I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "The Lost Canvas" rimanda qui. Se stai cercando la serie animata, vedi I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas.
I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade
聖闘士星矢 THE LOST CANVAS 冥王神話
(Saint Seiya: The Lost Canvas - Meiō Shinwa)
LostCanvas01.jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
Generefantastico, avventura
Manga
AutoreShiori Teshirogi, Masami Kurumada
EditoreAkita Shoten
RivistaShonen Champion
Targetshōnen
1ª edizione24 agosto 2006 – 6 maggio 2011
Periodicitàsettimanale
Tankōbon25 (completa)
Editore it.Panini Comics - Planet Manga
Collana 1ª ed. it.Manga Legend
1ª edizione it.10 gennaio 2008 – 19 aprile 2012
Periodicità it.mensile (vol. 1-10 e vol. 23-50)
quindicinale (vol. 11-22, alternato mensilmente con Episode G)
Volumi it.50 (completa)
Testi it.Giacomo Calorio
Preceduto daSaint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades
Seguito daSaint Seiya: The Lost Canvas - Myth of Hades - Anecdotes
Manga
I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade - Extra
AutoreShiori Teshirogi, Masami Kurumada
EditoreAkita Shoten
RivistaWeekly Shonen Champion
Targetshōnen
1ª edizione19 maggio 2011 – 12 marzo 2016
Tankōbon16 (completa)
Editore it.Panini Comics - Planet Manga
Collana 1ª ed. it.Manga Legend
1ª edizione it.29 novembre 2012 – 22 giugno 2017
Volumi it.16 (completa)
Preceduto daI Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade

I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade (聖闘士星矢 THE LOST CANVAS 冥王神話 Saint Seiya: The Lost Canvas - Meiō Shinwa?) è uno shōnen manga scritto e disegnato da Shiori Teshirogi e basato sulla storia originale de I Cavalieri dello zodiaco di Masami Kurumada. La pubblicazione è iniziata 24 agosto 2006 (parallelamente a Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades) ed è terminata il 7 aprile 2011, dopo cinque anni di serializzazione. Nella copertina originale, da prassi nipponica, come autore viene indicato il nome di Masami Kurumada insieme a quello di Shiori Teshirogi, e nell'edizione italiana la storia viene erroneamente attribuita a Kurumada: egli agisce però come supervisore in quanto autore dell'opera originale.

Il manga è terminato il 7 aprile 2011 dopo cinque anni di pubblicazione con il capitolo 223, per un totale di 25 tankōbon (l'ultimo pubblicato il 6 maggio 2011, dove è presente un breve epilogo di cinque pagine). A partire dal 19 di maggio, è sostituito da una serie di volumi speciali dedicata ai Cavalieri d'Oro presenti nel manga denominata I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade - Extra. A partire dal 29 settembre 2011 è cominciata una pubblicazione dei capitoli del manga regolare di Lost Canvas in edizione wideban (ossia un'edizione a volumi più corposi della precedente) sotto il marchio Akita Top Comics.[1].

Il manga è stato poi adattato in due serie di OAV serie animata omonima (il titolo italiano è però I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas) a partire da giugno del 2009 per un totale di 26 episodi.

La serie animata dopo svariate repliche sul canale PPV Kids Station debutta in chiaro sul canale Tochigi TV a partire da martedì 23 settembre 2014[2]. Dal 6 gennaio 2016 viene emessa su Tokyo MX alle 19.30 [3] Dal dicembre del 2018 entrambe le stagioni sono disponibili su Netflix.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

The Lost Canvas (Il dipinto perduto) narra la storia della Guerra Sacra avvenuta nel diciottesimo secolo (243 anni prima della serie originale) ed è incentrata sul rapporto tra Aron e Tenma, due ragazzi che, un tempo teneri amici, sono destinati a combattere in due diverse fazioni: quella di Ade e quella di Atena. Aron, infatti, è stato prescelto da Ade come corpo ospite, mentre Tenma è la reincarnazione del Cavaliere di Pegaso che ferì il dio degli inferi all'epoca dei miti e che da sempre combatte a fianco di Atena, la cui reincarnazione è la sorella stessa di Aron, nonché amica di Tenma, Sasha.

