Vladimir Ivanovič Vernadskij

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Vladimir Ivanovič Vernadskij

Vladimir Ivanovič Vernadskij (russo Владимир Иванович Вернадский, scrittura fonetica approssimata usata in italiano Vladimir Ivanovich Vernadsky) (San Pietroburgo, 12 marzo 1863Mosca, 6 gennaio 1945) è stato un mineralogista e geochimico russo[1][2][3] che introdusse il concetto di noosfera dando un importante contributo al cosmismo russo. Divenne celebre in seguito alla pubblicazione del suo libro La Biosfera nel 1926, estendendo e rendendo popolare il termine biosfera precedentemente concepito da Eduard Suess nel 1885. Ipotizzò che la vita fosse la forza che dà forma alla Terra. Fu un padre fondatore di diverse discipline, incluse la geochimica, la biogeochimica e la radiogeologia.[4]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureatosi all'Università di San Pietroburgo nel 1885, Vernadskij cominciò a dedicarsi alla mineralogia. Si trasferì prima a Napoli per lavorare col cristallografo Arcangelo Scacchi e successivamente in Germania per frequentare Paul Groth. Fu qui che imparò a usare le allora moderne apparecchiature necessarie alla studio delle proprietà fisiche dei cristalli quali quelle ottiche, termiche, elastiche, magnetiche ed elettriche.

Vernadskij fu il primo a rendere popolare il concetto di noosfera e ad approfondire quello di biosfera, conferendogli un significato largamente condiviso anche dalla comunità scientifica moderna. La parola biosfera fu originariamente introdotta dal geologo austriaco Eduard Suess, che Vernadskij incontrò nel 1911.

La teoria dello sviluppo della Terra elaborata da Vernadskij, che influenzerà fortemente la successiva ipotesi Gaia di Lovelock e Margulis, è basata su una successione di stadi che implicano rispettivamente il coinvolgimento della geosfera (materia inanimata), della biosfera (vita biologica) e della noosfera (pensiero umano). Come l'avvento della vita trasformò in modo fondamentale la geosfera, l'avvento della cognizione umana trasformò in modo fondamentale la biosfera. In questa teoria entrambe i principi di vita e cognizione sono caratteristiche essenziali dell'evoluzione terrestre e devono essere state implicite durante tutto lo sviluppo della Terra stessa. Questo è in contrasto con la teoria di Darwin della selezione naturale, che guarda a ogni singola specie piuttosto che alle relazioni all'interno di un principio di inclusione.

Le affermazioni visionarie di Vernadskij non furono rapidamente accettate in occidente se non da pochi ed isolati casi come Thomas Rether. Comunque fu uno dei primi scienziati a riconoscere che l'ossigeno, l'azoto e il diossido di carbonio presenti nell'atmosfera terrestre sono il risultato di processi biologici. Negli anni 1920 pubblicò dei lavori in cui sostenne che gli organismi viventi potrebbero rimodellare i pianeti così come farebbero le forze fisiche. Vernadskij fu un importante pioniere che pose le basi delle scienze ambientali.[5]

Vernadskij fu il fondatore e il primo presidente dell'Accademia Ucraina delle Scienze di Kiev (1918) e lavorò a stretto contatto con l'Università Tavrida in Crimea. Durante la guerra civile russa si fece portatore delle istanze dei giovani intellettuali che successivamente fondarono il movimento euroasianista di emigrati politici.

Nei tardi anni 1930 e nei primi anni 1940 fu uno dei primi consulenti nell'ambito del programma nucleare militare sovietico, essendo un grande sostenitore dell'energia atomica, della ricerca riguardante le fonti di uranio sovietiche e la fissione nucleare. Morì prima che fosse intrapreso un corposo progetto al riguardo.

In suo onore è stato intitolato un cratere lunare (Vernadskij e cratere satellite Vernadskij B), un asteroide (2809 Vernadskij) e un minerale (vernadite). Da lui prende nome anche una delle stazioni della Metropolitana di Mosca, Prospekt Vernadskogo.

Il figlio George Vernadskij, emigrato negli Stati Uniti, fu un noto storico.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze russe[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Sant'Anna
Cavaliere di II Classe dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe dell'Ordine di San Stanislao
Medaglia in memoria del regno dell'Imperatore Alessandro III - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia in memoria del regno dell'Imperatore Alessandro III
Medaglia in memoria del 300º anniversario del regno dei Romanov - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia in memoria del 300º anniversario del regno dei Romanov

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica sorgente]

Ordine della Bandiera rossa del Lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del Lavoro
Premio Stalin - nastrino per uniforme ordinaria Premio Stalin

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vladimir Ivanovich Vernadsky — Encyclopædia Britannica
  2. ^ Vernadsky, Vladimir Ivanovich — The Oxford Companion to the Earth
  3. ^ Vernadsky, Vladímir Ivanovich — Environmental Encyclopedia
  4. ^ Paul R. Samson e David C. Pitt, The Biosphere and Noosphere Reader: Global Environment, Society, and Change, London, Routledge, 1999, ISBN 978-0-415-16644-7.
  5. ^ S.R. Weart, 2003, The Discovery of Global Warming, Cambridge, Harvard Press

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