Caravaggio - L'anima e il sangue

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Caravaggio - L'anima e il sangue
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2018
Durata90 min
Generedocumentario, biografico
RegiaJesus Garces Lambert
SoggettoCosetta Lagani
SceneggiaturaLaura Allievi
Produttore esecutivoFrancesco Invernizzi, Dimitri Cioffi
Casa di produzioneSky Italia, Magnitudo Film
Distribuzione in italianoNexo Digital
FotografiaMassimiliano Gatti
MontaggioValentina Corti
MusicheMatteo Curallo
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Caravaggio - L'anima e il sangue è un film d'arte del 2018 prodotto da Sky e Magnitudo Film, diretto da Jesus Garces Lambert.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

l film racconta la storia del geniale e controverso pittore italiano Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio, avvalendosi della consulenza scientifica di Claudio Strinati e degli interventi di Mina Gregori, Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte, Roberto Longhi e Rossella Vodret, curatrice della mostra “Dentro Caravaggio,” a Palazzo Reale a Milano fino al 28 gennaio 2018.

Il film è un vero e proprio excursus emozionale e investigativo che ci guida nella vita di Caravaggio, nelle opere e nei suoi tormenti attraverso i luoghi che ancora oggi custodiscono i suoi capolavori: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta.

In questo excursus la vita tormentata di Caravaggio è ricostruita attraverso una ricerca documentale approfondita che ha inizio all’Archivio Storico Diocesano di Milano (dove oggi è conservato l’atto di battesimo datato 29 settembre 1571), spostandosi poi all’Archivio di Stato di Roma (dove troviamo testimonianze della vita di Caravaggio quale personaggio tenebroso, spavaldo, sanguigno).

La narrazione si sviluppa con una digressione artistica e con scene fotografiche evocative e simboliche. Queste “fotografie” mostrano gli stati d’animo di Caravaggio con scelte visive ed artistiche visionarie e di grande impatto emotivo: raccontano la costrizione/ricerca della libertà, il dolore, la passione, l’attrazione per il rischio, la ricerca della misericordia, fino alla richiesta di perdono e redenzione.

Le riprese con protagonisti attivi nella scena, personaggi del reale e non attori, gente comune così come comuni erano i modelli usati dal Caravaggio, consente una relazione diretta ed empatica con lo spettatore.

Caravaggio è interpretato dall'attore Emanuele Marigliano[1] ma la voce dell'artista è quella di Manuel Agnelli, frontman del gruppo rock Afterhours e celebre per la sua partecipazione come giudice del talent show X Factor. Simone D'Andrea è invece la voce fuori campo, che traduce il moto continuo degli stati d’animo di Caravaggio, riproducendo le sfumature del suo carattere e tradendo le emozioni, spesso violente, che albergano in lui, aiutando lo spettatore ad entrare in contatto con il suo animo e la sua mente.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è un progetto sviluppato dai creatori di “Raffaello – il Principe delle Arti – in 3D” e “Firenze e gli Uffizi in 3D”. Una produzione originale Sky con Magnitudo Film, con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con il Patrocinio del Comune di Milano realizzato in collaborazione con Palazzo Reale e Vatican Media (già Centro Televisivo Vaticano) e con il sostegno di Malta.

Le riprese si sono svolte a Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta.[2]

Il film ha ottenuto il Riconoscimento della Direzione generale Cinema del MiBACT. Il film è girato in formato Cinemascope 2:40 ed è una delle prime produzioni in Italia realizzate in 8K.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film è stato distribuito per tre giorni, dal 19 al 21 febbraio 2018.[3] Nei 3 giorni di programmazione ha portato al cinema 177 mila spettatori con un incasso di 1.571.500 euro. Un risultato che ha spinto la distribuzione ad aggiungere due nuove date, 27 e 28 marzo.[4]

Il 4 novembre 2018 è stata trasmessa la prima visione sui canali Sky Cinema Cult e Sky Arte.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere di Caravaggio presenti nel film[modifica | modifica wikitesto]

