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Tisifone (I Cavalieri dello zodiaco)

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« Il Cavaliere donna nelle cui unghie dimora il fulmine »
(Incipit su Tisifone ne l'Enciclopedia Galattica[1])
Tisifone
Tisifone
Tisifone
Universo I Cavalieri dello zodiaco
Nome orig. 蛇遣い星座のシャイナ (Ophiuchus no Shaina)
Lingua orig. Giapponese
Autore Masami Kurumada
Studio Toei Animation
Editori
  • Shūeisha Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco
  • Akita Shoten I Cavalieri dello zodiaco - Episode G e Saint Seiya - Next Dimension
1ª app. * Manga: Capitolo 1
  • Anime: Episodio 1
Editori it.
  • Granata Press (Prima edizione del manga classico)
  • Star Comics (seconda edizione del manga classico)
  • Panini Comics - Planet Manga (edizione italiana di Episode G)
  • Jpop (edizione italiana di Next Dimension)
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Femmina
Luogo di nascita Italia Italia
Data di nascita 24 marzo
Abilità
  • Cobra incantatore (Thunder Claw)
  • Ligthing Ramplage

Tisifone (蛇遣い星座のシャイナ Ophiuchus no Shaina?) è un personaggio della serie di anime e manga I Cavalieri dello zodiaco, creata da Masami Kurumada nel 1986. È un Cavaliere d'argento, appartenente alla costellazione dell'Ofiuco ed uno dei personaggi secondari più famosi della serie. Nelle traduzioni italiane dei manga (ad eccezione dell'edizione Granata del manga del classico) viene mantenuto il suo nome originale, Shaina[2].
Inizialmente ostile al protagonista Pegasus e al suo gruppo, Tisifone passerà in seguito dalla loro parte, diventando uno dei personaggi secondari più famosi e conosciuti del franchising.
Appare in tutti gli anime e manga della serie, con l'eccezione di I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

L'immagine classica derivata dall'anime di Tisifone è di una ragazza con i capelli e gli occhi verdi, mentre nel manga appare solitamente coi capelli neri[3]. Tisifone è una ragazza di notevole bellezza, come nota lo stesso Pegasus nel primo episodio della serie animata quando la rivale perde accidentalmente la maschera[4].

Prima caratteristica peculiare del personaggio è che questa indossa una maschera, cui è costretta dalle leggi del Santuario per equiparare le donne agli uomini in battaglia. Tisifone (al contrario dell'amica/rivale Castalia) perde spesso la maschera durante lo svolgersi degli eventi della serie animata. Solitamente appare vestita con la sua armatura di colore viola (che comprende una protezione per il busto, le ginocchia, una per il braccio sinistro, un diadema la cui forma varia tra anime e manga. Quest'ultimo ha anche una protezione per l'inguine non presente nella versione animata) oppure una semplice protezione in cuoio e ferro, ma nella scena finale dell'ultimo episodio della serie animata appare per la prima volta in abiti civili senza maschera, indossando una maglietta marrone sotto una giacca viola[5].
Nel manga l'armatura è di colore argenteo (essendo la sua portatrice un Cavaliere d'Argento) e le gambe della guerriera, così come praticamente di altra donna cavaliere, sono nude. Nella nuova serie animata Saint Seiya Ω la sua armatura subisce una metamorfosi a causa dello scontro fra l'energia di un misterioso meteorite d'oscurità col Cosmo di Atena[6] diventando molto più aderente, coprendo una maggior percentuale del corpo e mutando tonalità in un viola più chiaro[7], per poi apparire successivamente con dei vestiti simili a quelli del finale dell'anime degli anni '80, con la differenza che la giacca è viola e la maglia indossata è nera[8].

Gli attacchi della ragazza sono legati al fulmine, Tisifone presenta una notevole forza fisica, accompagnata però da velocità ed agilità: si rivela un avversario ostico sia per le donne perché molto più forte, sia per gli uomini perché estremamente agile. Nell'anime viene visto che da piccola era la più forte di gruppo di allieve che cercavano di ottenere l'investitura a Cavaliere, poiché in grado di resistere ad un attacco di gruppo delle sue compagne, riuscendo a sconfiggerle tutte[9]. La sua natura aggressiva e violenta, almeno inizialmente, l'aveva portata ad essere temuta e rispettata in tutto il Grande Tempio.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

A livello caratteriale ed emotivo Tisifone è senz'altro il personaggio femminile più articolato e studiato dell'opera di Kurumada e, non a caso, ricopre ruoli molto maggiori rispetto alle altre controparti solitamente più distaccate o decisamente meno incisive.

