Bill de Blasio

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Bill de Blasio
Bill de Blasio by Gage Skidmore.jpg
De Blasio nel 2019

109º Sindaco di New York
In carica
Inizio mandato 1º gennaio 2014
Predecessore Michael Bloomberg

Public Advocate di New York
Durata mandato 1º gennaio 2010 –
31 dicembre 2013
Predecessore Betsy Gotbaum
Successore Letitia James

Consigliere comunale di New York per il 39º Distretto
Durata mandato 1º gennaio 2002 –
31 dicembre 2009
Predecessore Stephen DiBrienza
Successore Brad Lander

Dati generali
Partito politico Democratico
Titolo di studio Bachelor of Arts
Master in affari internazionali
Università Università di New York
Columbia University
Firma Firma di Bill de Blasio

Bill de Blasio, all'anagrafe Warren Wilhelm de Blasio Jr.[1] (New York, 8 maggio 1961), è un politico statunitense, membro del Partito Democratico e sindaco di New York dal 1º gennaio 2014.

Bill De Blasio con la moglie Chirlane McCray (a sinistra) e i figli Chiara e Dante

De Blasio è nato a Manhattan e cresciuto principalmente a Cambridge, nel Massachusetts. Si è laureato alla New York University e alla Columbia University prima di un breve periodo come responsabile della campagna per Charles Rangel e Hillary Clinton. De Blasio ha iniziato la sua carriera come funzionario eletto nel New York City Council, rappresentando il 39º distretto di Brooklyn dal 2002 al 2009. Dopo aver servito un mandato come avvocato pubblico, è stato eletto sindaco di New York City nel 2013 e rieletto nel 2017.

Le iniziative politiche di De Blasio hanno incluso una nuova formazione per la riduzione dell'escalation per gli agenti di polizia, la riduzione dei processi per il possesso di cannabis, l'implementazione delle telecamere del corpo della polizia e la fine del programma di sorveglianza post 11 settembre dei residenti musulmani. De Blasio ha richiamato l'attenzione su quella che definisce una forte disuguaglianza economica a New York City, che ha descritto come una "storia di due città" durante la sua prima campagna. Ha sostenuto le politiche progressiste in materia di economia della città, pianificazione urbana, istruzione pubblica, rapporti di polizia e privatizzazione.

De Blasio ha corso alle primarie democratiche per le elezioni presidenziali del 2020. Dopo aver registrato numeri bassi nei sondaggi e non essere riuscito a qualificarsi per il terzo round dei dibattiti primari, ha sospeso la sua campagna il 20 settembre 2019 e ha sostenuto Bernie Sanders cinque mesi dopo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Manhattan, distretto della città di New York, da Warren Wilhelm e Maria de Blasio. Il padre, militare dislocato nell'Oceano Pacifico, aveva ascendenze tedesche mentre i nonni materni, Giovanni De Blasio e Anna Briganti, erano italiani: il primo era originario di Sant'Agata de' Goti (provincia di Benevento, dove il cognome è diffuso con la "D" maiuscola), mentre la nonna era nativa di Grassano, in provincia di Matera.[2]

È cresciuto a Cambridge, nel Massachusetts, e ha studiato la lingua italiana a Brooklyn. De Blasio aveva sette anni quando suo padre, alcolizzato e fumatore accanito, andò via di casa creando i presupposti per il successivo divorzio[3] ottenuto circa un anno dopo. Il genitore finirà per suicidarsi nel 1979 con un colpo d'arma da fuoco all'esterno di un hotel, anche per la volontà di porre fine alle sofferenze causate da un enfisema e dalle metastasi di un tumore ai polmoni, patologie sviluppatesi in seguito all'abuso di tabacco.[4] Nel 1983 cambiò legalmente il suo nome in Warren de Blasio–Wilhelm; dal 1990 in poi si fece chiamare Bill de Blasio, adottando legalmente tale nome nel 2002.[1]

Ottiene il titolo accademico di bachelor of arts in studi metropolitani[5] alla New York University[6] e in seguito consegue un master in Affari internazionali alla Columbia University.[7] Nel 1981 viene premiato con una borsa di studio intitolata al 33º presidente degli Stati Uniti d'America, l'Harry S. Truman Scholarship.[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Socialista fin da giovane, De Blasio, tra la fine degli anni ottanta e l'inizio del decennio successivo, fu un simpatizzante della lotta dei sandinisti in Nicaragua, combattuti dall'allora presidente statunitense Ronald Reagan.[9] È stato consigliere nel 1997 del presidente statunitense Bill Clinton e dirigente della campagna elettorale del 2000 di Hillary Clinton per il Senato degli Stati Uniti, risultata vincente.[10] Esponente dell'ala sinistra del Partito Democratico, De Blasio si definisce liberal e progressista e manifesta apertamente la sua ammirazione per il socialismo democratico, al punto da essersi descritto come un "socialdemocratico di tipo europeo" durante un viaggio in Italia[11].

Già Public Advocate di New York, nel 2013 si candida come sindaco di New York impostando la sua campagna elettorale su come far pagare più tasse ai residenti ricchi per finanziare gli asili nido e il salario minimo. Il 6 novembre viene eletto sindaco con oltre il 73% delle preferenze, vent'anni dopo l'ultimo sindaco democratico della "Grande Mela", David Dinkins.[12] È il quarto sindaco italoamericano di New York dopo Fiorello La Guardia (1934–45), Vincent Impellitteri (1950–53) e Rudolph Giuliani (1994–2001).[13] Con la sua statura di 1,96 m è il più alto sindaco della storia di New York.[14][15]

Si ricandida come sindaco per le elezioni del 2017 e viene rieletto per un secondo mandato con il 66,5% dei voti battendo la repubblicana Nicole Malliotakis ferma al 27,8%.