  1. Canestra di frutta (Olio su tela – 1594-1598), Pinacoteca AmbrosianaMilano
  2. Autoritratto in veste di Bacco aka Bacchino Malato (Olio su tela – 1593-1594 ca), Galleria BorgheseRoma
  3. I Bari (Olio su tela – 1595), Kimbell Art MuseumFort Worth
  4. Buona Ventura (seconda versione) (Olio su tela – 1596-1597), Museo del LouvreParigi
  5. I Musici (Olio su tela – 1597 ca), The Metropolitan Museum of ArtNew York
  6. Suonatore di liuto (prima versione) (Olio su tela – 1595-1596 ca), Museo dell’ErmitageSan Pietroburgo
  7. Bacco (Olio su tela – 1597-1598 ca), Galleria degli UffiziFirenze
  8. Riposo durante la fuga in Egitto aka Riposo dalla fuga in Egitto (Olio su tela – 1595-1596 ca), Galleria Doria PamphiljRoma
  9. Amor vincit omnia aka Amor Vincit Omnia aka Amor Vincitore (Olio su tela – 1602-1603), Staatliche Museen zu BerlinGemäldegalerie
  10. Scudo con Testa di Medusa (Olio su tela – 1598 ca), Galleria degli UffiziFirenze
  11. Ragazzo morso da un ramarro (prima versione) (Olio su tela – 1595-1600), National GalleryLondra
  12. Ragazzo morso da un ramarro (seconda versione) (Olio su tela – 1595-1596), Fondazione LonghiFirenze
  13. Sacrificio di Isacco (Olio su tela – 1598), Galleria degli UffiziFirenze
  14. Vocazione di San Matteo (Olio su tela – 1599), Chiesa di San Luigi dei Francesi, Cappella ContarelliRoma
  15. Martirio di San Matteo (Olio su tela – 1599-1600), Chiesa di San Luigi dei Francesi, Cappella ContarelliRoma
  16. Martirio di San Matteo, immagine a raggi x, Correlata a Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma
  17. San Matteo e l’Angelo (Olio su tela – 1602), Chiesa di San Luigi dei Francesi, Cappella ContarelliRoma
  18. San Matteo e l’Angelo (prima versione) (Olio su tela oggi distrutta – 1602) foto in b/n, Staatliche Museen zu BerlinGemäldegalerie
  19. Crocefissione di San Pietro aka Crocefissione di San Pietro (Olio su tela – 1600-1601), Basilica di Santa Maria del Popolo, Cappella CerasiRoma
  20. Conversione di San Paolo (seconda versione) aka Caduta di Saulo (Olio su tela 1600-1601), Basilica di Santa Maria del Popolo, Cappella CerasiRoma
  21. Deposizione dalla Croce aka Deposizione di Cristo (Olio su tela – 1604), Pinacoteca Vaticana, Musei VaticaniCittà del Vaticano
  22. Marta e Maria Maddalena (Olio su tela – 1598 ca), Detroit Institute of Arts MuseumUSA
  23. Maddalena Penitente (Olio su tela – 1595 ca), Galleria Doria PamphiljRoma
  24. Giuditta e Oloferne (Olio su tela – 1599 ca), Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Palazzo BarberiniRoma
  25. Madonna dei Pellegrini (Olio su tela – 1605), Basilica di Sant’Agostino in Campo MarzioRoma
  26. Morte della Vergine (Olio su tela – 1604), Museo del LouvreParigi
  27. Madonna dei Parafrenieri aka Madonna dei Palafrenieri (Olio su tela – 1605-1606), Galleria BorgheseRoma
  28. Cena in Emmaus (seconda versione) (Olio su tela – 1605-1606), Pinacoteca di BreraMilano
  29. Sette Opere di Misericordia (Olio su tela – 1606-1607), Pio Monte della MisericordiaNapoli
  30. Flagellazione di Cristo (Olio su tela – 1607-1608), Museo di CapodimonteNapoli
  31. Ritratto di Alof de Wignacourt con paggio (Olio su tela – 1607), Museo del LouvreParigi
  32. San Girolamo scrivente (seconda versione) (Olio su tela – 1608), Concattedrale di San Giovanni, La VallettaMalta
  33. Decollazione di San Giovanni Battista aka Decollazione di San Giovanni (seconda versione) (Olio su tela – 1608), Concattedrale di San Giovanni, La VallettaMalta
  34. Seppellimento di Santa Lucia (Olio su tela – 1608), Chiesa di Santa Lucia alla Badia - Siracusa
  35. David con la testa di Golia (Olio su tela – 1606), Galleria BorgheseRoma

