Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù

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I Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (in latino Congregatio Sacerdotum a Sacro Corde Iesu) sono un istituto religioso maschile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione clericale, detti popolarmente Dehoniani, pospongono al loro nome la sigla S.C.I.[1]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Léon Dehon, fondatore della congregazione

La congregazione venne fondata dal sacerdote francese Léon Gustave Dehon (1843-1925): formatosi in Italia, al ritorno in patria venne nominato cappellano della basilica di San Quintino, nell'Aisne, e iniziò a maturare l'idea di istituire una nuova famiglia religiosa, interamente dedita alla propagazione della devozione al Sacro Cuore di Gesù e della spiritualità riparatrice; Odon Thibaudier, vescovo di Soissons, diede il suo consenso l'8 giugno 1877 e il 13 luglio successivo Dehon diede formalmente inizio alla congregazione.[2]

L'istituto ottenne il pontificio decreto di lode il 25 febbraio 1888 e venne approvato definitivamente dalla Santa Sede il 4 luglio 1906.[2]

Attività e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

I Dehoniani si dedicano al ministero sacerdotale, alla formazione del clero e a diverse opere di apostolato missionario e sociale, sempre in spirito di riparazione delle offese dell'umanità al Cuore di Gesù.[1]

Sono presenti in Europa (Albania, Austria, Belgio, Bielorussia, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Moldavia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Ucraina), nelle Americhe (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Ecuador, Messico, Stati Uniti d'America, Uruguay, Venezuela), in Africa (Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Madagascar, Mozambico, Sudafrica) e in Asia (Filippine, India, Indonesia);[3] la sede generalizia è a Roma.[1]

Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 2.321 religiosi (dei quali 1.610 sacerdoti) in 411 case.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Ann. Pont. 2007, p. 1482.
  2. ^ a b DIP, vol. VIII (1988), coll. 16-21, voce a cura di A. Tessarolo e G. Manzoni.
  3. ^ Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù. Dove viviamo, su dehon.it. URL consultato il 14 agosto 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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