Detenzione di Patrick Zaki

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La detenzione di Patrick Zaki in Egitto è iniziata il 7 febbraio 2020 con l'arresto eseguito all'aeroporto del Cairo dalle autorità egiziane.[1][2] Ricevendo notevole attenzione mediatica, il fatto di cronaca ha suscitato mobilitazioni da parte della società civile e della politica italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Patrick Zaki

Patrick George Zaki[3] (in arabo: باتريك جورج زكي‎) è uno studente dell'Università di Bologna e attivista egiziano nato il 16 giugno 1991 a Mansura, in Egitto, da genitori di religione cristiana ortodossa copta.[4][5] In occasione delle elezioni presidenziali egiziane del 2018, Patrick Zaki è stato uno degli organizzatori della campagna elettorale di Khaled Ali,[6] avvocato e attivista politico impegnato nella difesa dei diritti umani[7] che successivamente ritirò la candidatura denunciando il clima di intimidazione[8] e i numerosi arresti dei suoi collaboratori.[9] Zaki ha fatto parte dell'associazione per la difesa dei diritti umani Egyptian Initiative for Personal Rights, con sede al Cairo. Nell'autunno del 2019 stava frequentando un master universitario in studi di genere all'Università di Bologna.[5]

Arresto e detenzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2020, nell'intento di tornare in Egitto per fare visita ai parenti,[2] dopo l'atterraggio all'aeroporto del Cairo alle 4:00 (ora locale; UTC+2), è stato catturato dagli agenti dei servizi segreti. Per circa 24 ore non sono trapelate sue notizie né ai familiari né ai media.[2] La notizia del suo arresto è stata divulgata successivamente dall'Egyptian Initiative for Personal Rights (associazione umanitaria dove lavorava in qualità di ricercatore),[10] il 9 febbraio.[11][12]

La polizia egiziana, al contrario, nel verbale d'arresto ha scritto che Zaki è stato arrestato l'8 febbraio ad un posto di blocco nel quartiere Jadyala a Mansura.[13][14][12][15]

I capi d'accusa formulati nel mandato d'arresto sono: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di false notizie, propaganda per il terrorismo.[16] Nello specifico gli vengono contestati alcuni post su Facebook.[17][18] Secondo i mezzi d'informazione governativi egiziani, Zaki sarebbe attivo all'estero per fare una tesi sull'omosessualità e per incitare contro lo stato egiziano.[19]

Secondo il suo avvocato[13] è stato bendato e torturato per 17 ore consecutive con colpi allo stomaco, alla schiena e con scariche elettriche inflitte dalle forze di sicurezza egiziane,[20] oltre a essere stato interrogato a riguardo della sua permanenza in Italia, del suo presunto legame con la famiglia di Giulio Regeni,[21] e del suo impegno politico, venendo inoltre minacciato di stupro.[22]

Il carcere di Tora dove è attualmente detenuto Zaki

La Procura Generale di Mansura, al contrario, ha dichiarato di avere constatato lo stato di salute del fermato, affermando che egli non palesava ferite sul corpo. Il Procuratore Generale dell'Egitto, Hamada el-Sawy, ha negato che il fermato sia stato torturato dalla polizia.[23]

Dopo una breve detenzione presso Talkha,[24] il 25 febbraio Zaki è stato trasferito nel carcere di Mansura ed è stata fissata la sua udienza in tribunale per il 7 marzo.[24] Dopo una visita dei genitori concessa in via straordinaria,[24] il 5 marzo è stato trasferito nel Carcere di Tora, al Cairo.[18] Due giorni dopo, il tribunale competente ha rinnovato la sua detenzione preventiva fino alla successiva udienza, poi posticipata al 21 marzo[25] e nuovamente posticipata a causa della pandemia di COVID-19 in corso.[24][26]

La detenzione preventiva è stata più volte prolungata per periodi successivi prima di 15 giorni, e poi di 45 giorni.[27]