Opere di altri artisti presenti nel film[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ritratto di Caravaggio (Carboncino nero e pastelli su carta blu – 1621), Ottavio Leoni, Biblioteca MarucellianaFirenze
  2. Angelica e Medoro (Olio su tela – 1535-1599), Simone Peterzano, Collezione privata
  3. Pietà (Olio su tela – 1584), Simone Peterzano, San FedeleMilano
  4. I Tre Filosofi (Olio su tela – 1504-1505 ca), Giorgione, Kunsthistorisches MuseumVienna
  5. Ultima Cena (Tempera grassa su intonaco – 1495-1498), Leonardo Da Vinci, Museo del Cenacolo Vinciano – Milano
  6. Autoritratto Cavalier d’Arpino (Giuseppe Cesari) (Olio su tela – 1640), Giuseppe Cesari (Cavalier d’Arpino), Accademia Nazionale di San LucaRoma
  7. Ritratto di Vincenzo Giustiniani (Incisione – 1631), Claude Mellan, The Metropolitan Museum of ArtNew York
  8. Ritratto del Cardinale Scipione Borghese (Disegno - 1587-1630 ca), Ottavio Leoni, Staatliche Museen zu BerlinKupferstichkabinett
  9. Presunto Ritratto di Costanza Sforza Colonna (Olio su tavola – XVI secolo), Pittore del XVI Secolo, Galleria ColonnaRoma
  10. Latomie (Disegno – 1753-1794), Claude Louis Chatelet, Dal volume “Voyage pittoresque a Naples et en Sicile” di Jean-Claude Richard de Saint-Non (pubblicato da Dufour, 1829, Parigi), Siracusa

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

L'impatto scenico delle opere[modifica | modifica wikitesto]

Le opere presenti nel film prendono quasi vita e corpo e si confondono con la realtà dando una percezione quasi tattile.

È un effetto ottenuto grazie all’impiego di evolute elaborazioni grafiche e di lavorazione della luce, per riuscire a restituire nel film l’enfasi dell’illuminazione dipinta.

Con la scansione di alcune opere e con l’estrema vicinanza dell’obiettivo alla tela, sono stati colti punti di vista impossibili da ottenere anche con l’occhio umano, regalando così allo spettatore una percezione del quadro tridimensionale, tattile, viscerale, quasi reale.

Un tributo a Caravaggio, alla sua attenzione per le dinamiche di illuminazione e alla sua abilità nella ricostruzione della luce, reale e simbolica e allo stesso tempo un’esperienza immersa che porta lo spettatore all’interno dei dipinti senza far perdere di vista la trama e la pittura originali.

I monologhi evocativi[modifica | modifica wikitesto]

“Mi dicono spesso che non vi è alcun bisogno di riprodurre la realtà per quello che è. Forse è vero il contrario. La realtà, così come la pittura, spesso vive di inganni, o forse di illusioni.”

“Al mio nome di battesimo, Michelangelo, ho preferito quello del luogo in cui si intrecciano le radici della mia famiglia. Caravaggio.”

“La mia arte vi stupirà. Vi cambierà”.

“Penso che non ci sia niente nelle tenebre e ci sia tutto nella luce. Scelgo la luce.”

Io narrante di Caravaggio, con la voce di Manuel Agnelli, in “Caravaggio – l'Anima e il Sangue”, 2018

Emozioni senza filtro che turbano per la loro potenza e immediatezza e che le opere e i documenti ci hanno tramandato delineando una personalità tenebrosa e sanguigna, un carattere spavaldo, iracondo e incline alle baruffe, ma allo stesso tempo capace di profonde commozioni, aneliti verso l'espiazione dei suoi peccati, desiderio di liberazione dallo stato di eterno fuggiasco dai suoi detrattori, dalla giustizia, da se stesso, alla ricerca di un definitivo senso di pace.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Caravaggio – l'Anima e il Sangue": vita e storia del protagonista Emanuele Marigliano | AgenSIR, su AgenSIR - Servizio Informazione Religiosa, 16 giugno 2018. URL consultato il 15 maggio 2019.
  2. ^ Margherita Bordino, Arte, cinema e tecnologia. Intervista a Cosetta Lagani di Sky, in artribune.com, 21 ottobre 2017. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  3. ^ Gianni Pittiglio, Tra scoperte, curiosità e aneddoti: il Caravaggio di Sky al cinema, in arte.it, 2 gennaio 2018. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  4. ^ Caravaggio - L'anima e il sangue (2018) - Curiosità e citazioni, Silenzio in Sala. URL consultato il 23 febbraio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]