Al fianco di Tenma ci saranno il cavaliere di bronzo Yato dell'Unicorno e il cavaliere d'argento Yuzuriha della Gru; nei suoi scontri e viaggi, Tenma incontrerà anche quasi tutti i cavalieri d'oro dell'epoca: Manigoldo del Cancro, Albafica dei Pesci, Hasgard del Toro (che prenderà poi il nome Aldebaran, dalla stella più luminosa della costellazione), Asmita della Vergine, Cardia della Scorpione, Degel dell'Acquario, Regulus del Leone (il cui padre Itias era uno dei cavalieri d'oro più potenti di tutti i tempi), Sisifo del Sagittario (fratello minore di Itias e zio di Regulus), El Cid del Capricorno, e due volti noti ai lettori, i giovani Sion dell'Ariete e Doko della Bilancia (che ha scoperto il talento di Tenma e lo ha addestrato). Al comando diretto di Atena ci sono il grande sacerdote Sage del Cancro e il suo gemello Hakurei dell'Altare, la cui posizione lo rende una sorta di vice-capo del Santuario; i due sono anche i mentori di Manigoldo e Sion.

Aron, investito del potere di Ade ma non del tutto succube del dio, decide di portare la salvezza all'umanità uccidendola; in conformità alle sue aspirazioni artistiche (il ragazzo è un pittore), decide di cominciare un enorme dipinto che chiama the Lost Canvas, in cui ritrarre gli esseri umani. Quando il dipinto sarà completo, sarà la fine della razza umana.

Oltre agli Spettri al servizio di Ade comandati da Pandora e dai 3 Giganti degli Inferi Radamante, Eaco e Minosse, tra le cui file ci sono alciuni guerrieri pari ai Cavalieri d'Oro, si fanno presto avanti anche i gemelli Hypnos e Thanatos, rispettivamente dio del Sonno e della Morte; il primo può contare anche su 4 divinità minori: Oniro, Morfeo, Icelo e Fantasio, che governano diversi aspetti dei sogni. Sage e Hakurei, sopravvissuti della precedente Guerra Sacra, hanno un conto personale ancora aperto con i dei gemelli; costoro non riuscirono a impedire che Hypnos e Thanatos massacrassero i loro compagni, ed ora sono pronti a vendicarsi dopo due secoli e più passati a pianificare lo scontro; tuttavia entrambi riusciranno a sigillare i due dei pagando con le loro stesse vite.

C'è poi il duello interiore tra le anime di Aron e Ade per il possesso del corpo, e ad un certo punto Ade riuscirà a prendere il totale possesso del corpo e sfiderà Atena: il disegno della tela è completo ed essa appare sulla volta celeste; mentre Ade aggiunge i colori dal suo palazzo celeste, i cavalieri dovranno farsi strada attraverso i palazzi celesti situati sui pianeti del sistema solare.

Per raggiungerli, Atena fa restaurare una nave antica risalente alle guerre mitologiche e manda emissari ad Atlantide, il regno di Poseidone, per chiedere a quest'ultimo di prestar loro un artefatto di oricalco con cui muovere la nave.

Intanto Tenma, resosi conto di non essere nemmeno lontanamente in gradi di sfidare Ade (nonostante a volte si risvegli in lui lo spirito del primo Pegaso che ferì Ade millenni prima), e sentendo il peso delle morti dei Cavalieri d'Oro che hanno creduto in lui, segue il consiglio datogli da alcuni di loro e si reca sull'isola di Kanon; qui vive una creatura chiamata l'Orco che lo addestrerà con metodi crudeli e pericolosi; poi anche costui si unisce alla lotta col suo vero nome, Defteros dei Gemelli! Egli aveva lasciato il Santuario dopo la morte di suo fratello Aspros dei Gemelli, che aveva tentato di ribellarsi ed uccidere il gran sacerdote Sage; nel corso degli scontri Defteros si troverà a dover risolvere il suo passato nella forma di Aspros, resuscitato come spettro di Ade con un'armatura infernale dei Gemelli.

