Vincent Impellitteri

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Vincent Impellitteri
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101º Sindaco di New York
Durata mandato 31 agosto 1950 - 1º gennaio 1954
Predecessore William O'Dwyer
Successore Robert F. Wagner Jr.

Presidente del consiglio comunale di New York
Durata mandato 1945-1950

Dati generali
Partito politico Democratico/Indipendente
Professione Avvocato

Vincenzo Riccardo Impellitteri, anglicizzato in Vincent Richard Impellitteri (Isnello, 4 febbraio 1900[1]Bridgeport, 29 gennaio 1987), è stato un avvocato, magistrato e politico italiano naturalizzato statunitense.

Cresciuto negli Stati Uniti dove la famiglia era emigrata nel 1901, compì studi in giurisprudenza e divenne esponente del Partito Democratico. Fu consigliere comunale a New York, città della quale divenne il 101º sindaco nel 1950; dopo l'esperienza politica fu giudice della corte criminale dello stato di New York.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato Vincenzo Impellitteri e figlio di un semplice ciabattino siciliano[1], lasciò l'Italia ancora in fasce emigrando negli Stati Uniti nel 1901. Penultimo di sei figli, riesce a integrarsi perfettamente nel tessuto sociale del paese ospitante, dopo un'infanzia e un'adolescenza nel Connecticut all'insegna delle ristrettezze, si pagò gli studi presso la Fordham University con il lavoro di facchino in un albergo, laureandosi in legge.

Inseritosi con i Democratici nella vita politica americana fu prima presidente del Consiglio comunale (19451950) di New York, quindi fu sindaco della stessa città dal 1950, inizialmente come sostituto del dimissionario William O'Dwyer, fino al 1953. La Carica di sindaco di New York prima e dopo di lui fu ricoperta solo da altri tre italoamericani: Fiorello La Guardia, a cui è intitolato il più grande aeroporto di New York, Rudolph Giuliani, l'ex poliziotto che ha portato nella politica il decisionismo di investigatore, e Bill de Blasio.

Lasciata la carica di sindaco Impellitteri ricoprì un altro ruolo prestigioso: quello di Giudice della Corte criminale dello Stato.

Morì al Bridgeport Hospital di Bridgeport il 29 gennaio 1987, distrutto dal Parkinson. Venne sepolto al Mount Saint Peter Catholic Cemetery di Derby[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Levi Le parole sono pietre - Tre giornate in Sicilia Ed. Einaudi
  • Giampiero Finocchiaro Tornare a Isnello. Più a sud di Eboli: ritorno e memorie in "Nuova Antologia", n. 2221, gen-mar 2002, pp. 341-347, Le Monnier, Firenze
  • Giampiero Finocchiaro Tornare a Isnello. Carlo Levi e il grande viaggio del sindaco di New York Arianna Edizioni, Palermo 2006
  • Salvatore J.LaGumina New York at Mid-Century. The Impellitteri Years, Greenwood Press, Westport, Connecticut, 1992
Predecessore Sindaco di New York Successore
William O'Dwyer 19501953 Robert F. Wagner, jr.
Controllo di autorità VIAF: (EN40181210 · LCCN: (ENnr91043984 · ISNI: (EN0000 0001 1875 1599 · GND: (DE11911285X · BNF: (FRcb15290657p (data)