Walter Brandmüller

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Walter Brandmüller
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Walter Brandmuller.svg
Ignem in terram
Titolo Cardinale diacono di San Giuliano dei Fiamminghi
Incarichi attuali Presidente emerito del Pontificio Comitato di Scienze Storiche
Nato 5 giugno 1929 a Ansbach
Ordinato presbitero 26 luglio 1953 dall'arcivescovo Joseph Otto Kolb
Consacrato arcivescovo 13 novembre 2010 dal cardinale Raffaele Farina
Creato cardinale 20 novembre 2010 da papa Benedetto XVI

Walter Brandmüller (Ansbach, 5 gennaio 1929) è un cardinale, arcivescovo cattolico e storico tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque in una famiglia protestante e si convertì al cattolicesimo durante l'adolescenza.

Ordinato sacerdote il 26 luglio 1953 dall'arcivescovo Joseph Otto Kolb, il 4 giugno 1988 viene chiamato da papa Giovanni Paolo II alla presidenza del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, dove si mette in evidenza per gli studi e le competenze di cui si dimostra capace.
Collabora in tale veste non poche volte con il connazionale cardinale Joseph Ratzinger, all'epoca prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ad esempio all'atto dell'apertura degli Archivi della medesima congregazione.

È uno dei massimi sostenitori dell'ermeneutica della continuità, un paradigma di interpretazione del Concilio Vaticano II in linea con i Concili ecumenici e con il magistero precedente, in opposizione all'ermeneutica della rottura, sostenuta ad esempio dalla cosiddetta Scuola di Bologna, secondo la quale il Concilio Vaticano II per la sua novità segnerebbe un momento di svolta nella storia della Chiesa cattolica.

Nominato arcivescovo titolare di Cesarea di Mauritania il 13 novembre 2010, in conformità alle norme di diritto canonico, è consacrato arcivescovo per l'imposizione della mani del cardinale Raffaele Farina, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa e suo ex collaboratore al Pontificio Comitato di Scienze Storiche per un breve periodo tra il 1988 e il 1989.

Per la sua benemerenza nell'opera resa alla Chiesa cattolica, nel concistoro del 20 novembre 2010 papa Benedetto XVI lo ha creato cardinale della diaconia di San Giuliano dei Fiamminghi.

È uno dei cardinali che ha celebrato la messa tridentina dopo la riforma liturgica.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica sorgente]

Croce al merito al nastro dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito al nastro dell'Ordine al merito di Germania
— 22 luglio 1990

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche Successore Emblem Holy See.svg
Victor Saxer 4 giugno 1998 - 3 dicembre 2009 Bernard Ardura
Predecessore Vescovo titolare di Cesarea di Mauritania
con dignità di arcivescovo
Successore BishopCoA PioM.svg
Stanislaus Tobias Magombo 4 novembre 2010 - 20 novembre 2010 Marek Solczyński
Predecessore Cardinale diacono di San Giuliano dei Fiamminghi Successore CardinalCoA PioM.svg
Jan Pieter Schotte dal 20 novembre 2010 in carica

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