Reazioni nella comunità internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Manifesto sulla liberazione di Patrik Zaki nella città di Palermo in Sicilia

La Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI) e analoghe reti universitarie in altri paesi europei hanno espresso solidarietà a Zaki e lanciato appelli per la liberazione.[28][29][30][31]

Il 1º ottobre 2020 ventisei europarlamentari italiani hanno scritto una lettera al capo dell'ambasciata italiana al Cairo Giampaolo Cantini, in cui definiscono Patrick Zaki «innocente» e «prigioniero di coscienza», e chiedono che l'ambasciata italiana richieda con fermezza al governo egiziano la liberazione di tutti coloro che in Egitto subiscono il carcere con l'accusa «strumentale» di terrorismo ma in realtà a causa delle loro opinioni e del loro lavoro in favore dei diritti umani.[32]

Il 18 dicembre il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione in cui «deplora [...] con la massima fermezza la continua e crescente repressione, per mano delle autorità statali e delle forze di sicurezza egiziane, ai danni dei diritti fondamentali e di difensori dei diritti umani [...] e chiede la liberazione immediata e incondizionata di Patrick George Zaki e il ritiro di tutte le accuse a suo carico», definendo «arbitrario» il suo arresto e considerando la sua detenzione come una «minaccia» per i valori fondamentali dell'Unione europea.[33][34]

