Cavalieri d'oro

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Gold Saints
gruppo
Gold saints.jpg
I Gold Saints della serie classica in posa per distruggere il Muro del Pianto in Soul of Gold
UniversoI Cavalieri dello zodiaco
Nome orig.黄金聖闘士 (Gold Saints)
Lingua orig.Giapponese
AutoreMasami Kurumada
Studio
Editori
1ª app. inCapitolo 26
Poteri
  • Settimo senso
  • Muoversi alla velocità della luce
Capo/leaderAtena, Grande Sacerdote

I Gold Saints (黄金聖闘士 Gold Saints?), o Cavalieri d'oro,[1] sono dei personaggi dei manga e degli anime dell'universo fantastico di I Cavalieri dello Zodiaco (Saint Seiya in originale), nato dal mangaka Masami Kurumada.

Rappresentano la casta più alta della scala gerarchica dei guerrieri al servizio di Atena e rispondono soltanto a quest'ultima e al Grande Sacerdote in carica. Come tutti gli altri guerrieri di Atena vestono un'armatura ispirata alle costellazioni; nel loro caso le armature sono d'oro (chiamate in originale Gold Cloths e Armature d'oro nel doppiaggio televisivo italiano,[1]) e si ispirano ai dodici segni zodiacali occidentali.[2] Nei primi capitoli del manga classico si parla di un solo Gold Saint (quello del Sagittario) e ciò è giustificato dal fatto che l'autore Kurumada aveva pensato inizialmente di creare una sola armatura d'oro.[3][4]

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

In origine Masami Kurumada non aveva intenzione di creare tutti e 12 i Gold Saints, e per questo nel capitolo 3 del manga Saori presenta il Cloth del Sagittario, appartenuto ad Aiolos, come l'unica Gold Cloth esistente.[5] Non a caso, almeno nei primissimi capitoli, attorno all'armatura d'oro c'è grande venerazione e i Bronze Saints protagonisti sono costretti a contendersi il Gold Cloth prima tra loro nella "Galaxian Wars" (o "Guerra Galattica") e poi con i nemici di turno (Black Saints e Silver Saints). Successivamente, a seguito del successo del manga, Kurumada tornò su suoi passi e decise di introdurre nella storia i restanti Cavalieri d'oro. La loro esistenza viene confermata nel capitolo 26, quando il Grande Sacerdote convoca al suo cospetto Aiolia del Leone e Milo dello Scorpione.[2] Il primo era già apparso nella storia, visto che Kurumada lo aveva introdotto con un ruolo secondario nel primo capitolo, quando Seiya si batté per conquistare il Cloth di Pegaso.[6] La scelta di "ripescare" Aiolia non fu casuale: Kurumada, infatti, pensò fosse interessante introdurre tra i Gold Saints anche alcuni vecchi personaggi che, nel corso della storia, si erano legati in un modo o nell'altro ai cinque Cavalieri di bronzo protagonisti. E così, oltre ad Aiolia, divennero Cavalieri d'oro anche Mu e Dohko, quest'ultimo maestro di Shiryu.[2]

Nella maggior parte delle opere su I Cavalieri dello zodiaco, sia canoniche che non, appaiono solo 12 Gold Saints, ma a partire dal capitolo 53 di Next Dimension, seguito canonico del manga originale del 1986, si scopre dell'esistenza di un 13° Gold Saints, scomparso nell'era mitologica: quello dell'Ofiuco. Questo Saint è considerato leggendario, ed il più potente dell'era mitologica.[7]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I Gold Saints sono l'élite dell'esercito della Dea Atena, superiori ai Silver Saints e ai Bronze Saints. Secondo l'autore, i Gold Saints «hanno dominato il cosmo in giovane età, e per questo possono essere considerati dei geni, ma ha molto anche a che fare con il fatto che essendo molto giovani, non erano limitati da preconcetti del mondo normale».[3] Nonostante vi siano state alcune eccezioni alla regola, ed almeno un caso, in Next Dimension, di Bronze Saints promossi al rango di Gold Saints,[8] solitamente i guerrieri di questa casta si addestrano direttamente per ottenere il titolo[9], che gli viene insignito prima della reincarnazione della Dea.[8][9] Ognuno dei Gold Saints presidia una casa delle dodici presenti al Grande Tempio, disposte una dietro l'altra nella grande scalinata che conduce alle stanze del Grande Sacerdote e della Dea. A differenza delle caste più basse, i Gold Saints hanno una certa autonomia, e possono persino decidere a loro discrezione se consentire il passaggio della casa a qualcuno o meno.[10]

I Gold Saints vengono convocati solo per questioni di critica importanza, ingestibili da parte di Saint di levatura inferiore.[2] Sin dall'infanzia possiedono un potere incredibile e una vasta conoscenza del proprio cosmo fino all'essenza ultima. Questa dote prende il nome di Settimo Senso: grazie ad una profonda conoscenza del cosmo e ad un rigoroso addestramento, questi cavalieri hanno la facoltà di muoversi e di lanciare attacchi alla velocità della luce (300.000 chilometri al secondo[2][3]), cosa che gli permette inoltre di bloccare e respingere facilmente i colpi più deboli.[2][10] Durante un'intervista, Kurumada ha dichiarato che i Gold Saints «possono fare il giro del mondo 7 volte e mezza in un secondo».[3] Mur dell'Ariete afferma che il Settimo senso è la «vera essenza del cosmo», e che corrisponde alla capacità di un Saint di saperne usare a pieno il reale ed enorme potere (coloro che non possiedono il Settimo Senso riescono a usare solo una piccola parte del potere del proprio cosmo, come fanno i normali Bronze Saints e Silver Saints);[10] data la profonda conoscenza richiesta per padroneggiare questa abilità, "tecnicamente" solo i Gold Saints la dovrebbero possedere ma, come visto nel corso dell'opera, anche alcuni cavalieri di differenti categorie lo acquisiranno.

Un altro motivo della loro superiorità agli altri Saint di Atena è il possesso dei Gold Cloths (Armature d'oro nel doppiaggio televisivo italiano,[1]), corazze praticamente indistruttibili capaci di non risentire il freddo: ghiacciano, infatti, solo allo zero assoluto, la temperatura più bassa raggiungibile in natura (-273,15 °C), e comunque anche un simile gelo non le manda in frantumi.[11] Tali armature, nella maggior parte dei casi, coprono la quasi totalità del corpo del cavaliere, lasciando scoperti solamente il volto, qualche centimetro di gamba e qualcuno di avambraccio.

I Gold Saints sono anche gli unici a essere a conoscenza della tecnica proibita conosciuta come Athena Exclamation (アテナ・エクスクラメーション Atena Ekusukuramēshon?, Urlo di Atena nel doppiaggio italiano[1]): tale tecnica è effettuabile solo da tre Gold Saints contemporaneamente, e consiste in una semplice ondata di energia dotata tuttavia di uno spaventoso potere distruttivo, paragonabile a quello del Big Bang.[12] Tale attacco è ritenuto pericoloso da Atena stessa e di conseguenza i Gold Saints possono servirsene solo con il consenso della Dea.[12] Nel manga di Kurumada viene specificato che questa tecnica ha un potere distruttivo così grande che Atena ne ha proibito categoricamente il suo uso, e che i Gold Saints che la utilizzano senza il permesso della dea perdono il sacro titolo di Saint.[12]

Gold Saints ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Serie classica[modifica | modifica wikitesto]

La generazione più famosa di Gold Saints è quella del 1970, cioè il periodo in cui è ambientato il manga originale di Kurumada (oltre che l'adattamento animato). Le vicende di questi Gold Saints furono particolarmente sconvolte da crisi interne, come il tradimento di Saga dei Gemelli, che uccise il Grande Sacerdote Shion, precedente Gold Saint dell'Ariete, e prese segretamente il suo posto al Grande Tempio,[9] e la fuga di Aiolos, che sacrificò la vita per salvare la piccola Saori, incarnazione della Dea Atena.[13] Tutti i Gold Saints periranno nella guerra sacra contro Ade, sacrificandosi per abbattere il Muro del Pianto e permettere ai cinque Bronze Saints protagonisti di soccorrere la Dea nell'Elisio.[14] Questa generazione, inoltre, compare con un ruolo principale in due opere non canoniche: nel manga Episode G, incentrato sulla lotta tra i Saint di Atena e il dio Crono e i Titani, e nell'anime Soul of Gold, che vede i Gold Saints tornare in vita come Einherjar per volontà del dio Odino, per aiutare la giovane Lithia a combattere contro il nuovo celebrante di Odino, Adreas Riise.

N. Gold Saint Costellazione Note
1 Mu (Mur), Shion (Shin) Ariete Mu compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa alcuni camei nei mangaThe Lost Canvas e Next Dimension e nell'anime Saint Seiya Ω. Shion è il predecessore di Mu, nonché suo maestro, e compare nella serie classica, in Episode G (seppur in pochi capitoli), The Lost Canvas e in Next Dimension. Dopo aver abbandonato il titolo di Gold Saint è diventato Grande Sacerdote,[15] carica che mantiene fino alla sua morte per mano di Saga dei Gemelli.
2 Aldebaran (Toro) Toro Toro compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.
3 Saga (Gemini), Kanon Gemelli Saga è il principale Gold Saint dei Gemelli, che ha usurpato segretamente il posto del Grande Sacerdote Shion e governato al suo posto sul Grande Tempio.[9] Dopo la morte di Saga è suo fratello minore Kanon a succedergli come Gold Saint dei Gemelli.[16] Kanon mantiene tale carica fino alla distruzione del Muro del Pianto, quando restituisce il Gold Cloth dei Gemelli al fratello Saga.[14] Saga compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa dei camei in Next Dimension e Saint Seiya Ω. Kanon, invece, compare nella serie classica e brevemente in Episode G, Soul of Gold e Saint Seiya Ω.
4 Death Mask (Cancer) Cancro Death Mask compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.
5 Aiolia (Ioria) Leone Aiolia compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.
6 Shaka (Virgo) Vergine Shaka compare nella serie classica, nei manga Episode G, Next Dimension e Saintia Sho e nella serie OAV Soul of Gold.
7 Dohko Bilancia Dohko è l'unico sopravvissuto assieme a Shion alla guerra sacra del XVIII secolo, nonché custode del sigillo che tiene prigionieri gli Specter di Ade.[17] Compare nella serie classica, in The Lost Canvas, in Next Dimension, in Episode G, nella serie OAV Soul of Gold e nell'anime Saint Seiya Ω.
8 Milo (Scorpio) Scorpione Milo compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.
9 Aiolos (Micene) Sagittario Aiolos compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.
10 Shura (Capricorn) Capricorno Shura compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.
11 Camus (Aquarius) Acquario Camus compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.
12 Aphrodite (Fish) Pesci Aphrodite compare nella serie classica, nei manga Episode G e Saintia Sho, nella serie OAV Soul of Gold e fa un cameo in Next Dimension.

Next Dimension[modifica | modifica wikitesto]

Nel manga Next Dimension, seguito canonico del manga originale di Saint Seiya, compare la generazione del XVIII secolo (precedente a quella del 1970), impegnata nella guerra contro Ade. In questo manga viene rivelato che, nell'era mitologica, i Gold Saints erano tredici e non dodici. Esisteva, infatti, il Gold Saint dell'Ofiuco, Odysseus, la cui casa si trovava tra quella della Scorpione e del Sagittario.[7]

Alla fine del manga, come rivelato nella serie classica, solo due Gold Saints di questa generazione sopravvivono alla guerra contro Ade: Dohko, a cui viene affidata la custodia del sigillo degli Specter di Ade, e Shion, che diventa Grande Sacerdote (incarico che mantiene fino al suo assassinio per mano di Saga dei Gemelli).

N. Gold Saint Costellazione Note
1 Shion Ariete Shion è un giovane Bronze Saint che viene promosso al grado di Gold Saint dell'Ariete poco prima della guerra contro Ade, diviene così custode della prima casa dell'Ariete del Santuario di Atena. È un cavaliere fedele ad Atena ed ha poteri simili a quelli del suo futuro allievo Mu.[18]
2 Ox Toro Cavaliere d'oro del Toro, custode della seconda casa dello zodiaco. Ha un aspetto e tecniche simili a quelle del suo successore Aldebaran del Toro.[19]
3 Abel e Cain Gemelli Custode della terza casa dello zodiaco, è considerato il più potente tra i 12 cavalieri d'oro. Ha tecniche e poteri simili a quelli del suo successore Saga dei Gemelli.[20]
4 Death Toll Cancro Compare in Next Dimension custode della quarta casa dello zodiaco, ha poteri simili a quelli del suo successore Death Mask. In Episode G - Assassin ritorna misteriosamente in vita e diventa il maestro di Death Mask, il Gold Saint del Cancro della serie classica.[21][22]
5 Kaiser Leone Compare in Next Dimension custode della quinta casa dello zodiaco, ha tecniche simili a quelli del suo successore Aiolia del Leone, inoltre ha due aiutanti per la difesa della casa dello zodiaco, due Leoni Giganti di nome Goldie e Blondie.[23]
6 Shijima Vergine Compare in Next Dimension custode della sesta casa dello zodiaco, ha poteri simili a quelli del suo successore Shaka di Virgo. Shijima è considerato "l'uomo più vicino agli Dei" nella sua epoca.[24]
7 Dohko Bilancia Dohko è un giovane Bronze Saint che viene promosso al grado di Gold Saint della Bilancia poco prima della guerra contro Ade. Futuro maestro di Shiryu il Dragone che incontrerà alla settima casa dello zodiaco di cui è custode.[25]
8 Écarlate Scorpione Compare in Next Dimension custode dell'ottava casa dello zodiaco, ha tecniche simili a quelle del suo successore Milo dello Scorpione. Ècarlate inoltre ha il corpo totalmente invisibile.[26]
9 Odysseus Ofiuco Tredicesimo Cavaliere d'oro leggendario, reincarnazione di Asclepio di Ofiuco, considerato il più potente degli 88 Cavalieri di Atena nell'era mitologica, custode della gigantesca tredicesima casa dello zodiaco dell'Ofiuco.[27]
10 Gestalt Sagittario Compare in Next Dimension custode della nona casa dello zodiaco. Possiede una freccia divina chiamata "freccia della Dea", dono di Atena nell'era mitologica.[28]
11 Izo Capricorno Compare in Next Dimension e in Episode G - Assassin, custode della decima casa dello zodiaco, nel suo braccio possiede la sacra spada "Excalibur". In Episode G Assassin ritorna misteriosamente in vita e diventa il maestro di Shura, il Gold Saint del Capricorno della serie classica.[19][29]
12 Mistoria Acquario Compare in Next Dimension custode dell'undicesima casa dello zodiaco, ha poteri simili a quelli del suo successore Camus dell'acquario.[30]
13 Cardinale Pesci Compare in Next Dimension custode della dodicesima casa dello zodiaco, ha poteri simili a quelli del suo successore Aphrodite dei Pesci.[31]

Gold Saint apparsi in altre opere[modifica | modifica wikitesto]

The Lost Canvas[modifica | modifica wikitesto]

The Lost Canvas introduce altre generazioni di Gold Saints, che però non sono canonici con la serie classica.

N. Gold Saint Costellazione Note
1 Shion, Gateguard, Avenir Ariete Shion è il Gold Saint dell'Ariete del XVIII secolo. In questa serie è già Gold Saint dell'Ariete. Gateguard è il Gold Saint dell'Ariete del XV secolo, predecessore di Shion.[32] Avenir è il Gold Saint dell'Ariete proveniente da un'epoca sconosciuta, che torna indietro nel tempo e raggiunge il XV secolo, diventando un buon amico di Sage e Hakurei.[33]
2 Hasgard, Teneo, Francisca Toro Hasgard è il Gold Saint del Toro del XVIII secolo. Teneo è uno degli allievi di Hasgard che, alla morte del maestro, diventa il nuovo Gold Saint del Toro. Francisca è il Gold Saint del Toro del XV secolo, predecessore di Hasgard.[32]
3 Defteros e Aspro Gemelli Aspro era l'originario Gold Saint dei Gemelli del XVIII secolo. Alla sua morte gli succede il fratello gemello Defteros.
4 Manigoldo, Sage Cancro Manigoldo è il Gold Saint del Cancro del XVIII secolo. Sage è il Grande Sacerdote del XVIII secolo, oltre che maestro di Manigoldo e Gold Saint del Cancro del XV secolo.
5 Regulus Regulus è il Gold Saint del Leone del XVIII secolo, succeduto a suo padre Ilias .

Ilias

Il Cavaliere d'oro del Leone XIII secolo Il cavaliere d'oro del leone, 29 anni partecipò alla guerra santa contro, Poseidone, Ade e Ares, discepolo del Grande Sacerdote Il Padre ex Cavaliere d'oro del Leone

 Il Padre  525 anni, Grande Sacerdote Cavaliere d'oro del Leone X secolo, ha combattuto contro Ade. Maestro del Cavaliere d'oro del Leone XIII secolo
Leone
6 Asmita Vergine
7 Dohko, Itia Bilancia Dohko è il Gold Saint della Bilancia del XVIII. Itia è il Gold Saint della Bilancia dal XIII secolo al XV secolo, morì a 285 anni. Predecessore di Dohko.[34]
8 Cardia, Zaphiri Scorpione Cardia è il Gold Saint dello Scorpione del XVIII secolo, succeduto al traditore Zaphiri.[35]
9 Sisifo, Aeras Sagittario Sisifo è il Gold Saint del Sagittario del XVIII secolo. Aeras è il Gold Saint del Sagittario del XV secolo, predecessore di Sisifo.[36]
10 El Cid Capricorno Il Cavaliere d'oro del Capricorno XIII secolo
 Il cavaliere d'oro del Capricorno, 33 anni partecipò alla guerra santa contro, Poseidone, Ade e Ares
11 Degel, Krest Acquario Degel è il Gold Saint dell'Acquario del XVIII secolo. Krest è il maestro di Degel, oltre che il Gold Saint dell'Acquario nel XIII secolo.[37]
12 Albafica, Lugonis Pesci Albafica è il Gold Saint dei Pesci del XVIII secolo, succeduto al suo maestro e padre adottivo Lugonis.

Saint Seiya Ω[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra generazione di Gold Saints è quella presente nell'anime Saint Seiya Ω, sequel della serie animata del 1987. Si tratta di una generazione non canonica, seppur comprenda alcuni personaggi già apparsi nelle serie precedenti (come Seiya e Kiki, promossi rispettivamente al grado di Gold Saint del Sagittario e dell'Ariete).

