Atena. Sirio decide di combattere da solo contro il Cavaliere d'oro, in questo modo permette agli altri tre di proseguire. Capricorn è il Cavaliere possessore dei poteri della sacra spada Excalibur che risiede nel suo braccio destro; con essa ferisce l'avversario più volte, ed addirittura rompe completamente sia lo Scudo che l'armatura del Dragone lasciandolo così senza difese. Inoltre viene a sapere che, per ordine di Arles, è stato Capricorn ad uccidere Micene in fuga dal Grande Tempio con la piccola Atena, circa 13 anni prima. Termina la nona ora.
66 La pienezza del Dragone
「ああ紫龍! 星となって消ゆ」 - Aa Shiryū! Hoshi to natte kiyu - Ah, Shiryu! Scompari Diventando Una Stella
13 febbraio 1988 6 dicembre 1990
Sirio si trova di fronte un nemico terribile, le sue tecniche sembrano inefficaci mentre subisce continui attacchi; a questo punto Capricorn colpisce il Dragone al cuore con Excalibur, che per un soffio non tocca l'organo vitale. Sirio ne approfitta per rompere il braccio destro del Cavaliere d'oro dove risiede la sacra spada, ma Capricorn la possiede anche in quello sinistro, e con essa si appresta a sferrargli il colpo di grazia. Sirio allora come ultima possibilità, decide di usare la Pienezza del Dragone, una tecnica potentissima ma fatale anche per chi la utilizza; lo stesso Libra gli proibì categoricamente di utilizzarla, ma Sirio è ormai allo stremo ed insieme al Cavaliere d'oro finisce per venire proiettato ad enorme velocità nello spazio profondo. I suoi tre compagni piangono, vedendo Sirio salire altissimo nel cielo insieme all'avversario sotto forma di una scia luminosa simile ad un maestoso drago, ed anche Libra e Fiore Di Luna dalla grande cascata in Cina, piangono per la sua triste sorte. Intanto Capricorn percepisce il cosmo di Lady Isabel e capisce che lei è Atena, ma un attimo dopo lui e Sirio scompaiono nel nulla.
67 Battaglia senza vincitori
「さらば! わが師よわが友よ」 - Saraba! Waga shi yo waga tomo yo - Addio! Mio Maestro, Mio Amico
20 febbraio 1988 8 dicembre 1990
Scossi dal sacrificio di Sirio, Pegasus e gli altri sono comunque costretti a proseguire e giunti alla Casa dell'Acquario incontrano il suo custode. Cristal rimane solo ad affrontare l'insegnante del suo maestro, mentre gli altri due si dirigono verso l'ultima Casa dello zodiaco; il Cavaliere del Cigno vuole dimostrare ad Aquarius che si è molto rafforzato, nonostante i sentimenti e i ricordi che ancora gli attanagliano il cuore, ma Aquarius blocca facilmente i suoi colpi e poi contrattacca congelandogli entrambe le gambe. Termina la decima ora. Aquarius seguita a colpire duramente il Cavaliere del Cigno per poi rinchiuderlo nuovamente nel sarcofago di ghiaccio eterno. Tutto sembra perduto, quando all'improvviso Cristal, incoraggiato dal cosmo di Atena e dai suoi ricordi più cari (quelli riguardanti la madre e i sacrifici di Phoenix e Sirio), brucia il suo cosmo sino al settimo senso ed incredibilmente rompe da solo la prigione in cui è stato rinchiuso. Aquarius si accorge che una spallina della sua armatura d'oro è congelata, e ciò è possibile solo allo Zero assoluto. Cristal non solo ha acquisito il cosmo dei Cavalieri d'oro come Aquarius voleva, ma anche lo Zero assoluto. I due si affrontano nuovamente e l'armatura del Cigno viene distrutta nello scontro. Gli attacchi congelanti lanciati contemporaneamente da entrambi si scontrano e tutto all'interno dell'undicesima Casa diviene ghiaccio. Aquarius ha raggiunto il suo obiettivo, quello di rendere Cristal un guerriero migliore. Entrambi infine si accasciano al suolo, il Cavaliere d'oro è morto e Cristal piange per lui, ma anch'egli si trova gravemente ferito, il suo corpo è completamente congelato. Pegasus e Andromeda percepiscono l'accaduto, ma non possono più ritornare sui loro passi.
68 La dodicesima casa
「美の戦士! アフロディーテ」 - Bi no senshi! Aphrodite - Il Guerriero Della Bellezza! Afrodite
27 febbraio 1988 11 dicembre 1990
Arles, sconvolto per la morte di Aquarius, confida ancora nel potere dell'ultimo Cavaliere d'oro rimasto, Fish, che protegge la Casa dei Pesci. Qui sono appena giunti Pegasus e Andromeda: quest'ultimo chiede all'amico di proseguire per lasciarlo combattere da solo e poco dopo ecco Fish apparire. Pegasus nota l'inquietante bellezza del cavaliere, ma si lancia verso le stanze di Arles, lasciando il nemico al compagno. Intanto Pegasus si trova di fronte alla lunga scalinata che conduce in cima al Grande Tempio, dal Gran Sacerdote, ma è ricoperta da migliaia di rose rosse. Il Cavaliere senza esitare decide di percorrerla rapidamente, ma mentre avanza si sente male e perde conoscenza: sembra che le rose abbiano un qualche arcano potere venefico.
69 Bellezza fatale
「デモンローズ! 甘き死の香り」 - Demon rose! Amaki shi no kaori - Demon Rose! Un Dolce Profumo Di Morte
12 marzo 1988 13 dicembre 1990
Fish spiega che le rose rosse da lui create fanno spegnere dolcemente la vita, e proprio queste rose sono state la vera causa della morte di Albione, maestro di Andromeda. Anche Andromeda cade velocemente vittima del veleno delle rose rosse chiamate Rose di sublime bellezza, ma poi si riprende incoraggiato da Atena e dai ricordi del sacrificio del fratello e dei suoi cari amici: con sommo stupore di Fish, il proprio cosmo lo ha salvato ancora una volta. La lotta è aperta, e dopo uno scambio di attacchi fra i due, Andromeda colpisce Fish nonostante questi fosse diventato invisibile, ma all'improvviso la sua catena viene bloccata da una rosa nera.
70 La rosa nera
「安らかに! 瞬、最後の微笑」 - Yasuraka ni! Shun saigo no hohoemi - Serenamente! L'ultimo Sorriso Di Shun
19 marzo 1988 15 dicembre 1990
Fish usa contro Andromeda le rose nere, Rose di fatal incanto che distruggono sia la catena che l'armatura di Andromeda. Intanto l'undicesima ora termina e Andromeda, ricordando i periodi dell'addestramento con il maestro Albione, decide alla fine di usare la sua arma finale. Acquisendo il settimo senso da sfoggio della Nebulosa di Andromeda con cui spazza via le micidiali rose nere e paralizza Fish con un potentissimo vento simile ad una tempesta. Il Cavaliere d'oro a questo punto decide di usare la rosa bianca la quale una volta lanciata si conficca nel cuore dell'avversario succhiandone il sangue sino a condurlo a morte certa. Andromeda vorrebbe evitare lo scontro finale e cerca di far ragionare Fish, ma il Cavaliere d'oro vuole portare a termine il suo compito, cioè proteggere ad ogni costo la dodicesima Casa. La rosa bianca viene lanciata e si conficca nel petto di Andromeda, il quale subito dopo scaglia la Nebulosa di Andromeda, che, sotto forma di una potente tempesta uccide Fish. Poco dopo anche Andromeda cade al suolo, la rosa bianca gli sta succhiando tutto il sangue, ed il Cavaliere è in fin di vita.
71 Arrivo alle stanze di Arles
「消える火時計! 教皇の正体」 - Kieru Hidokei!Kyoko no shotai - La Meridiana Si Spegne! La Vera Identità Del Pontefice
26 marzo 1988 18 dicembre 1990
Pegasus giace privo di conoscenza sulla scalinata che conduce al Grande Tempio: il veleno delle rose non dà scampo, ma in suo aiuto arriva Castalia che gli pone sul volto la sua maschera, impedendogli di respirare il profumo venefico : grazie a ciò Pegasus recupera le forze e con un potente Fulmine di Pegasus distrugge tutte le rose rosse che ricoprivano la scalinata. Poi, lasciata indietro l'indebolita Castalia, si dirige da Arles nella sala principale del Grande Tempio: però stranamente l'uomo che si trova di fronte sembra buono e addirittura disposto ad aiutarlo. Arles gli spiega che l'unico modo per salvare Lady Isabel è arrivare fino alla statua di Atena situata dietro il Grande Tempio e portare alla fanciulla ferita il sacro scudo della Dea. Improvvisamente Arles cambia, e, come se il male si fosse di colpo impadronito di lui, attacca Pegasus con ferocia. Nel frattempo Castalia sulla scalinata incontra Tisifone corsa in loro aiuto, e le dice che era venuta a conoscenza di un segreto, cioè che Arles 13 anni prima aveva ucciso il legittimo Gran Sacerdote e poi ne aveva preso il posto. Poi le due affrontano un gruppo di soldati comandati da Phateon, che sconfiggono facilmente. Si scopre infine che Arles altri non è che Gemini, il Cavaliere d'oro della terza Casa, il quale possiede una doppia personalità, una buona ed una malvagia (come se due uomini del tutto diversi vivessero all'interno dello stesso corpo). La parte malvagia di Gemini da allora si è sostituita al vero Sacerdote per poter acquisire il potere su tutto il Grande Tempio.
