Centro di documentazione ebraica contemporanea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Centro di documentazione ebraica contemporanea (Fondazione CDEC) è un istituto storico culturale indipendente, che promuove lo studio delle vicende, della cultura e della realtà degli ebrei, con particolare riferimento all'Italia e all'età contemporanea. Ha sede in Milano.

Sede del CDEC in via Eupili a Milano

Storia e attività[modifica | modifica wikitesto]

Costituito nel 1955 per volontà della Federazione giovanile ebraica italiana, come obiettivo ha "la ricerca e l'archiviazione di documenti di ogni tipo riguardanti le persecuzioni antisemite in Italia e il contributo ebraico alla Resistenza" così come recita il suo statuto del 1957.

Il centro è guidato, dal 1986 da una fondazione riconosciuta come ONLUS. Dotato di una fornita biblioteca, di una mediateca e di un archivio documentario notevole, fornisce i propri servizi a studenti e ricercatori, realizza mostre ed organizza incontri con studenti e docenti.

La fondazione è divisa in dipartimenti con specifici interessi:

  • biblioteca;
  • videoteca;
  • archivio documentario;
  • archivio del pregiudizio;
  • didattica della shoah;
  • ricerche storiche.

L'archivio documentario, che collabora con l'istituto Yad Vashem di Gerusalemme e con gli analoghi istituti internazionali, oltre a raccogliere tutti i documenti relativi alle persecuzioni antisemite e alla Shoah in Italia, è il referente per l'Italia della campagna per il riconoscimento dei Giusti tra le Nazioni.

L'osservatorio del pregiudizio antisemita contemporaneo, attivo anche sul web[1], promuove la raccolta di denunce e casi relativi a atti di antisemitismo attuali in Italia e in Europa.

La biblioteca conta oggi su una sterminata collezione di oltre 30000 volumi e oltre duemila periodici.

Liliana Picciotto, una storica del Centro

La videoteca, offre una collezione di fiction, documentari, trasmissioni tv a tema ebraico. Fa parte della collezione il fondo Archivio della memoria, contenente le interviste ai superstiti Italiani alla Shoah ancora in vita registrate tra il 1995 e il 1997. Da queste testimonianze nel 1997 è stato realizzato il film-documentario Memoria.

Il settore didattica della Shoah offre consulenze in scuole e centri educativi su richiesta riguardo a Shoah e storia dell'antisemitismo mediante una apposita task force di volontari ed esperti.

L'archivio raccoglie e cataloga anche decine di migliaia di fotografie e immagini relative a tutto l'Ebraismo Italiano tra XIX, XX e XXI secolo.

A partire dal 2009 la fondazione riceve un apposito contributo statale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Bassi, Ricordo di Massimo Adolfo Vitale. Dal Comitato ricerche deportati ebrei al Centro di documentazione ebraica contemporanea, in "La rassegna mensile di Israel", v. XLV, n. 1-3 (gennaio-marzo 1979), pp. 8–21
  • Klaus Voigt, Das Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea in Mailand, in "Zibaldone. Zeitschrift fuer italienische Kultur der Gegenwart", n. 22, 1996, pp. 51–62
  • Michele Sarfatti, La fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea, in fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea, funzioni dei Centri di storia e cultura ebraica nella società contemporanea. Atti del convegno - Milano, 3 febbraio 1997, a cura di Michele Sarfatti, Librificio-Proedi editore, Milano 1998, pp. 45–50
  • Guri Schwarz, Ritrovare se stessi. Gli ebrei nell'Italia postfascista, Laterza, Roma-Bari 2004, pp. 157–164.
  • Liliana Picciotto, Il libro della memoria, gli ebrei deportati dall Italia 1943-1945, Mursia, 1991 - 1992 - 2002

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ebraismo Portale Ebraismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ebraismo