N. Gold Saint Costellazione Note
1 Kiki Ariete Personaggio secondario della serie classica, Kiki sostituisce il suo maestro defunto Mu come nuovo Gold Saint dell'Ariete.[38]
2 Harbinger Toro Inizialmente fedele a Mars,[39] Harbinger si schiera in seguito dalla parte dei protagonisti e, al termine della serie, viene promosso Grande Sacerdote.
3 Paradox, Integra Gemelli Fedele a Mars, Paradox è la Gold Saint dei Gemelli originale ed è dotata di una doppia personalità, una buona e una malvagia.[39] Dopo essere stata sconfitta ed imprigionata da Atena per il suo tradimento, Paradox si unisce all'esercito dei Pallasiti, mentre sua sorella gemella Integra diventa la nuova Gold Saint dei Gemelli.[40]
4 Sirrah Cancro
5 Mikene Leone
6 Fudo Vergine
7 Shiryu, Genbu Bilancia Shiryu è uno dei protagonisti della serie classica ed è il nuovo Gold Saint della Bilancia, succedendo al maestro Dohko. Dopo che Shiryu perde tutti i cinque sensi ed è impossibilitato a combattere, il titolo di Gold Saint della Bilancia va temporaneamente a Genbu, anche lui allievo di Dohko.[41][42] Dopo la morte di Genbu, tuttavia, Shiryu riprende il suo ruolo di Gold Saint.
8 Sonia Scorpione Figlia di Mars e sorellastra di Eden.
9 Seiya Sagittario Ex Saint di Pegaso, nonché protagonista della serie classica.
10 Ionia Capricorno Antico Gold Saint del Capricorno, Ionia ha ricoperto tale incarico per diverse generazioni prima di ritirarsi a vita privata. Successivamente riceve la visita di Atena che gli offre nuovamente il Gold Cloth del Capricorno.[43]
11 Tokisada Acquario In origine era il Silver Saint dell'Orologio, ma, dopo aver giurato fedeltà a Medea, viene promosso Gold Saint dell'Acquario.[44] In seguito abbandona tale carica e si unisce all'esercito dei Pallasiti.[45]
12 Amor Pesci Fratello di Medea.[46]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Gli adattamenti della serie
  2. ^ a b c d e f Saint Seiya,  vol. 7, cap. 26
  3. ^ a b c d Raccolta Delle Interviste A Masami Kurumada
  4. ^ L'ARMATURA DEL SAGITTARIO
  5. ^ Saint Seiya,  vol. 1, cap. 3
  6. ^ Saint Seiya,  vol. 1, cap. 1
  7. ^ a b Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades,  vol. 8, cap. 54
  8. ^ a b Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades,  vol. 1, cap. 1
  9. ^ a b c d Saint Seiya,  vol. 13, cap. 45
  10. ^ a b c Saint Seiya,  vol. 8, cap. 29
  11. ^ Saint Seiya,  vol. 11, cap. 41
  12. ^ a b c Saint Seiya,  vol. 21, cap. 77
  13. ^ Saint Seiya,  vol. 7, cap. 27
  14. ^ a b Saint Seiya,  vol. 26, cap. 98
  15. ^ Saint Seiya,  vol. 19, cap. 69
  16. ^ Saint Seiya,  vol. 19, cap. 71
  17. ^ Saint Seiya,  vol. 19, cap. 68
  18. ^ Saint Seiya Next Dimesion - volume 1
  19. ^ a b Saint Seiya Next Dimesion - volume 3
  20. ^ Saint Seiya Next Dimesion - volume 4
  21. ^ Episode G - Assassin, capitolo 65
  22. ^ Saint Seiya Next Dimesion - volume 5
  23. ^ Saint Seiya Next Dimesion , volume 6
  24. ^ Saint Seiya Next Dimesion - volume 8
  25. ^ Saint Seiya Next Dimesion - volume 8
  26. ^ Saint Seiya Next Dimesion - volume 11
  27. ^ Saint Seiya Next Dimension - Volume 8/11
  28. ^ Saint Seiya Next Dimension volume 11
  29. ^ Episode G - Assassin, capitolo 61
  30. ^ Saint Seiya Next Dimension volume 10
  31. ^ Saint Seiya Next Dimension volume 3
  32. ^ a b The Lost Canvas, cap. 92.
  33. ^ The Lost Canvas, cap. 77.
  34. ^ The Lost Canvas Gaiden, cap. 87.
  35. ^ The Lost Canvas Gaiden, cap. 82.
  36. ^ The Lost Canvas Gaiden, cap. 88.
  37. ^ The Lost Canvas Gaiden, cap. 20.
  38. ^ Saint Seiya Ω, ep. 28
  39. ^ a b Saint Seiya Ω, ep. 29
  40. ^ Saint Seiya Ω, ep. 75
  41. ^ Saint Seiya Ω, ep. 19
  42. ^ Saint Seiya Ω, ep. 39
  43. ^ Saint Seiya Ω, ep. 42
  44. ^ Saint Seiya Ω, ep. 38
  45. ^ Saint Seiya Ω, ep. 80
  46. ^ Saint Seiya Ω, ep. 41

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Masami Kuramada, Saint Seiya, Tokyo, Shūeisha, 1985-1990, ISBN non esistente.
  • Megumu Okada, Saint Seiya - Episode G, Tokyo, Shōnen, 2002 (in corso), ISBN non esistente.
  • Masami Kuramada, Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades, Tokyo, Shūeisha, 2006 (in corso), ISBN non esistente.
  • (JA) Masami Kuramada, Saint Seiya Taizen, Shueisha, maggio 2001, ISBN 4-8342-1690-X.
  • (JA) Chimaki Kuori, Saint Seiya - Saintia Shō, Shueisha, maggio 2003 (in corso), ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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