Buonasera Raffaella

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Buonasera Raffaella
PaeseItalia
Anno1985-1986
Generevarietà
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreRaffaella Carrà
RegiaFurio Angiolella
MusicheDanilo Vaona
Casa di produzioneRai
Rete televisivaRaiuno

Buonasera Raffaella è stato un programma televisivo condotto da Raffaella Carrà, andata in onda su Raiuno per una sola stagione il giovedì alle 20.30, dal 5 dicembre 1985 per 15 puntate, delle quali le ultime cinque trasmesse dagli studi Rai Corporation di New York.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due anni di grande successo nella fascia di mezzogiorno con Pronto, Raffaella?, la soubrette ritornò in prima serata con una versione serale del fortunato predecessore. Il programma aveva come ospiti fissi Andy Luotto e Marisa Laurito (che curavano alcune candid camera da New York), riproponendo il salotto, il telefono con il quale Raffaella giocava con i telespettatori, e le storie di vita vissuta raccontata direttamente dalla gente comune e dagli ospiti illustri in ogni puntata. Non mancavano i momenti di spettacolo dove la Carrà era attorniata un corpo di ballo formato da 25 elementi (tra i ballerini c'era anche Roberto Cuccarini, fratello maggiore della ben più nota Lorella) con le coreografie di Sergio Japino. La Carrà per questo programma crea il gruppo di baby ballerini-cantanti Cinque Stelle (Mvula Sungani, Marco Bosco, Cristian Scionte, Gianni Marangio e Daniele Maltese) che si esibivano in ogni puntata e con i loro videoclip raccontavano New York. Molti sono gli ospiti internazionali ed i collegamenti via satellite, il tutto in uno studio di circa 1000 metri quadrati[1].

Le sigle del programma erano Fidati! (nelle prime dieci puntate) e Bellissimo (nelle ultime cinque), entrambe di Danilo Vaona, Vanni Boccuzzi e Francesco Boccuzzi, e cantate dalla Carrà, e contenute nel suo album Fidati!.

All'interno dello show venivano proposti un balletto in quattro puntate ispirato al musical Starlight Express e il cartone animato Lalla nell'isola di Tulla, disegnato da Pierluigi De Mas e ispirato nelle fattezze alla Carrà.

Numerose le interviste con ospiti illustri, sia italiani che internazionali, tra cui Giulio Andreotti, Enzo Biagi, Ornella Vanoni, Marcello Mastroianni, Patty Pravo, Riccardo Cocciante, Gino Paoli, Lola Flores, Alberto Sordi, Marcella Bella, Paul Anka, Joe Cocker, Henry Kissinger, Stevie Wonder, Ella Fitzgerald e Ginger Rogers.

Il programma era composto da 15 puntate ed andò in onda per le prime 10 dagli studi di via Teulada 66 a Roma, mentre le ultime 5 vennero trasmesse, per la prima volta nella storia della TV pubblica italiana[1], dagli studi della Rai Corporation di New York (ora dismessi) e, grazie a Rai International, visibili in tutto il nord e sud America[1].

Gli indici di ascolto furono ottimi tanto da battere ogni settimana il quiz di Mike Bongiorno, Pentathlon, in onda su Canale 5, ma numerose ed aspre furono anche le polemiche sugli alti costi della trasferta statunitense, con tanto di interpellanze parlamentari presentate da alcuni esponenti del Partito Radicale, che ipotizzarono il reato di sperpero di denaro pubblico, accuse alle quali seguì la replica stizzita degli autori del programma e della stessa Carrà.[1]

Cast tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Regia: Furio Angiolella
Autori: Ugo Porcelli, Lianella Carell, Sergio Japino, Popi Perani
Scenografia: Giorgio Aragno
Costumi: Gabriele Mayer
Coreografie: Sergio Japino
Direzione d'orchestra: Danilo Vaona
Musiche e Arrangiamenti musicali: Danilo Vaona, Vanni Boccuzzi, Francesco Boccuzzi
Ospiti fissi: Andy Luotto, Marisa Laurito ed il gruppo Cinque Stelle

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d [1].
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