Carlo Furno

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Carlo Furno
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Carlo Furno OESSJ.svg
Ardere et lucere
Incarichi ricoperti
Nato 2 dicembre 1921, Bairo
Ordinato presbitero 25 giugno 1944 dal vescovo Paolo Rostagno
Nominato arcivescovo 1º agosto 1973 da papa Paolo VI (poi beato)
Consacrato arcivescovo 16 settembre 1973 dal cardinale Paolo Bertoli
Creato cardinale 26 novembre 1994 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Deceduto 9 dicembre 2015, Roma

Carlo Furno (Bairo, 2 dicembre 1921Roma, 9 dicembre 2015) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Carlo Furno è nato a Bairo, in diocesi di Ivrea, il 2 dicembre 1921 ed è cresciuto ad Agliè, sempre in provincia di Torino, dove è stato cittadino onorario.[1] Suo padre si chiamava Giuseppe e sua madre Maria Bardesono. Ha frequentato le scuole elementari ad Agliè, il ginnasio nel collegio vescovile di Ivrea.

Nel 1938 ha iniziato gli studi di filosofia e proseguito quelli di teologia nel seminario vescovile di Ivrea, terminando la sua formazione sacerdotale con l'ordinazione presbiterale avvenuta il 25 giugno 1944, in piena guerra. Ha svolto il suo apostolato nella diocesi come vice parroco di Ozegna per tre anni. Ha frequentato quindi per un anno la Facoltà di Teologia dell'allora Pontificio Ateneo Salesiano della Crocetta in Torino, per poi trasferirsi a Roma dove, alunno del Pontificio Seminario Romano per gli Studi Giuridici, ha seguito i corsi della Facoltà di Diritto ottenendo il dottorato in utroque iure nel 1953.

Compiuto nel frattempo il biennio come alunno della Pontificia Accademia Ecclesiastica, è stato inviato nel luglio dello stesso anno prima come addetto e poi come segretario alla nunziatura apostolica in Colombia passando poi, dopo quattro anni, a quella in Ecuador, quindi dopo tre anni alla delegazione apostolica in Gerusalemme. Nel settembre del 1962 ha preso servizio presso la Segreteria di Stato, nell'allora Prima Sezione, dove ha lavorato per undici anni, insegnando nel contempo stile diplomatico alla Pontificia Accademia Ecclesiastica dal 1966 al 1973.

Il 1º agosto 1973 papa Paolo VI lo ha nominato arcivescovo titolare di Abari e nunzio apostolico in Perù. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale in Agliè il 16 settembre dello stesso anno. Il 25 novembre 1978 papa Giovanni Paolo II, da poco eletto successore di Pietro, lo ha trasferito come nunzio apostolico in Libano, in una terra duramente provata dalla guerra.

Il 21 agosto 1982 è stato nominato nunzio apostolico in Brasile, dove è rimasto circa dieci anni fino a quando, il 15 aprile 1992, è stato richiamato a Roma come nunzio apostolico in Italia, incarico mantenuto fino al novembre del 1994. Papa Giovanni Paolo II lo ha innalzato alla dignità cardinalizia nel concistoro del 26 novembre 1994, del titolo di Sant'Onofrio.

Dal 16 dicembre 1995 al 27 giugno 2007 è stato gran maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Dal 23 maggio 1996 al novembre 1998 è stato delegato pontificio per la Patriarcale Basilica di San Francesco in Assisi. Dal 29 settembre 1997 al 27 maggio 2004 è stato arciprete della Patriarcale Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore.

Il 9 dicembre 2015, all'età di 94 anni, è morto in un ospedale romano dove era ricoverato a seguito di una caduta.[2][3]

Le esequie si sono tenute l'11 dicembre alle ore 16.15 all'altare della Cattedra della basilica di San Pietro. La liturgia esequiale è stata celebrata dal cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio. Al termine della celebrazione papa Francesco ha presieduto il rito dell'ultima commendatio e della valedictio. La salma è stata poi tumulata nella cappella di san Carlo della basilica di Santa Maria Maggiore.[4]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 25 novembre 1994[5]
Cittadino Onorario del Comune di Sansepolcro - nastrino per uniforme ordinaria Cittadino Onorario del Comune di Sansepolcro
— 2000[6]
Cittadino Onorario del Comune di Agliè - nastrino per uniforme ordinaria Cittadino Onorario del Comune di Agliè
— 2011[7]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Ordo Equestris Sancti Sepulcri Hierosolymitani, Locumtenentia Helvetiae, 2000 (prefazione)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiara Cortese, Il cardinale Furno cittadino onorario della ‘sua’ Agliè, in La Sentinella del Canavese, 5 agosto 2015.
  2. ^ È morto nella notte il cardinale Carlo Furno, in Quotidiano del Canavese, 10 dicembre 2015.
  3. ^ Morto il cardinale Carlo Furno, già Nunzio apostolico in Italia, in La Stampa, 10 dicembre 2015.
  4. ^ Cenni biografici
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ http://www.valtiberinainforma.it/news/i-cittadini-onorari-di-sansepolcro-e-sestino
  7. ^ http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2011/08/14/news/conferita-la-cittadinanza-al-cardinale-carlo-furno-1.771301

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Umberto Lorenzetti, Cristina Belli Montanari, L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Tradizione e rinnovamento all'alba del Terzo Millennio, Fano (PU), settembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Abari
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Carlo Martini 1º agosto 1973 - 26 novembre 1994 Bruno Musarò
Predecessore Nunzio apostolico in Perù Successore Emblem Holy See.svg
Luigi Poggi 1º agosto 1973 - 25 novembre 1978 Mario Tagliaferri
Predecessore Nunzio apostolico in Libano Successore Emblem Holy See.svg
Alfredo Bruniera 25 novembre 1978 - 21 agosto 1982 Luciano Angeloni
Predecessore Nunzio apostolico in Brasile Successore Emblem Holy See.svg
Carmine Rocco 21 agosto 1982 - 15 aprile 1992 Alfio Rapisarda
Predecessore Nunzio apostolico in Italia Successore Emblem Holy See.svg
Luigi Poggi 15 aprile 1992 - 26 novembre 1996 Francesco Colasuonno
Predecessore Cardinale diacono e presbitero del Sacro Cuore di Cristo Re Successore CardinalCoA PioM.svg
Jacques-Paul Martin 26 novembre 1994 - 10 maggio 2006
Titolo presbiterale pro hac vice dal 24 febbraio 2005
Stanisław Ryłko
Predecessore Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Successore Croix de l Ordre du Saint-Sepulcre.svg
Giuseppe Caprio 21 dicembre 1995 - 27 giugno 2007 John Patrick Foley
Predecessore Legato pontificio per la Patriarcale Basilica di San Francesco in Assisi Successore COA min basilica template.svg
Silvio Angelo Pio Oddi 23 maggio 1996 - 5 novembre 1998 Lorenzo Antonetti
Predecessore Arciprete della Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore Successore Santa maria maggiore 051218-01.JPG
Ugo Poletti 29 settembre 1997 - 27 maggio 2004 Bernard Francis Law
Predecessore Cardinale presbitero di Sant'Onofrio Successore CardinalCoA PioM.svg
Pio Taofinu'u 10 maggio 2006 - 9 dicembre 2015 vacante
Controllo di autorità VIAF: (EN311427935 · ISNI: (EN0000 0004 3957 5100