Call of Duty: Warzone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Call Of Duty: Warzone
videogioco
Call of Duty Warzone logo.png
Logo del videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S
Data di pubblicazionePlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows:
Mondo/non specificato 10 marzo 2020

Xbox Series X/S:
Mondo/non specificato 16 dicembre 2020

GenereSparatutto in prima persona, Battle Royale
TemaGuerra
OrigineStati Uniti
SviluppoInfinity Ward, Treyarch, Raven Software
PubblicazioneActivision
Periferiche di inputGamepad, tastiera, DualShock 4, DualSense
SupportoDownload
Distribuzione digitalePlayStation Network, Xbox Live, Steam
Fascia di etàCEROC · ESRBT · OFLC (AU): MA · PEGI: 18
SerieCall of Duty

Call of Duty: Warzone è un videogioco sparatutto in prima persona Battle Royale free-to-play sviluppato da Infinity Ward, Treyarch e Raven Software. Pubblicato il 10 marzo 2020 dalla Activision sulle piattaforme PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows come DLC stand-alone gratuito di Call of Duty: Modern Warfare, è disponibile anche su PlayStation 5 in formato retrocompatibile e su Xbox Series X/S in versione next-gen, come DLC stand-alone gratuito di Call of Duty: Modern Warfare.

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

I contenuti ottenuti, riscattati e utilizzati su Warzone tramite le stagioni passate con il capitolo Modern Warfare sono presenti anche sulla nuova espansione con Black Ops Cold War. Le date sono suddivise in base alla durata delle stagioni

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Warzone offre due modalità di gioco principali: battaglia reale - alla seconda apparizione nel franchise - e Plunder.[1]

La prima modalità è simile ad altri titoli del genere con alcune particolarità: presenza fino a 150 giocatori in partita, 152 in quartetti.[2] A differenza di altri Battle Royale come Fortnite e Apex Legends, dove i giocatori dopo la morte possono essere rianimati attraverso delle piattaforme, in Warzone dopo la morte i giocatori uccisi vengono portati nel gulag dove combattono uno contro uno con un altro giocatore sconfitto, entrambi dotati delle stesse armi, al fine di essere riportato in gioco. Si può comunque procedere alla rianimazione tramite i negozi nella mappa.[3]

Nella seconda modalità, Plunder, ossia "Malloppo", i team devono cercare pile di denaro sparse sulla mappa per accumulare 1 milione di dollari.

Inoltre Warzone presenta diverse modalità a tempo limitato che vengono aggiornate settimanalmente, come ad esempio le modalità zuffa a squadre, nella quale due squadre si sfidano per arrivare a totalizzare 400 punti o B.R. corazzato, in cui i giocatori hanno a disposizione un camion armato e rinforzabile come punto di rinascita finché non è distrutto.

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

È una modalità in cui è possibile respawnare finché tutti gli alleati siano ancora vivi.

Infatti c'è un conto alla rovescia durante circa 20, 30 secondi. Ma questo si può accorciare se i compagni aprono casse o eliminano qualcuno.

Questa modalità è permanente nella mappa di Rebirth Island, e durante alcune settimane viene resa disponibile a tempo limitato anche su Verdansk.

Le modalità si svolgono nella città russa di Verdansk '84, ambientata appunto nel 1984 quando Verdansk era una fiorente e popolosa città.

Questa modalità è stata resa disponibile sulla mappa Rebirth Island e Verdansk '84 ma a tempo limitato su quest'ultima[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Call of Duty Warzone: Everything you need to know about the new battle royale mode", su cnet.com, 9 marzo 2020. URL consultato il 6 maggio 2020.
  2. ^ (EN) "Call of Duty's free-to-play, cross-platform battle royale launches March 10", su arstechnica.com, 10 marzo 2020. URL consultato il 6 maggio 2020.
  3. ^ (EN) "Activision confirms Call of Duty: Warzone, a new free-to-play battle royale game", su washingtonpost.com, 9 marzo 2020. URL consultato il 6 maggio 2020.
  4. ^ Antonio Izzo, Call of Duty Warzone Stagione 1: Rebirth Island, modalità Ritorno e tutte le altre novità, su Everyeye.it, 16 dicembre 2020. URL consultato il 19 giugno 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sparatutto Portale Sparatutto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sparatutto