Come molti altri personaggi de I Cavalieri dello Zodiaco, subisce una lenta evoluzione e maturazione per cui non può essere considerata in maniera unitaria: all'inizio appare fin troppo convinta dei suoi mezzi, ma soprattutto molto aggressiva, subdola e piena di risentimento. Fin dall'inizio ha un pretesto per detestare Pegasus, in quanto detesta i giapponesi che non considera adatti come Cavalieri di Atena[10]. L'odio per Pegasus aumenta a dismisura quando sconfigge Cassios, suo allievo (a cui, nonostante il suo carattere, era molto legata) e funge da fondamenta per il desiderio di uccidere il ragazzo per salvare il suo onore di Cavaliere, dopo che questi le ha rotto la maschera.
Alla fine però si affezionerà al ragazzo e sceglierà di amarlo, portandola ad assumere un carattere molto più dolce e di protezione verso il suo amato, oltre che ad uno spirito di sacrificio e dedizione per la causa di Pegasus e compagni.

Nell'anime il carattere di Tisifone è molto simile, tuttavia nel flashback in cui si mostra il suo primo incontro con Pegasus si scopre che la personalità del ragazzo l'aveva già colpita positivamente durante un loro incontro quando erano piccoli, che ma allo stesso tempo l'aveva impaurita perché costretta il lato più morbido del suo carattere, ben diverso dalla maschera apparente di persona violenta e spietata che lei cerca a tutti i costi di indossare. Tisifone accorrerà sempre in aiuto di Pegasus e degli altri, salvando Castalia prima, ed in seguito facendo da scudo a Pegasus contro Nettuno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Manga classico[modifica | modifica wikitesto]

Tisifone è una Cavaliere di Atena donna (sacerdotessa-guerriero nel doppiaggio italiano della serie animata) e in quanto tale deve tenere nascosto il suo volto dietro una maschera. Appare già dalla prima puntata come maestra di Cassios, guerriero che viene poi sconfitto da Pegasus nella battaglia per la conquista della sacra armatura. Si dimostra subito come un'acerrima rivale del ragazzo, cercando di vendicarsi della sconfitta del suo allievo attaccando lo stesso Cavaliere di Bronzo a sorpresa mentre questi viene spronato da Castalia a scappare verso il Giappone (nel doppiaggio italiano dell'anime a Nuova Luxor). Nel suo agguato tuttavia non trova fortuna, venendo sconfitta dal Fulmine di Pegasus, ed anzi la sua maschera si rompe, permettendo al ragazzo di vedere così il vero volto della donna, evento grave per una sacerdotessa-guerriera: è costretta infatti, almeno così dice inizialmente, ad ucciderlo[11].

Scomparsa inizialmente dalla trama, ritorna con l'entrata in campo dei Cavalieri d'argento, dichiarandosi anch'essa di tale rango. Più che per devozione al Grande Sacerdote, Tisifone agisce per odio proprio e risentimento verso Pegasus, unendosi con Castalia al gruppo di suoi parigrado che viene inviato a Tokyo per eliminare i Cavalieri di Bronzo ribelli e distruggere il Palazzo dei Tornei (Colosseo Grado nel manga) dove Pegasus e i suoi amici hanno combattuto il Torneo della Guerra Galattica vestendo le loro armature, contravvenendo alle regole del Grande Tempio.
Tisifone si unisce ad Argor di Perseo, Vesta di Cerbero, Damian del Corvo e Agape di Auriga per distruggere lo stadio, e poi agisce con Damian per rapire Lady Isabel, e dimostrandosi in qualche modo gelosa di Pegasus (interrompe Isabel che sta per baciare il ragazzo mentre questi è svenuto), e riconoscendo la fanciulla come Atena quando questa tenta di proteggere Pegasus espandendo il suo Cosmo[12].

L'ultima apparizione di Tisifone nelle vesti di avversario avviene quando cerca di uccidere Pegasus all'ospedale della Fondazione Grado nel sonno, anche per vendicare la morte dei suoi compagni e spiegando al ragazzo anche perché lo perseguita, spiegando che per i Cavalieri donna essere viste senza la maschera è come essere viste nude.
La situazione si complica con l'arrivo di Ioria, Cavaliere d'oro del Leone, mandato dal Sacerdote ad eliminare tutti i Cavalieri di Bronzo: ma Tisifone sceglie di proteggere Pegasus, rivelando che la legge comanda alle donne la scelta fra amare o uccidere coloro che hanno visto il loro volto. Viene in seguito curata e riportata al Tempio da Ioria[13], dove viene accudita dal suo allievo Cassios (da sempre innamorato di lei, al punto da sacrificarsi per salvare Pegasus)[14].

Ormai dichiaratamente innamorata di Pegasus, Tisifone avrà in seguito ruoli secondari ma molto importanti: aiuterà in numerose occasioni il Cavaliere dalla battaglia alle Dodici Case[15], dal combattimento contro Nettuno (prima portando nel regno sottomarino l'Armatura della Bilancia, poi tenendo testa al Cavaliere Sirena Tetis e infine aiutando i Cavalieri di Bronzo contro lo stesso dio dei mari) a quello contro Ade, proteggendo la sorella del ragazzo che ama (Patricia) dal dio Thanatos[16].

Next Dimension[modifica | modifica wikitesto]

Tisifone appare anche nel sequel del manga classico Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades, dove si unisce a Castalia nel compito di proteggere Pegasus (in stato vegetativo a causa della maledizione della spada di Ade) dagli eventuali assassini mandati dalla sottoposta della comandante dell'esercito dea Artemide (Callisto), per uccidere il ragazzo[17].
Successivamente si dirige (seguita dall'amica Castalia) fra la nona e l'ottava Casa dello Zodiaco, dove scopre le rovine della Casa malefica del tredicesimo Cavaliere d'Oro maledetto, il leggendario Ofiuco, perché attirata lì da una strana forza spirituale[18] che poi la possiede e la spinge ad attaccare l'amica Castalia, ma viene fermata dal Cavaliere dell'Aquila che riesce a toglierle la maschera colpendola con la sua tecnica segreta, in tal modo sembra che riesca a farla rinsavire[19].

Serie televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva la storia di Tisifone è all'incirca la stessa presentata nel manga, tuttavia nel corso dei vari episodi sono presenti alcune incongruenze, dovute anche al fatto che all'epoca della trasmissione della serie TV era ancora in onda, riguardanti l'età del personaggio (tre in più del protagonista Pegasus).

Il primo è la presenza del personaggio di Morgana (Geist), capo di un gruppo di Cavalieri esiliati dieci anni prima, e spesso indicata in varie pubblicazioni italiane[20]. In realtà nel doppiaggio originale Morgana viene definita da Tisifone come la sua "imotuban", ossia una persona che considera come una sorella minore, lasciando intendere che il Cavaliere dell'Ofiuco sia più vecchia dei sedici anni affermati in seguito da Kurumada nel volume 13.
Successivamente, nell'anime viene mostrato un flashback (esclusivo della versione animata) del primo incontro giovanile con Pegasus quando entrambi erano ancora apprendisti, Tisifone viene mostrata poco più che una bambina o al massimo pre-adolescente[9], mentre secondo i dati ufficiali avrebbe dovuto essere già maestra di Cassios.

Nell'anime vi sono inoltre più scontri fra lei e Pegasus, una delle quali in un'isola della Grecia dov'è accompagnata da Argor di Perseo e dal Cavaliere senza costellazione Virnam, dotato di potere telecinetici[21].
Altre differenze riguardano apparizioni del personaggio prima dell'inizio della battaglia dei Cavalieri di Bronzo contro quelli d'Argento al Grande Tempio, mentre interagisce con Castalia, Ioria e Gigas, e il suo arrivo ad Asgard in soccorso di Phoenix e Andromeda contro i Cavalieri di Asgard gemelli Mizar e Alcor[22].

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie di OAV I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades il ruolo di Tisifone è lo stesso identico del manga, con sole due differeze.

  • 1) Nell'anime Tisifone incontra Crystal e Andromeda nel cimitero del Grande Tempio, dove mette al corrente i due ragazzi dell'ordine di Atena di ucciderli se loro o i loro amici fossero tornati al Tempio durante il periodo della Guerra Sacra contro Ade[23]. Successivamente appare nelle prime sequenze successive al suicidio di Atena vicino alle rovine della Casa dell'Ariete[24].
  • 2) Nell'anime è assente una scena presente nel manga, dove Tisifone usando la sua tecnicha segreta il Thunder Crow uccide alcuni "zombie" che fuoriescono da delle tombe nel cimitero del Grande Tempio.

Saint Seiya Ω[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nella nuova serie animata Saint Seiya Ω, Tisifone vive insieme a Atena/Lady Isabel, Mylock e al ragazzo di nome Kouga su di un'isola. Lei è la maestra di Kouga, e addestra il ragazzo a combattere per farlo diventare il nuovo Cavaliere di Pegasus. Per proteggere Atena si scontra contro Mars, venendo sconfitta e contaminata dalla stessa maledizione che il dio aveva precedentemente lanciato su Isabel, Andormeda, Sirio e Crystal e che impedisce loro di bruciare il Cosmo se non vogliono che il proprio corpo sia divorato dalle tenebre[7]. Successivamente, Tisifone raggiunge il gruppo di Koga per aiutarli a distruggere le Rovine del Fulmine tramite cui Mars sta rubando il Cosmo naturale del pianeta Terra e svelando a Kouga il segreto della sua nascita, connessa al meteorite che ha permesso ai Cavalieri di poter controllare ognuno un elemento (nel caso del Cavaliere dell'Ofiuco il fulmine), tornando a combattere malgrado la ferita di oscurità.
Dopo la distruzione del Nucleo del Fulmine, Tisifone sarà il solo personaggio presente alle Rovine del Fulmine a non essere risucchiata dalle tenebre e condotta nelle sottostanti Rovine dell'Oscurità[8].

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Tisifone appare nel secondo episodio della seconda stagione dell'anime (guarita dalle ferite di oscurità) come responsabile della difesa del Grande Tempio su ordine di Atena a causa dell'imminente guerra contro la dea Pallas, ed in questa occasione ha il suo primo incontro con il Cavaliere d'Acciaio Subaru, in cui avverte qualcosa di strano[25].
Successivamente affida a Koga e a Subaru la missione di soccorrere il Cavaliere d'Argento dello Scudo Ennad[26], e poi presenziare alla riunione dei Cavalieri in cui Atena annuncia la sua intenzione di muovere guerra a Pallas, fungedo da araldo annunciando l'arrivo della dea[27].

Colpi segreti[modifica | modifica wikitesto]

  • Cobra Incantatore (サンダー・クロウ Sandā kurou?, Thunder Claw, tradotto nell'adattamento Granata Press Thunder Crow[2]), consiste nel colpire l'avversario ad una velocità superiore a quella del suono con le sue unghie (affilate come veri e propri artigli) che producono potenti scariche elettriche derivanti dal Cosmo della ragazza. Secondo il manga Episode G, lo scopo di questa tecnica quello di stordire l'avversario[28].
  • Ligthing Ramplage:è una tecnica esclusiva del videogioco Ultimate Cosmo, consiste nel colpire più volte l'avversario con le proprie scariche elettriche.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione italiana della serie animata il nome scelto per la guerriera è ben distante da quello originale Shaina (nome yiddish che significa "bellezza"[29]), ma è di facile comprensione la scelta adottata. Tisifone infatti era una delle tre Erinni, che poco hanno a che spartire con il personaggio o la sua costellazione. In compenso ci sono vari elementi che accostano i due personaggi: le Erinni infatti erano le personificazioni della vendetta e per gran parte delle sue apparizioni Tisifone cerca proprio vendetta; inoltre la Tisifone mitologica portava dei serpenti sulla testa, potendo con qualche licenza richiamare l'immagine del Serpentario; anche Tisifone nel mito s'innamora di un uomo, Citerione, che poi uccide proprio con un serpente perché rifiutata.

