Alessandro Mannarino

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Mannarino
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Mannarino live in Milano @ Teatro degli Arcimboldi (Tour: L'impero Crollerà) - 5 aprile 2018
NazionalitàItalia Italia
GenereMale
World music
Periodo di attività musicale2009 – in attività
EtichettaUniversal Music
Album pubblicati4
Sito ufficiale

Alessandro Mannarino noto artisticamente anche solo come Mannarino[1] (Roma, 23 agosto 1979) è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma nel quartiere periferico di San Basilio, inizia l'attività artistica nel 2001[2], esibendosi presso il rione Monti con originali spettacoli, a metà strada tra l'attività DJ-istica ed il concerto acustico.[1]


Nel 2006 fonda la Kampina[3] una band formata da sei elementi, con cui si esibisce nei principali locali della capitale. Dall'amicizia con l'attore e autore Massimiliano Bruno nasce lo spettacolo Roma di notte, inserito nella rassegna teatrale LET della Cometa Off di Roma, curata da Valerio Aprea e da subito sviluppa anche collaborazioni extra musicali con artisti del calibro di Ascanio Celestini, David Riondino e Don Pasta. Viene invitato in numerose trasmissioni radiofoniche, tra cui Viva Radio 2 di Fiorello, e come ospite di alcune rassegne tra cui Repubblica Roma Rock all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Sul palco del Teatro Ambra Jovinelli è tra i protagonisti dello spettacolo Agostino, tutti contro tutti di Massimiliano Bruno e con, tra gli altri, Rolando Ravello. Qui viene notato da Serena Dandini che lo vuole con sé, per tre stagioni consecutive, nella trasmissione televisiva di Rai 3Parla con me”. Durante il 2009 compone la sigla del fortunato programma radiofonico di David Riondino e Dario Vergassola Vasco de Gama" che va in onda su Radio 2 Rai. Nel 2013 scrive assieme al cantautore Artù il brano "Giulia domani si sposa" contenuto nell'album Artù (Leave Music/Universal).

Bar della rabbia[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 marzo 2009 esce il suo primo album Bar della rabbia, pubblicato dalla Leave music e distribuito dalla Universal Music.[2] Con questo primo progetto discografico vince il prestigioso Premio Giorgio Gaber a Viareggio e il suo disco è finalista della Targa Tenco 2009 nella categoria "Album emergenti - Opera prima". Il 13 novembre, nell'ambito del Premio Tenco, si esibisce sul palco del Teatro Ariston di Sanremo. Pur trattandosi dell'album d'esordio Bar della rabbia ottiene un ottimo successo di critica e di pubblico fino alla certificazione "oro" da parte della FIMI e la sua popolarità cresce anche grazie alle numerose performance live nella trasmissione televisiva Parla con me di Serena Dandini. Lo stesso anno fa il suo esordio sul palco del concerto del Primo Maggio ed è protagonista del suo primo videoclip Tevere Grand Hotel girato al Casilino 900, il campo rom più grande d'Europa chiuso nel febbraio 2010. Il brano Me so 'mbriacato, ancora oggi tra le canzoni più amate del suo reportorio, riscuote subito ampissimi consensi fino alla proclamazione da parte della FIMI del doppio disco di Platino.

Supersantos [modifica | modifica wikitesto]

Il 15 marzo 2011 esce il suo secondo album, Supersantos[4] (certificato disco d'oro dalla FIMI) che verrà presentato live durante il tour estivo Supersantos Live e nel successivo tour teatrale L'ultimo giorno dell'umanità. I primi due album vengono raccolti in un cofanetto intitolato Capitolo Uno, uscito a dicembre 2011. A marzo partecipa come ospite all'anteprima nazionale dei 16 finalisti di Musicultura. A settembre 2011 Mannarino firma la sigla d'apertura della nuova stagione di Ballarò, brano che interpreta live in studio. Mannarino sarà l'unico ospite musicale nella storia della trasmissione condotta da Giovanni Floris su Rai Tre. Nel 2011, in occasione della collaborazione con l'artista Valerio Berruti, Mannarino compone il brano Vivere la Vita, cantato da un bambino e scritto appositamente per "La rivoluzione terrestre", l'installazione artistica del noto pittore e scultore piemontese. Vivere la vita è uno dei suoi brani più amati e il videoclip su YouTube raggiunge velocemente milioni di visualizzazioni.