Ma la vera sorpresa arriverà più avanti; quando Aspros, sopravvissuto grazie alla breve vita donatagli da Defteros, riesce amettere con le spalle al muro lo spettro Yoma di Mefistofele, questi rivela la sua trama: Yoma è il vero padre di Tenma, avuta da un cavaliere donna, Partita del Gufo; inoltre ha rubato l'anima di Ade alla nascita per inserirla e nasconderla nel corpo di Aron allo scopo di cambiare la storia! Dietro alle sue sembianze si cela nientemeno che Kairos, il gemello dimenticato del dio del tempo Cronos, re dei Titani e padre di Ade, Zeus e Poseidone! Kairos è capace di manipolare il tempo proprio come Cronos, ma è stato cancellato dal mito perché il fratello lo ha messo in ombra; per questo motivo ha manipolato le vite dei gemelli Aspros e Defteros; poi ha generato Tenma il deicida per far si che compisse il destino di Ade 240 anni prima che lo faccia Seiya nel 20° secolo! Aspros riuscirà a imprigionarlo poco prima che la sua vita affimera termini. Intanto, Tenma deve lottare contro la sua defunta madre Partita, un altro spettro, ma la vera intenzione della donna è spingerlo ad aumentare il suo cosmo tanto a svegliare l'armatura divina, così da poter battere Ade; per farlo sacrifica la sua vita senza rimpianti, sia come madre che come cavaliere di Atena.

Alla fine, quando quasi tutti i guerrieri in campo sono morti, nella casa di Urano Ade viene attaccato da Tenma e Sasha che aiutano Aron a scacciare definitivamente il Dio dei Morti dal suo corpo; ma la resa dei conti è solo rimandata; lo spirito di Ade fugge su Plutone, invitando i suoi nemici a raggiungerlo; Sasha ordina ai cavalieri rimasti di tornare sulla Terra ed impegnarsi a costruire la pace, senza per forza farlo combattendo; prima di ordinare al teleporta Atlas un teletrasporto di gruppo, investe Sion dell'incarico di Grande Sacerdote ed affida a Doko la vigilanza sulle anime dei 108 spettri!

Sasha, Aron e Tenma si recano su Plutone per l'ultimo scontro; l'incorporeo Ade li attacca e i tre si difendono in una esplosione di luce; il risultato non viene mostrato, ma the Lost Canvas si distrugge, segnando la vittoria dei cavalieri. Sulla Terra, Yato si dispera perché non riesce più a sprigionare il cosmo; Yuzuriha ritiene che Atena abbia sigillato il cosmo ai pochi cavalieri di bronzo e d'argento rimasti, per dare loro un futuro pacifico; è possibile che anche Sasha, Aron e Tenma siano sopravvissuti. Pandora pone Al Santuario, Sion prende il trono di Gran Sacerdote come da ordine e saluta Doko, che tornerà nella sua terra natia, dove prenderà posizione fissa alla cascata del Picco dei Cinque Anziani; qui sorveglierà le anime degli spettri, sigillate in una torre a 1.000 km da lì, e grazie al misopheta menos che Sasha ha usato su di lui, conserverà la sua forza per i prossimi 243 anni! Intanto passerà il tempo guardando le stelle e conversando con Tenma.

L'epilogo vede un vecchio Doko sempre seduto davanti alla cascata parlare con Mur dell'Ariete, che lo informa del cambiamento inspiegabile avvenuto del Grande Sacerdote Sion; Mur, suo allievo, stenta a credere che sia la stessa persona, e Doko che lo conosce concorda; eppure un cosmo maligno aleggia sul Santuario da anni. Su ordine di Doko, Mur ha manipolato gli eventi dietro le quinte per mandare i nuovi cavalieri di bronzo all'evento sportivo detto Guerra Galattica: Doko cerca di attirare il nemico interno del Santuario allo scoperto, oltre a stabilire se Saori Kido sia l'ultima incarnazione di Atena; Mur gli chiede cosa lo fa credere che sia possibile e Doko gli rivela che il suo allievo (Shiryu del Drago) ha partecipato alla competizione; tramite lui ha saputo che l'attuale Pegaso (Seiya) è già al fianco di Saori!

extra[modifica | modifica wikitesto]