Nella versione italiana della serie animata il colpo Thunder Claw (letteralmente "Artiglio fulminante") viene tradotto come Cobra incantantore, in quanto la costellazione di Tisifone, l'ofiuco, dal latino significa "colui che porta il serpente", "serpentario" o "colui che domina il serpente", riferito quindi agli incantatori di serpenti, e in quanto il serpente che compare alle spalle di Tisifone è un Cobra.

Altri Media[modifica | modifica wikitesto]

L'immagine di Tisifone e la sua armatura appaiono nei vari prodotti di merchandising, come card e modellini (esempio quelli della serie Myth Cloth), basati sulla sua versione "classica". Il personaggio appare anche come personaggio giocabile nei videogioco per PS2 I Cavalieri dello zodiaco - Il Santuario dov'è possibile combattere contro una sua versione in armatura d'oro, poiché dal punto di vista astronomico attualmente il Serpentario si trova sull'ellittica, fra il segno dello Scorpione e quello del Sagittario.
È inoltre protagonista di una propria missione personale nel videogioco I Cavalieri dello zodiaco - Cronache di Guerra del 2011, e uno dei personaggi giocabile del videogioco Saint Seiya Ω - Ultimate Cosmo per PSP; è anche un pg giocabile nel videogioco per PS3, Saint Seiya Brave Soldiers del 2013. Ha avuto un'apparizione nel manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, dove protegge un gruppo di archeologi dagli sconvolgimenti causati dal potere dei Titani di alterare il tempo del pianeta[30], mentre la sua unica apparizione cinematografica è nel quinto film tratto dalla serie, Le porte del paradiso, dove (sotto ordine della dea Artemide) attacca Pegasus per impedirgli di raggiungere Lady Isabel.

Ricezione e critica[modifica | modifica wikitesto]

Nel sondaggio effettuato dalla Toei Animation sul personaggio preferito della serie animata Saint Seiya Ω, Tisifone si è classificata al ventesimo posto su 68 personaggi[31].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Megumu Okada, Enciclopedia Galattica (Galaxian Encyclopedia) in I Cavalier dello zodiaco - Episode G, vol. 0, 24 maggio 2012, pp. Pagina 130.
  2. ^ a b Gli adattamenti della serie su icavalieridellozodiaco.net
  3. ^ Nelle immagini a colori del manga originale i capelli di Tisifone appaiono neri, tuttavia in Next Dimension e nella scheda tecnica dell'armatura del personaggio pubblicata sul numero 7 della Perfect Edition l'autore ha optato per il verde come nel cartone animato.
  4. ^ Testualmente Pegasus dice che si era sbagliato sul suo volto e che la credeva brutta come il demonio
  5. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco episodio 114
  6. ^ Anime di Saint Seiya Ω, episodio 45
  7. ^ a b Anime di Saint Seiya Ω, episodio 1
  8. ^ a b Anime di Saint Seiya Ω, episodio 24
  9. ^ a b Anime de I Cavalieri dello zodiaco episodio 36
  10. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 1 edizione tankobon
  11. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 2 edizione tankobon
  12. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 24 edizione tankobon
  13. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 26 edizione tankobon
  14. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 34 edizione tankobon
  15. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 43 edizione tankobon
  16. ^ Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 104
  17. ^ Manga di Saint Seiya Next Dimension - Myth of Hades, capitolo 33
  18. ^ Manga di Saint Seiya Next Dimension - Myth of Hades, capitolo 54
  19. ^ Manga di Saint Seiya Next Dimension - Myth of Hades, capitolo 56
  20. ^ Si vedano le traiding cards pubblicate dalla Giochi preziosi nel 2001 o l'articolo Outer Saint File, pubblicato sul numero 17 dell'edizione italiana del manga classico edita dalla Star Comics
  21. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco, episodio 27
  22. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco episodio 92
  23. ^ I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades, OAV 6
  24. ^ I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades, OAV 11
  25. ^ Anime di Saint Seiya Ω episodio 53
  26. ^ Anime di Saint Seiya Ω episodio 57
  27. ^ Anime di Saint Seiya Ω, episodio 58
  28. ^ Megumu Okada, pagina 174
  29. ^ Shaina | meaning of Shaina | name Shaina
  30. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G capitolo 36
  31. ^ Risultati del sondaggio sul sito ufficiale della serie TV
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