Guido Valabrega

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Guido Valabrega (Torino, 5 febbraio 1931Milano, 11 febbraio 2000) è stato uno storico e accademico italiano che si è occupato prevalentemente del Medio oriente contemporaneo e dei conflitti arabo-israeliani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Torino da famiglia ebrea si rifugia nel 1942 in Val di Susa per sfuggire alle persecuzioni antisemite e rientra a Torino nel 1945[1]. Durante gli anni del liceo è militante del movimento sionista e attivo nel promuovere la conoscenza della cultura ebraica e dell'esperienza della costruzione dello stato ebraico in Palestina. Entrato a far parte del movimento Hechaluz, nel 1950 si trasferisce in Israele presso il kibbuz di Ruhama nel Negev. Dopo l'iniziale entusiasmo per la vita del kibbuz, diviene sempre più critico nei confronti della politica di Israele e del Mapam.

Rientrato in Italia aderisce nel 1953 al Partito Comunista Italiano e si iscrive alla Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Torino dove nel 1957 si laurea in storia contemporanea con una tesi sul movimento operaio e contadino in Palestina. Dal 1959 al 1963 è segretario del Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano e poi della Casa della Cultura. È tra i fondatori del GRMOC Gruppo di Ricerca sul Medio Oriente contemporaneo di cui è presidente dal 1978 fino alla seconda metà degli anni ottanta. Alla fine degli anni 60, inizio anni 70, insegna "lettere" all' Istituto Luigi Einaudi di Magenta. Dal 1975-1976 è docente presso l'Università di Bologna, dove insegna Storia dei paesi afroasiatici presso la Facoltà di Storia e filosofia. La sua attenzione di docente e studioso è sempre rivolta alla questione israelo-palestinese e alla storia dei movimenti nazionali e di ispirazione socialista nei Paesi arabi. Su questi temi ha lasciato opere importanti[2]. Ha curato anche l'introduzione al primo volume in italiano sulla lotta del popolo palestinese[3].

Contrario alla svolta della Bolognina che annuncia lo scioglimento del P.C.I. aderisce prima a Democrazia Proletaria poi al Partito della Rifondazione Comunista[4]. È tra gli oppositori della prima guerra del Golfo.

Durante le lezioni tenute presso l'Università di Bologna proietta il film censurato in Italia Il Leone del deserto incentrato su Omar al-Mukhtar, capo senussita che resistette alla conquista italiana. È animatore di viaggi studio presso la Jamahiriyya libica. Pur consapevole delle difficoltà accoglie con favore nel 1993 gli Accordi di Oslo siglati dallo Stato d'Israele e dall'Organizzazione per la liberazione della Palestina[5].

Tra i suoi ultimi lavori figura un'antologia di scritti sul conflitto israelo-palestinese per l'editore Teti che presenta per la prima volta in traduzione italiana voci importanti tra i Nuovi storici israeliani come Ilan Pappè e Benny Morris[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda biografica del Fondo Valabrega Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. presso l'INSMLI.
  2. ^ Per esempio: La rivoluzione araba, Dall'Oglio, Milano 1967.
  3. ^ La lotta del popolo palestinese, Feltrinelli, Milano 1969.
  4. ^ Ricordo di Fabio Uncini sulla rivista "Alternative" del marzo 2000.
  5. ^ Intervista di Farid Adli per Radio Popolare nel 1996, citata dall'autore ne Il manifesto, 11/2/2001.
  6. ^ Palestina e Israele: un confronto lungo un secolo tra miti e storia, Teti, Milano 1999.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli ebrei in Italia durante il fascismo, volume 2 , CDEC, Milano 1962.
  • Gli ebrei in Italia durante il fascismo, volume 3 , CDEC, Milano 1963.
  • La rivoluzione araba, Dall'Oglio, Milano 1967.
  • Introduzione a La lotta del popolo palestinese a cura di Carlo Pancera, Feltrinelli, Milano 1969.
  • Lo Stato di Israele in Storia universale, diretta da Ernesto Pontieri, Vallardi, Milano 1971.
  • Il Medio Oriente dal primo dopoguerra ad oggi, Sansoni, Firenze 1973.
  • Ebrei, fascismo, sionismo, Argalìa, Urbino 1974.
  • Storia dell'Africa e del Vicino Oriente, a cura di Alessandro Triulzi in Il mondo contemporaneo, a cura di Nicola Tranfaglia, La nuova Italia, Firenze 1978.
  • Medio Oriente: aspetti e problemi, Marzorati, Milano 1980.
  • Edward W. Said, La questione palestinese, prefazione di Guido Valabrega, Roma, Gamberetti, 1995, ISBN 88-7990-005-6.
  • Guido Valabrega, Palestina e Israele: un confronto lungo un secolo tra miti e storia, Milano, Teti, 1999, ISBN 88-7039-770-X.

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