72 Scontro finale
「行け星矢! 友の死をこえて」 - Ike Seiya! Tomo no shi koeté - Vai, Seiya! Supera La Morte Degli Amici
9 aprile 1988 20 dicembre 1990
Il Gemini malvagio, uscito allo scoperto, si scontra faccia a faccia con Pegasus, e, dopo aver indossato l'armatura d'oro dei Gemelli, lo scaglia nella Dimensione Oscura. La parte buona del cavaliere d'oro salva il suo avversario permettendogli così di continuare lo scontro. Lo Gemini malvagio toglie uno dopo l'altro i 5 sensi a Pegasus, riducendolo in condizioni pietose. Pegasus, sapendo di aver quasi terminato il tempo a sua disposizione, decide di usare tutta la sua potenza e tutte le sue tecniche per abbattere il nemico, ma anch'esse si rivelano inutili. Gemini distrugge l'armatura all'avversario. Intanto, alla prima Casa, Mur riceve una richiesta telepatica di aiuto da parte di Virgo, che desidera ritornare insieme a Phoenix nella propria dimensione. Infatti l'esplosione nella parte finale del duello alla sesta Casa ha scagliato i due in una dimensione parallela. Mur usa i suoi poteri mentali ed aiuta i due Cavalieri a tornare alla sesta Casa. Virgo risveglia Phoenix il quale rigenera l'armatura della Fenice precedentemente distrutta nello scontro. Il Cavaliere d'oro gli dice di andare ad aiutare Pegasus dato che il tempo sta ormai per scadere: anche lui ora sa che loro sono dalla parte della Giustizia. Phoenix ringrazia e corre verso il Grande Tempio, dove aiuta subito Pegasus. Gemini blocca senza problemi gli attacchi di Phoenix per poi ferirlo gravemente; intanto Pegasus si trascina, allo stremo delle forze, davanti alla statua di Atena e, sollevando lo scudo della Dea, inizia ad emanare una luce splendente che colpisce Lady Isabel, fa scomparire la freccia d'oro appena un secondo prima che la dodicesima ora giunga al termine. Ma Gemini non è ancora sconfitto, anzi crede di avere vinto, e che quindi Atena sia morta.
73 Chi ha vinto?
「集え友よ! アテナのもとに」 - Tsudeoe tomo yo! Atena no moto ni - Radunatevi, Amici! Ai Piedi Di Atena
16 aprile 1988 22 dicembre 1990
Lady Isabel comincia a risalire le Dodici Case, i Cavalieri d'oro superstiti le giurano fedeltà e la seguono per sconfiggere definitivamente Gemini. Giunta alla decima Casa Atena usa i suoi poteri curativi per aiutar Sirio, Cristal e Andromeda che erano in fin di vita. Gemini, dopo aver colpito diverse volte Pegasus e Phoenix, sta per uccidere i suoi avversari ma viene fermato proprio da Lady Isabel che è appena giunta insieme agli altri in cima al Grande Tempio. Cristal, Sirio e Andromeda attaccano Gemini il quale a sua volta blocca il loro attacco combinato e li colpisce duramente, mettendoli KO; Gemini poi discute di Giustizia e di Potere con Lady Isabel e attacca direttamente la Dea, che viene a sua volta protetta da tutti e cinque i Cavalieri di bronzo che si rialzano ed uniscono il loro cosmo dentro Pegasus che scaglia un Fulmine di Pegasus simile ad una colonna di luce che raggiunge il cielo ed indebolisce la parte malvagia di Gemini facendo prevalere quella buona. A causa del rimorso per le terribili azioni commesse dal suo lato malvagio, si suicida tra le braccia della propria Dea, che piange per lui. La pace e la giustizia sono ritornate al Grande Tempio, ma Atena percepisce un nuovo pericolo per la Terra, e, guardando il cielo stellato, scorge un luccichio sinistro provenire dalla Stella polare.
Saga di Asgard (26 episodi)
74 I Cavalieri di Asgard
「極北の敵! 伝説の神闘士」 - Kyokuhoku no teki! Dentsetsu no God Warriors - Nemici Nel Profondo Nord! I Leggendari Guerrieri Divini
23 aprile 1988 8 gennaio 1991
È passato un mese dalla conclusione dell'epica serie del Grande Tempio: la scena si sposta nell'estremo nord, in una cittadella situata tra i ghiacci della Norvegia, chiamata Asgard. Governatrice e guida della città è una giovane donna di nome Hilda, la quale è anche sacerdotessa di Odino, il dio della sacra città di Asgard e dei ghiacci del nord. La sacerdotessa, mentre prega il suo dio in un tempio vicino al mare, viene distratta da una misteriosa voce, ed all'improvviso una grande onda anomala proveniente dal mare la travolge. Al suo risveglio si ritrova al dito l'anello del Nibelungo, che muta la personalità della donna da buona e gentile in un essere perfido e malvagio. Hilda poi, risveglia le armature dei Sette Cavalieri del Nord, custodite da secoli in luoghi segreti tra i ghiacci, e le dona ai Sette Cavalieri di Asgard. Si prepara poi a dichiarare guerra ad Atena per il controllo delle terre del sud per dare una patria migliore alla sua gente. Hilda manda uno dei sette al Grande Tempio, col compito d'uccidere Lady Isabel, protetta nell'occasione dai 5 cavalieri di bronzo Asher, Black, Gerki, Ban e Aspides, i quali però finiscono per soccombere davanti al potente Cavaliere di Asgard, il cui nome è Mizar che indossa l'armatura della Tigre dai denti a sciabola. Il guerriero a questo punto tenta nuovamente di uccidere Atena, ma viene bloccato da Pegasus e Andromeda (i quali indossano delle nuove armature di bronzo; i Cavalieri d'oro sopravvissuti, per ringraziarli di aver salvato Atena, hanno donato un po' del loro sangue, in questo modo Mur non solo ha ricreato le armature distrutte ma le ha rese migliori). Pegasus e Andromeda affrontano il guerriero del nord, ma l'arrivo anche di Sirio e Cristal fa sì che il Cavaliere di Asgard decida di abbandonare la propria missione ritornando alla sua città, lasciando però un messaggio: Ilda sacerdotessa di Asgard dichiara guerra ad Atena.
75 L'anello del Nibelungo
「ヒルダ! 悪魔に魅入られた女神」 - Hilda! Akuma ni miirareta megami - Hilda! La Dea Posseduta Del Demonio
30 aprile 1988 10 gennaio 1991
Cristal va in avanscoperta ad Asgard per vedere cosa sta succedendo nella sacra cittadella del nord, ma viene presto scoperto e costretto a scappare inseguito dalle sentinelle. Porta con sé una fanciulla di nome Flare unitasi a lui, e che si rivela essere la sorella minore di Hilda. I due raggiungono Atena, Pegasus e Andromeda anche loro giunti nelle terre del nord, in un luogo lungo il mare ghiacciato, situato a molti chilometri dalla città. Flare racconta del cambiamento in negativo della sorella, ed avverte che hanno poco tempo per far ritornare Hilda in sé : infatti i ghiacci si stanno sciogliendo poiché sua sorella ha smesso di fare i riti celebrativi ad Odino, e ciò provocherà la scomparsa della sacra città e di tutte le terre del nord a causa dell'innalzamento delle acque. A provocare tutto ciò è l'anello del Nibelungo. Per evitare tutto questo dovrebbero toglierlo dal dito di Ilda, e per farlo devono evocare la sacra spada di Odino, Balmung, che può essere evocata solo usando i Sette Zaffiri, ognuno dei quali è incastonato in una delle sette armature del nord. Quindi i tre Cavalieri partono per il castello di Asgard (dove si trova Ilda) alla ricerca anche degli zaffiri, mentre Atena con il suo cosmo impedisce temporaneamente che i ghiacci si sciolgano, pregando Odino su una ripida scogliera sul mare ghiacciato (Atena sta rischiando la vita poiché è sottoposta alle gelide temperature del nord e può resistere al massimo sino al tramonto).
76 Prima battaglia
「巨人トール! 憎悪のコスモ」 - Kyojin Thor! Zoh no Cosmo - Il Gigante Thor! Un Cosmo D'Odio
7 maggio 1988 12 gennaio 1991
Pegasus, Cristal e Andromeda si affrettano a raggiungere Ilda, attraversando una landa desolata e gelida, ma la loro corsa viene interrotta dal Cavaliere di Asgard Thor, la cui armatura rappresenta il serpente marino che affrontò il dio Thor, che, dotato di una corporatura possente e usando le sue armi sconfigge sia Andromeda che Cristal. A questo punto, in queste lande desolate ricoperte di neve e ghiaccio, inizia una dura lotta contro Pegasus. Durante lo scontro, vi è un continuo capovolgimento di fronti, Thor colpisce alcune volte Pegasus con la sua tecnica chiamata Braccia di Titano, ma anche Pegasus reagisce e lo colpisce.
77 I sette zaffiri
「巨星の涙! ヒルダのために死す」 - Kyosei no namida! Hilda no tame ni shisu - Le Lacrime Di Un Grande Eroe! Muoio Per Hilda
14 maggio 1988 15 gennaio 1991
Pegasus viene messo in difficoltà dal continuo scambio di colpi con Thor ma, nel momento più critico dello scontro, giunge Sirio a dargli una mano. Si trova nelle terre del nord per aiutare la sua Dea. Pegasus però rifiuta l'aiuto di Sirio, poiché intende sconfiggere l'imponente Thor da solo e, dopo essere riuscito a bloccare la tecnica segreta dell'avversario, si scontra un'ultima volta con lui colpendolo a morte. Thor consegna lo zaffiro a Pegasus di sua spontanea volontà. Il Cavaliere di Asgard aveva capito da solo che Ilda, la sua regina, era cambiata a causa di una volontà negativa misteriosa, ma prima di morire, si fa promettere da Pegasus di salvare le terre del nord facendo ritornare Ilda quella di un tempo, portando a termine la missione ad ogni costo.
