A proposito di Schmidt
A proposito di Schmidt (About Schmidt) è un film commedia drammatica del 2002 diretto da Alexander Payne presentato in concorso al 55º Festival di Cannes.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Warren Schmidt è un attuario prossimo alla pensione presso la Woodmen of the World a Omaha, Nebraska. La sua uscita dal mondo del lavoro è segnata da un profondo senso di inutilità e alienazione, sentimenti che lo accompagnano anche durante una scialba cena di addio. In cerca di uno scopo, decide di adottare a distanza Ndugu, un bambino tanzaniano attraverso l'organizzazione Childreach, iniziando a raccontargli la propria vita tramite una serie di lettere.
La sua routine viene bruscamente interrotta dalla morte improvvisa della moglie Helen, poco dopo che la coppia aveva acquistato un camper per godersi la pensione. La solitudine di Warren si intreccia con i conflitti familiari: il rapporto difficile con la figlia Jeannie, che lo accusa di aver trascurato la madre, e il disprezzo verso il futuro genero Randall, un venditore di materassi ad acqua che Warren ritiene inadeguato. La scoperta di vecchie lettere d'amore di Helen, che rivelano un passato tradimento della donna con un amico di famiglia, spinge Warren a liberarsi degli averi della moglie e ad affrontare un viaggio solitario a bordo del camper.
Durante il suo girovagare, Warren tenta invano di riconnettersi con il suo passato e con le persone che ha ferito, cercando di comprendere meglio se stesso. Arrivato a Denver per il matrimonio di Jeannie, il suo tentativo di ostacolare le nozze fallisce, trasformandosi in una serie di episodi grotteschi e frustranti. Tuttavia, proprio durante il ricevimento, Warren riesce a mettere da parte i propri pregiudizi, offrendo alla coppia un discorso sincero e benevolo.
Sulla via del ritorno, assalito da un profondo pessimismo, Warren riflette sul valore della propria esistenza, temendo di non aver lasciato alcuna traccia nel mondo. La conclusione del film porta con sé un momento di inaspettata commozione: una lettera proveniente dalla Tanzania, inviata da una suora per conto del piccolo Ndugu, accompagna un disegno a pastello che ritrae Warren e il bambino mentre si tengono per mano. Vedendo quell'immagine, Warren scoppia in lacrime, trovando finalmente, in quel piccolo gesto di gratitudine, la conferma di aver fatto, dopotutto, una qualche differenza.
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2003 - Premio Oscar
- Candidatura come miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Kathy Bates
- 2003 - Golden Globe
- Miglior attore in un film drammatico a Jack Nicholson
- Migliore sceneggiatura a Alexander Payne e Jim Taylor
- Candidatura come miglior film drammatico
- Candidatura come migliore regia a Alexander Payne
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Kathy Bates
- 2003 - Premio BAFTA
- Candidatura come miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- 2003 - Broadcast Film Critics Association Award
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura come miglior film
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Kathy Bates
- Candidatura come miglior sceneggiatore a Alexander Payne e Jim Taylor
- 2003 - Chicago Film Critics Association Award
- Candidatura come miglior film
- Candidatura come migliore regia a Alexander Payne
- Candidatura come miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Kathy Bates
- Candidatura come migliore sceneggiatura non originale a Alexander Payne e Jim Taylor
- 2002 - Los Angeles Film Critics Association Award
- Miglior film
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Migliore sceneggiatura a Alexander Payne e Jim Taylor
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Kathy Bates
- 2003 - Kansas City Film Critics Circle Award
- Miglior film
- 2002 - National Board of Review Award
- 2002 - Festival di Cannes
- Candidatura come Palma d'Oro a Alexander Payne
- 2003 - Satellite Award
- Candidatura come miglior attore in un film drammatico a Jack Nicholson
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Kathy Bates
- 2003 - Screen Actors Guild Award
- Candidatura come miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Kathy Bates
- 2003 - Writers Guild of America
- Candidatura come migliore sceneggiatura non originale a Alexander Payne e Jim Taylor
- 2002 - New York Film Critics Circle Award
- Candidatura come Miglior film
- Candidatura come Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura come Migliore sceneggiatura a Alexander Payne e Jim Taylor
- Candidatura come migliore regia a Alexander Payne
- Candidatura come miglior attrice non protagonista a Hope Davis
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Official Selection 2002, su festival-cannes.fr. URL consultato il 7 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2013).
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su A proposito di Schmidt
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su content.foxsearchlight.com.
- (EN) About Schmidt, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- A proposito di Schmidt, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- A proposito di Schmidt, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) A proposito di Schmidt, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) A proposito di Schmidt, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) A proposito di Schmidt, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) A proposito di Schmidt, su FilmAffinity.
- (EN) A proposito di Schmidt, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) A proposito di Schmidt, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) A proposito di Schmidt, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) A proposito di Schmidt, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.