Numerosi comuni italiani hanno conferito la cittadinanza onoraria a Zaki, in particolare i seguenti capoluoghi di provincia: Bari,[35] Napoli,[36] Milano,[37] Novara,[38] Bologna,[39] Chieti,[40] Messina,[41] Avellino,[42] Salerno,[43] Ferrara,[44] Firenze,[45] Rimini,[46] Lecce,[47] Udine,[48] Pisa,[49] Brindisi,[50] Taranto,[51] e Crotone.[52]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patrick George Zaky rimane in carcere, su treccani.it, 17 febbraio 2020. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  2. ^ a b c Alessio Foderi, Cosa sappiamo di Zaki, l'universitario iscritto in Italia e arrestato in Egitto, su wired.it, 10 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  3. ^ Anche scritto come Zaky
  4. ^ Roberto Zichittella, Ansia e mobilitazione per Patrick George Zaky, in Famiglia Cristiana, 13 febbraio 2020. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  5. ^ a b Riccardo Noury, Egitto, il compleanno in carcere di Patrick Zaky, in Corriere della Sera, 16 giugno 2020. URL consultato l'11 agosto 2021. La lettura di questo articolo è a pagamento.
  6. ^ Caso Zaki, da Roma pressioni sull'Egitto. Il Cairo stoppa: "Non è cittadino italiano", in Rai News, 9 febbraio 2020. URL consultato l'11 agosto 2021.
  7. ^ (EN) From cafe worker to lawyer, who is Egyptian presidential runner Khalid Ali?, in Al Arabiya, 18 novembre 2017. URL consultato il 7 gennaio 2021 (archiviato il 14 novembre 2020).
  8. ^ Anche avvocato Ali si ritira da presidenziali, Sisi corre da solo, in ANSAmed, 2 gennaio 2018. URL consultato l'11 agosto 2021.
  9. ^ (EN) Khaled Ali withdraws from presidential race, citing government violations, in Mada Masr, 24 gennaio 2018. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  10. ^ Cosa sappiamo dello studente egiziano di Bologna arrestato al Cairo, in Il Post, 9 febbraio 2020. URL consultato l'11 agosto 2021.
  11. ^ (AR) اخفاء وتعذيب مدافع مصري عن حقوق الإنسان: القبض على باتريك جورج زكي الباحث في النوع الاجتماعي وحقوق الإنسان بالمبادرة المصرية في مطار القاهرة أثناء عودته في أجازة من دراسته بإيطاليا، واحتجازه وتعذيبه لأكثر من 24 ساعة قبل عرضه على النيابة وحبسه 15 يوم, su EIPR, 8 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  12. ^ a b (EN) An Egyptian Human Rights defender disappeared and tortured: EIPR Gender & Rights Researcher Patrick Zaki, arrested at Cairo airport, tortured and sent to Prosecutors after 24 hours of incommunicado detention. Prosecution ordered his detention for 15 days, su EIPR, 8 febbraio 2020. URL consultato l'11 agosto 2021.
  13. ^ a b (EN) Detained researcher’s lawyers say he was beaten, his arrest report falsified, in Mada Masr, 2 settembre 2020. URL consultato l'11 agosto 2021.
  14. ^ Vassalotti, p. 14.
  15. ^ Riccardo Noury, Egitto, la detenzione di Patrick Zaky puzza di persecuzione politica, in Il Fatto Quotidiano, 2 marzo 2020. URL consultato il 13 agosto 2021.
  16. ^ Free Patrick Zaki, su Amnesty International Italia. URL consultato il 3 aprile 2021.
  17. ^ Pino Dragoni, Post su Facebook, le «prove» dell’Egitto contro Patrick Zaki, in il manifesto, 10 febbraio 2020. URL consultato il 5 aprile 2021.
  18. ^ a b Francesca Cafferi, Egitto, Zaky trasferito in carcere per detenuti politici. Il suo caso in mano alla sicurezza, in la Repubblica, 5 marzo 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  19. ^ Patrick George Zaki è stato arrestato e torturato in Egitto per una tesi sull’omosessualità, in Fanpage.it, 13 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  20. ^ Davide Falcioni, Patrick George Zaky è stato interrogato per 17 ore torturato con pugni e scariche elettriche, in Fanpage.it, 11 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  21. ^ I.Sol, I genitori di Zaki:«Sequestrato e torturato perché parlasse di Regeni», in Avvenire, 12 febbraio 2020. URL consultato il 10 dicembre 2020.
  22. ^ Catherine Cornet, Il caso di Patrick Zaki e l’ambiguità delle relazioni tra Italia ed Egitto, in Internazionale, 13 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  23. ^ Tiziana Di Giovannandrea, Procura di Mansura smentisce torture: 'Zaky non ha alcuna ferita', su Rai News, 16 febbraio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2021 (archiviato il 26 settembre 2020).
  24. ^ a b c d Attivista e ricercatore egiziano a rischio tortura: va scarcerato subito, su Amnesty International Italia. URL consultato il 4 dicembre 2020.
  25. ^ Egitto, Patrick Zaki resta in carcere: il 21 marzo nuova udienza, in Agenzia DIRE, 7 marzo 2020. URL consultato l'11 agosto 2021.