I 16 volumi extra della serie sono storie (in genere autoconclusive) che mostrano avventure dei cavalieri d'oro precedenti alla Guerra Sacra; fanno eccezione i due volumi dedicati a Sage e Hakurei (ambientati podo dopo che essi divennero cavalieri, due secoli prima), il volume su Doko (una breve storia accaduta poco dopo il ritorno in Cina), quello su Hasgard (che compare in un lungo flashback, mentre nel presente il protagonista è il suo ex allievo Teneo, diventato nuovo cavaliere del Toro e incaricato da Sion di terminare una missione che Hasgard dovette lasciare incompiuta) e i due volumi dedicati ai gemelli Aspros e Defteros (che mostrano le gelosie e l'allontanamento graduale tra loro per le trame di Yoma di Mefistofele; la storia si conclude in un flashback della serie principale che mostra il tentativo fallito di uccidere il sacerdote Sage).

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade.

La Teshirogi in un'occasione ha ammesso di essersi ispirata per il design delle armature a quello delle corazze apparse nella serie di Asgard[4].
Nello sviluppo dei personaggi l'autrice ha ripreso il character design e la caratterizzazione di molti personaggi creati originariamente da Kurumada, come quelli delle costellazioni del Toro, del Cancro e dei Pesci, a cui ha risposto di non avere voluto fare nessun trattamento speciale, e di essersi ispirata per i nomi alle loro costellazioni e ai miti a essi legati.[4]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente doveva essere "parallelo" a Next Dimension (come suggerito dal sottotitolo comune), ognuno dei due raccontando un diverso punto di vista della storia, ma dall'uscita del terzo capitolo di Next Dimension già erano presenti incongruenze con gli eventi di Lost Canvas. In un'intervista rilasciata al Cartoonist 2013 l'autrice ha dichiarato che molte analogie con Next Dimension sono dovute a un canovaccio realizzato dallo stesso Kurumada (comprendente scene chiave e caratterizzazioni di alcuni personaggi) a cui lei si è dovuta attenere per realizzare il manga di Lost Canvas, terminato il quale Kurumada le ha poi lasciato carta bianca su come continuare la storia[5].

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capitoli de I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade.

Il manga di Lost Canvas è stato pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Champion dell'Akita Shoten dal 25 agosto 2006 fino al 7 aprile 2011 (l'ultimo volume è uscito il 6 maggio 2011) in 25 volumi tankōbon, per un totale di 223 capitoli più un epilogo di cinque pagine pubblicato nell'ultimo volume.
A partire dal 29 settembre 2011 è cominciata una pubblicazione dei capitoli del manga regolare di Lost Canvas in edizione wideban (ossia un'edizione a volumi più corposi della precedente) sotto il marchio Akita Top Comics.[1]

A ottobre del 2009 è uscito sulla rivista shōjo Princess Gold il capitolo speciale Yuzuriha Gaiden: Chizumi no mon (ユズリハ外伝 血墨の紋? lett. Storia Extra di Yuzuriha-Il legame di sangue) che getta luce sul passato del Cavaliere d'Argento della Gru[6]. La pubblicazione in tomi è prevista all'interno del quattordicesimo tankobon della serie Extra dell'otto dicembre 2015.

Una serie di capitoli speciali (dedicati ai Cavalieri d'Oro della serie e ai personaggi del Grande Sacerdote Sage e suo fratello Hakurei) dal titolo I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade - Extra (聖闘士星矢 THE LOST CANVAS 冥王神話 外伝 Saint Seiya: The Lost Canvas - Meiō Shinwa, Gaiden?)[7] è stata pubblicata a partire da giugno 2011 fino a marzo 2016, inizialmente anch'essa su Shonen Champion[8], per poi spostarsi (nel mese di giugno 2012) sul mensile Bessatsu Shônen Champion[9]. La serializzazione in tankobon è cominciata il 7 ottobre 2011[1] per poi concludersi a giugno 2016[10].

Tre mini-capitoli (initolati Special Inside Story) sono stati pubblicati fra il 2014 e il 2015 all'interno della rivista Shonen Champion Red in occasione di eventi speciali (40 anni di carrieradi Masami Kurumadae dei 30 del franchisng).

Serie animata[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas.

Il 24 giugno 2009 è cominciata la pubblicazione in DVD e Blu-ray della serie animata di Lost Canvas a cadenza bimestrale; i DVD e Blu-ray della serie contengono due episodi ciascuno. L'anime è prodotto dalla TMS Entertainment, disegnato da Yuko Hisawa e diretto da Osamu Nabeshima.