78 Verso Asgard
「牙むく! 北の狼フェンリル」 - Kiba muku! Kita no ohkami Fenrir - Mostra Le Zanne! Fenrir, il Lupo Del Nord
21 maggio 1988 17 gennaio 1991
Pegasus, Cristal, Sirio e Andromeda riprendono la loro corsa, ma ad un tratto si ritrovano in un luogo dove la strada termina; quindi ognuno decide di prendere una direzione differente per giungere alla città sacra, in questo modo le probabilità che almeno uno di loro giunga alla meta aumentano. Dopo poco, Sirio si ritrova presso una cascata completamente ghiacciata dove viene attaccato da un branco di lupi i quali si scopre essere comandati dal Cavaliere di Asgard Luxor, che indossa l'armatura del lupo del nord. Il guerriero sfruttando il branco di lupi come arma, colpisce e ferisce Sirio più volte, usando anche le sue tecniche chiamate Denti del Lupo e Lupi nella Tormenta. Intanto sembra che Luxor (per qualche motivo ancora ignoto) odi profondamente gli uomini e consideri il branco di lupi come la sua unica famiglia.
79 Fede negli uomini
「哀れ! ノーザン群狼拳の宿命」 - Aware! Northern gunroken no shukumei - Compassione! Il Destino Del Colpo Del Branco Di Lupi Boreali
28 maggio 1988 19 gennaio 1991
Si viene a conoscere il triste passato di Luxor: da bambino viveva felice con la sua famiglia appartenente alla nobiltà di Asgard. Però un giorno, durante una passeggiata a cavallo nei boschi, un grande orso attaccò ed uccise i suoi genitori senza che nessuno dei presenti (a parte un branco di lupi) tentasse di salvare la sua famiglia. Da quel giorno in poi Luxor inizia a vivere nei boschi insieme ai lupi che diventano così la sua nuova famiglia, ed inizia anche ad odiare profondamente il genere umano. Sirio spiega a Luxor ciò che sta accadendo ad Ilda e tenta di fargli riacquistare fede nella razza umana, ma tutto ciò si rivela inutile, Luxor crede infatti solo nei suoi animali ed ubbidisce solamente a Ilda; così lo scontro tra i due continua con un susseguirsi di scambi di violenti colpi.
80 Duplice battaglia
「氷原に消ゆ! 悲しき遠吠え」 - Hyogen Ni kiyu! Kanashiki to boe - Scompari Nella Pianura Ghiacciata! Il Triste e Lontano Ululato
4 giugno 1988 22 gennaio 1991
Sirio alla fine riesce ad uccidere Luxor generando una violenta valanga che però travolge anche se stesso, facendolo svenire. Intanto Cristal incontra il Cavaliere di Asgard, Artax, che indossa l'armatura del cavallo a otto zampe di Odino. Inizialmente Cristal e Artax si scontrano in una zona gelida ed innevata. Cristal subische la tecnica di Artax chiamata Nevi di Asgard, la quale però Cristal riuscirà ad annullare senza problemi. Artax vedendo che i suoi poteri congelanti sono inutili su Cristal decide si spostare il duello in un'altra zona, all'interno di una grande caverna al cui centro si trova un laghetto vulcanico che ribolle di lava incandescente (questo è il luogo dove Artax si è addestrato per poter diventare un guerriero). L'interno di questa caverna è estremamente caldo, e Cristal non riesce a sopportare questa torrida temperatura, mentre Artax non ne risente minimamente, anzi utilizza contro Cristal la lava vulcanica come arma.
81 Per amore di Flare
「フレア! 愛ゆえの死闘」 - Freya! Ai yueno shito - Frea! Lotta Disperata Per Amore
11 giugno 1988 24 gennaio 1991
Artax si rivela essere il migliore amico di infanzia di Flare. Colpisce Cristal più volte con il suo Caldo soffio del Meriggio facendogli perdere anche conoscenza. Intanto Kiki giunto per dare una mano a Lady Isabel, percepisce con i suoi poteri mentali che Cristal è in pericolo, e, incalzato da Flare, accompagna la ragazza nella caverna vulcanica. Flare qui, tenta indurre alla ragione il suo amico Artax, il quale però (anche se con molti dubbi e rimorsi) non le crede, e continua ad attaccare Cristal. Artax sembra che ami Flare, ma antepone il dovere che ha per Ilda, al suo amore.
82 Una tragica fine
「舞え白鳥! 氷中の灼熱地獄」 - Mae hakucho! Hyochu no shakenetsu jigoku - Liberati, Cigno! L'Inferno Infuocato Nel Ghiaccio
18 giugno 1988 26 gennaio 1991
Artax e Cristal continuano a lottare, nonostante Flare cerchi di fermare il Cavaliere di Asgard, suo migliore amico d'infanzia. Alla fine i due si scontrano con le loro tecniche più potenti, il congelante Sacro Aquarius contro l'infuocato Caldo Soffio del Meriggio. L'energia del potente colpo di Cristal prevale sulla tecnica di Artax che, colpito in pieno dal colpo congelante, viene spazzato via cadendo a terra privo di vita. Flare perde conoscenza a causa del dolore causato dalla visione della morte di Artax, mentre Cristal dopo aver recuperato lo zaffiro dell'armatura di Artax, seppellisce il guerriero. Dopo aver affidato a Kiki il compito di portare Flare svenuta al sicuro in una baita nelle vicinanze, riprende la sua corsa per Asgard. Intanto Andromeda giunge in una zona dove c'è un'antica città in rovina, dove al suo interno incontra Mime (I cavalieri dello zodiaco), guerriero di Asgard che indossa l'armatura dell'Arpa, che intona delle tristi melodie con la sua arpa.
83 Una triste melodia
「妖しの竪琴! 瞬を誘う死の序曲」 - Ayashi no tategoto! Shun no izana shi no prelude - L'Arpa Ammaliante! Il Preludio Di Morte Che Tenta Shun
25 giugno 1988 29 gennaio 1991
Andromeda cerca di spiegare a Mime che Hilda si trova sotto l'influsso malefico dell'anello del Nibelungo, ma Mime non sembra crederci. I due si scambiano alcuni colpi e contemporanamente discutono di cosa sia Bene e Male : tali discorsi fanno nascere in Andromeda dei profondi dubbi, che lo portano ad interrompere la lotta, poiché non sa più se sta facendo la cosa giusta. Il Cavaliere di Asgard ne approfitta per colpirlo più volte, ma Andromeda non accenna alcuna difesa. Viene però poi raggiunto da un messaggio telepatico di Phoenix, il quale gli fa capire che lui è dalla parte del giusto e che i discorsi di Mime che lo hanno confuso non sono esatti. Il giovane quindi decide di riprendere a combattere contro Mime ed utilizza le sue catene per bloccare i colpi dell'avversario, simili a sottili raggi luminosi.
84 La vera natura di Mime
「死の宣告! ストリンガー葬送曲」 - Shi no senkoku! Stringer requiem - Sentenza Di Morte! Stringer Requiem
2 luglio 1988 31 gennaio 1991
Andromeda è confuso dalle copie illusorie di se stesso che Mime genera con la sua musica, inoltre la catena sembra non funzionare come si deve, infatti è come se la prodigiosa arma non considerasse Mime un nemico: questo guerriero apparentemente "puro" sembra nascondere nel suo cuore diversi segreti. Andromeda allora decide di togliersi l'Armatura e di usare contro Mime la Nebulosa di Andromeda che spazza via il Cavaliere di Asgard e distrugge tutto ciò che si trova nei dintorni. Andromeda pensa di aver vinto, ma Mime grazie alla sua Arpa riusce a salvarsi dalla micidiale tecnica e subito usa le sottili corde dello strumento per bloccare il Cavaliere di Atena. Mime usa la sua Melodia delle Tenebre, la quale con le corde dell'arpa lentamente stritola Andromeda ferendolo in tutto il corpo; ma all'improvviso delle piume di bronzo spezzano le micidiali corde e liberano il Cavaliere; è arrivato Phoenix in soccorso del fratello minore.
85 Folken e Mime
「哀しみの勇者! 凍てついた憎悪」 - Kanashimi no yusha! Itetsuita zoh - L'Eroe Del Dolore! L'Odio Gelato
9 luglio 1988 2 febbraio 1991
Gli attacchi e le illusioni che confondono le menti e i cuori generate dalle melodie di Mime sembrano inizialmente funzionare anche contro Phoenix, il quale viene colpito diverse volte, ma, man mano che lo scontro tra i due prosegue, sul Cavaliere perdono efficacia. Phoenix colpisce Mime con il Fantasma Diabolico a causa del quale Mime rivive come in un sogno i più segreti ricordi del suo passato, che racconta. Si viene così a conoscenza che il nome di suo padre adottivo era Folken, un nobile guerriero molto ammirato e rispettato ad Asgard, ucciso da Mime in persona poiché il ragazzo scoprì che durante una missione lo stesso Folken uccise i suoi veri genitori. Prosegue poi lo scontro, e Mime utilizza contro Phoenix la Melodia delle Tenebre che lo ferisce, ma il Cavaliere sacrificando la sua armatura riesce a liberarsi.
