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Atletica leggera ai Giochi della XXIX Olimpiade - 10000 metri piani femminili

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Bandiera olimpica 
10000 metri piani femminili
Pechino 2008
Informazioni generali
LuogoStadio Nazionale di Pechino
Periodo15 agosto 2008
Partecipanti32 da 20 nazioni
Podio
Medaglia d'oro Tirunesh Dibaba Etiopia (bandiera) Etiopia
Medaglia d'argento Shalane Flanagan Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Medaglia di bronzo Linet Chepkwemoi Masai Kenya (bandiera) Kenya
Edizione precedente e successiva
Atene 2004 Londra 2012
Atletica leggera ai
Giochi olimpici di
Pechino 2008
Corse piane
100 m piani   uomini   donne
200 m piani uomini donne
400 m piani uomini donne
800 m piani uomini donne
1500 m piani uomini donne
5000 m piani uomini donne
10000 m piani uomini donne
Corse ad ostacoli
110 / 100 m hs uomini donne
400 m hs uomini donne
3000 m siepi uomini donne
Prove su strada
Maratona uomini donne
Marcia 20 km uomini donne
Marcia 50 km uomini
Salti
Salto in alto uomini donne
Salto con l'asta uomini donne
Salto in lungo uomini donne
Salto triplo uomini donne
Lanci
Getto del peso uomini donne
Lancio del disco uomini donne
Lancio del martello uomini donne
Lancio del giavellotto uomini donne
Prove multiple
Decathlon uomini
Eptathlon donne
Staffette
Staffetta 4×100 m uomini donne
Staffetta 4×400 m uomini donne

Ai Giochi della XXIX Olimpiade, tenutisi a Pechino nel 2008, la competizione dei 10000 metri piani femminili si è svolta il 15 agosto presso lo Stadio nazionale di Pechino.

Presenze ed assenze delle campionesse in carica

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CompetizioneAtletaPrestazionePechino 2008
Oro Olimpiadi 2004 Cina (bandiera) Xing Huina 30'24” 36 Rit. 2007
Oro Commonwealth 2006 Kenya (bandiera) Lucy Kabuu 31'29” 66 Presente
Oro Europei 2006 Russia (bandiera) Inga Abitova 30'31” 42 Presente
Oro Asiatici 2006 Giappone (bandiera) Kayoko Fukushi 31'29” 38 Presente
Oro Africani 2007 Etiopia (bandiera) Mestawet Tufa 31'26” 05 Record dei Giochi Presente
Oro Mondiali 2007 Etiopia (bandiera) Tirunesh Dibaba 31'55” 41 Presente

Venerdi 15 agosto, ore 22:45, Stadio Nazionale di Pechino.

Finale diretta con 32 partenti.

Ci sono buone condizioni meteo: 26 °C e 53% di umidità. La gara è veloce fin dalla partenza: i primi 4 km vengono percorsi rispettivamente in 3'00"46, 2'59"69, 3'03"68 e 3'02"77. Sembra di assistere alla gara di un meeting, in cui una lepre è incaricata di tenere alto in ritmo in previsione di un attacco al record. È merito di Lornah Kiplagat (Paesi Bassi) se poi la garà terminerà con una prestazione tecnica memorabile.

A metà gara le atlete passano in 15'09"98; conduce sempre la Kiplagat. Nella seconda parte della gara salgono sul palcoscenico le pretendenti al titolo. Ma il ritmo non cala, anzi: Elvan Abeylegesse (Turchia) esegue tre giri in 3'01"61, 2'54"94 e 2'56"62! All'ottavo km la turca è in testa, seguita - a fatica - dalla junior Masai e dalla Wangui. Mentre la Kiplagat esaurisce progressivamente le forze, Tirunesh Dibaba (Etiopia), rimasta fino a quel momento ad osservare, decide di non lasciare sola la Abeylegesse e si pone alle sue calcagna. Le due fanno il vuoto.

Alla campanella dell'ultimo giro è ancora in testa la turca; la Dibaba lancia il suo attacco, l'avversaria resiste lungo la curva, poi sul rettilineo opposto a quello d'arrivo si stacca. L'etiope prosegue la sua corsa perentoriamente e taglia il traguardo con una decina di metri di vantaggio. Ha corso l'ultimo giro in 60"39; gli ultimi 1000 metri in 2'48"64. Ha coperto i secondi 5000 in 14'44"68. Il tempo finale è strabiliante: 29'54"66 (record olimpico). Anche la Abeylegesse è scesa sotto i 30 minuti. Durante l'ultimo giro la Masai viene superata dall'americana Flanagan, che coglie il bronzo con il nuovo record nazionale. Ma anche la prestazione della keniota è da incorniciare: pur rimanendo ai piedi del podio olimpico, può esultare per aver battuto il record mondiale junior e il record assoluto del proprio Paese. È stata la gara più veloce mai corsa sui 10.000 metri. Delle prime 13 classificate, nove hanno stabilito il primato personale.
Per la prima volta si infrange il "muro" dei 30 minuti dopo i Giochi Cinesi del 1993, quando accadde l'unico precedente.

Squalifiche per doping

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Nel 2016 la Federazione mondiale ha squalificato Inga Abitova dopo un riesame delle urine e l'ha privata del quinto posto.
Nel 2017 è stata squalificata la seconda classificata, Elvan Abeylegesse, per positività retroattiva a un test antidoping effettuato nel 2007[1]. La turca viene quindi privata della medaglia. Pertanto l'argento è andato a Shalane Flanagan ed il bronzo a Linet Chepkwemoi Masai.

Ordine d'arrivo

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Legenda:

  • RM = record del mondo
  • RMJ = record del mondo juniores
  • RO = record olimpico
  • AF = record africano
  • AS = record asiatico
  • AM = record americano
  • ER = record europeo
  • RMS = Migliore prestazione mondiale dell'anno;
  • RN = record nazionale
  • RP = Record personale
  • Rit. = Ritirata
  • NP = Non Partita
  • Squal. = Squalificata
  1. (EN) IAAF March 2017 Newsletter, su iaaf.org.

Collegamenti esterni

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