Dopo il successo del tour L'ultimo giorno dell'umanità, rivisitazione in chiave teatrale dei suoi brani più famosi, il cantautore romano nel 2012 partecipa al Concerto del Primo Maggio. Il 13 luglio viene premiato dalla Siae come "Miglior giovane compositore italiano".[5] Sempre nell'estate del 2012 inizia la sua tournée chiamata SUPERSANTOS Tour.[6][7], live che registra da nord a sud il tutto esaurito e che a Roma lo vede esibirsi davanti ad un pubblico di oltre 6000 persone. In autunno è la volta del suo primo tour americano nell'ambito dell'Hit Week Festival dove suona in location come l'Highline Ballroom di New York, all'Arts and Park Amphitheatre di Miami e il Leonardo Da Vinci Theatre di Montréal. Nel 2013 parte il fortunato tour "Corde: concerto per sole chitarre", live acustico che vede Mannarino accompagnato sul palco dai chitarristi Fausto Mesolella, Tony Canto e Alessandro Chimienti e per la gestione audio Michelangelo Danzieri. Assieme al musicista Tony Brundo compone le musiche del film Tutti contro tutti (2013) di Rolando Ravello con cui vince per le musiche il Magna Grecia Film Festival .

Al monte[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo album di inediti di Mannarino è Al monte[8](certificato disco d'oro dalla FIMI), prodotto sempre dall'etichetta indipendente Leave Music e distribuito dalla Universal Music, esce ufficialmente il 13 maggio 2014, anticipato dal singolo Gli animali, diffuso in radio e nei negozi digitali l'11 aprile. Dopo la prima settimana l'album conquista il 3º posto della classifica FIMI dei dischi più venduti. L'11 maggio Mannarino presenta l'album nella trasmissione Che tempo che fa (Rai 3) dove interpreta il brano Malamor. Il 3 luglio parte "Al Monte Live", un tour importante che vede l'artista accompagnato sul palco da 11 elementi.

Il 27 settembre 2014 a Faenza riceve il Premio PIMI del MEI come "miglior artista indipendente dell'anno" per il grande successo di pubblico e critica dell'ultimo disco Al monte. Il 31 dicembre 2014 partecipa alla Notte di Capodanno organizzata dal Comune di Roma Capitale al Circo Massimo insieme ai Subsonica e Daddy G. È il 22 aprile 2015, invece, quando Amnesty International Italia annuncia l'assegnazione a Mannarino del Premio Amnesty International Italia 2015 per il brano Scendi giù, ritenuto da una giuria specializzata il "miglior testo sui diritti umani edito in Italia nel 2014" (la consegna avverrà durante l'evento Voci per la Libertà, il 19 luglio 2015).

Il 18 giugno 2015 è invitato come ospite del programma televisivo di Michele Santoro Rosso di Sera, puntata speciale di Servizio Pubblico andata in onda in prima serata su La7, dove il cantautore interpreta, con un'intensissima performance chitarra e voce, il brano Scendi Giù .

Il 4 luglio 2015 al via il fortunato tour "Corde 2015" con il quale Mannarino porta in scena uno spettacolo totalmente rinnovato dove le protagoniste assolute sono ancora una volta le corde: chitarre, contrabbasso, violoncello, sega sonora e violino.