  26. ^ Coronavirus, Zaky resta in carcere: udienza rinviata per la quinta volta. «A rischio contagio», in Il Messaggero, 13 aprile 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  27. ^ Prorogata la detenzione di Patrick Zaki, la procura egiziana lo interroga, in Domani, 14 luglio 2021. URL consultato l'11 agosto 2021.
  28. ^ Patrick Zaki: la posizione della CRUI, su crui.it, 21 dicembre 2020. URL consultato il 7 marzo 2021.
  29. ^ (FR) La CPU réagit à l’arrestation d’un chercheur de l’université de Bologne, su cpu.fr, 19 febbraio 2020.
  30. ^ (EN) Egypt: EUA calls for immediate release, su eua.eu, 14 febbraio 2020. URL consultato il 7 marzo 2021.
  31. ^ (ES) Crue Universidades Españolas defiende la protección de los Derechos Humanos y pide la liberación de Patrick Zaky, el estudiante de Erasmus arrestado en Egipto, su crue.org, 17 febbraio 2020. URL consultato il 7 marzo 2021.
  32. ^ L’Italia faccia pressione per scarcerare Patrick Zaki, su Pierfrancesco Majorino, 1º ottobre 2020. URL consultato il 16 agosto 2021.
  33. ^ Deterioramento della situazione dei diritti umani in Egitto, segnatamente il caso degli attivisti dell'organizzazione Egyptian Initiative for Personal Rights (EIPR), su Parlamento europeo, 18 dicembre 2020. URL consultato l'8 gennaio 2021 (archiviato il 7 gennaio 2021).
  34. ^ Pierfrancesco Majorino, L’Europa si deve battere a viso aperto per Patrick Zaki, in Domani, 2 giugno 2021. URL consultato il 16 agosto 2021.
  35. ^ "Patrick Zaky cittadino onorario Bari": il consiglio comunale approva all'unanimità, su bari.repubblica.it, 5 agosto 2020. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  36. ^ Napoli conferisce la cittadinanza onoraria a Patrick Zaky, su napoli.repubblica.it, 26 giugno 2020. URL consultato il 3 aprile 2021.
  37. ^ Consiglio comunale. Approvata la delibera per il conferimento della cittadinanza a Patrick Zaki, su Comune di Milano. URL consultato il 23 marzo 2021.
  38. ^ "CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA A PATRICK ZAKI E INSTALLAZIONE DEL RITRATTO" (PDF), su Comune di Novara.
  39. ^ Patrick Zaky è cittadino onorario di Bologna, in la Repubblica, Bologna, 11 gennaio 2021. URL consultato il 23 marzo 2021.
  40. ^ Patrick Zaki: il consiglio comunale di Chieti vota all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria, su ChietiToday, 20 gennaio 2021. URL consultato il 23 febbraio 2021.
  41. ^ Messina, cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, su messina.gazzettadelsud.it, Gazzetta del Sud, 15 febbraio 2021. URL consultato il 17 febbraio 2021.
  42. ^ Patrick Zaki è cittadino onorario di Avellino: “Con Giulio Regeni tutti una grande famiglia”, su Irpinia News, 1º febbraio 2021. URL consultato il 23 febbraio 2021.
  43. ^ Cittadinanza onoraria a Patrick George Zaki, su Comune di Salerno, 8 febbraio 2021.
  44. ^ Patrick Zaki è cittadino onorario di Ferrara, su estense.com, 8 febbraio 2021. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  45. ^ Cittadinanza onoraria per Zaki. Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune): “Sì, all’unanimità, del Consiglio comunale di Firenze”, su Città di Firenze, 1º marzo 2021. URL consultato l'11 marzo 2021.
  46. ^ Il Consiglio Comunale attribuisce la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki. Stamattina ricevuta in Comune l’associazione Sarà, su Comune di Rimini, 7 aprile 2021. URL consultato l'8 aprile 2021.
  47. ^ La Città di Lecce riconosce la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, su Comune di Lecce, 29 aprile 2021. URL consultato il 22 maggio 2021.
  48. ^ Udine concede la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, in il Friuli, 27 aprile 2021. URL consultato il 5 giugno 2021.
  49. ^ Cittadinanza onoraria di Pisa a Patrick Zaki: il sì del Consiglio comunale, in PisaToday, 21 aprile 2021. URL consultato il 5 giugno 2021. Consiglio Comunale: gli argomenti in discussione - Infiltrazioni mafiose, integrazioni al piano strutturale Pisa-Cascina e cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, su Comune di Pisa, 20 aprile 2021. URL consultato il 5 giugno 2021.
  50. ^ IL COMUNE ADERISCE A “UNA LUCE PER PATRICK”, su comune.brindisi.it, 6 maggio 2021. URL consultato il 5 giugno 2021.
  51. ^ Patrick Zaki cittadino onorario di Taranto, in la Gazzetta del Mezzogiorno, 7 maggio 2021. URL consultato il 5 giugno 2021.
  52. ^ Il consiglio comunale di Crotone conferisce la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, in il Crotonese, 3 giugno 2021. URL consultato il 5 giugno 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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