La prima stagione, il cui trailer ufficiale è stato presentato a Tokyo a marzo 2009 durante il Tokyo Anime Fair, conta tredici episodi ed è stata messa in commercio per un totale di sei uscite bimestrali da giugno del 2009 ad aprile del 2010. La seconda viene annunciata sul numero 17 del 2010 della rivista Shonen Champion dell'Akita Shoten (la stessa dove venivano pubblicati settimanalmente i capitoli del manga) e durante il Tokyo Anime Fair dello stesso anno sono stati svelati nello stand adibito per la serie i bozzetti preparatori della nuova stagione, dal quale emerge l'introduzione anticipata in animazione dello Yuzuriha Gaiden pubblicato nel mese di ottobre 2009 sulla rivista Princess Gold sempre dell'Akita Shoten[11], e nei mesi seguenti vengono rivelati diversi settei o fotogrammi dei vari episodi per poi essere distribuita in sei uscite mensili da febbraio a luglio del 2011.

La serie è stata, o sarà, oggetto di passaggi cinematografici in Giappone, Messico[12] e Italia.[13]

Traduzione e adattamento[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana del manga è stata pubblicata dalla Planet Manga sulla collana Manga Legend da gennaio del 2008 ad aprile del 2012, tradotta da Giacomo Calorio e curata da Gianluca Bevere.

Nell'edizione italiana i nomi delle costellazioni e dei simboli degli Specter sono tradotti in italiano, quelli dei personaggi derivanti dalla mitologia greca (come le divinità o i tre giudici degli inferi) sono stati italianizzati, mentre il nome Alone è stato traslitterato in Aron.
Come in Episode G, anche qui si è scelto di ribattezzare i cloth "armature", e i Saint "Cavalieri", (già usati nell'adattamento anime italiano della serie classica e di Hades e nell'edizione Granata Press manga classico) e di tradurre i nomi dei colpi pronunciati in giapponese, mentre di lasciare inalterati quelli in altre lingue.

Per quanto riguarda l'esercito di Ade la parola Specter è stata letteralmente tradotta in Spettro, mentre le Surplici sono state ribattezzate Armature infernali. I nomi delle stelle malefiche, infine, sono stati tradotte all'inverso rispetto alle edizioni italiane del manga classico e dell'adattamento italiano dell'anime di Hades: se prima la stella Tenki Sei era tradotta come Stella del Cielo Nobile, la Panini ha scelto di adattarla come Stella della nobiltà celeste.

Errori del traduttore[modifica | modifica wikitesto]

  • A causa della traduzione errata dell'ideogramma solitudine (孤) per la sua somiglianza con l'ideogramma volpe (狐) il nome della stella di Violate è stato inizialmente tradotto con Stella della Volpe Celeste, anziché della Solitudine Celeste, ma poi nel volume 27 tale errore è stato corretto.
  • Nella traduzione italiana del manga[14] viene erroneamente dato a intendere che la malattia di Cardia derivi dalla tecnica da lui forgiata, mentre in realtà il guerriero creò lo Scarlet Needle Katakayo proprio per tenere sotto controllo la patologia che lo affliggeva dalla nascita.
  • Nell'adattamento italiano del volume 27, la costellazione del Leone Minore viene chiamata Leoncino.
  • La stella di Rune di Balrog nel manga classico veniva chiamata Stella del Cielo Eccellente, mentre in Lost Canvas viene chiamata "Stella dell'Eroismo Celeste", diventando tra l'altro identica alla stella dello Spettro Eaco.
  • Nel volume 39 la tecnica usata da Sion viene tradotta come "Onda infernale del Tsei She Ke" (in originale Seikishiki Meikaiha), tecnica del Cavaliere del Cancro, mentre nella versione originale usa l'"Onda degli spiriti rinati dello Tsei She Ke" (Sekishiki Tenryoha)
  • Nel volume 40 la scheda tecnica dell'armatura di Altare, appartenente ai cavalieri di Atena, riporta erroneamente la dicitura "Schema di scomposizione e montaggio dell'armatura infernale IV".
  • Nel volume 43 il simbolo di Partita (espresso in originale con l'inglese owl) è stato tradotto con "gufo", mentre la traduzione più corretta sarebbe stata "civetta", animale sacro ad Atena di cui Partita è la messaggera (nella lingua inglese, diversamente dall'italiano, non c'è un termine che identifichi nello specifico la civetta come specie).