In vista dell'estate 2021, per rilanciare il turismo nella sua città, ha proposto di offrire il vaccino anti-Covid gratis a tutti i turisti nelle più famose attrazioni di New York [16].

Candidatura alle primarie democratiche per le Presidenziali 2020[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 maggio 2019 annuncia con un video di tre minuti la sua candidatura alle primarie democratiche per le elezioni presidenziali del 2020.[17] Tuttavia annuncia il ritiro il 20 settembre 2019, dichiarando: "Non è il mio tempo".[18] Pochi mesi dopo annuncia il suo sostegno a Bernie Sanders.[19]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato dal 1994 con Chirlane McCray, afroamericana, poetessa ed attivista per i diritti della comunità LGBT, che era dichiaratamente omosessuale nel precedente periodo di nubilato. La coppia ha svolto il viaggio di nozze a Cuba nonostante l'embargo imposto al paese. De Blasio e la McCray si sono incontrati mentre lavoravano per l'amministrazione del sindaco Dinkins. Dopo aver vissuto a Park Slope, a Brooklyn, si sono trasferiti a Gracie Mansion, residenza tradizionale dei sindaci di New York City. Hanno due figli: Dante, diplomato alla Brooklyn Technical High School e studente alla Yale University, e Chiara, studentessa alla Santa Clara University in California.

Ama trascorrere le vacanze in Italia e conosce parzialmente l'italiano, lingua che utilizza a volte in interviste, conferenze stampa e discorsi.[20][21][22] È inoltre un tifoso del Napoli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Mayoral hopeful Bill de Blasio has had three different legal names, court records show, in Daily News, New York, 22 settembre 2013. URL consultato il 6 novembre 2013.
  2. ^ Voto a New York: Grassano per De Blasio, ANSA, 5 novembre 2013. URL consultato il 6 novembre 2013.
  3. ^ (EN) Bill de Blasio mayoral campaign ad tells of demons of an alcoholic father, Daily News, 10 giugno 2013. URL consultato il 6 novembre 2013.
  4. ^ (EN) Exclusive: Bill de Blasio Speaks with WNYC About His Father's Suicide, WNYC.org, 30 settembre 2013. URL consultato il 6 novembre 2013.
  5. ^ (EN) Metropolitan Studies, nyu.edu. URL consultato il 10 novembre 2013.
  6. ^ (EN) Bill de Blasio's student activist at New York University work prepared him for the world of city politics, nydailynews.com, 6 ottobre 2013.
  7. ^ (EN) New York City mayoral candidates: A look at Bill de Blasio, Daily News, 12 settembre 2013. URL consultato il 6 novembre 2013.
  8. ^ (EN) America's Truman Scholars (PDF), truman.gov, 16 agosto 2013, p. 9. URL consultato il 6 novembre 2013.
  9. ^ (EN) A Mayoral Hopeful Now, de Blasio Was Once a Young Leftist, The New York Times, 22 settembre 2013. URL consultato il 10 novembre 2013.
  10. ^ (EN) Profile: New York Mayor-elect Bill de Blasio, BBC News, 6 novembre 2013. URL consultato il 10 novembre 2013.
  11. ^ su Observer.com
  12. ^ (EN) De Blasio Is Elected New York City Mayor in Landslide, The New York Times, 6 novembre 2013. URL consultato il 6 novembre 2013.
  13. ^ Simone Cosimi, De Blasio sindaco di New York, una sfida hi-tech, Wired Italia, 6 novembre 2013. URL consultato il 6 novembre 2013.
  14. ^ Michael M. Grynbaum, A Mayor Most Everybody Looks Up To, Even When He Slouches, in The New York Times, 1º febbraio 2014. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  15. ^ Beth DeFalco e Bob Fredericks, 6-foot-5 De Blasio to be NYC's Tallest Modern Mayor, in The New York Post, 8 novembre 2013. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  16. ^ New York, vaccino Covid gratis a tutti i turisti - True News, su True News., 7 maggio 2021. URL consultato il 10 maggio 2021.
  17. ^ Giuseppe Sarcina, Bill de Blasio, sindaco di New York, si candida per le primarie dei https://www.repubblica.it/esteri/2019/09/20/news/democratici_usa_ritiro_bill_del_blasio-236508104/?refresh_ceDemocratici, su corriere.it, 16 maggio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019.
  18. ^ Democratici Usa, si ritira Bill de Blasio: "Non è il mio tempo", su repubblica.it, 20 settembre 2019. URL consultato il 27 settembre 2019.
  19. ^ Ryan Nobles and Gregory Krieg CNN, Bill de Blasio endorses Bernie Sanders for president, su CNN. URL consultato il 15 maggio 2020.
  20. ^ 25 Facts About New York City's New Mayor Bill de Blasio, in New York Daily News, 1º gennaio 2014.
  21. ^ NYC Mayor's Office, Mayor Bill de Blasio Hosts Italian Media Roundtable, 16 maggio 2014. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  22. ^ askanews, Il sindaco di New York Bill de Blasio conquista Capri, 22 luglio 2014. URL consultato il 23 gennaio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Michael Bloomberg dal 1º gennaio 2014 in carica
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