Apriti cielo[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 novembre 2016 Mannarino annuncia, per il 13 gennaio 2017, l'uscita del quarto album di inediti Apriti cielo[9]. Due giorni dopo esce il singolo omonimo che conquista immediatamente la vetta della classifica Viral50 di Spotify. L'album debutta direttamente al primo posto della Classifica FIMI Album mentre il secondo singolo estratto Arca di Noè entra nella classifica dei brani italiani più trasmessi dalle radio. L'Apriti Cielo Tour che segue l'uscita del disco vede Mannarino triplicare i suoi numeri live con 2 PalaLottomatica esauriti in poche settimane e triple date a Milano, Torino e Bologna[10]. A Luglio 2017 l'album viene certificato disco d'oro. Per celebrare il tour da oltre 100.000 paganti, il 20 ottobre 2017 esce invece il primo disco dal vivo dell'artista intitolato "Apriti Cielo Live" e registrato in giro per l'Italia durante l'estate. L'opera si compone di due CD con le canzoni dell'ultimo disco in versione live, i classici del repertorio di Mannarino, alcuni brani riarrangiati e l'inedito "Fatte bacià" (storico brano che l'artista ha sempre eseguito durante i suoi concerti ma che fino ad ora non era mai stato inciso), oltre che la versione studio dell'intero album "Apriti cielo". Il 25 novembre 2017 riceve il "Premio De André" alla carriera e poche settimane più tardi annuncia il nuovo concept tour L'Impero Crollerà che, a partire da marzo 2018, fa tappa in oltre 20 città. Uno spettacolo che conquista pubblico e critica (come scrive Michele Monina "L'impero crollerà è una perfetta fotografia del 2018, e di come nel 2018 l'impero potrà anche crollare, ma tra le macerie a salvarsi saranno solo quelli che sono abituati a vivere di vita, e non di cose, e a vivere aiutandosi a vicenda, avidi di emozioni più che di potere"[11]). Per chiudere l'importante capitolo legato al disco Apriti Cielo, l'artista annuncia Apriti Cielo - Il Gran Finale, un evento speciale che si tiene a Roma, il 25 luglio 2018. Tre ore di concerto insieme a tutti i musicisti che hanno preso parte ai live Apriti Cielo Tour, RomaRio e L'impero Crollerà. Il concerto di Rock In Roma conta un pubblico di 10.000 spettatori, affluiti nella capitale per celebrare la musica di Mannarino che, per l'occasione, invita oltre 40 immigrati del "Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta" a salire sul palco. Il gruppo decide di portare con se uno striscione con scritto "APRITI MARE E LASCIALI PASSARE", verso della canzone Apriti Cielo divenuta per tutti loro un inno di giustizia. Con questo ultimo concerto il cantautore saluta il suo pubblico prima di una lunga pausa che sarà dedicata a nuovi progetti e alla scrittura del prossimo album di inediti.

In poco più di un anno Mannarino quadruplica il suo pubblico superando i 150.000 partecipanti ai suoi live.[12]

Collaborazione con Samuel[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 marzo 2018 Samuel, leader dei Subsonica, invita Mannarino a collaborare per la scrittura di un brano inedito sul Red Bull Studio Mobile. In Sicilia nasce il singolo Ultra Pharum che rimane per oltre 10 giorni al primo posto della classifica Viral50 di Spotify.

Varie[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º marzo 2018 Arcana ha dedicato a Mannarino una monografia parte della collana "I cantautori del XXI secolo". Il libro, scritto da Meltea Keller, si chiama Cercare i colori. Il titolo deriva da una dichiarazione dell'autore a proposito della genesi dell'ultimo album in studio, Apriti cielo.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Certificazione
ITA
[13]
2009 Bar della rabbia 87
  • ITA: Oro
2011 Supersantos 17
  • ITA: Oro
2014 Al monte 3
  • ITA: Oro
2017 Apriti cielo 1
  • ITA: Oro
"—" indica pubblicazioni che non son entrate in classifica o non sono state messe in commercio.

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche
ITA
[13]
2012 Capitolo uno
2017 Apriti cielo live 16
"—" indica pubblicazioni che non son entrate in classifica o non sono state messe in commercio.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Biografia Mannarino
  2. ^ a b Biografia su musictory.it
  3. ^ Scheda su Rockol.it
  4. ^ Pietro D'Ottavio, Alessandro Mannarino, cantautore sul Tevere storie musicali fra Trilussa e le nuove frontiere, in la Repubblica, 18 marzo 2011. URL consultato il 6 giugno 2011.
  5. ^ Mannarino premiato dalla Siae[collegamento interrotto]
  6. ^ SUPERSANTOS Tour
  7. ^ Nuove date per il SUPERSANTOS Tour
  8. ^ VareseNews del 9/4/2014, su www3.varesenews.it. URL consultato il 9 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
  9. ^ Mannarino, ascolta la nuova canzone "Apriti Cielo”, Rolling Stone Italia, 25 novembre 2016. URL consultato il 4 dicembre 2016.
  10. ^ vivoconcerti.com, http://www.vivoconcerti.com/mag/mannarino-tour-estate-2017-concerti-italia.
  11. ^ Mannarino, o della necessità di far crollare l'impero, su iltassodelmiele.com.
  12. ^ Un grande regalo del cantautore per il nostro 30° compleanno, su folkclub.it.
  13. ^ a b (EN) Mannarino - Albums, italiancharts.com. URL consultato il 12 agosto 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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