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine di maggio del 2010 è uscito il CD Drama della serie, contenente la storia di Albafica dei Pesci dal titolo Albafica Gaiden Aku- Kizuna (アルバフィカ外伝~赤い絆~?). Per ricevere il Cd occorreva inviare le prove di acquisto dei sei DVD[15] (la storia è stata poi trasportata in manga, nel primo volume della serie extra).
Un Cd musicale di character song (cioè di canzoni cantate dai doppiatori dei singoli personaggi[16]) e uscito il 10 agosto 2011 in occasione dell'inizio della pubblicazione su rivista di The Lost Canvas - Extra[17].

Di due personaggi della serie (Tenma di Pegaso e Kagaho di Bennu) è stata realizzato un modellino per la serie Myth Cloth. Altri prodotti messi in commercio in Giappone comprendono due puzzle, uno specchio tascabile, dei bicchieri, dei sottobicchieri e un mini asciugamano[18].

L'Akita Shoten ha poi pubblicato un artbook della serie dal titolo Saint Seiya: The Lost Canvas – The Myth of Hades Illustrations (聖闘士星(セイントセイヤ) THE LOST CANVAS 冥王神話画集 Seinto Seiya Za Rosuto Kyanbasu - Meiō Shinwa Gashū?), uscito il 18 marzo 2016[19].

In occasione del quarto anniversario del gioco mobile Saint Seiya Cosmo Fantasy/ Zodiac Brave di Namco Bandai/Sega dal 9 Aprile 2020 al 27 Giugno 2020 sono stati introdotti personaggi tratti dalla produzione animata di TMS entertaiment [1]. Al 27 Giugno i personaggi introdotti sono 9: 001 New Pegasus Tenma, 002 Cancer Manigoldo, 003 Libra Dohko (LC), 004 Hades Alone, 005 Pope Sage, 006 Thanatos God of Death (LC), 007 Athena Sasha, 008 The Dark Lord Hades (LC), 009 Pegasus God Cloth Tenma. La collaborazione è stata resa possibile grazie all'iniziativa di Masami Kurumada in persona [2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Al lancio della serie animata i primi dodici tankobon hanno superato il milione e duecento mila copie.[20]

Per il lancio del secondo volume stagione 1 della trasposizione animata un comunicato stampa rilasciato dalla casa di produzione dell'anime annuncia che i primi quindici tankobon han superato il 1.800.000 copie[21]

Per il lancio del terzo volume stagione 1 della trasposizione animata un comunicato stampa rilasciato dalla casa di produzione dell'anime annuncia che i primi 16 tankobon han superato i 2 milioni di copie.[22]

In accordo con il booklet uscito in allegato al quinto volume extra la serie Lost Canvas in Giappone è arrivata in totale a 6.700.000 copie di volumetti venduti.[23]

In base all'azienda di statistica Oricon i volumi che hanno venduto di più sono il 13 (entrato in Top 30 al 23º posto) con 25,238 copie[24], il 14 (sempre 23°) con 26,742 copie vendute vendute[25] e il numero 18 (ancora al 23º posto), con una vendita di 29,436 copie.[26]