86 Risveglio da un incubo
「不死鳥! 真紅に燃える翼」 - Fushicho! Shinku ni moeru tsubasa - La Fenice! Ali Che Ardono Color Cremisi
16 luglio 1988 5 febbraio 1991
Phoenix usa contro Mime le Ali della Fenice che scaraventano a terra il Cavaliere di Asgard frantumando la sua arma principale, l'Arpa. Mime a questo punto si toglie l'armatura e decide di battersi un'ultima volta contro Phoenix, ad armi pari. Questo scontro è fatale per il guerriero di Asgard che cade a terra: un attimo prima della morte, Mime chiede ai due Cavalieri di portare a termine la loro missione, ossia salvare Ilda, poiché lui ora gli crede. Dopo aver recuperato lo zaffiro dell'armatura di Mime, Phoenix dice a suo fratello di continuare veloce il viaggio, poi cade a terra sfinito a causa dello scontro sostenuto. Intanto al castello di Asgard, Megres, che indossa l'armatura dell'ametista viola, riceve l'incarico da Ilda di andare a combattere contro i Cavalieri di Atena.
87 Il Cavaliere senza pietà
「魔の紫水晶! セイントの墓場」 - Ma no amethyst! Saint no hakaba - L'Ametista Demoniaca! La Tomba Dei Santi
23 luglio 1988 7 febbraio 1991
Megres, all'interno di una foresta innevata situata di fronte al Castello di Asgard, incontra Castalia (giunta nelle terre del nord per dare un importante messaggio al suo allievo) con la quale inizia un duello tra gli alberi dove, con un trucco e la sua tecnica Teca Viola dell'Ametista, imprigiona la ragazza per utilizzarla come esca. Intanto Pegasus (dopo aver oltrepassato una zona montuosa piena di crepacci) percepisce il cosmo della sua maestra in pericolo e corre in suo soccorso trovandola all'interno della foresta e intrappolata nella teca di ametista. Qui inizia uno scontro con Megres, il quale viene colpito più volte dagli attacchi di Pegasus che gli intima di liberare Castalia e di consegnargli il suo zaffiro, se vuole avere salva la vita. Megres trovandosi a questo punto in seria difficoltà, si dimostra pronto a tutto pur di riuscire a vincere, è disposto persino ad usare metodi scorretti, quindi inganna Pegasus dicendogli che se lui viene ucciso anche Castalia all'interno della teca di ametista morirà. Il Cavaliere di Atena, confuso e preoccupato non sa che fare e smette di combattere, così Megres ne approfitta per colpirlo con la Teca Viola dell'Ametista imprigionandolo come Castalia.
88 Una scelta difficile
「炎の剣! 恐るべき野望」 - Honoo no ken! Osorubeki yabô - La Spada Fiammeggiante! Aspirazioni Spaventose
30 luglio 1988 9 febbraio 1991
Cristal, percepito il cosmo di Pegasus e Castalia, giunge nella foresta dove si trovano imprigionati. Il Cavaliere affronta Megres il quale utilizza la sua Spada di Ametista, ma ciononostante si trova in netto svantaggio, quindi astutamente usa contro Cristal lo sleale inganno della storiella, che se lui muore, anche coloro che si trovano nella teca soccombono. Anche Cristal rimane molto perplesso e smette di attaccare preoccupato per i due amici, Megres invece utilizza contro di lui la tecnica Anime della Natura con la quale evocando gli spiriti delle foresta, dona il movimento a piante ed alberi che gli stanno attorno, i quali attaccano il Cavaliere di Atena. Proprio quando Cristal sta per essere anche lui imprigionato nella teca, giunge Sirio che con il suo Scudo blocca la Teca Viola dell'Ametista, salvando il compagno; poi si appresta a battersi con Megres.
89 Le anime della natura
「邪悪のいけにえ! 精霊たちの森」 - Jaaku no ikenie! Seireitachi no mori - Vittime Della Malvagità! La Foresta Degli Spiriti
13 agosto 1988 12 febbraio 1991
Anche Sirio viene messo in difficoltà dalle Anime della natura, intanto Megres rivela a Siro che il Maestro dei Cinque Picchi aveva in passato sconfitto il suo antenato di 7 generazioni prima Megres 13° e pertanto si trova ad avere un conto in sospeso con Sirio, suo allievo. Inoltre rivela anche di essere a conoscenza che Hilda è posseduta dall'anello del Nibelungo, ma non vuole recuperare i sette zaffiri per sé, così potrà evocare Balmung con il quale diverrà il nuovo signore di Asgard. Il Cavaliere del Dragone combatte senza esclusione di colpi contro il perfido nemico, riuscendo infine a colpirlo col Colpo segreto del drago nascente. Le teche di Castalia e Pegasus si dissolvono e i due riprendono conoscenza. Poco dopo Pegasus e Cristal si dirigono in fretta al Castello di Asgard, mentre Sirio e Castalia rimangono stremati a terra nella foresta. Intanto Ilda ordina a Mizard di annientare i Cavalieri e Andromeda entra nel Castello.
90 L'Orsa Maggiore
「ふり向くな星矢! 昇龍のコスモ」 - Furimuku na Seiya! Shoryu no Cosmo - Non Voltarti, Seiya! Il Cosmo Del Drago Nascente
20 agosto 1988 14 febbraio 1991
All'interno delle grandi sale del castello, Andromeda incontra Pegasus, Cristal e Mizar, il quale vuole fermare i tre Cavalieri di Atena. Andromeda si scontra contro Mizar, permettendo ai suoi due compagni di proseguire. Mizar, però, con la sua grande agilità ed i suoi Bianchi artigli della tigre lo mette in seria difficoltà. Intanto Pegasus e Cristal giunti in una sala del Castello vengono travolti da un improvviso crollo del soffitto e perdono conoscenza.
91 Doppia configurazione
「燃えよ瞬! 黒い牙に隠された謎」 - Moeyo Shun! Kuroi kiba ni kakusatera nazo - Ardi, Shun! Il Mistero Nascosto Nelle Zanne Nere
27 agosto 1988 16 febbraio 1991
Nella foresta di fronte al Castello giunge Tisifone e trova Castalia che le racconta il segreto di Mizar. Andromeda intanto viene colpito dalla tecnica In nome dei ghiacci eterni di Asgard e alla fine di un duro scontro decide di usare la Nebulosa di Andromeda con la quale sconfigge l'avversario. Ma poco dopo vede Tisifone ferita, e la ragazza gli dice che ha bloccato un attacco di un altro guerriero che voleva colpirlo alle spalle. Si viene così a sapere del segreto di Mizar: ha sempre un cavaliere ombra che in caso di pericolo interviene in suo aiuto, senza farsi mai vedere da nessuno.
92 L'ombra si rivela
「うずまけ! 瞬究極の星雲嵐」 - Uzumake! Shun kyokyoku no Nebula Storm - Turbina! L'Estrema Nebula Storm Di Shun
3 settembre 1988 19 febbraio 1991
Il cavaliere ombra si presenta come Alcor ed è identico a Mizar tranne per il fatto che la sua armatura è totalmente bianca, a differenza di quella nera di Mizar. Questo guerriero è ancora più spietato di Mizar e colpisce Tisifone e Andromeda con i Bianchi artigli della tigre; Alcor è felice che Andromeda abbia sconfitto Mizard, poiché ora, prendendo lo zaffiro dalla sua armatura, lui è diventato ufficialmente uno dei Sette Sacri Cavalieri di Asgard; poi come sempre, nel momento più critico, giunge Phoenix.
93 Affetto fraterno
「バド! 宿命の双子星」 - Bud! Shukumei no futago sei - Bud! Le Stelle Gemelle Del Destino
10 settembre 1988 21 febbraio 1991
Lo scontro tra Alcor e Phoenix è tremendo, e si sussegue con un repentino scambio di colpi, ma ad un certo punto il Cavaliere di Atena lo colpisce con il Fantasma Diabolico con l'effetto di spingere Phoenix a raccontare ad Alcor la storia segreta del suo passato. Mizar e Alcor erano gemelli di una nobile famiglia di Asgard ma, a causa delle leggi locali che impedivano di avere più di un figlio, furono separati alla nascita e Alcor venne abbandonato nei boschi per poi venire accolto da una famiglia di contadini che lo adottò. Il ragazzo si addestrò in segreto per anni per poter diventare uno dei Sette Cavalieri di Asgard, ma sorte beffarda volle che Ilda di Polaris fece di Alcor un Cavaliere ombra, che avrebbe seguito di nascosto Mizar nelle battaglie e lo avrebbe aiutato in caso di bisogno (con l'obbligo di non farsi mai vedere da nessuno) e nel caso, di rimpiazzarlo se Mizar fosse morto. Terminato il racconto, Phoenix cerca di convincere Alcor spiegandogli la situazione, ma il Cavaliere non vuol sentire ragioni ed attacca.
94 Raggio di sole in Asgard
「兄弟の絆! シドよ祖国に眠れ」 - Kyodai no kizuna! Syd yo sokoku ni nemure - Legame Fraterno! Syd, Riposa In Patria
17 settembre 1988 23 febbraio 1991
Continua la sfida tra Alcor e Phoenix, il Cavaliere di Atena colpisce duramente Alcor danneggiandogli l'armatura, ma poi grazie alle sue parole sull'importanza di amare il proprio fratello, ed all'effetto sulla mente del Fantasma diabolico fa affiorare dal profondo dell'animo di Alcor i suoi veri sentimenti (cioè che lui aveva sempre voluto bene a suo fratello Mizar nonostante fossero stati separati), Alcor decide quindi di abbandonare la battaglia consegnando lo zaffiro ai Cavalieri. Prende suo fratello ormai morto tra le braccia, si dirige fuori dal castello, camminando solennemente per lungo tempo nella sterminata pianura innevata (ripudiando Ilda ed il fato che ha diviso i 2 gemelli), per cadere infine esanime al suolo: i loro corpi vengono ricoperti dalla neve che lenta ma inesorabile cade dal cielo. Nel frattempo Pegasus riprende conoscenza e si dirige direttamente da Ilda, nella grande piazza cerimoniale dietro al Castello al centro della quale c'è l'enorme statua di Odino.
95 Cavaliere senza punti deboli
「気高き勇者! 甦る伝説の騎士」 - Kedakaki yusha! Yomigaeru densetsu no kishi - L'Eroe Sublime! Il Cavaliere Leggendario Risorge
15 ottobre 1988 26 febbraio 1991
Pegasus davanti alla statua del dio incontra Orion, la cui armatura rappresenta il grande Drago a due teste. Il Cavaliere di Atena lo colpisce diverse volte, ma i suoi attacchi sembrano inutili su Orion che risponde colpendo Pegasus con la Spada di Asgard. Intanto sopraggiungono anche Tisifone, Andromeda e Phoenix ma vengono messi KO uno dopo l’altro dai colpi di Orion. Cristal invece è ancora svenuto. Intanto Sirio riprende i sensi e anche lui si appresta ad entrar nel Castello.
96 L'artiglio del drago
「龍対龍! 十万分の一秒の勝機」 - Ryu tai ryu! Juman bun no ichiro no shoki - Drago Contro Drago! Chance Di Vittoria In Un Centomillesimo Di Secondo
22 ottobre 1988 28 febbraio 1991
Orion sembra essere immune a tutti gli attacchi, giunge intanto anche Sirio che si scontra ad armi pari contro il Cavaliere di Asgard e si viene a sapere a questo punto (da un messaggio telepatico inviato da Libra) che l'antenato di Orion, il Sigfrido della saga dei Nibelunghi, uccise il drago e si bagnò con il suo sangue, diventando così invulnerabile tranne in un punto sulla schiena in corrispondenza del cuore, là dove una foglia si era posata, impedendo all'eroe di bagnare anche quella parte del corpo col sangue del Drago. Orion ereditò dal suo antenato il potere dell'invulnerabilità con annesso l'identico punto debole che è pressoché uguale al punto debole di Sirio quando lancia il suo Colpo Segreto. I due guerrieri si affrontano utilizzando le loro tecniche principale, Orion scaglia gli Occhi del Drago, mentre Sirio lancia il Colpo Segreto del Drago Nascente. Il Cavaliere di Atena viene travolto e scagliato a terra ferito, ma questa volta anche Orion è rimasto danneggiato, Sirio è riuscito a colpirlo nel suo punto debole.
97 Nettuno signore dei mari
「海魔女! 美しき死の調べ」 - Siren! Utsukushiki shi no shirabe - Siren! La Bella Melodia Della Morte
29 ottobre 1988 2 marzo 1991
Sirio ormai stremato dai molti duelli sostenuti, lascia a Pegasus il compito di sconfiggere l'ultimo avversario. Orion scaglia contro di lui gli Occhi del Drago ma il Cavaliere, unendo il suo cosmo con quello dei suoi amici, attacca con un potentissimo Fulmine di Pegasus che prevale sulla Orion colpendolo in pieno nel punto debole e scaraventandolo al suolo privo di sensi. Intanto Ilda parla con una figura misteriosa, che poi si palesa a tutti: è Sirya, generale degli abissi che indossa l'armatura dei mari delle Sirene, il quale rivela che l'anello del Nibelungo è stato messo al dito di Ilda da Nettuno, il dio dei mari, per spingere Ilda e i suoi Cavalieri a guerreggiare contro Atena. Appresa la verità Orion, che ha ripreso i sensi, consegna il suo zaffiro a Pegasus chiedendogli di portare a termine la sua missione, di salvare Ilda e con lei tutte le terre del nord; poi attacca Syria, lo afferra e bruciando il suo cosmo crea una colonna di luce che porta i due nello spazio, sacrificando così la sua vita per annientare il vero nemico.
98 La voce di un dio
「奇蹟の出現! オーディーンローブ」 - Kiseki no shutsugen! Odin robe - Un'Apparizione Miracolosa! La Toga Di Odino
5 novembre 1988 5 marzo 1991
A Pegasus non resta che distruggere l'anello malefico ma Ilda, ancora sotto il suo influsso, attacca i Cavalieri con raggi e sfere di energia. I compagni di Pegasus lo difendono mentre lui porge gli zaffiri alla statua di Odino, che tuttavia non reagisce. Quando l'ultima speranza sembra perduta, la spada si stacca dall'enorme statua e da essa fuoriesce la sacra armatura del dio che, insieme alla spada Balmung, va a disporsi sul corpo di Pegasus. Il cavaliere ora esita a sferrare l'attacco, poiché teme di ferire a morte Ilda; non se la sente di colpire la regina di Asagrd che lo attacca, egli si difende senza controbattere, finché la voce di Odino stesso lo sprona ad attaccare per salvare la vera Ilda dalla maledizione dell'anello.
99 Fine o inizio?
「アテナよ! 気高き永遠の祈り」 - Atena yo! Kedakaki eien no inori - Atena! L'Eterna Sublime Preghiera
12 novembre 1988 7 marzo 1991
È giunto ormai il tramonto ed il terribile gelo sta prendendo il sopravvento su Lady Isabel sempre più stanca; il suo cosmo ha sempre meno efficacia sui ghiacci del nord che iniziano a sciogliersi causando così inondazioni in tutta la regione. Pegasus, spronato da Odino, scaglia l'attacco con la spada Balmung riuscendo a distruggere l'anello del Nibelungo, ma Hilda sembra essere rimasta uccisa dal colpo; contemporaneamente Atena cade a terra affranta dalla stanchezza e dal freddo polare. Quando tutto sembra perduto, Odino guarisce Ilda che si risveglia libera dalla maledizione, e, pregando in maniera accorata e triste il suo dio (ricordando il sacrificio di tutti coloro che sono morti), fa sì che lo scioglimento dei ghiacci cessi immediatamente, salvando tutte le terre del nord dalla catastrofica inondazione. Poi insieme ai Cavalieri e a sua sorella minore Flare, torna da Lady Isabel, che fortunatamente si riprende, felice che tutto sia terminato nel migliore dei modi. Ma il sollievo di tutti i presenti dura poco: una grande onda si solleva dai ghiacci e investe Atena, portandola negli abissi: Nettuno il dio dei mari ha rapito Lady Isabel.
Saga di Nettuno (15 episodi)
100 Pericolo dagli abissi
「海皇ポセイドン! 聖戦ふたたび」 - KaiÔ Poseidon! Seisen futatabi - Il Re Dei Mari Poseidon! Una Nuova Guerra Santa
19 novembre 1988 9 marzo 1991
La fanciulla si risveglia all'interno del grande tempio di Nettuno, situato nel regno marino sotto le acque del mar Mediterraneo, dove vi trova anche Julian Kedives, un giovane ereditiere che lei aveva conosciuto qualche tempo prima, nel cui corpo l'anima del dio si è reincarnata. Gli propone di unirsi a lui, mentre sulla Terra l'umanità sta per essere sommersa da un nuovo diluvio universale generato da Nettuno, che in quaranta giorni e quaranta notti annienterà l'intera umanità. Il ragazzo vuole regnare su tutto il pianeta con a fianco come sua regina proprio la reincarnazione di Atena. Lei rifiuta e gli dice che preferisce sacrificare la propria vita per salvare l'umanità. Intanto Pegasus e Andromeda, aiutati da Hilda e Flare, trovano ad Asgard l'ingresso del regno di Nettuno, in un luogo proibito delle terre del nord. Qui vi è un grande gorgo marino che conduce nelle profondità. Una volta gettatisi in esso, i due dopo una lunga discesa nelle vorticose acque, giungono nel regno sommerso. Qui incontrano una splendida fanciulla di nome Titis, il Cavaliere Sirena, che attacca i due con la sua Sottile trama corallina (Death Coral Trap), dalla quale i Cavalieri si salvano, mettendo subito dopo in difficoltà la stessa Titis. Appare poi Dragone Del Mare, uno dei Sette Generali degli abissi, da cui vengono attaccati con un potente colpo che li scaraventa al tappeto. Un gruppo di soldati di Nettuno si apprestano a dare il colpo di grazia ai due, ma vengono infine tutti sconfitti dai due Cavalieri.
101 Le colonne dei sette mari
「打ち砕け! 七つの海の巨大柱」 - Uchikudake Nanatsu no umi no Mammoth Pillar - Frantumatele! Le Megacolonne Dei Sette Mari
26 novembre 1988 12 marzo 1991
Lady Isabel viene rinchiusa da Julian all'interno della gigantesca Colonna di Nettuno situata al centro del regno sommerso, esattamente dietro il Grande tempio di Nettuno. Per volere della dea, l'acqua che sta inondando la Terra si riversa dentro il sacro pilastro, in questo modo gli uragani che hanno iniziato a flagellare il mondo per volere del dio diminuiscono di intensità. Ma Atena è in pericolo, può sopravvivere all'interno del pilastro solo per poche ore. Nel frattempo Titis spiega a Pegasus e Andromeda che per salvare Atena dovranno abbattere la colonna di Nettuno, ma per poterlo fare, prima dovranno distruggere le Sette Colonne che sorreggono i sette mari del mondo sommerso, ognuna protetta da un sacro custode, un Generale degli Abissi. I due si mettono subito in marcia dirigendosi in due diverse zone del regno sommerso: Pegasus raggiunge la colonna dell'Oceano Pacifico settentrionale protetta dal Generale Cavallo del mare, che indossa l'armatura dei mari che rappresenta la creatura mitologica nota come Ippocampo. Pegasus viene facilmente reso inoffensivo dalla barriera difensiva creata dal Generale, che poi contrattacca colpendo duramente il Cavaliere di Atena con i suoi Vortice del Pacifico e Flutti degli Abissi; il Cavaliere di bronzo si trova in netta difficoltà.
102 La prima vittoria
「神秘の輝き! 金色の青銅聖衣」 - Shinpi no kagayaki! Kiniro no bronze cloth - L'Arcano Fulgore! La Veste Di Bronzo Color D'Oro
3 dicembre 1988 14 marzo 1991
Anche Cristal e Sirio apprendono da Ilda dove si trovi l'entrata al regno di Nettuno dirigendosi poi verso di essa. Intanto Andromeda raggiunge la colonna dell'Oceano Pacifico meridionale dove incontra una strana illusione: una splendida ragazza che si tramuta in una serie di feroci animali. Pegasus continua lo scontro contro Cavallo del Mare e dopo aver trovato il modo di superare la potente difesa dell'avversario, lo colpisce con un potentissima Cometa di Pegasus, vincendolo. In quei momenti l'armatura di Pegaso diventa dorata, forte del sangue dei cavalieri d'oro che l'hanno riparata, ed anche del cosmo che Pegasus ha sviluppato (ormai il Cavaliere ha perfetta padronanza del settimo senso).
103 Un dono giunto da lontano
「危うし瞬! 恐るべき魔獣の牙」 - Ayaushi Shun! Osorubeki maju no kiba - Shun In Pericolo! Le Zanne Degli Spaventosi Mostri Demoniaci
10 dicembre 1988 16 marzo 1991
Pegasus tenta di distruggere la colonna dell'Oceano Pacifico settentrionale, ma i suoi colpi si rivelano inefficaci. Cavallo del Mare pochi attimi prima di morire gli riferisce che le Sette Colonne sono immuni agli attacchi di qualunque guerriero. Pegasus non sa che fare ma all'improvviso compare Kiki (teletrasportatosi nel regno marino), che porta con sé un dono di Libra; l'armatura d'oro della Bilancia. Libra gli ha inviato in aiuto le armi di Libra; Pegasus non perde tempo ed usando lo scudo della Bilancia colpisce l'enorme pilastro che cade in frantumi, generando un suono simile ad un terremoto che si ode dappertutto. Intanto Andromeda incontra il Generale degli abissi Kira, protettore della colonna dell'Oceano Pacifico meridionale, che indossa l'armatura dei mari che rappresenta il mito di Scilla e Cariddi. Il Generale attacca Andromeda con i suoi sei micidiali Artigli della Sacra Bestia con cui evoca i sei feroci mostri del mito di Cariddi, che feriscono seriamente il Cavaliere di Atena.
104 Il Secondo Cavaliere d'oro
「魔獣死すべし! 不滅の黄金鎖」 - Maju shisu beshi! Fumetsu no Gold Chain - I Mostri Demoniaci Devono Morire! L'Immortale Catena D'Oro
17 dicembre 1988 19 marzo 1991
Il combattimento contro Kira vede Andromeda in netta difficoltà, ma il Cavaliere utilizzando la sua catena riesce alla fine a trovare le difese adatte per ognuna delle sei tecniche del Generale, poi la usa per immobilizzare l'avversario. In quei momenti l'armatura di Andromeda diventa dorata, forte del sangue dei Cavalieri d'oro ed anche del cosmo di Andromeda ormai padrone del settimo senso. Poi tenta di distruggere la colonna, ma i suoi colpi si rivelano inutili contro di essa. Kira sfrutta la situazione per liberarsi ed attacca Andromeda con l'ultima sua micidiale tecnica il Gorgo di Scilla che travolge il Cavaliere. Giunge Kiki con le armi di Libra, a questo punto Andromeda usa un'arma dorata per attaccare con un potente colpo la colonna, ma Kira per difenderla si frappone con il suo corpo e viene colpito ed ucciso, la colonna finisce distrutta in un frastuono simile ad un terremoto. Andromeda è triste perché non voleva uccidere Kira, ma negli ultimi attimi di vita, il Generale rivela che è felice di aver sacrificato la sua vita per un ideale a cui crede fermamente.
105 La ricomparsa di Excalibur
「聖剣! 右腕に宿るシュラの魂」 - Excalibur! Uwan ni yadoru Shura no tamashii - Excalibur! L'Anima Di Shura Dimora Nel Braccio Destro
24 dicembre 1988 21 marzo 1991
Sirio giunge alla colonna dell'Oceano Indiano protetta dal Generale Crisaore che indossa l'armatura dei mari che rappresenta il figlio di Nettuno Crisaore. Il Generale fa uso di una micidiale lancia d'oro forgiata dal dio Nettuno, con la quale riesce a trafiggere il corpo di Sirio diverse volte, nonostante egli sia protetto dall'armatura del Dragone. Persino il suo scudo sembra del tutto inefficace contro la potente lancia. Il Cavaliere è in difficoltà, ma espandendo il suo cosmo ai limiti estremi fa sì che la sua armatura ed il suo scudo diventino d'oro e con esso blocca i micidiali attacchi della lancia dell'avversario. Crisaore però riesce ugualmente a colpire Sirio che ormai ha diverse ferite in tutto il corpo e sembra stia per soccombere, ma all'improvviso giunge un messaggio telepatico dalla spirito di Capricorn. L'anima del Cavaliere d'oro defunto gli rivela che fu lui a salvarlo nello scontro alla decima Casa, quando i due stavano per essere inceneriti nello spazio dalla Pienezza del Dragone. Il Cavaliere d'oro racconta che si è sacrificato permettendo a Sirio (che era svenuto e quindi non poteva ricordare nulla) di ritornare sulla Terra, ed in quel momento gli ha anche donato la sacra spada di Excalibur, che ora risiede nel suo braccio destro. Sirio, si toglie l'armatura per poter usare il suo cosmo al meglio, e con Excalibur spezza la sacra lancia di Crisaore. La battaglia sembra conclusa, ma il Generale sfodera il suo asso nella manica.
106 ''Voci dal passato''
「夢無残! 再会は死の匂い」 - Yume muzan! Saikai wa shi no nioi - Drammatici Sogni! Profumo Di Morte Nei Nuovi Incontri
14 gennaio 1989 23 marzo 1991
Il Generale si priva anch'egli dell'armatura e, sfruttando l'energia Kundalini (la sua energia interiore corrispondente al cosmo dei Cavalieri) attacca Sirio con la tecnica chiamata Unione spirituale, la cui intensissima luce priva Sirio della vista e sta per ucciderlo. Il Cavaliere attacca il Generale ma tutto sembra rivelarsi inutile, la barriera generata dall'Unione Spirituale è impenetrabile e lentamente la sua energia sta uccidendo Sirio. Ma in suo aiuto interviene Lady Isabel che con la telepatia mostra a Sirio i Sette Chakra di Crisaore, i suoi unici punti deboli. Sirio così ottiene la vittoria colpendoli tutti con un unico colpo di Excalibur. Poco dopo giunge Kiki con l'armatura di Libra; usando la spada d'oro della bilancia distrugge la grande colonna che cade generando un terremoto. Intanto Pegasus incontra Castalia che si toglie la maschera e rivela al ragazzo di essere sua sorella: i due finalmente possono abbracciarsi e piangere felici. Poco dopo anche Cristal incontra Aquarius, che credeva morto nella battaglia delle Dodici Case; inizialmente non si capacita di ciò che vede e lo attacca con i suoi colpi congelanti, ma poi quando subisce le tecniche che solo il suo maestro conosce, si convince che quello che ha di fronte è proprio Aquarius e piange felice.
107 Le apparenze
「心の狩人! リュムナデス無情」 - Kokoro no karyudo! Lyumnades mujou - Il Cacciatore Di Anime! La Crudeltà Di Lymnades
21 gennaio 1989 26 marzo 1991
Andromeda giunge alla colonna dell'Oceano Antartico, dove trova ai suoi piedi sia Pegasus che Cristal svenuti e feriti. Non capisce cosa gli sia successo, quando la sua prodigiosa catena gli indica la presenza di un pericoloso nemico e alle sue spalle trova Phoenix. Andromeda è felice di vedere suo fratello ma all'improvviso il Cavaliere della Fenice lo attacca duramente. Si rivela essere il Generale Lemuri, che ha il potere di prendere l'aspetto di chiunque desideri. Il potere di Lemuri è infatti quello di trasformarsi in altre persone, assumendone non solo l'aspetto ma anche la personalità, la coscienza e le capacità psicofisiche; avendo anche il potere di leggere nella mente altrui, in pochi secondi può conoscere tutto ciò di cui ha bisogno per diventare una perfetta copia del soggetto in cui si è trasformato. Grazie ai suoi poteri Lemuri si è trasformato in Castalia ed ha ingannato Pegasus, colpendolo alle spalle nel momento in cui il Cavaliere era più indifeso, e lo stesso ha fatto con Cristal, ingannandolo con la trasformazione in Aquarius. Queste insidiose capacità ingannano anche Andromeda che alla fine viene colpito dalla tecnica del Generale chiamata Occhi della salamandra con la quale lo scaraventa al tappeto privo di coscienza. Sembra tutto perduto, ma in aiuto dei tre Cavalieri giunge Phoenix, il quale riesce ad eludere i poteri trasformistici e le tecniche di Lemuri, per poi colpire il Generale con una potente Ali della Fenice, sconfiggendolo. Grazie ad un'arma d'oro dell'armatura di Libra che Kiki gli consegna, abbatte la colonna in un fragore di terremoto.
108 La vendetta di Abadir
「アイザック! 氷の心を持つ男」 - Isaac! Kori no kokoro wo motsu otoko - Isaak! L'Uomo Dal Cuore Di Ghiaccio
11 febbraio 1989 28 marzo 1991
Distrutto il pilastro, Phoenix si dirige alla colonna successiva, intanto i tre Cavalieri riprendono conoscenza e Cristal decide di dirigersi alla colonna dell'Oceano Artico. Arrivato, il Cavaliere incontra il suo custode, il Generale Abadir, che indossa l'armatura dei mari che rappresenta il mostro mitologico detto Kraken. Abadir era un vecchio amico di Cristal, con il quale aveva svolto il suo allenamento in Siberia. I due diventarono presto amici, nonostante Abadir fosse piuttosto deluso dalle motivazioni che spingevano Cristal a combattere, ossia l'ottenere sufficiente potere per frantumare lo spesso strato di ghiaccio che lo separava dal relitto in cui era sepolta la madre. La prima volta che Cristal provò a raggiungere la nave, nonostante gli avvertimenti di Abadir, venne risucchiato da una fortissima corrente che rischiò di ucciderlo : proprio Abadir intervenne per salvarlo ma urtò contro uno spuntone di ghiaccio e perse un occhio. Con le sue ultime forze Abadir portò Cristal in salvo, perdendo però conoscenza e venendo trascinato via dalle forti correnti, scomparendo nelle profondità marine. Abadir era riuscito a salvarsi ed era stato attirato dal cosmo del sovrano degli abissi nel suo santuario sottomarino, dove sposò gli ideali di Nettuno e divenne il Generale di Kraken, protettore della Colonna dell'Artico. Inizialmente Cristal (a causa dei suoi sensi di colpa) non riesce a combattere contro il suo vecchio amico, che invece è pieno di risentimento verso Cristal, colpevole di aver ucciso il loro vecchio maestro. Il Generale ne approfitta per colpirlo, usando la sua tecnica congelante Aurora Boreale che fa perdere i sensi a Cristal.
109 Una sconcertante verità
「がんばれ貴鬼! 哀しき死闘」 - Ganbare Kiki! Kanashiki shitou - Forza, Kiki! La Triste Lotta Disperata
18 febbraio 1989 30 marzo 1991
Alla colonna dell'Artico giunge Kiki con l'armatura della Bilancia, ed il Generale cerca di distruggerla, ma Cristal si riprende e decide di scontrarsi contro il suo amico, poiché la salvezza di Lady Isabel è la cosa più importante. I due guerrieri si scontrano scambiandosi diversi attacchi, poi il Cavaliere di Atena usando il colpo segreto lasciato in eredità da Aquarius a Cristal, cioè Per il sacro Aquarius, colpisce Abadir ferendolo a morte. Prima di morire il Generale degli abissi chiede perdono all'amico e gli rivela che il vero artefice di quella guerra sacra non era Nettuno, bensì Dragone del mare. Cristal poi usando un'arma di Libra abbatte la colonna. Intanto Phoenix, vicino alla colonna Oceano Atlantico settentrionale, è felice per la vittoria del Cavaliere del Cigno, ma improvvisamente Dragone del Mare si para davanti a lui. Phoenix avverte un cosmo che gli è familiare provenire dal Generale.
110 ''L'origine delle forze oscure''
「聞け! 美しきアテナの歌声」 - Kike! Utsukushiki Athena no utagoe - Ascoltate! Il Bel Canto Di Atena
25 febbraio 1989 2 aprile 1991
Phoenix riconosce le caratteristiche del cosmo di Dragone del Mare e viene colpito dalla sua Esplosione galattica, che lo scaraventa lontano. Ferito, l'eroe trova la conferma dei suoi sospetti e chiede al Dragone di mostrargli il volto, finora coperto dall'elmo. Il Generale acconsente rivelando un viso che lascia sbalordito il cavaliere della Fenice: quello di Gemini, defunto Cavaliere d'oro della terza Casa di Atene. Il Generale però si presenta, egli è Kanon della costellazione dei Gemelli, fratello gemello di Gemini. Kanon poi colpisce Phoenix con la tecnica Triangolo d'oro che scaglia Phoenix nella misteriosa dimensione del Triangolo delle Bermuda. Anche Tisifone giunge nel regno marino e si scontra con Tetis che viene sconfitta. Successivamente Tisifone decide di correre da Atena, direttamente nel tempio di Nettuno. Superate alcune grandi sale, nella grande stanza centrale incontra seduto sul suo trono Julian Kedives, che indossa l'armatura del dio dei mari. Il ragazzo chiede alla nuova venuta la sua identità e, quando Tisifone lo attacca, la spazza via con la forza del suo cosmo divino, ferendola e facendola cadere svenuta al suolo. Andromeda intanto raggiunge la colonna dell'Atlantico del Sud, difesa da Syria. Nel riconoscere il nemico, Andromeda ricorda gli ultimi istanti della sua battaglia con Orion e si chiede come abbia fatto a sopravvivere. Il Generale racconta, quando ormai lui ed Orion erano vicini alle stelle dell'Orsa e quindi alla fine, utilizzando il proprio potere musicale riuscì a liberarsi dalla presa di Orion appena in tempo per ricadere sano e salvo sulla terra mentre Orion scompariva nel cielo. Ora il Generale è pronto ad affrontare lo stanco avversario, ma viste le sue condizioni gli chiede di andarsene. Andromeda scaglia contro di lui la sua prodigiosa catena. Purtroppo, gli attacchi del Cavaliere risultano inefficaci, il Generale inizia a suonare il flauto d'oro: è la sua tecnica musicale chiamata Dolce Melodia del Flauto: colpisce direttamente il cervello, e danneggia gravemente chiunque l'ascolti. Andromeda sembra davvero allo stremo delle forze, ma un canto melodioso si diffonde nell'aria e ferma la musica di Syria. Il canto proviene dalla colonna di Nettuno, è la voce di Atena colma di tristezza.
111 Un aiuto giunto da lontano
「友よ! 死ぬ時は一緒だ」 - Tomo yo! Shinu toki wa issho da! - Amici! Nell'Ora Della Morte Saremo Insieme
11 marzo 1989 4 aprile 1991
Sia Syria che Kanon prestano ascolto al canto di Atena, poi, mentre la bellissima e triste voce della dea scompare, il primo si appresta a riprendere lo scontro con Andromeda, mentre il secondo avverte un cosmo vicino al tempio di Nettuno. Pochi secondi dopo Pegasus, barcollante, raggiunge la sala del trono del dio e trova Tisifone priva di sensi al suolo. Temendo per la sua vita, il Cavaliere la soccorre, per fortuna è ancora viva. Improvvisamente la parete alle spalle del trono si solleva, rivelando l'enorme Colonna di Nettuno dove Lady Isabel è imprigionata. Nettuno invita Pegasus ad abbandonare ogni speranza perché la fanciulla dev'essere per forza morta, ma il Cavaliere non è intenzionato ad andarsene ed avanza verso il dio. Bruciando il suo cosmo, il Cavaliere scaglia il Fulmine di Pegasus, ma incredibilmente i suoi colpi tornano verso di lui, scagliandolo al suolo. Nettuno dice che grazie al suo potere può far ritornare indietro qualunque attacco scagliato contro di lui. Pegasus però si rialza e bruciando nuovamente il suo cosmo, la sua armatura diventa d'oro, ed attacca nuovamente, ma anche questa volta i suoi potenti colpi tornano indietro. Nettuno poi usando il suo cosmo frantuma l'armatura dorata di Pegaso, lasciando Pegasus privo di ogni difesa. In suo aiuto accorre Sirio che attacca anche lui con le sue tecniche, le quali tornano indietro anch'esse, non solo, anche l'armatura e lo scudo del Dragone dorate vengono frantumate dal potere del dio. Arriva Cristal a dar man forte con i suoi colpi congelanti, ma come per gli altri due Cavalieri anche questi colpi tornano indietro, così come la sua armatura del Cigno dorata che viene distrutta. Intanto alla prima Casa dello zodiaco, Scorpio, Toro, Virgo, Mur e Ioria vorrebbero raggiungere il regno marino per aiutare Atena, ma Libra gli suggerisce di non andare. In Grecia sotto lo sguardo dei Cavalieri d'oro, una luce dorata simile ad una cometa, parte dalla nona Casa e vola verso il regno degli abissi, i presenti capiscono che lo spirito di Micene sta correndo in aiuto di Pegasus ed Atena. Nel tempio di Nettuno, l'armatura di Sagitter si dispone sul corpo di Pegasus sotto lo sguardo sorpreso del dio e degli altri cavalieri. Alla colonna dell'Atlantico Meridionale, lo scontro tra Syria e Andromeda prosegue, a vantaggio del Generale che inizia a suonare la sua melodia fatale che ucciderà Andromeda, la Dolce Melodia di Requiem. Sul punto di soccombere, il Cavaliere di Atena brucia al massimo il suo cosmo è usa la sua ultima risorsa, scagliando la Nebulosa di Andromeda che travolge l'avversario.
112 Il mistero rivelato
「ふたつの魂! 海皇復活の謎」 - Futatsu no tamashii! KaiÔ Poseidon fukkatsu no nazo - Due Anime! Il Mistero Della Rinascita Di Poseidon
18 marzo 1989 6 aprile 1991
Syria viene sconfitto. Kiki sopraggiunge con l'armatura d'oro di Libra e, grazie alle armi di cui è dotata, il Cavaliere di Atena abbatte la colonna. Nello stesso momento Pegasus, indossando l'armatura d'oro del Sagittario affronta Nettuno, ma i suoi colpi vengono ancora rimandati indietro con facilità. Alla colonna del Nord Atlantico, Kanon è preoccupato perché teme che i Cavalieri possano risvegliare in Julian lo spirito divino. In quel momento appare Phoenix, ritornato indietro dalla dimensione del Triangolo delle Bermuda, grazie alle ali della fenice. Il Generale lo attacca, ma Phoenix lo blocca e scaglia il Fantasma Diabolico. Tale tecnica obbliga l'avversario a raccontare cosa era successo in passato. Dalle parole del nemico, il cavaliere capisce che Kanon voleva convincere Gemini ad uccidere Atena ed il Grande Sacerdote, approfittando del fatto che nessuno era a conoscenza dell'esistenza di un gemello. Indignato, Gemini si era opposto all'idea, ma Kanon sapeva che nel profondo dell'animo del Cavaliere della terza Casa vi era un lato malvagio nascosto. Gemini aveva quindi imprigionato il fratello nella prigione di Capo Sunion. Durante il periodo di reclusione, Kanon aveva avvertito un cosmo caldo e luminoso e successivamente aveva notato un luccichio nella parete alle sue spalle. Dopo averla frantumata, aveva rinvenuto il tridente di Nettuno, Dio dei Mari, sul quale era posto il sigillo di Atena. Kanon aveva intuito che quel tridente era il simbolo della vittoria conseguita da Atena su Nettuno dopo l'ultima guerra sacra avvenuta molti secoli prima. Dopo averlo toccato, il sigillo si era dissolto facendolo sprofondare nelle profondità dei mari sino al regno degli abissi. Entrato nel tempio di Nettuno Kanon aveva trovato le armature del Dio e dei suoi Sette Generali ed un'anfora, anch'essa recante il sigillo di Atena. Kanon l'aveva aperta ed aveva fatto fuoriuscire l'anima del Dio. Risvegliatosi da un sonno di secoli, Nettuno aveva chiesto spiegazioni a Kanon per il suo gesto. Kanon allora lo aveva informato della resurrezione di Atena sorprendendo il Dio, che non credeva che la nipote avesse già previsto il suo risveglio. Nettuno aveva chiesto a Kanon il suo nome, ed il ragazzo, non volendo rivelare la sua identità, gli aveva risposto di chiamarsi Dragone del Mare. Nettuno gli aveva rivelato di volersi reincarnare in un membro della famiglia Kevides: Julian. Julian però è troppo piccolo, e per questo attenderà fino al suo sedicesimo compleanno, approfittando del fatto che anche Atena è ancora in fasce. Nel frattempo il suo cosmo riedificherà il tempio distrutto e convocherà gli altri generali degli abissi, al cui comando sarebbe stato posto proprio Kanon. Il compito principale del ragazzo però sarebbe stato quello di risvegliare completamente lo spirito del Dio quando sarebbe giunto il tempo. Kanon giurò di obbedire, ed immediatamente lo spirito di Nettuno abbandonò l'armatura per entrare nel corpo del piccolo Julian. Ma Kanon decise di non risvegliare mai Nettuno, sfruttando il potere del dio a suo piacimento. Subito dopo però il Generale ha un incubo, in cui vede il suo corpo sfaldarsi, come se quella fosse la vendetta degli Dei. In realtà quest'ultima scena era opera del Fantasma Diabolico di Phoenix, ma tutto il resto era realtà accaduta nel passato, ed ora il Cavaliere di Atena sa come tutto ebbe inizio. Il piano di Kanon è di sfruttare Nettuno per dominare sulle terre e sui mari. Ripresosi dal Fantasma Diabolico, Kanon riprende il duello e, furioso, colpisce Phoenix con diversi colpi. Al tempio di Nettuno intanto, Pegasus, dopo essere stato nuovamente respinto dal Dio, decide di tentare una mossa disperata ed impugna l'arco del Sagittario.
113 La freccia d'oro
「海皇をうて! 黄金の一矢」 - Kaioh Poseidon o ute! Kiniro no yami - Colpisci Poseidon! La Freccia D'Oro
25 marzo 1989 9 aprile 1991
Pegasus scaglia la Freccia d'Oro, ma il dio la fa tornare indietro, così il cavaliere viene trafitto vicino al cuore. Certo della vittoria, Nettuno si chiede se Lady Isabel sia ancora viva. All'improvviso Pegasus si rialza perché l'armatura d'oro ha parzialmente attutito il colpo. Il ragazzo estrae la freccia dal proprio corpo e tende nuovamente l'arco. Anche questa volta la freccia scagliata torna indietro, ma Tisifone gli fa da scudo. Una nuova cometa d'oro parte dalla casa dell'Acquario, per dirigersi al regno degli abissi. Tisifone si estrae il dardo dal corpo e lo porge al cavaliere esortandolo a provare ancora. Pegasus lancia di nuovo la freccia d'oro: questa volta è Sirio a proteggere l'amico col proprio corpo ed a suggerirgli di ritentare. Pegasus lancia per l'ultima volta la freccia che, grazie all'unione del cosmo di Pegasus, Sirio, Cristal e Tisifone, riesce ad eludere il potere del dio ferendolo in fronte. Julian rimane impietrito ed i Cavalieri, approfittando del momento favorevole, si dirigono verso la Colonna di Nettuno. Alla colonna del Nord Atlantico, Kanon, ancora impegnato nel duello con Phoenix, percepisce un cosmo immenso simile a quello di Atena e capisce che i Cavalieri hanno risvegliato completamente Nettuno, dio dei mari, e quindi il suo piano di conquista è definitivamente fallito. Phoenix è spaventato dalle dimensioni di quel cosmo e Kanon afferma che nessuno ora potrà fermarlo, poi Kanon vede arrivare Kiki e Syria (che ora è a conoscenza dei piani del suo compagno). Phoenix usando un'arma d’oro dell’armatura della Bilancia distrugge l'ultima delle Sette Colonne, il cui fragore del crollo viene avvertito anche da Pegasus e compagni che capiscono che ora possono salvare Lady Isabel, ma in quel momento un cosmo spaventoso li travolge alle spalle, atterrandoli tutti quanti. Voltandosi essi vedono Nettuno, di nuovo in piedi e con in mano il tridente. Pegasus capisce che Julian non esiste più, ora c'è solo il dio Nettuno nel suo corpo. Cristal esorta l'amico a proseguire mentre lui lo difenderà, ed in suo aiuto arriva l'armatura d'oro dell'Acquario, inviata dallo spirito di Aquarius. L'armatura si dispone sul corpo di Cristal, che poi scaglia contro il dio il Sacro Acquarius alla massima potenza, ma non ha effetto contro la divinità. Quando Sirio decide di aiutare l'amico, all'improvviso l'armatura d'oro della Bilancia appare e si dispone sul suo corpo. Pegasus con l'armatura del Sagittario, Sirio con quella della Bilancia e Cristal con quella dell'Acquario sono pronti ad affrontare insieme Nettuno per lo scontro finale.
114 Il trionfo della giustizia
「輝け友情の星よ! 永遠の少年伝説」 - Kagayake no hoshi yo! Eien no shounen densetsu - Brilla, Stella Dell'Amicizia! L'Eterna Leggenda Dei Giovani
1º aprile 1989 11 aprile 1991
Pegasus, Sirio e Cristal uniscono i loro colpi segreti scagliati alla massima potenza, con i quali colpiscono Nettuno che cade a terra. I tre impugnano ognuno un'arma di Libra e la utilizzano per colpire l'immensa colonna che incredibilmente rimane intatta. Intanto alla colonna del Nord Atlantico, Kanon non sa più che fare e Syria decide di andare via tornando sulla Terra. Kanon rivela che l'unico modo per poter fermare realmente Nettuno è usare l'anfora sacra di Atena, in cui è custodito da secoli lo spirito del Dio dei mari. Al tempio di Nettuno, i cavalieri hanno ormai capito che le loro tecniche sono inefficaci ma cercano di non perdersi d'animo. Nettuno non ha subito danni, ma all'improvviso Phoenix compare alle sue spalle e lo afferra riuscendo a trattenerlo. Il Cavaliere dice agli amici di recuperare l'anfora di Atena che si trova all'interno della colonna. Pegasus si scaglia quindi contro la colonna distruggendola. Il mare inizia a invadere il regno sottomarino e dalle macerie esce Pegasus, con in braccio Lady Isabel, svenuta ma viva. Nettuno è deciso a vendicarsi e i Cavalieri non possono nulla contro di lui, ma in loro difesa accorre il cosmo di Atena. Lady Isabel infatti si risveglia e usando il suo cosmo divino (circondata anche dal cosmo di tutti i suoi Cavalieri) fa fuoriuscire dal corpo di Julian lo spirito del dio Nettuno, imprigionandolo nell'anfora. Il tempio sottomarino viene completamente sommerso dalle acque ma Lady Isabel usando il suo cosmo porta in salvo sulla Terra tutti i Cavalieri, dove le catastrofiche alluvioni causate dal potere di Nettuno stanno cessando. Anche Julian è stato portato in salvo sulla Terra da Titis. Ilda, Flare, Mylock e gli altri Cavalieri di bronzo, Libra, Fiore Di Luna, i Cavalieri d'oro del Grande Tempio, Castalia e Tisifone si rallegrano per la ricomparsa del Sole e nel cielo compaiono anche i volti di Micene, Gemini, Capricorn e Acquarius. Lady Isabel, circondata dai suoi cinque Cavalieri, contempla insieme a loro il sole che brilla tra le nuvole.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]