Alessandro Mannarino

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Mannarino
Mannarino live in Genova @ Arena del mare - 16 luglio 2012
Mannarino live in Genova @ Arena del mare - 16 luglio 2012
Nazionalità Italia Italia
Genere Folk
World music
Periodo di attività 2009 – in attività
Etichetta Leave music
Album pubblicati 3
Studio 3
Sito web

Alessandro Mannarino noto artisticamente come Mannarino[1] (Roma, 23 agosto 1979) è un cantante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma da padre calabrese di Belmonte Calabro,[2] inizia l'attività artistica nel 2001[3], esibendosi presso il rione Monti con originali spettacoli, a metà strada tra l'attività DJ-istica ed il concerto acustico.[1]

Nel 2006 fonda la Kampina[4] una band formata da sei elementi, con cui si esibisce nei principali locali della capitale. Dall'amicizia con l'attore e autore Massimiliano Bruno nasce lo spettacolo Roma di notte, inserito nella rassegna teatrale LET della Cometa Off di Roma, curata da Valerio Aprea e da subito sviluppa anche collaborazioni extra musicali con artisti del calibro di Ascanio Celestini, David Riondino e Don Pasta. Viene invitato in numerose trasmissioni radiofoniche, tra cui Viva Radio 2 di Fiorello, e come ospite di alcune rassegne tra cui Repubblica Roma Rock all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Sul palco del Teatro Ambra Jovinelli è tra i protagonisti dello spettacolo Agostino, tutti contro tutti di Massimiliano Bruno e con, tra gli altri, Rolando Ravello. Qui viene notato da Serena Dandini che lo vuole con sé, per tre stagioni consecutive, nella trasmissione televisiva di Rai 3Parla con me”. Durante il 2009 compone la sigla del fortunato programma radiofonico di David Riondino e Dario Vergassola Vasco de Gama" che va in onda su Radio 2 Rai.

Bar della rabbia[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 marzo 2009 esce il suo primo album Bar della rabbia, pubblicato dalla Leave music e distribuito dalla Universal Music.[3] Con questo primo progetto discografico vince il prestigioso Premio Giorgio Gaber a Viareggio e il suo disco è finalista della Targa Tenco 2009 nella categoria "Album emergenti - Opera prima". Il 13 novembre, nell'ambito del Premio Tenco, si esibisce sul palco del Teatro Ariston di Sanremo. Pur trattandosi dell'album d'esordio Bar della rabbia ottiene un ottimo successo di critica e di pubblico fino alla certificazione "oro" da parte della FIMI e la sua popolarità cresce anche grazie alle numerose performance live nella trasmissione televisiva Parla con me di Serena Dandini. Lo stesso anno fa il suo esordio sul palco del concerto del Primo Maggio ed è protagonista del suo primo videoclip Tevere Grand Hotel girato al Casilino 900, il campo rom più grande d'Europa chiuso nel febbraio 2010. Nel 2010 interpreta il ruolo di Rocco, un cantante italiano emigrato ad Amsterdam, nel film Tutto l'amore del mondo[5], distribuito da Medusa. In una scena del film canta la sua canzone più famosa Me so 'mbriacato.

Supersantos [modifica | modifica wikitesto]

Il 15 marzo 2011 esce il suo secondo album solista, Supersantos[6], presentato live durante il tour estivo Supersantos Live e successivamente nella tournée teatrale L'ultimo giorno dell'umanità. I primi due album vengono raccolti in un cofanetto intitolato Capitolo Uno e uscito a dicembre 2011. A marzo partecipa come ospite all'anteprima nazionale dei 16 finalisti di Musicultura. A settembre 2011 Mannarino firma la sigla d'apertura della nuova stagione di Ballarò, brano che interpreta live in studio. Mannarino sarà l'unico ospite musicale nella storia della trasmissione condotta da Giovanni Floris su Rai Tre. Nel 2011, in occasione della collaborazione con l'artista Valerio Berruti, Mannarino compone il brano Vivere la Vita, cantato da un bambino e scritto appositamente per "La rivoluzione terrestre", l'istallazione artistica del noto pittore e scultore piemontese. Vivere la vita è uno dei suoi brani più amati e il videoclip su YouTube supera 2 milioni di visualizzazioni.

Dopo il successo del tour L'ultimo giorno dell'umanità, rivisitazione in chiave teatrale dei suoi brani più famosi, il cantautore romano nel 2012 partecipa al Concerto del Primo Maggio. Il 13 luglio viene premiato dalla Siae come "Miglior giovane compositore italiano".[7] Sempre nell'estate del 2012 inizia la sua tournée chiamata SUPERSANTOS Tour.[8][9], live che registra da nord a sud il tutto esaurito e che a Roma lo vede esibirsi davanti ad un pubblico di oltre 6000 persone. In autunno è la volta del suo primo tour americano nell'ambito dell'Hit Week Festival dove suona in location come l'Highline Ballroom di New York, all'Arts and Park Amphitheatre di Miami e il Leonardo Da Vinci Theatre di Montrèal. Nel 2013 parte il fortunato tour "Corde: concerto per sole chitarre", live acustico che vede Mannarino accompagnato sul palco dai chitarristi Fausto Mesolella, Tony Canto e Alessandro Chimienti. Assieme al musicista Tony Brundo compone le musiche del film Tutti contro tutti (2013) di Rolando Ravello con cui vince per le musiche il Magna Grecia Film Festival .

Al Monte[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo album di inediti di Mannarino è Al Monte[10], prodotto sempre dall'etichetta indipendente Leave Music e distribuito dalla Universal Music, che esce ufficialmente il 13 maggio 2014, anticipato dal singolo Gli animali, diffuso in radio e nei negozi digitali l'11 aprile. Dopo la prima settimana l'album conquista il 3º posto della classifica FIMI dei dischi più venduti. L'11 maggio è ospite della trasmissione Che tempo che fa (Rai 3) dove interpreta il brano Malamor. Il 3 luglio parte "Al Monte Live", un tour importante che vede l'artista accompagnato sul palco da ben 11 elementi.

Il 27 settembre 2014 a Faenza riceve il Premio PIMI del MEI come "miglior artista indipendente dell'anno" per il grande successo di pubblico e critica dell'ultimo disco Al monte. Il 31 dicembre 2014 partecipa alla Notte di Capodanno organizzata dal Comune di Roma Capitale al Circo Massimo insieme ai Subsonica e Daddy G. È il 22 aprile 2015, invece, quando Amnesty International Italia annuncia l'assegnazione a Mannarino del Premio Amnesty International Italia 2015 per il brano Scendi giù, ritenuto da una giuria specializzata il "miglior testo sui diritti umani edito in Italia nel 2014" (la consegna avverrà durante l'evento Voci per la Libertà, il 19 luglio 2015).

Il 18 giugno 2015 è invitato come ospite del programma televisivo di Michele Santoro Rosso di Sera, puntata speciale di Servizio Pubblico andata in onda in prima serata su La7, dove il cantautore interpreta, con un'intensissima performance chitarra e voce, il brano Scendi Giù .

Il 4 luglio 2015 al via il fortunato tour "Corde 2015" con il quale Mannarino porta in scena uno spettacolo totalmente rinnovato dove le protagoniste assolute sono ancora una volta le corde: chitarre, contrabbasso, violoncello, sega sonora e violino. Il tour riscuote ancora un grandissimo successo di pubblico.

Attualmente Mannarino sta scrivendo il nuovo album di inediti che uscirà entro la fine del 2016.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Certificazione
ITA
[11]
2009 Bar della rabbia 97
  • ITA: Oro
2011 Supersantos 17
2014 Al monte 3
2016 TBA
"—" indica pubblicazioni che non son entrate in classifica o non sono state messe in commercio.

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche
ITA
[11]
2012 Capitolo Uno
"—" indica pubblicazioni che non son entrate in classifica o non sono state messe in commercio.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Biografia Mannarino
  2. ^ Mannarino, su calabriansmostfamous.com.
  3. ^ a b Biografia su musictory.it
  4. ^ Scheda su Rockol.it
  5. ^ Alessandro Mannarino, in MyMovies. URL consultato il 24 marzo 2011.
  6. ^ Pietro D'Ottavio, Alessandro Mannarino, cantautore sul Tevere storie musicali fra Trilussa e le nuove frontiere, in la Repubblica, 18 marzo 2011. URL consultato il 6 giugno 2011.
  7. ^ Mannarino premiato dalla Siae
  8. ^ SUPERSANTOS Tour
  9. ^ Nuove date per il SUPERSANTOS Tour
  10. ^ VareseNews del 9/4/2014
  11. ^ a b (EN) Mannarino - Albums, italiancharts.com. URL consultato il 12 agosto 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]