Della serie di volumi extra il secondo volume, dedicato a Cardia, si è piazzato al 30º posto nella classifica settimanale Top 30 con 21,736 albi venduti.[27]. L'ottavo volume extra dedicato ad Asmita si è piazzato al 44º posto con 24,700 albi venduti.[28] Il nono volume extra dedicato a Rasgato si è piazzato al 48º posto con 19,000 albi venduti.[29] Il decimo volume extra dedicato a Sisifo si è piazzato al 47º posto con 22,000 albi venduti[30]. L'undicesimo volume extra dedicato a Defteros si è piazzato al 44º posto con 29.616 copie vendute[31]. Sempre secondo le rilevazioni Oricon il tredicesimo volume extra dedicato a Shion si è piazzato al 21º posto con 30.559 copie risultando il tomo più venduto del brand [32]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Lost Canvas - edizione giapponese - nuove raccolte in volume [collegamento interrotto]
  2. ^ 番組案内 - とちぎテレビ
  3. ^ http://s.mxtv.jp/anime/saintseiya_loscan/
  4. ^ a b (FR) Senniger, Pierre; Bahu-Leyser, Emmanuel, Intervista esclusiva a Shiori Teshirogi, in Animeland, Issue 142, Animeland, giugno 2009, pp. 47–53, ISSN 1148-0807 (WC · ACNP).
  5. ^ Cartoonist 2013 – Intervista all’autrice di I Cavalieri dello zodiaco – The Lost Canvas – Il mito di Ade, Shiori Teshirogi, su blog.screenweek.it, 23 aprile 2013.
  6. ^ Notizia dell'uscita del capitolo Yuzuriha gaiden Archiviato il 7 aprile 2011 in Internet Archive. sul sito SaintSeiya.it
  7. ^ Sulla copertina del volume e nelle pubblicità era riportato il primo titolo scritto in lingua giapponese con kanji e kana, ma le pagine interne del volumi riportano il titolo Saint Seiya - The Lost Canvas - The Myth of Hades - Anecdotes, scritto in caratteri latini
  8. ^ Notizia dell'uscita della serie Gaiden Archiviato il 23 giugno 2011 in Internet Archive. su SaintSeiya.it
  9. ^ La notizia su officante.net Archiviato il 27 aprile 2012 in Internet Archive.
  10. ^ (JA) 聖闘士星矢 THE LOST CANVAS 冥王神話外伝 第16巻, Akita Shoten.
  11. ^ Saint Seiya The Lost Canvas – Tokyo Anime Fair | Archiviato l'8 novembre 2010 in Internet Archive.
  12. ^ Matsuri TV on Twitter: "SAINT SEIYA: THE LOST CANVAS AGOSTO 8 y 9! Versión subtitulada y doblada en español! Nos vemos en @Cinemex !! http://t.co/uo9cdVanAV"
  13. ^ https://www.facebook.com/animealcinema/photos/a.1458446931110204.1073741827.1449847588636805/1505163183105245/?type=3&permPage=1
  14. ^ Volume 25, Copia archiviata, su paninicomics.it. URL consultato il 3 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2013).
  15. ^ (JA) 聖闘士星矢THE LOST CANVAS冥王神話, TMS Entertainment. URL consultato il 28 giugno 2010., dal blog del sito ufficiale della serie
  16. ^ La notizia sul sito SaintSeiya.it Archiviato il 6 aprile 2012 in Internet Archive.
  17. ^ Pubblicato Lost Canvas Cd Characters Song, su officiante.net. URL consultato il 16 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2011).
  18. ^ 聖闘士星矢THE LOST CANVAS冥王神話/GOODS, su loscan.jp. URL consultato il 9 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  19. ^ 聖闘士星矢THE LOST CANVAS冥王神話画集, su akitashoten.co.jp, 14 marzo 2016.
  20. ^ http://www.tms-e.co.jp/pdf/news/2009/090306seiya.pdf
  21. ^ http://www.tms-e.co.jp/pdf/news/2009/091001seiya.pdf
  22. ^ http://www.tms-e.co.jp/pdf/news/2009/091119seiya.pdf
  23. ^ https://www.facebook.com/163610427003498/photos/a.574722025892334.1073741825.163610427003498/574722029225667/?type=3&theater
  24. ^ Japanese Comic Ranking, April 7-13 - News - Anime News Network
  25. ^ Japanese Comic Ranking, June 8-14 (Updated) - News - Anime News Network
  26. ^ Japanese Comic Ranking, March 8-14 - News - Anime News Network
  27. ^ コミック 週間ランキング-ORICON STYLE ランキング[collegamento interrotto]
  28. ^ Japanese Comic Ranking, August 5-11 - News - Anime News Network
  29. ^ Japanese Comic Ranking, December 6-12 - News - Anime News Network
  30. ^ Japanese Comic Ranking, June 16-22 - News - Anime News Network
  31. ^ Classifica Oricon, su animenewsnetwork.com.
  32. ^ Japanese Comic Ranking, June 8-14 - News [2015-06-17] - Anime News Network

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga